unci banner

:: NEWS

Cataforio, il sogno si infrange a 29'' dalla fine. Non basta  il cuore dei reggini che concludono una spettacolare stagione

Cataforio, il sogno si infrange a 29'' dalla fine. Non basta il cuore dei reggini che concludono una spettacolare stagione

In uno scenario surreale dove tutto l'inimmaginabile prende forma, il Cataforio abbandona il parquet alzando bandiera bianca, al termine di una vera e propria messinscena. La calamita del destino, tira...

Europee: nel reggino la Lega rispecchia il trend nazionale, in città è il PD il primo partito

Europee: nel reggino la Lega rispecchia il trend nazionale, in città è il PD il primo partito

La Lega nella provincia reggina si conferma primo partito a questa tornata elettorale europea, e con il 22,77% svetta seguita dal Partito Democratico con il 20,67% cui segue il M5S...

Europee, affluenza in calo nel reggino: 39,11%. Comunali: stesso trend, in controtendenza: Sant'Alessio, Sant'Ilario e Stignano

Europee, affluenza in calo nel reggino: 39,11%. Comunali: stesso trend, in controtendenza: Sant'Alessio, Sant'Ilario e Stignano

A urne chiuse i dati vedono un’affluenza alle urne nella provincia reggina per le Europee del 39, 31%. La precedente tornata aveva visto un’affluenza del 41,39%. Reggio (alle 12: 8,58%...

Enjoy Lamezia accede alle Finals per la Serie B

Enjoy Lamezia accede alle Finals per la Serie B

I campioni di Calabria dopo aver battuto la concorrenza regionale battendo nel PlayOff Nuovo Basket Soverato, Scuola di Basket Viola e la Vis Reggio vincono anche lo spareggio tra regioni...

Ciak finale per "Sandrino - Il film" di Pasquale Caprì

Ciak finale per "Sandrino - Il film" di Pasquale Caprì

Con un lungo quanto soddisfatto “Stooop”, seguito da un grande applauso, si sono concluse le riprese di “Sandrino – Il film”, il lungometraggio con protagonista il personaggio ideato e portato...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Non chiudete le scuole in Aspromonte: le riflessioni di Criaco, Bombino, Penna, Leone

Non chiudete le scuole in Aspromonte: le riflessioni di Criaco, Bombino, Penna, Leone

Pubblicato in ATTUALITA' Giovedì, 20 Settembre 2018 18:35

Era stato il sindaco Penna per primo ad annunciare una nube grigia in un cielo limpido di promesse per la riapertura dell’anno scolastico, lunedì scorso. Roccaforte, presidio pre-Aspromontano di nome e di fatto, cedeva il suo futuro alla pianura e alla città: “la scuola a Roccaforte del Greco quest’anno cessa di vivere”. Sulla questione è intervenuto anche lo scrittore Gioacchino Criaco che come sempre nero su bianco nel suo post fotografa l’ultimo appello di una identità inevitabilmente sacrificata e destinata a scomparire: “Non chiudete le scuole in Aspromonte: APPELLATEVI, MOBILITATEVI, RESISTETE. Non ho mai fatto appelli, vi aderisco spesso, e non penso di scuotere chissà quali coscienze con le mie chiacchiere.

Ma a Roccaforte del Greco, uno dei pochi baluardi, insieme a Bova, Staiti, della Grecià calabrese, hanno chiuso la pluriclasse che permetteva a cinquanta ragazzini di andare a scuola e di restare e crescere in Aspromonte. Cinquanta figli di Mana Ji che saranno giornalmente deportati davanti allo Jonio, e che inevitabilmente si trascineranno dietro le famiglie, per un nuovo distacco che sarà definitivo. Fare cinquanta chilometri di tornanti montani, ogni giorno, si capisce che non sarà un'impresa di lunga durata. Ci sarà una resistenza breve e una resa, l'ennesima per i greci calabri. Un popolo lo si ammazza in molti modi, e gli aspromontani li hanno assaggiati tutti. Ci allontanano, ci disperdono e uccidono una cultura millenaria. Se resistere e combattere ha un senso, pretendere il mantenimento della scuola a Roccaforte, dovrebbe essere una di quelle cause nobili per cui è necessario battersi. E se uno volesse fare retorica ci sono migliaia di prebende a enti e persone inutili che potrebbero essere stornate a favore della scuola. Ma anche se non ci fosse un solo spreco, bisognerebbe spendere qualsiasi cifra perché gli aspromontanini continuino ad avere una scuola in montagna. Uno Stato padre non dovrebbe avere bisogno di appelli o stimoli per fare quello che è giusto. Ma la giustizia non frequenta rilievi troppo alti, non ama passeggiare sopra le nuvole. E ve l'ho già detto, cari sudici, che il destino non esiste, che tutto dipende dalle azioni responsabili. E in fondo gridare che la scuola di Roccaforte non deve chiudere non è neppure una grande impresa. Possiamo fare un favore grande a noi con un impegno esiguo. Resistere non può essere solo opposizione, è combattere”.

Sulla questione interviene oggi dalla sua pagina social il già presidente dell’Ente Parco Aspromonte, Giuseppe Bombino: “Ai due bracci della Croce, Roccaforte e Careri, se ne aggiunge un altro, Canolo, ché l'Aspromonte fa grandi tutte le cose. Così divengono 3 le scuole che non apriranno in Montagna, e i bimbi multipli di 30. È un tradimento programmato verso una intera generazione”. Chiosa Bombino il suo post citando Gesualdo Bufalino: Ci vorrà pure "un esercito di maestre elementari per vincere la mafia" … Ma ora, dateci almeno un'aula, in Aspromonte, ed il diritto di sederci dove le nostre Madri ci hanno fatto nascere. 

Leggi anche le riflessioni di Guido Leone Già Dirigente tecnico USR Calabria

e l'intervento del sindaco di Roccaforte del Greco, Domenico Penna

Rc 20 settembre 2018

Letto 957 volte

Articoli correlati (da tag)

  • La riflessione per la Giornata Europea dei Parchi: intensificare il rapporto tra Parco d’Aspromonte e sistema scolastico reggino

    Non vi è dubbio che in questo inizio di nuovo secolo il Parco nazionale d’Aspromonte ha subito una involuzione nell’immaginario collettivo. Non sto qui certo a far polemiche sul perché ci sia stata una scarsa percezione dell’importanza della presenza di un parco, il nostro parco, sul territorio e del mancato sviluppo delle enormi potenzialità delle sue risorse.
    Da uomo di scuola, però,non posso non evidenziare come lo sviluppo di una coscienza ambientale costituisca la carta vincente per la crescita del consenso necessario alle politiche per le aree protette.
    I luoghi in cui attuare il processo formativo degli studenti, ma anche degli insegnanti, sono sicuramente quelli del Parco e per diversi buoni motivi.

  • Il saluto di Bombino al prefetto Michele Di Bari: ha risolto il pluridecennale problema delle vacche sacre

    E’ con ammirazione e stima profonde, con affetto e grande riconoscenza che saluto e ringrazio il S.E. il Prefetto Michele di Bari. Il Territorio nel quale ha agito e le Comunità che l’hanno conosciuto hanno potuto cogliere e apprezzare il sacrificio e la passione della Sua presenza, discreta ed inflessibile, e del Suo costante dialogo con i giovani, a cui ha sempre rivolto parole di incoraggiamento.
    Con il Prefetto, durante gli anni della mia Presidenza del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ho avuto l’onore di condividere la strategia di contrasto al fenomeno delle cosiddette “vacche vaganti” che, come a tutti noto, è stata disposta e creata nell’ambito del tavolo interistituzionale ed interforze, da Egli fortemente voluto, nato proprio per mettere a punto un metodo di lavoro integrato e coordinato.

  • Anche in Calabria il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa

    Il 9 maggio 2019 si festeggia la Giornata dell’Europa e quest’anno segna il 69°della Dichiarazione Schuman da cui nacque la Comunità europea. La costruzione politica dell’Europa non é stata fin qui e non sarà certamente per il futuro il risultato dell’egemonia politica,economica o militare di qualche potenza dominante. La costruzione dell'Europa può e deve essere il risultato di una capacità di condivisione di regole e principi e di una cultura politica democratica partecipata.
    Certo, la crisi economica di questi ultimi anni, nel mezzo di una tempesta iniziata altrove, ha messo alla prova la determinazione comune.

  • Bombino, Vrenna ed Amarelli tra i premiati a Milano alla XVIII edizione del ‘Bronzi di Riace’

    Il ricercatore universitario Giuseppe Bombino, già presidente del Parco nazionale d’Aspromonte, e gli imprenditori Raffaele Vrenna e Fortunato Amarelli sono tra i 23 premiati della nuova edizione del premo ‘Bronzi di Riace’ giunto alla XVIII edizione, celebrata a Milano presso palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia. L’iniziativa, presentata dal giornalista Andrea Radic assieme alla madrina della serata Daniela Javarone, ha visto protagonisti 23 professionisti nazionali a cui è stato consegnato il ‘premio dei guerrieri’. L’iniziativa nata dall’intuizione del Presidente della Pro Loco di Reggio Calabria Pino Tripodi:

  • Esce il nuovo album di Paolo Sofia ispirato a “La maligredi” di Gioacchino Criaco

    Poesia in musica per “L’albero di more”, il nuovo progetto musicale di Paolo Sofia ispirato al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco (Feltrinelli). Un sud disperato, appassionato e combattivo emerge tra i versi delle canzoni intrecciate ai suoni ritmati e armonici di musicalità etniche. La rivoluzione, il simbolico treno degli emigranti, le gelsominaie, l’amore e lo smarrimento generazionale sono i temi conduttori del romanzo di Criaco e dell’album firmato da Paolo Sofia, cantautore sensibile e raffinato, che ha trasposto in musica atmosfere, aspirazioni, sogni e delusioni di interi paesi a sud del mondo, nella seconda metà del secolo scorso.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.