unci banner

:: NEWS

Riaperti i termini per l'iscrizione alle Consulte comunali

Riaperti i termini per l'iscrizione alle Consulte comunali

Riaperti i termini per l’iscrizione alle Consulte per le associazioni già iscritte all’Albo comunale.Lo comunica l’assessore con delega alla partecipazione Irene Calabrò. “Dall’esame dell’Albo delle Associazioni abbiamo rilevato che erano...

Tutti gli appuntamenti della Esse Emme Musica a Reggio Calabria

Tutti gli appuntamenti della Esse Emme Musica a Reggio Calabria

Mancano ormai poche settimane alla partenza della programmazione prevista nella Città metropolitana di Reggio Calabria dalla Esse Emme Musica, che proporrà come di consueto una ricca serie di grandi eventi....

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, incontrerà Sua Em.za Rev.ma Cardinale Ernest Simoni

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, incontrerà Sua Em.za Rev.ma Cardinale Ernest Simoni

Venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 10, a Palazzo Alvaro, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, incontrerà Sua Em.za Rev.ma Cardinale Ernest Simoni, nel corso di...

Autorità Portuale dello Stretto, Oliverio: rivedere la decisione

Autorità Portuale dello Stretto, Oliverio: rivedere la decisione

Di seguito si riporta l'intervento del Presidente della Regione, Mario Oliverio, davanti alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per l'Audizione informale nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente...

Presentati i risultati della campagna pro hospice "Seconda stella a destra"

Presentati i risultati della campagna pro hospice "Seconda stella a destra"

Giorno 14 Ottobre 2019 rappresenta il punto di arrivo di una campagna estiva che ha raggruppato tanti apparati istituzionali e associativi della città a titolo gratuito e spinti solo da...

compra calabria

Sei qui: HomeCalabria IgnotaCalabriaIGnota: i proverbi di Marzo...pazzerello

CalabriaIGnota: i proverbi di Marzo...pazzerello

Pubblicato in CalabriaIgnota Domenica, 20 Marzo 2016 18:16

Reggio Calabria 20/03/2016 - Maria Pia D’Agostino. Tra i dodici mesi dell’anno, il mese piu' pazzo e bizzarro e' proprio marzo. Il terzo mese deve il suo nome alla divinita' greca Mars, il belligerante dio della guerra, in quanto il calendario romano faceva iniziare l’anno da tale mese, Martius mensis, in concomitanza con l’inizio delle attivita' belliche. I proverbi calabresi sono fra i dialetti d’Italia che piu' di altri hanno attirato l'attenzione dei linguisti per le proprie peculiarita' e le radici in tempi antichi.

Evidente è la diversità linguistica nell'ambito della stessa regione, tra Nord e Sud, tra aree grecaniche e aree più latinizzate.
I proverbi rappresentano la testimonianza del legame che per millenni ha unito l'uomo e la natura. Gli almanacchi a partire dal Settecento hanno diffuso, specialmente fra la gente di campagna, gli enunciati di saggezza popolare riguardanti l'andamento delle stagioni e le previsioni del tempo.
L’instabilità metereologica è alla base di detti e proverbi su questo mese. Tutta la penisola conosce la filastrocca “marzo pazzerello, esce il sole e metti l’ombrello”. La paremiologia annovera numerosi proverbi dialettali; i più significativi, raccolti lungo tutto il perimetro della regione, risultano: megghiju mammata u ti ciangi ca u suli i marzu u ti tingi - è meglio che tua madre ti pianga, che il sole di marzo ti tinga, (marzo tinge, aprile dipinge) o la variante vibonese si marzu si incugna, ti faci cadiri puru l’ugna - il freddo di marzo ti fa cadere anche l’unghia, e 'U friddu 'i marzu trasi 'nto cornu du' voi - Il freddo marzolino penetra nel corno del bue.
Nell’idioma dialettale, l’alternanza di sole e pioggia così utile alle attività agricole, è ben espressa dai detti: Marzu è pàcciu - Marzo è pazzo; Ddeu mu ti lìbbara da' cuda 'i marzu e da' testa d'aprili - Incerti e freddi si presentano la fine di marzo e l'inizio di aprile; Tantu mu dura la mala vicina, pe' quantu dura la nivi marzina - Possa tanto durare la mala vicina, quanto dura la neve di Marzo.
Collegata al clima è l’agricoltura, una delle attività più produttive della Calabria sin dai secoli più antichi. Dal dialetto cosentino: a jennaru puta paru, ma u’ veru putàzzu è llu mise e marzu. La saggezza popolare suggerisce di riservare la vera potatura nel mese di marzo così come ricorda la variante “Chi nel Marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia” o “Marzo asciutto ed aprile bagnato, beato il villano che ha seminato “ e ancora Marzu, acqua e suli, carricari fa li muli. Se marzu no' marzìja, 'u massaru no' palìja - Se marzo non marzeggia, il raccolto di grano risulterà scarso.
“A Marzo, la serpe esce dal balzo”; il ventun marzo, la natura celebra l’arrivo della nuova stagione: la Primavera. Come nel celebre dipinto di Botticelli, la natura si sveste del grigiore invernale e si riveste di una policromia di tinte calde. Quandu lu vinti di marzu trona la rocina veni bona - Quando tuona il 20 marzo l'uva sarà di ottima qualità. Questo detto anticipa il più conosciuto: Quandu hiuri la bruvera, è venuta la primavera. La bruvera è la pianta dell’erica e la sua fioritura annuncia la primavera, infatti Marzu hjùri e aprili 'ndavi l'onuri - Marzo fiorisce e l'onore va tributato ad aprile.
Molte comunità parrocchiali celebrano l’Annunziata, il ricordo dell’annunciazione che l’Arcangelo Gabriele fece alla Madonna della nascita di Gesù. L’inverno è ormai quasi un ricordo e “per l’Annunziata la rondine è tornata, e si semina la patata” e P''a Nunziata 'a spica è nata - per il 25 marzo, la spiga è spuntata.
La saggezza popolare, vox populi, è un repertorio storico preziosissimo; così scriveva Niccolò Tommaseo: “Se tutti i proverbi si potessero raccogliere e sotto certi capi ordinare i proverbi italiani, i proverbi d’ogni popolo e d’ogni età, colle varianti di voci, d’immagini e di concetti; questo, dopo la Bibbia, sarebbe il libro più gravido di pensieri”.

 

Letto 1242 volte

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.