unci banner

:: Evidenza

Pellaro, recuperata una tartaruga gravemente ferita. Le prime cure al Centro di Brancaleone

Pellaro, recuperata una tartaruga gravemente ferita. Le prime cure al Centro di Brancaleone

Reggio Calabria. Tutti i media parlano dell'ormai conclamato "allarme ambientale", e le immagini che vediamo in tv e nei giornali non lasciano alcun dubbio alla drammatica situazione in atto. Ma averne a che fare con...

Reggio Calabria. Al liceo "Campanella" le lezioni di difesa personale del Sensei Cuzzocrea

Reggio Calabria. Al liceo "Campanella" le lezioni di difesa personale del Sensei Cuzzocrea

Reggio Calabria. In occasione della settimana autogestita presso gli Istituti scolastici superiori, si è conclusa la lezione di difesa personale al Liceo Classico "T. Campanella" di Reggio Calabria, organizzata dall’alunna di V° D Serena Martino...

Da FSC 80 milioni per strade del Sud. Falcomatà: “Comuni più coinvolti in scelte investimento”

Da FSC 80 milioni per strade del Sud. Falcomatà: “Comuni più coinvolti in scelte investimento”

80 milioni di euro per il varo del “Piano straordinario di messa in sicurezza delle strade” nei piccoli Comuni delle aree interne del Mezzogiorno. E risorse per 21 milioni da destinare al “Piano straordinario asili...

Processo "Miramare": chiesti 10 mesi di reclusione per l’ex assessore Marcianò

Processo "Miramare": chiesti 10 mesi di reclusione per l’ex assessore Marcianò

Reggio Calabria. Dieci mesi di reclusione è la richiesta che Walter Ignazzitto, sostituto procuratore di Reggio Calabria, ha chiesto oggi per Angela Marcianò, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune, nell’ambito dell’udienza per il processo...

Caulonia, ritrovata la statua di Sant'Ilarione Abate

Caulonia, ritrovata la statua di Sant'Ilarione Abate

Nell’ottobre dello scorso anno, la comunità caulonese veniva a conoscenza del furto della Statuetta in legno, dipinta a mano, raffigurante S. Ilarione Abate, risalente al periodo compreso tra fine del 1700 e gli inizi del...

compra calabria

Sei qui: HomeCALABRIA IGNOTACentodieci anni dopo il Terremoto di Reggio e Messina: i reali, i russi e gli inglesi sullo Stretto

Centodieci anni dopo il Terremoto di Reggio e Messina: i reali, i russi e gli inglesi sullo Stretto

Pubblicato in CalabriaIgnota Domenica, 16 Dicembre 2018 15:52
Centodieci anni dopo il Terremoto di Reggio e Messina: i reali, i russi e gli inglesi sullo Stretto foto dall'archivio di Domenico Notaro

Reggio Calabria resta completamente isolata dopo la scossa di terremoto per via dell’interruzione della via ferroviaria da Lazzaro a Palami, via terra però iniziano ad arrivare i primi soccorsi. La Croce Rossa, volontari, medici e infermieri. Il porto rimasto fortemente danneggiato e di difficile accesso vede solo nel pomeriggio del 29 dicembre la Regia Nave Napoli guidata dall’ammiraglio Umberto Cagni, riuscire ad aprire un varco che permetterà poi alle altre, il piroscafo Sardegna, le navi da guerra Coatit e Marco Polo con cibo e medicine arrivare sul suolo reggino. L’Esercito riuscì ad organizzare per il giorno successivo il 30 la distribuzione dei viveri nei pressi del Fortino a Mare.

Anche Vittorio Emanuele III così come la Regina Elena in quelle ore videro coi propri occhi quanto era accaduto. Le immagini del disastro e le richieste di aiuto varcarono i confini italiani. L’opinione pubblica internazionale iniziò a muovere i primi passi in una gara di solidarietà oggi consegnata alle pagine della nostra storia. Da malta giungeva sullo Stretto la corazzata Exmouth della Marina britannica con 30mila coperte. Muovendosi avanti indietro lungo la costa della città di Reggio, affidava alle sue scialuppe il carico di prime necessità per i quartieri reggini. Da li a breve altre navi sarebbero giunte a dare manforte. (fine terza parte)

Rc 16 dicembre 2018

Letto 297 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Anassilaos, Giuseppe Diaco racconta il Terremoto di Reggio e Messina tra documenti e foto inedite

    Una passione che lo accompagna da sempre, figlia di un amore profondo per questa terra. Giuseppe Diaco è l’autore della mostra a cura dell’Anassilaos che da dicembre ha animato le stanze della Biblioteca De Nava, dedicata ai 110 anni dal Terremoto del 1908 che distrusse Reggio Calabria e Messina. Una serie di documenti inediti accompagnati da cartoline e foto dell’epoca che ci racconta in questo viaggio. 

  • La toponomastica reggina post Terremoto chiude il ciclo di incontri Anassilaos dedicati al 1908

    La toponomastica reggina dopo il Terremoto del 1908 al centro dell'incontro organizzato dall'Anassilaos alla Biblioteca De Nava e che chiude il ciclo di conferenze dedicate ai 110 anni dal sisma. Ospite d'eccezione il presidente della Commissione Toponomastica del Comune, professor Giuseppe Cantarella

  • Anassilaos: domani 7 febbraio in Biblioteca “La toponomastica a Reggio Calabria prima del terremoto”

    “La toponomastica a Reggio Calabria prima del terremoto” è il tema della conversazione che il Prof. Giuseppe Cantarella, Presidente della Commissione Toponomastica di Reggio Calabria e Docente di Geografia presso l’Istituto Tecnico Statale Economico “R. Piria”, che all’argomento ha dedicato una serie di studi e ricerche, che si terrà giovedì 7 febbraio alle ore 16,45 presso la Sala Villetta De Nava nell’ambito degli incontri dedicati al 110° anniversario del sisma del 28 dicembre, promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca Pietro De Nava con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia Patria della Calabria.

  • Giovedì 31 in Biblioteca il quinto incontro dell'Anassilaos dedicato ai 110 anni dal Terremoto del 1908

    Si terrà giovedì 31 gennaio alle ore 16,45 presso la Villetta De Nava il quinto degli incontri  dedicati alla commemorazione del sisma del 28 dicembre promossi dal Comune di Reggio Calabria, dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca De Nava con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. “Dalla catastrofe alla  ricostruzione” sarà il tema  della  conversazione dell’ Arch. Daniela Neri,  Funzionario responsabile del Settore Cultura del Comune di Reggio Calabria. Introdurrà e condurrà la Dr.ssa Marilù Laface, Responsabile Anassilaos Beni Culturali. L’intervento della studiosa  esaminerà le correnti architettoniche prevalenti sulla produzione architettonica reggina della ricostruzione dopo il sisma del 1908.

  • Anassilaos: alla biblioteca De Nava l'incontro sulle "Ricadute scientifiche della catastrofe del 28 dicembre 1908"

    Si è tenuto presso la Sala Villetta della Biblioteca De Nava, promosso congiuntamente dall’Associazione Anassilaos e dalla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, il quarto degli incontri dedicati al 110° anniversario del terremoto del 28 dicembre. Tema della manifestazione le “Ricadute scientifiche della catastrofe del 28 dicembre”, con il geologo Giuseppe Mandaglio, Università Mediterranea di Reggio Calabria.
    Il terremoto del 28 dicembre 1908 fu il terremoto di più alta intensità mai verificatosi in tutto il territorio italiano e nel Mediterraneo centrale.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.