:: Evidenza

Maltempo, disservizi idrici nella zona sud per l'esondazione del Tuccio

Maltempo, disservizi idrici nella zona sud per l'esondazione del Tuccio

A causa dell'esondazione del torrente Tuccio, in località di Musupuniti di Melito Porto Salvo, è stata divelta la condotta di Sorical. I lavori di ripristino a cura di Sorical sono in corso. La loro complessità...

Conclusa la 42° edizione del concorso nazionale per flauto e musica d’insieme Francesco Cilea

Conclusa la 42° edizione del concorso nazionale per flauto e musica d’insieme Francesco Cilea

Si è concluso nella serata di sabato 13 ottobre la 42° edizione del Concorso Nazionale per flauto e musica d'insieme Francesco Cilea. Presso l'auditorium della Santa Famiglia, un pubblico numeroso ha assistito al concerto dei...

La Reggina batte il Siracusa e conquista il successo con la rete di Franchini (1-0)

La Reggina batte il Siracusa e conquista il successo con la rete di Franchini (1-0)

Reggio Calabria. Seconda vittoria stagionale per la Reggina che al “Marco Lorenzon” di Rende supera il Siracusa. La rete dei tre punti la realizza Franchini su assist di Ungaro. Il tabellino della gara:

Gioia Tauro. Il Bridal Fashion Show” trionfa al Wedding Expo 2018

Gioia Tauro. Il Bridal Fashion Show” trionfa al Wedding Expo 2018

Reggio Calabria. Il “Bridal Fashion Show” trionfa al Wedding Expo 2018 di Gioia Tauro. Glamour, lusso, eleganza, stile e charme questi gli ingredienti dell’esclusivo evento, organizzato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, che ha sancito...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Ance Calabria: chiediamo un cambio di rotta

Ance Calabria: chiediamo un cambio di rotta

Pubblicato in ATTUALITA' Martedì, 05 Dicembre 2017 14:29

Era emerso già all’interno del dossier sulle opere pubbliche, che l’ Ance Reggio Calabria, aveva reso noto lo scorso mese che la Calabria, dal punto di vista degli appalti pubblici, è alla paralisi. Opere per centinaia di milioni di euro, a causa dei motivi più disparati, sono bloccate. Un blocco che ha fatto registrare dal 2008 –inizio della crisi- a giugno 2017 un calo delle imprese di circa 390 unità, quasi il 26,32%. Con conseguente diminuire dell’occupazione. In un territorio come il nostro, dove le imprese non investono, il lavoro scarseggia, le poche aziende o imprese che potrebbero spingere l’economia locale e far risalire la china, devono fare i conti con quelli che, il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, ha definito “lunghezze burocratiche inutili”.

Berna, insieme ai presidenti delle cinque associazioni territoriali Giovanbattista Perciaccante  (Cosenza), Massimo Villirillo (Crotone), Alessandro Caruso (Catanzaro), Gaetano Macrì (Vibo Valentia) e Francesco Siclari (Reggio Calabria), hanno fatto il punto sulle criticità del settore edilizio, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la “Giuditta Levato” del Consiglio regionale. L’ Ance Calabria, ha voluto porre al centro l’analisi e le proposte dell’associazione dei costruttori calabresi per far fronte alle criticità del comparto dell’edilizia nel territorio regionale, con particolare riferimento allo sblocco delle opere pubbliche e allo snellimento delle procedure d’appalto.

Ciò che viene chiesto, ha spiegato Berna, “è che in Calabria, venga utilizzato, quale criterio per la scelta delle ditte per l’affidamento dei lavori pubblici, il metodo anti turbativa. Un metodo che, non solo garantirebbe un criterio di trasparenza ma, garantirebbe una velocizzazione dell’assegnazione dei lavori”. Oggi, infatti, in Calabria viene utilizzato dalle stazioni appaltatrici, il metodo dell’offerta a ribasso o economicamente più vantaggiosa. Un metodo fa notare Perciaccante, che “è, non solo poco trasparente, perché prevede la modifica in corso del progetto a discrezione delle commissioni ma, dispendioso per gli imprenditori e, soprattutto per la buona riuscita del progetto. Questo perché –spiega- l’iter per affidare il lavoro si protrae, con aumento esponenziale dei costi e di tempo. Infatti, capita che la gara d’appalto, duri più della costruzione dell’edificio o della strada”. Questo tipo di metodo, hanno spiegato i singoli presidenti, “ha come conseguenza l’immobilismo del settore”. È necessario, “che si cambi il codice degli appalti”, non solo a livello locale, sottolinea Caruso, ma anche “a livello nazionale, perché le aziende e le imprese, possano concorrere ed essere competitive anche fuori la regione d’appartenenza”. Se si vuole far ripartire questa terra, bisogna “sbloccare il lavoro e tutto quello che ne consegue”.

di Giusi Mauro

Rc 5 dicembre 2017

Letto 134 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Accadde questa settimana dal 15 al 21 ottobre

     Il 15 ottobre del  1990 il leader dell'Unione Sovietica, Michail Gorbačëv, riceve il Premio Nobel per la pace, per i suoi sforzi nello smorzare la Guerra Fredda e nell'aprire la sua nazione. Il 16 ottobre del  1923 Walt e Roy Oliver Disney fondano la Walt Disney Company. Il 17 ottobre del  1931 Al Capone viene condannato per evasione fiscale. Il 18 ottobre del 1975 in Italia nasce ufficialmente il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI). Il 19 ottobre del  2007 a Roma l'acqua di Fontana di Trevi si colora di rosso. Si tratta della performance futurista di Graziano Cecchini, artista italiano, facente parte del gruppo di avanguardia artistica neo-futurista.

  • Gli appuntamenti di oggi in città 15 ottobre 2018

    Gli appuntamenti di oggi: -Il convegno accademico dal titolo “Luoghi e tempi del recupero della memoria nell’area mediterranea” si svolgerà alle 14.45 presso il palazzo Alvaro, sala F. Perri e vedrà impegnati a relazionare illustri docenti universitari e professionisti

    - con inizio alle ore 16, presso l’Università della Terza Età, sita in via Willermin n.10 l’avvio del corso gratuito di formazione aspiranti volontari ospedalieri AVO

  • Scuole chiuse a Reggio Calabria oggi lunedì 15 ottobre 2018 per aggravamento Allerta meteo

    Scuola chiuse oggi lunedì 15 ottobre 2018 a Reggio Calabria per l'aggravamento dell'allerta meteo, ora di livello ROSSO.

  • Esordio della Viola al PalaCalafiore: la vittoria è di casa

    di Tatiana Muraca - Primo match casalingo della Viola per questa nuova stagione: si gioca contro la più quotata Palestrina. Dagli strascichi di Matera, i neroarancio partono al PalaCalafiore più consapevoli e vincono 81-64. Primo quarto: buon avvio di partita per i ragazzi di coach Mecacci: il tabellone è tutto per loro, anche se i romani tengono botta in difesa e grazie alla fisicità dei lunghi riescono a chiudere avanti. (16-20) Secondo quarto: Riparte con il freno a mano tirato la Viola, ma grazie ad un ottimo Mastroianni la squadra si porta in vantaggio al settimo minuto del secondo quarto (28-25). I neroarancio cominciano a pressare con il buon gioco anche di Nobile e Fallucca; quest’ultimo a metà del quarto, con una tripla fa esplodere il PalaCalafiore (35-27). Lo segue Mastroianni, distintosi sin da inizio partita, e la Viola chiude in vantaggio. (45-42).

  • Reggina: si torna a parlare di calcio giocato, a Rende a porte chiuse contro il Siracusa

    Non sembra vero ma c’è anche il calcio giocato per la Reggina vittima delle turbolenze di questa stagione, cominciata con buoni propositi e che al momento è peggiore della precedente. Dall’esclusione dal Sant’Agata e quindi la necessità di trovare un campo di allenamento (per fortuna c’è l’ospitalità di Gallico) alla chiusura del Granillo per i problemi alla copertura della tribuna all’ormai famigerata fideiussione presentata in tempi utili ma invalidata dalla lega dopo lo stop alla società che l’aveva emessa: un problema dietro l’altro per la Reggina che, a dire il vero, non risponde nemmeno in campo dopo le “batoste” delle prime giornate, se si eccettua il successo sul Bisceglie.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.