unci banner

:: NEWS

Al MArRC, la mostra fotografica a cura della Polizia Scientifica, dal 21 al 26 maggio 2019

Al MArRC, la mostra fotografica a cura della Polizia Scientifica, dal 21 al 26 maggio 2019

Un viaggio attraverso le immagini per conoscere e comprendere eventi che hanno segnato la vita della società italiana, nel corso del XX secolo e agli inizi del terzo millennio. È...

Finale col botto per l’International Fashion Week 2019: il successo della seconda serata di sfilate

Finale col botto per l’International Fashion Week 2019: il successo della seconda serata di sfilate

Cala il sipario sulle sfilate della IV edizione dell’International Fashion Week. Un successo di talenti, ospiti e pubblico per l’evento promosso dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer in collaborazione con...

Orto e Mangiato: l’orto della Comunità Sant’Arsenio

Orto e Mangiato: l’orto della Comunità Sant’Arsenio

Da 5 anni portiamo avanti come cooperativa Comunità Sant’Arsenio la sperimentazione del progetto “Orto e Mangiato”, un orto Comunitario: piccoli appezzamenti di terreno “affittati” a servizio di “nuovi contadini”. Negli...

Arsac: Il suino nero di Calabria è risorsa e volano di sviluppo dell’agricoltura calabrese

Arsac: Il suino nero di Calabria è risorsa e volano di sviluppo dell’agricoltura calabrese

Nell’Ottocento un romanziere inglese scriveva che “qui, dovunque mi volgessi, incontravo maiali neri e magri che grugnivano, sgambettavano e strillavano”. Parlava del suino nero di Calabria, un maiale che si...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Sanità, i sindacati incontrano il presidente Mario Oliverio

Sanità, i sindacati incontrano il presidente Mario Oliverio

Pubblicato in ATTUALITA' Mercoledì, 10 Aprile 2019 15:23

Si è tenuto ieri pomeriggio e si è prolungato fino a tarda serata, l’incontro con i Sindacati convocato dal Presidente della Giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio. Erano presenti anche il delegato regionale alla sanità, Franco Pacenza e il Direttore Generale del Dipartimento regionale alla Salute, Antonio Belcastro. In apertura dei lavori, il Presidente Oliverio ha immediatamente affrontato il cuore del problema chiarendo che in atto non esiste alcuno scontro fra la Presidenza regionale e la Struttura commissariale ma che è necessario ribadire che tutti i poteri e le scelte sono in capo ai Commissari e non alla Regione, in quanto la Giunta non approva nessun atto riguardante la Sanità. Tutti i poteri ordinari della Giunta in materia di sanità sono assorbiti dalla gestione commissariale, dalle assunzioni agli Atti aziendali e agli accreditamenti e quant’altro.

E anche i Direttori Generali e i Commissari delle Aziende Ospedaliere e delle Aziende Sanitarie Provinciali operano sulle Direttive della Struttura commissariale. Riguardo agli esiti dell’ultimo Tavolo Adduce ha confermato la versione già divulgata dagli Organi di stampa, sostenendo che fin dall’insediamento del nuovo D.G. del Dipartimento Salute è stata avviata una vasta operazione di verifica di ogni voce della spesa sanitaria calabrese, che ha fatto emergere alcune discrasie contabili, palesando doppi se non tripli pagamenti per la mobilità passiva, somme non dovute all’Agenzia delle Entrate e tanti altri errori, debitamente rappresentati sia al MEF e al Ministero della Salute nelle interlocuzioni intrattenute fino a un certo punto, sia al Tavolo Adduce. Errori contabili che, se tenuti nella giusta e dovuta considerazione dal Tavolo Adduce, avrebbero limitato il disavanzo entro il tetto dei 98 milioni di euro, non facendolo lievitare a 160 milioni di euro, evitando così lo scatto dei blocchi e dei limiti scaturenti dallo sforamento del rapporto deficit/gettito fiscale. Denunce forti e gravissime, quelle sporte ieri da Mario Oliverio, che ha sottolineato come fino a un certo punto gli interlocutori ministeriali avessero condiviso l’esistenza di errori nei bilanci e nelle voci contabili e la possibilità di detrarre le relative somme dal tetto del disavanzo della spesa sanitaria, ma poi, improvvisamente, al Tavolo Adduce la situazione si è capovolta rifiutando alla Calabria questa ancora di salvezza. Una strategia, a detta di Oliverio, messa a punto per estendere i poteri del Governo sulla Sanità calabrese, secondo quanto già annunciato dalla ministra Grillo.
Il Presidente Oliverio ha rimarcato che per mesi si è tentato di ottenere un Piano concertativo con il MEF e il Ministero della Salute per affrontare e portare a soluzione i problemi e le criticità della Sanità calabrese ma non ha mai ricevuto alcun riscontro positivo. Ha posto, poi l’accento sul fallimento del commissariamento, in atto ormai da 10 anni in Calabria e sulle forti responsabilità dei vari Governi che si sono succeduti negli ultimi 10 anni. Denunce forti e gravissime, dunque, quelle del Presidente Oliverio, che ha chiesto alle Organizzazioni Sindacali di sostenere la richiesta di attivare immediatamente un Tavolo di concertazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con la partecipazione del MEF, del Ministero della Salute e dei titolari del Tavolo Adduce per sfruttare il margine temporale rimasto prima che il verbale della riunione dell’ultimo Tavolo Adduce sia perfezionato, esperendo il tentativo di far riconsiderare le valutazioni ministeriali che non hanno tenuto in considerazione gli errori contabili rappresentati dalla Regione Calabria in quella sede. Il Presidente ha anche anticipato che, comunque, la Regione Calabria impugnerà davanti al TAR Lazio il Provvedimento scaturito dal suddetto Tavolo.
E’ intervenuto, quindi, il Capo Dipartimento Salute, Antonio Belcastro, che ha illustrato i dettagli tecnici ed analitici dei dati citati dal Governatore, confermando l’esigenza di una reazione corale rispetto al torto subito dai calabresi e dagli stessi operatori sanitari. Ha socializzato, altresì, che tutte le Regioni d’Italia hanno espresso solidarietà alla Calabria per la grave situazione determinatasi al Tavolo Adduce.
I Segretari Confederali e i Segretari del Pubblico Impiego della CISL presenti alla riunione hanno innanzitutto evidenziato che fino a questo momento sia mancata una vera interlocuzione con la Regione Calabria, più e più volte richiesta, sui temi della Sanità e che la reazione comune alle ingiustizie subite dai calabresi avrebbe potuto essere organizzata e messa in campo magari in tempi utili per evitare la definitiva capitolazione del SSR calabrese. Hanno ribadito, altresì, che le responsabilità dello sfascio in cui versa la sanità calabrese siano da imputare a tutti i soggetti in gioco, nessuno escluso. Hanno, quindi, affermato che la denuncia del Presidente Oliverio è di tale gravità da ravvisare gli estremi di una vera e propria truffa ai danni dei calabresi e che se dovesse trovare sostanziale riscontro in atti formali, tutta la Calabria dovrà insorgere contro questo ennesimo schiaffo ai valori e principi costituzionali su cui si basa il sistema democratico italiano. Nonostante l’amarezza di non aver avuto riconosciuto il giusto ruolo di intermediazione in tempi utili, le Organizzazioni Sindacali si sono dichiarate disponibili a condividere un percorso comune in questo scorcio di fine legislatura sui temi della Sanità, con il chiaro obiettivo di mettere in campo ogni sforzo possibile per tentare di salvare il salvabile. Sarà, comunque, necessario un ulteriore incontro con la Presidenza e il Dipartimento regionale e la Struttura commissariale e del problema dovranno essere investiti anche i livelli nazionali del Sindacato. Hanno specificato che solo con una reazione decisa e capace di innescare un’inversione di tendenza nel governo e nella gestione della sanità calabrese, la situazione potrà rientrare nei confini della normalità.
Nelle sue conclusioni, il Delegato regionale alla Sanità, Franco Pacenza, ha ripercorso la storia della Sanità calabrese, rievocando tutti gli attori che a vario titolo hanno esercitato ruoli e funzioni in materia e che hanno contribuito a costruire quel castello di debiti, errori e vani tentativi di risanamento del Sistema Sanitario calabrese. Ha sostenuto, altresì, che altre Regioni hanno avuto la possibilità di avere lo strumento dell’affiancamento nell’azione di rientro dal debito sanitario mentre la Calabria non ha avuto scelta ed è stata sottoposta direttamente a Commissariamento, privandola dei poteri propri in materia sanitaria. Ha specificato che Piano di rientro non significa necessariamente commissariamento. Ha illustrato, successivamente, dettagliatamente il Piano di investimenti nell’edilizia sanitaria e nella strumentazione tecnologica varato dal Governo regionale, soffermandosi sui vari programmi di interventi. Ha confermato, poi, che è stata costruita una cornice di esproprio dei poteri regionali della Sanità.
Le Organizzazioni Sindacali rimasti al tavolo fino alle ore 21.30 sono andati via con la chiara consapevolezza che solo con una forte azione sinergica, condivisa con la popolazione calabrese, la Sanità in Calabria potrà essere riadattata alle vere esigenze e ai veri bisogni di salute di tutta la cittadinanza.


La Segretaria Generale CISL FP Il Segretario Generale CISL
Luciana Giordano Tonino Russo

Cz 10 aprile 2019

Letto 112 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Oliverio su castello Monasterace: "esempio virtuoso di recupero e valorizzazione"

    Il presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto al convegno “Monasterace e il castello. Restauro in corso”. Nel corso dell’iniziativa, che si è svolta ieri pomeriggio nelle sale del maniero medioevale del piccolo Borgo collinare della provincia di Reggio Calabria, sono stati presentati gli ulteriori sviluppi dei lavori, delle indagini e delle analisi a seguito del secondo lotto di intervento, ma anche, gli avanzamenti delle ricerche storiche, condotte sia sull’abitato che sulla fortificazione, a cura della professoressa Francesca Martorano, della dottoressa Marilisa Morrone, degli architetti Vincenzo De Nittis e Giuseppe Luigi Massara e del professor Domenico Miriello.

  • A Gioia Tauro, esecutivi unitari CGIL, CSIL e UIL

    Nella sede Cgil di Gioia Tauro, la triplice, si è riunita con esecutivi unitari per dare impulso al percorso comune avviato mesi fa. Celeste Logiacco (Segretario generale Cgil Gioia Tauro) ha fatto gli onori di casa, introducendo i lavori e sottolineando che l’appuntamento odierno è frutto di un lavoro di confronto iniziato da diverso tempo e che è stato possibile grazie alla completa disponibilità di Gregorio Pititto (Segretario generale Cgil RC-Locri), che ha coordinato i lavori della giornata valorizzando l' importanza dell'unitarietà e la piena volontà di lavorare assieme partendo da ciò che unisce le tre sigle confederali metropolitane e mettendo al centro del sentire comune le infrastrutture indispensabili in un territorio poco e male interconnesso che rischia di vedere isolate e conseguentemente abbandonate le preziose aree interne, Rosy Perrone (Segretario generale Cisl Metropolitana) e Nuccio Azzarà (Segretario generale Uil Rc).

  • Audizione Sanità, Oliverio: "Ho chiesto con forza lo sblocco delle assunzioni"

    Il presidente Mario Oliverio interviene nel merito dell’audizione con la Regione Calabria sul decreto legge 35/19 avente per oggetto “interventi emergenziali per la sanità calabrese” che si è svolta lo scorso giovedì 9 maggio alla Commissione affari sociali della Camera dei deputati. Per il presidente Oliverio si è trattato di “un’audizione molto intensa nel corso della quale sono state ripercorse le diverse fasi della sanità calabrese degli ultimi 10 anni, contrassegnati da una gestione commissariale di nomina da parte del Governo, e sono stati esaminati i contenuti del decreto assunto dal Governo in relazione alla sanità calabrese”.

  • Dichiarazione del presidente della Regione Mario Oliverio

    "In data 7 maggio mi è stato notificato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro un avviso di conclusione di indagini preliminari. Dopo una approfondita lettura, devo constatare che mi sono state contestate, come ipotesi di reato, fattispecie che, a mio avviso, attengono alla normale vita politico- amministrativa dell'Ente!
    Mi si contestano scelte politiche e/o tecniche, cui si "abbinano" ipotesi di reato, alcune (vedi gara di appalto metropolitana di Cosenza) operate nel 2014, cioè precedentemente al mio insediamento alla guida della Regione; mentre per altre, come la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, è stato prodotto, come è noto, il solo studio di fattibilità, tra l'altro da parte dell'Azienda Ospedaliera.

  • Appalti, nuova indagine scuote la politica regionale

    Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio (PD), il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto (FI) aspirante candidato governatore, e l'ex consigliere regionale Nicola Adamo (PD) hanno ricevuto, insieme ad altre 17 persone, un avviso di conclusione indagini della Procura di Catanzaro in cui si ipotizzano, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, turbative d'asta e corruzione. L'inchiesta riguarda la metropolitana leggera e il nuovo ospedale di Cosenza.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.