unci banner

:: NEWS

Sindacati: Contratti istituzionali di sviluppo, strumento strategico per la Metrocity

Sindacati: Contratti istituzionali di sviluppo, strumento strategico per la Metrocity

Positivo l’incontro di mercoledì scorso in Prefettura, attraverso il quale il Prefetto Massimo Mariani insieme al Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà e all’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, hanno...

Reggina: la numerazione ufficiale delle maglie della prima squadra

Reggina: la numerazione ufficiale delle maglie della prima squadra

La Reggina rende nota la numerazione ufficiale delle maglie degli atleti della prima squadra per la stagione sportiva 2019/20:

Wish List: perché tutti dovrebbero averne una

Wish List: perché tutti dovrebbero averne una

Agosto 2019 - L’estate sta finendo… tempo di bilanci e di ritorno alla routine. C’è chi considera il post vacanze estive come una sorta di nuovo inizio. Carichi di energie...

Miss Cinema Calabria è la reggina Vanessa Marrara

Miss Cinema Calabria è la reggina Vanessa Marrara

La Calabria ha la sua Miss Cinema. Si tratta di Vanessa Marrara, 22 anni, di Reggio Calabria che, ieri, mercoledì 21 agosto, ha trionfato durante la decima selezione regionale di...

Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei: i concerti del 23 agosto

Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei: i concerti del 23 agosto

Venerdì 23 agosto 2019 penultima serata di Rumori Mediterranei, la storica sezione del Roccella Jazz Festival che si tiene al Teatro al Castello, con due straordinari concerti, entrambi produzioni originali...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Gli studenti di Pavia presso il bene confiscato “Villaggio dei Giovani” dell’associazione Attendiamoci

Gli studenti di Pavia presso il bene confiscato “Villaggio dei Giovani” dell’associazione Attendiamoci

Pubblicato in ATTUALITA' Venerdì, 26 Aprile 2019 15:18

Terzo giorno di formazione per gli universitari di Pavia, ospiti al Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata ed in gestione all’associazione Attendiamoci dal 2009.
Il campo di formazione sulla gestione dei beni confiscati, dal titolo “Dove è odio che io porti l’amore”, è giunto al suo snodo centale: i giovani collegiali pavesi (ricordiamo che il progetto, di cui l’esperienza residenziale costituisce il coronamento, è nato dalla collaborazione di tre Collegi universitari di Pavia – S. Caterina, Cairoli e Cardano – con l’associazione Attendiamoci ONLUS) stanno conoscendo sempre di più gli aspetti tenici e stanno entrando in contatto con le buone pratiche inerenti il variegato e complesso mondo della gestione di un bene confiscato.

Dopo aver conosciuto, tramite testimonianze ed interventi di confronto, la storia del Villaggio dei Giovani, struttura che ospita il campo di formazione, nella giornata di giovedì gli studenti hanno conosciuto la realtà composita delle “Officine del Lavoro” a Motta San Giovanni.

Il progetto “Officine del Lavoro”, nato in una struttura donata dalla famiglia Ursino Canale all’associazione Attendiamoci, rappresenta il sogno di creare un luogo nel quale formare persone capaci di vivere la propria esistenza come un’impresa, attraverso strumenti utili alla maturazione delle capacità personali, proprie dell’imprenditore, e delle conoscenze utili allo sviluppo delle competenze manageriali.

Nel mese di luglio dello scorso anno, nel complesso residenziale in cui già sono attive le Officine del Lavoro, Attendiamoci è risultata vincitrice di un bando per la gestione di un bene confiscato alla ‘ndrangheta: le sessioni laboratoriali delle Officine si possono così arricchire di momenti di residenzialità h24 (da qui, “Officine 24”). L’esperienza del co-living mette al centro dell’attività progettuale anche il benessere della comunità ed è pensata per gruppi di persone che, collaborando in laboratorio, possano poi ritrovarsi a condividere pratiche e valori comuni, per una formazione più efficace e globale.

I ragazzi hanno potuto, così, visitare il piccolo bene confiscato, “Officine 24”, che da qualche mese arricchisce la grande struttura di proprietà dell’Associazione e ascoltare la testimonianza di Umberto Barreca, imprenditore di seconda generazione della REDEL e Presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria.

Il dott. Barreca ha raccontato la sua esperienza di giovane imprenditore, riferendo ai presenti di tutte le sfide che, quotidianamente, affronta per trasformare il suo sogno in realtà.

Nel pomeriggio è stata organizzata una visita presso la Cooperativa Sant’Arsenio da Armo, azienda agricola fondata il 31 gennaio 2005 a Reggio Calabria, ad opera di un gruppo di giovani che hanno deciso di dare forma, in maniera concreta, ad un sogno che li accomunava: creare qualcosa che gli permettesse di crescere insieme donando nuova vita ad un luogo allora abbandonato, convinti che quel pezzo di terra incolto sarebbe diventato un luogo di speranza, in cui sperimentare accoglienza, fiducia, amicizia, comunità.
Nel suggestivo e simbolico scenario della Grotta di Sant’Arsenio, cuore del territorio in cui ricadono le attività della Cooperativa, i ragazzi hanno ascoltato la testimonianza di alcuni dei soci fondatori – Francesco Vita, Stefano Costantino, Katia Macheda e Mario Modafferi - portavoce di una storia nata da un cammino fatto di condivisione e dal sogno di rendere il mondo migliore a partire dalla terra in cui quotidianamente si vive.

Anche questa esperienza ha arricchito la permanenza degli studenti universitari che hanno ascoltato la possibilità di tradurre i sogni in realtà e la necessità di riconciliarsi con lo spirito e la natura.

Rc 26 aprile 2019

Letto 153 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Conto alla rovescia per la Festa dell'Estate 2019 in casa Attendiamoci

    Anche quest’anno l’Associazione Attendiamoci ONLUS prova a dare contenuti e alternative all’estate dei giovani, proponendo un ampio ventaglio di attività e servizi.
    Parte tutto dal Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata, dove venerdì 21 Giugno si svolgerà la presentazione alla cittadinanza delle iniziative da avviare nella stagione estiva.
    Ed è proprio il Villaggio dei Giovani uno dei teatri principali delle consuete esperienze residenziali a beneficio dei ragazzi dai 13 ai 18 anni e degli studenti universitari.

  • Formazione e condivisione al Campus di tre giorni che l'Ite Piria ha tenuto con i ragazzi in uscita della scuole medie

    Si è conclusa da pochi giorni l’esperienza firmata Ite Piria che ha coinvolto venti studenti delle scuole medie che a partire dal prossimo anno scolastico intraprenderanno un nuovo percorso di vita. Si tratta del Campus residenziale “Orientiamoci Medie – Conoscersi, Decidersi, Giocarsi”, che rientra tra le attività formative di decision making indirizzata agli studenti in ingresso all’interno delle azioni previste dal progetto “P.I.R.I.A. di R.C.”. Una tre giorni all’insegna della formazione e della condivisione, intervallata da risate e momenti di convivialità in un clima di totale armonia che ha unito età, culture e punti di vista. I ragazzi sono stati ospitati dal 30 maggio al 1 giugno scorso al Villaggio dei Giovani di Attendiamoci Onlus, accolti da Alfredo Pudano, professore dell’istituto che ha curato l’iniziativa, insieme alle professoresse Marianna Errigo ed Eva Saltalamacchia, il dirigente Ugo Neri, e alla vice preside Grazia Condello.

  • Attendiamoci porta in scena al teatro Francesco Cilea la "Regina di Cuori"

    Un’Alice nuova, diversa, ma allo stesso tempo rassicurante come l’originale, interpretata da un gruppo altrettanto eterogeneo per dar vita ad uno spettacolo coinvolgente e curato nei dettagli. Tutto questo è Regina di Cuori, il musical in scena al Teatro “Cilea” in questi giorni, organizzato dall’associazione Attendiamoci Onlus, dopo il successo di Peter Pan, Mary Poppins e Aladdin. Si tratta di un’opera inedita di Carlo Colico, con la collaborazione per la scenografia da parte dei ragazzi dell’associazione che hanno dato vita ad una performance di livello e con un fine benefico.

  • Regina di Cuori: Il Messaggio educativo di Don Valerio Chiovaro

    Meravigliarsi è saper cogliere l’insolito. Come atteggiamento continuo è cogliere nel solito l’insolito. Saper guardare “il grandioso” che ammira, che stupisce, che…meraviglia.
    Potersi meravigliare, in fondo, è il potere di chi ha lo sguardo capace di accogliere la grandiosità delle cose semplici e la semplicità delle cose grandiose.
    È questa la provocazione e l’occasione del nuovo musical firmato Attendiamoci. Una prima assoluta, una invenzione fatta in casa da Carlo Colico.

  • Campo residenziale: “Dov’è l’odio che io porti l’amore” per la gestione di un bene confiscato

    Tutto pronto al Villaggio dei Giovani per accogliere il gruppo di giovani universitari pavesi che si apprestano a vivere un’esperienza formativa residenziale a Reggio Calabria dal 23 al 28 aprile.
    L’idea nasce circa un anno fa, quando è stato presentato il progetto “Dov’è l’odio che io porti l’amore”, nato grazie alla collaborazione di tre collegi universitari (S. Caterina, Cairoli e Cardano) con la onlus “Attendiamoci” fondata da Don Valerio Chiovaro a Reggio Calabria e da anni attiva nella gestione di beni confiscati alla malavita.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.