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Inaugurata la sede dell’Osservatorio comunale per i bisogni socio sanitari

Pubblicato in ATTUALITA' Mercoledì, 15 Maggio 2019 21:07

di Giusi Mauro - L’osservatorio Comunale per i bisogni socio sanitari, istituito quasi un anno fa, ha finalmente trovato una sede ed è pronto ad aprire i battenti. In un momento in cui proprio la ‘sanità’ è al centro di un acceso dibattito politico tra Regione e governo, l’amministrazione comunale fa un passo nei confronti dei cittadini e gli offre uno sportello informativo che li aiuterà ad orientarsi nel ‘claudicante’ sistema sanitario reggino. La tanto attesa sede dell’Osservatorio è stata inaugurata, questo pomeriggio, ed è sita proprio sotto la sede del Consiglio Regionale, in quella che un tempo era la casa della circoscrizione di Tremulini.

All’inaugurazione hanno preso parte il delegato alla sanità Valerio Misefari, i presidenti delle commissioni consiliari Antonino Nocera e Paola Serranò, l’assessore al welfare Lucia Nucera, i garanti dei diritti dei minori comunale e metropolitano Giovanna Campolo ed Emanuele Mattia. Uno sportello, ha dichiarato Lucia Nucera, nel corso del suo intervento che “servirà a mettere in comunicazione diretta l’Amministrazione e i problemi dei cittadini. Per una sorta di ‘pregiudizio’ ereditato, non tutto viene comunicato all’ente comunale, ecco -aggiunge- questo luogo mira a creare una condizione più intima e confidenziale che permetterà ai cittadini ed all’amministrazione di venirsi incontro”. Questo, ha inoltre aggiunto l’assessore Nucera, “è solo il primo degli osservatori previsti sul territorio, a questo si aggiungeranno i cosiddetti poli di prossimità di Pellaro, Arghillà e Valanidi”. Il lavoro dell’Osservatorio sarà quello di documentare le criticità attuali dell’offerta sanitaria locale ed offrire il proprio contributo al livello organizzativo per ottimizzare la qualità delle risposte assistenziali. L’obiettivo, ha spiegato Paola Seranò, “è quello di proporre un nuovo approccio culturale che tenga presente i bisogni sociali che sono di ostacolo alla promozione della salute tra la popolazione residente”. “Un contributo doveroso da parte dell’Amministrazione Comunale -ha aggiunto- nei confronti dei cittadini che vivono una situazione di smarrimento non ritrovandosi riferimenti certi. Sappiamo che il momento non è facile, per quadrare una situazione come quella della sanità calabrese che, definirei, a tratti drammatica. Le risorse sono diminuite ma i problemi dei cittadini rimangono”. “Noi vogliamo percepire oltre che ascoltare e documentare. Questo sarà l’ultimo tassello di uno studio che porterà ad un risanamento della sanità. Il Comune non può rimanere indifferente”. L’Osservatorio, si avvarrà della disponibilità di un gruppo di volontari con specifiche competenze per la realizzazione della partecipazione attiva, gratuita ed incondizionata dei cittadini alla vita pubblica, ma non effettuerà visite mediche né altre prestazioni sanitarie se garantite dai servizi già esistenti sul territorio comunale. Tuttavia la persona che vive un’esperienza di malattia ha bisogno di sentirsi accolta, compresa, perché possa esprimere la propria sofferenza ed essere accompagnata verso i servizi e le strutture più adeguate a soddisfare il proprio bisogno di diagnosi e cura. Lo sportello vuole essere quindi una bussola di orientamento in questo particolare momento di profondo e prolungato smarrimento della sanità pubblica locale. L’Osservatorio sarà aperto inizialmente, nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12 e dalle 15 alle 18, e raggiungibile telefonicamente al numero 0965 3625900.

Rc 15 maggio 2019

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