unci banner

:: NEWS

Al via ContaminAzioni Festival il 29 e 30 giugno a Piazza Castello

Al via ContaminAzioni Festival il 29 e 30 giugno a Piazza Castello

Una festa gratuita e aperta a tutti: questo è ContaminAzioni Festival, una due giorni che vuole fare dell’arte la connessione virtuosa con territorio e popolazione. Proprio durante la conferenza stampa...

Il presidente Giuseppe Livoti presenta i due Premi Muse Estate 2019: Cinzia Leone e Gigi Miseferi

Il presidente Giuseppe Livoti presenta i due Premi Muse Estate 2019: Cinzia Leone e Gigi Miseferi

Anche se presenti nel panorama culturale regionale e nazionale ininterrottamente senza sosta o periodi di relax, ultimi giorni di lavoro e di programmazione per l’apertura in grande stile per il...

A Palazzo San Giorgio convegno a più voci per la Giornata internazionale contro la droga

A Palazzo San Giorgio convegno a più voci per la Giornata internazionale contro la droga

In occasione della Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga, il Ce.Re.So. - centro reggino di solidarietà e il Garante dei diritti delle persone private della...

Dal 5 luglio al 15 settembre 2019 nuove aree pedonali e zone a traffico limitato in città

Dal 5 luglio al 15 settembre 2019 nuove aree pedonali e zone a traffico limitato in città

Nuove aree pedonali e zone a traffico limitato in città in via sperimentale per fasce orarie a partire dal 5 luglio e fino al 15 settembre 2019.Introdotte al centro come...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Campo residenziale: “Dov’è l’odio che io porti l’amore” per la gestione di un bene confiscato

Campo residenziale: “Dov’è l’odio che io porti l’amore” per la gestione di un bene confiscato

Pubblicato in ATTUALITA' Sabato, 20 Aprile 2019 14:23

Tutto pronto al Villaggio dei Giovani per accogliere il gruppo di giovani universitari pavesi che si apprestano a vivere un’esperienza formativa residenziale a Reggio Calabria dal 23 al 28 aprile.
L’idea nasce circa un anno fa, quando è stato presentato il progetto “Dov’è l’odio che io porti l’amore”, nato grazie alla collaborazione di tre collegi universitari (S. Caterina, Cairoli e Cardano) con la onlus “Attendiamoci” fondata da Don Valerio Chiovaro a Reggio Calabria e da anni attiva nella gestione di beni confiscati alla malavita.

La convinzione di fondo alla base del progetto è che la crescita degli studenti universitari di Pavia si possa arricchire con buone pratiche a servizio della collettività, come la gestione di un bene confiscato, un’attività complessa che richiede una “messa in campo” di passione e competenze e che “obbliga” i giovani a mettersi in gioco da veri protagonisti non solo per sognare, ma anche per tradurre l’entusiasmo in impegno e l’impegno in crescita.
Il progetto ha infatti come fine ultimo la gestione di un bene confiscato a Pavia ad opera di studenti collegiali e universitari in collaborazione e sotto l’esperta guida di Attendiamoci e dei suoi volontari. La prima fase operativa sarà quindi un campo di formazione a Reggio Calabria, presso il “Villaggio dei Giovani” bene confiscato alla ‘ndrangheta e gestito da Attendiamoci, che si svolgerà dal 23 al 28 aprile e coinvolgerà 14 studenti universitari, quasi tutti alunni dei collegi pavesi, che hanno aderito con entusiasmo alla proposta impegnandosi in un percorso che li vedrà protagonisti.
Il programma, serratissimo, prevede un percorso di studio e di progettazione creativa sui beni confiscati, a partire proprio dalla esperienza maturata da Attendiamoci in questi anni.
23/04 Martedì - Dalla confisca alla consegna: risorse, occasioni, difficoltà
I ragazzi saranno accolti al Villaggio dei Giovani, dove incontreranno alcuni tra i soci fondatori dell’associazione Attendiamoci ONLUS, che racconteranno loro come, sia a livello normativo che logistico, si ottiene in affidamento e si gestisce un bene confiscato.
24/04 Mercoledì - Partecipazione e progettazione: metodi e processi
Attraverso le testimonianze di chi nel corso degli anni ha gestito e gestisce il Villaggio dei Giovani, progettandone attività ed iniziative di vario genere, sarà raccontato come si mette a frutto il potenziale di un bene confiscato, bilanciando creatività e pianificazione.
25/04 Giovedì - Welfare, inclusione e servizi alla persona: la valorizzazione dei beni confiscati
Presso le Officine 24, site a Lazzaro, Motta San Giovanni, si parlerà di imprenditoria giovanile e promozione del lavoro con ospiti del calibro del Dott. Umberto Barreca, Presidente Gruppo Giovani Confindustria Reggio Calabria.
26/04 Venerdì - Le politiche di coesione territoriale: strategie nelle aree interne
A Gambarie, nel pieno Aspromonte, sono site l’Arca e la Grotta, altri due beni confiscati e gestiti da Attendiamoci. All’interno di queste strutture, immerse nel verde, i ragazzi si confronteranno con il Presidente Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e con il Sindaco del Comune di Santo Stefano in Aspromonte.
27/04 Sabato - Maratona di Progettazione e Pizzeria Sociale
Una giornata incentrata sull’azione, durante la quale saranno i ragazzi a mettersi al lavoro in prima persona per progettare possibili scenari di destinazione per un bene confiscato, prima di gustare assieme, in serata, una pizza fatta (nel) bene.
28/04 Domenica - Chiusura lavori

Rc 20 aprile 2019

Letto 135 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Conto alla rovescia per la Festa dell'Estate 2019 in casa Attendiamoci

    Anche quest’anno l’Associazione Attendiamoci ONLUS prova a dare contenuti e alternative all’estate dei giovani, proponendo un ampio ventaglio di attività e servizi.
    Parte tutto dal Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata, dove venerdì 21 Giugno si svolgerà la presentazione alla cittadinanza delle iniziative da avviare nella stagione estiva.
    Ed è proprio il Villaggio dei Giovani uno dei teatri principali delle consuete esperienze residenziali a beneficio dei ragazzi dai 13 ai 18 anni e degli studenti universitari.

  • Formazione e condivisione al Campus di tre giorni che l'Ite Piria ha tenuto con i ragazzi in uscita della scuole medie

    Si è conclusa da pochi giorni l’esperienza firmata Ite Piria che ha coinvolto venti studenti delle scuole medie che a partire dal prossimo anno scolastico intraprenderanno un nuovo percorso di vita. Si tratta del Campus residenziale “Orientiamoci Medie – Conoscersi, Decidersi, Giocarsi”, che rientra tra le attività formative di decision making indirizzata agli studenti in ingresso all’interno delle azioni previste dal progetto “P.I.R.I.A. di R.C.”. Una tre giorni all’insegna della formazione e della condivisione, intervallata da risate e momenti di convivialità in un clima di totale armonia che ha unito età, culture e punti di vista. I ragazzi sono stati ospitati dal 30 maggio al 1 giugno scorso al Villaggio dei Giovani di Attendiamoci Onlus, accolti da Alfredo Pudano, professore dell’istituto che ha curato l’iniziativa, insieme alle professoresse Marianna Errigo ed Eva Saltalamacchia, il dirigente Ugo Neri, e alla vice preside Grazia Condello.

  • Attendiamoci porta in scena al teatro Francesco Cilea la "Regina di Cuori"

    Un’Alice nuova, diversa, ma allo stesso tempo rassicurante come l’originale, interpretata da un gruppo altrettanto eterogeneo per dar vita ad uno spettacolo coinvolgente e curato nei dettagli. Tutto questo è Regina di Cuori, il musical in scena al Teatro “Cilea” in questi giorni, organizzato dall’associazione Attendiamoci Onlus, dopo il successo di Peter Pan, Mary Poppins e Aladdin. Si tratta di un’opera inedita di Carlo Colico, con la collaborazione per la scenografia da parte dei ragazzi dell’associazione che hanno dato vita ad una performance di livello e con un fine benefico.

  • Regina di Cuori: Il Messaggio educativo di Don Valerio Chiovaro

    Meravigliarsi è saper cogliere l’insolito. Come atteggiamento continuo è cogliere nel solito l’insolito. Saper guardare “il grandioso” che ammira, che stupisce, che…meraviglia.
    Potersi meravigliare, in fondo, è il potere di chi ha lo sguardo capace di accogliere la grandiosità delle cose semplici e la semplicità delle cose grandiose.
    È questa la provocazione e l’occasione del nuovo musical firmato Attendiamoci. Una prima assoluta, una invenzione fatta in casa da Carlo Colico.

  • Gli studenti di Pavia presso il bene confiscato “Villaggio dei Giovani” dell’associazione Attendiamoci

    Terzo giorno di formazione per gli universitari di Pavia, ospiti al Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata ed in gestione all’associazione Attendiamoci dal 2009.
    Il campo di formazione sulla gestione dei beni confiscati, dal titolo “Dove è odio che io porti l’amore”, è giunto al suo snodo centale: i giovani collegiali pavesi (ricordiamo che il progetto, di cui l’esperienza residenziale costituisce il coronamento, è nato dalla collaborazione di tre Collegi universitari di Pavia – S. Caterina, Cairoli e Cardano – con l’associazione Attendiamoci ONLUS) stanno conoscendo sempre di più gli aspetti tenici e stanno entrando in contatto con le buone pratiche inerenti il variegato e complesso mondo della gestione di un bene confiscato.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.