unci banner

:: NEWS

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Divertitevi, siate attenti e curiosi. Guardate oltre voi stessi per cercare nell’altro qualcuno che vi stimoli, vi arricchisca, vi renda più determinati e vi accompagni in questo percorso con la...

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Alla guida della Regione, grazie all'azione concreta di un nuovo movimento e di una classe dirigente che nulla ha a che fare con i disastri del passato. Per uscire dalla...

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

“La prima cosa che faccio quando vado in un’altra città è andare a vedere il mercato”, ci dice una commerciante. Infatti il mercato è il polso di una città, ne...

compra calabria

Sei qui: HomeATTUALITA'Scuola: Codacons, spesa per studente da 533 a 1130 euro +2,5% per diari e zaini

Scuola: Codacons, spesa per studente da 533 a 1130 euro +2,5% per diari e zaini

Pubblicato in ATTUALITA' Domenica, 18 Agosto 2019 12:14

Sta per abbattersi sulle tasche delle famiglie italiane la consueta "stangata" di settembre legata all'acquisto del corredo scolastico che si attesta sui 533 euro a studente ma lievita fino a 1130 ad alunno se si considera anche l'acquisto di vocabolari e libri di testo. Lo afferma il Codacons, che fornisce come ogni anno i dati sul caro-scuola e le spese che dovranno affrontare le famiglie in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico. Nei negozi e nei supermercati calabresi già da giorni è comparso tutto l'occorrente per la scuola - evidenzia l'associazione - dai diari e quaderni 'low cost' agli zaini ed astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi oramai succubi del tam tam pubblicitario.

In base alle prime stime del Codacons per il corredo scolastico griffato (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) i prezzi al dettaglio, rispetto al 2018, registrano quest'anno un incremento medio del +2,5%, con le marche più richieste dai giovani - legate a squadre sportive, cartoni animati, bambole o personaggi e serie famosi - che hanno ritoccato al rialzo i listini. Il prezzo di uno zaino di marca raggiunge facilmente i 140 euro, mentre per un astuccio griffato attrezzato (con penna, matita, gomma da cancellare e pennarelli) la spesa arriva a 40 euro - si legge nella nota diffusa dal Codacons.

Altra voce che incide sulla spesa per il corredo scolastico è quella relativa al diario, che supera tranquillamente i 20 euro per le marche più note. A giudizio dell'associazione l'esborso per il materiale scolastico completo raggiungerà durante l'anno scolastico 2019/2020 quota 533 euro a studente, cui va aggiunto il costo per libri di testo. Per dizionari e testi scolastici vari il Codacons prevede un ulteriore ritocco al rialzo dei listini rispetto al 2018, con la spesa complessiva a carico delle famiglie che - tra corredo e libri - può facilmente raggiungere i 1.130 euro a studente. Tuttavia - prosegue l'associazione - anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli: non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose; acquistare nei supermercati dove si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria; non comprare tutto il materiale all'inizio dell'anno; per gli acquisti più tecnici (dal compasso ai dizionari), è bene attendere le disposizioni dei professori, per evitare acquisti superflui o carenti; usufruire delle offerte promozionali e kit a prezzo fisso.

Chi segue la moda - conclude Francesco Di Lieto del Codacons - spenderà molto di più. Per questo è importante non farci suggestionare dai messaggi pubblicitari, anche perché esistono corredi scolastici di qualità a buon prezzo anche non appartenenti ai marchi più famosi.

Rc 18 agosto 2019

Letto 91 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Codacons: appello a non pubblicare le foto del rientro a scuola dei bambini sui social

    Domani, in concomitanza con la riapertura delle scuole, tanti genitori inonderanno la rete con le foto dei loro bambini pronti ad affrontare il primo giorno di scuola. Il Codacons lancia un appello ai genitori affinché evitino la pubblicazione di fotografie dei propri figli sui social. Il web può essere molto pericoloso. Premesso che se non vi è il consenso di entrambe i genitori, oltre che ovviamente quello del minore, non si possono diffondere le foto in rete. E questa "leggerezza" può costare molto, ma molto, cara.

  • Codacons: da obsolescenza programmata danno da 10miliardi per i consumatori italiani

    L'obsolescenza programmata costa ai consumatori italiani la bellezza di 10 miliardi di euro all'anno, e la media di vita di un elettrodomestico si è sensibilmente ridotta rispetto agli anni '70. Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni del presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli, in audizione alla commissione Industria del Senato sul ddl per il contrasto all'obsolescenza dei beni di consumo. L'obsolescenza programmata indica le tecniche che le aziende produttrici utilizzano per ridurre ad arte il ciclo di vita di un prodotto.

  • Codacons: le App che invecchiano regalano i nostri dati

    FaceApp oramai è la mania dell'estate. Per rendercene conto basta aprire i social più diffusi, Facebook e Instagram, per trovare subito innumerevoli foto di come saremo da vecchi. Il Codacons ritiene che intorno a questo, apparentemente innocuo, tormentone estivo si possa nascondere un traffico, potenzialmente pericoloso, di dati sensibili. L'applicazione del momento non è un'appendice di Facebook, come il nome lascerebbe supporre, ma è di proprietà di un'azienda con sede a San Pietroburgo in Russia.
    Esaminando il documento relativo al trattamento dei dati - sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons - sorgono seri dubbi sul trattamento dei dati e sulla riservatezza.

  • Concorso presidi: Codacons contro il Miur, appello infondato

    Contro il ricorso del Miur sul concorso per i presidi il Codacons si costituisce al Consiglio di Stato, depositando un intervento ad opponendum per contestare l'appello del Ministero. Ne dà notizia l'associazione, che rappresenta alcuni candidati che non hanno superato le prove e che lamentano irregolarità che avrebbero riscontrato durante il concorso. Se da un lato il Codacons ha deciso di tutelare i soggetti non ammessi alle prove successive, dall'altro l'associazione intende difendere anche chi ha superato la prima fase d'esami e si ritrova ora danneggiato dall'inevitabile annullamento dell'intero concorso. "Tutti gli aspiranti presidi che hanno superato la prova scritta e che con ogni probabilità dovranno ripetere l'esame, possono aderire all'azione risarcitoria che il Codacons intende presentare contro il Miur - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Una azione finalizzata a far ottenere ai soggetti danneggiati il risarcimento dei danni morali (perdita di occasione lavorativa) e materiali subiti, come spese di trasferta, pernottamento, preparazione all'esame, ecc.".

  • Codacons: Rifiuti, sacchi di soldi scomparsi. Mentre le percentuali della differenziata crescono le tariffe non calano

    Mentre le percentuali della differenziata crescono le tariffe non calano. Chiesto a Regione e ArpaCal le cifre incassate dai comuni con la vendita dei rifiuti riciclati. La raccolta dei rifiuti, se soltanto si volesse, potrebbe garantirci non solo di vivere in un ambiente più pulito, ma anche incrementare l'occupazione e finanche portare benefici alle casse comunali. Proviamo a fare una piccola verifica. Invece di chiedere quale sia la percentuale della raccolta differenziata, proviamo a chiedere ad un qualsiasi Sindaco quanto vetro, quanta plastica, carta o legno ha provveduto a raccogliere il proprio Comune e, soprattutto, proviamo a chiedere quanti soldi hanno incassato i Comuni calabresi dalla vendita di questi "preziosi" rifiuti.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.