unci banner

:: NEWS

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Alla guida della Regione, grazie all'azione concreta di un nuovo movimento e di una classe dirigente che nulla ha a che fare con i disastri del passato. Per uscire dalla...

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

“La prima cosa che faccio quando vado in un’altra città è andare a vedere il mercato”, ci dice una commerciante. Infatti il mercato è il polso di una città, ne...

Anche gli studenti di Reggio rispondono presente allo sciopero mondiale per il clima

Anche gli studenti di Reggio rispondono presente allo sciopero mondiale per il clima

Venerdì 27 Settembre anche a Reggio Calabria avrà luogo una manifestazione in occasione del terzo sciopero globale per il clima, organizzato dal movimento per l'ambiente "Fridays for Future" nato dalla...

Alloggi popolari, percorso della petizione degli 11 milioni di euro dovrebbe ripartire entro settembre

Alloggi popolari, percorso della petizione degli 11 milioni di euro dovrebbe ripartire entro settembre

Arriva qualche buona notizia in merito alla Petizone popolare per il ripristino degli 11 milioni di euro del "Decreto Reggio" per l'acquisto di alloggi popolari. Il presidente del Consiglio comunale,...

Giornalisti, Blogger e Tour Operator alla scoperta dell’Aspromonte

Giornalisti, Blogger e Tour Operator alla scoperta dell’Aspromonte

L’umanità della gente d’Aspromonte nella sua forma più genuina, gli incontaminati e selvaggi paesaggi naturalistici, il respiro di una terra che reclama fortemente la sua voglia di riscatto. Cinque giorni...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'CISL su commissariamento ASP: “Non sia l’ennesimo colpo ma uno strumento efficace di riordino per la sanità reggina”

CISL su commissariamento ASP: “Non sia l’ennesimo colpo ma uno strumento efficace di riordino per la sanità reggina”

Pubblicato in ATTUALITA' Domenica, 17 Marzo 2019 15:20

Alla luce del commissariamento dell’Azienda sanitaria provinciale e, al netto di valutazioni affrettate che non fanno bene alla discussione accesa in città da diversi giorni, c’è da evidenziare un fatto gravissimo che per l’ennesima volta, lascia una chiazza indelebile sull’onorabilità di una città che rischia di rimanere ostaggio di logiche delinquenziali delle quali, stato e magistratura, hanno il dovere di estirpare. Ma accanto al lavoro - dei commissari - di affrancamento da questa incrostazione, occorre un forte intervento della magistratura affinché una vola per tutte possa accertare responsabilità e fallimenti di un sistema, evidentemente per anni, non in grado di garantire servizi sanitari adeguati ai bisogni dei cittadini.

Accanto ad un’operazione ‘verità’, indispensabile ed opportuna, occorre però dar seguito ad un’azione mirata al riordino del sistema, senza incepparlo o renderlo più farraginoso rispetta ad un regime di ordinaria amministrazione, perché il tutto diventerebbe paradossale. Perché se è vero che il provvedimento del commissariamento da parte del Governo è atto ad arginare o arrestare un meccanismo preda di prepotenti e di triviali gruppi di potere che ne impediscono il pieno e regolare sviluppo dell’attività dell’azienda provinciale, è altrettanto vero che adesso la sanità reggina attraverso un percorso ‘controllato’ può rendersi operativa ed efficace con tutte le alte professionalità presenti, rispetto a quelli che sono i bisogni primari dei pazienti/utenti. Su questi presupposti accogliamo positivamente ogni intervento mirato a bonificare il malaffare che pervade l’apparato pubblico, condizionandone il suo servizio, ma siamo altrettanto convinti che una procedura di commissariamento non deve risultare esclusivamente uno strumento ‘punitivo’, ma deve rappresentare un dispositivo di rilancio e di assestamento.  Serve uno scatto d’orgoglio ed un rinnovato impegno civile che deve riguardare tutte le parti sociali e soprattutto la comunità, ognuno per la propria parte, per salvare l’identità della nostra città e salvaguardare le prerogative di efficienza e di qualità di un comparto che vive da decenni una situazione di disordine e disorganizzazione, per garantire ai cittadini il sacrosanto diritto alla salute e l’accesso alle cure”.

Rc 17 marzo 2019

Letto 151 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Rubino (Cisl) interviene su reparto Ortopedia di Locri

    La CISL FP ha partecipato all’incontro tenutosi all’Ospedale di Locri con S. Eccellenza il Prefetto Dr Massimo Mariani, Il Sindaco di Locri Dr Giovanni Calabrese, la Struttura Commissariale dell’ASP di Reggio Calabria e il Referente per Locri Dr Sergio Raimondo.
    Dopo un’attenta disamina delle problematiche riguardanti l’argomento, la CISL FP ha proposto una serie di soluzioni, chiarendo che la problematica dell’Ortopedia di Locri non si sarebbe risolta nemmeno con l’assunzione degli Ortopedici mancanti, infatti la sala operatoria dell’Ortopedia non è accessibile perché non adeguata agli interventi richiesti dai NAS dei Carabinieri, l’adiacente sala operatoria chirurgica può supportare qualche intervento ortopedico nei momenti di “vuoto” ma non può garantire il regime pieno derivante dall’augurabile riattivazione del Reparto.

  • Perrone su Porto Gioia Tauro: bene 140mln di investimenti e raddoppio container, ma non abbassare la guardia su Zes

    Accogliamo con grande soddisfazione la notizia degli investimenti concretamente avviati da MSC, azionista di riferimento del terminalista MCT, che da qualche mese ha assunto il controllo dell’infrastruttura calabrese. Anche il raddoppio dei container è un aspetto che genera ottimismo e fa ben sperare in considerazione di un effettivo e quanto mai necessario rilancio del Porto di Gioia Tauro. Le belle notizie vanno accolte senza riserve, perché siamo fermamente convinti che ciò che di buono si produce in questo territorio è giusto vada raccontato e venga posto al centro della ribalta mediatica.

  • Rosy Perrone: “Bene il credito d’imposta per la Zes, ma da subito la si riempia di contenuti”

    Dal 25 settembre per la Zona economica speciale di Gioia Tauro un'occasione importante: sarà disponibile il credito di imposta in maniera automatica per tutte le imprese che vorranno investire nel suo perimetro. Uno strumento cardine per l'effettivo rilancio di un'area da decenni martoriata.
    Il Governo ha fatto la sua parte, adesso subito a lavoro per creare le adeguate condizioni di futuro, dal punto di vista economico e soprattutto sociale. Indispensabile per la nostra terra.

  • Hospice, CISL: garantire la continuità del servizio, con procedure chiare nell’interesse dei lavoratori e degli ammalati

    L’Hospice non chiuderà. Almeno per tutto l’anno in corso. Certamente un sospiro di sollievo per operatori e professionisti che garantiscono un servizio di conforto e di assistenza con cure palliative indispensabili a chi è costretto ad affrontare la sua ultima sfida con la vita. L’Asp deve promuovere e tutelare strutture riconosciute da tutti per la loro eccellenza di prestazioni, come quella dell’Hospice ed in questo caso deve farlo garantendo un accordo che permetta di proseguire nella loro assistenza, gli ammalati. Deve riconoscere il valore inestimabile, non solo assistenziale ma anche e soprattutto umano. Ma con altrettanta fermezza, crediamo che questo servizio debba essere svolto attraverso parametri chiari, netti e ben circoscritti, che non lascino spazio ad una approssimativa amministrazione.

  • Rosi Perrone: “Vicinanza agli operatori Hospice, il cui servizio è testimonianza d’amore”

    La chiusura della struttura dell’ Hospice - Via delle Stelle, non può lasciare indifferenti; e rispetto ad una partecipata e sincera forma di rimostranza da parte di tutti, verso questo triste passaggio, occorre interrogarci su quanto si possa essere effettivamente determinanti affinché la sanità reggina, pur vivendo un momento delicato che ha tutto il nostro appoggio affinché possa essere caratterizzata da criteri di legalità praticata, non perda un baluardo di assistenza e soprattutto di umanità quale l’Hospice. La comunità parteciperà al sit in di domani in piazza Prefettura e questo è un ottimo segnale sia per tutelare la dignità dei lavoratori dell’ Hospice sia per dare un contributo dunque per scongiurare la fine di un servizio rivolto, non solo a coloro i quali decidono di farsi accompagnare negli ultimi istanti della propria vita, ma anche ai loro familiari che alla struttura affidano le più fievoli speranze di mitigazione di sofferenze.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.