unci banner

:: Evidenza

Il Dipartimento di Agraria tra i progetti finanziati del bando europeo SusCrop - ERA-NET

Il Dipartimento di Agraria tra i progetti finanziati del bando europeo SusCrop - ERA-NET

Ancora un successo in ambito EU per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il Dipartimento di AGRARIA, è risultato tra i 13 vincitori del prestigioso bando europeo SusCrop- ERA-NET Cofund on Sustainable Crop Production ( https://www.suscrop.eu/ ...

U19, mercoledì di Coppa, Cataforio contro Bernalda nei 32esimi di finale. Gara secca alle 19 al "PalaMazetto"

U19, mercoledì di Coppa, Cataforio contro Bernalda nei 32esimi di finale. Gara secca alle 19 al "PalaMazetto"

Il Cataforio migliore della sua storia, in lista per un posto play-off per la A2, non perde di vista il proprio obiettivo base, ovvero, la valorizzazione dei propri giovani. L'U19, dopo aver salutato l'anno scorso...

Portuali a rischio, Toninelli: "Salvare e rilanciare Gioia". Il ministro in Calabria la settimana prossima

Portuali a rischio, Toninelli: "Salvare e rilanciare Gioia". Il ministro in Calabria la settimana prossima

"Quello di Gioia Tauro è un porto fondamentale per tutta la Calabria e per l’Italia intera. Oggi ho incontrato al Mit le sigle sindacali e i rappresentanti diretti dei lavoratori dello scalo. Mi ha colpito...

Amici18, il reggino Mowgli in lotta per una maglia al serale. Le info per televotare

Amici18, il reggino Mowgli in lotta per una maglia al serale. Le info per televotare

Reggio Calabria. Continua la corsa del reggino Cristian Bilardi, in arte Mowgli, nel programma amici di Maria De Filippi. Gli scontri continui e gli screzi con la Celentano non hanno offuscato il suo talento, qualità...

Viola, il playmaker Alessandri: a Valmontone per il riscatto

Viola, il playmaker Alessandri: a Valmontone per il riscatto

Filippo Alessandri, playmaker della Mood Project Reggio Calabria, ospite del format "Tutti i Figli di Campanaro" in onda su Radio Touring 104 ha commentato il ritorno in palestra della squadra neroarancio in vista del prossimo...

compra calabria

Sei qui: HomeCALABRIA IGNOTAGioiosa Jonica: la città del sole

Gioiosa Jonica: la città del sole

Pubblicato in CalabriaIgnota Sabato, 01 Dicembre 2018 08:26

Oggi parliamo di 'A Gejusa in calabrese o Geliosa in greco-calabro. Gioiosa Ionica o Gioiosa Jonica è un dei Comuni della città metropolitana di Reggio Calabria. Nel cuore della Locride, a metà strada tra Reggio Calabria e Catanzaro, è situata a 120 m sul livello del mare. Sulle origini del nome, gli storici non si trovano d’accordo, l'etimologia più probabile della parola pare sia quella che deriva dal greco Ghe ("terra") e Eliose ("solatia"). Dunque "Geliosa" (o "Geoliosa") vale a dire "terra solatia", "città del sole". Intorno al VI secolo a.C, i Greci giungendo da oriente arrivarono sulle coste della Sicilia e della Calabria, fondando numerose colonie grazie all’unione alle antiche popolazioni autoctone.

Nasceva così la Magna Grecia che ad un certo punto divenne più florida e potente della patria d’origine. Verso il 210 a.C. le colonie greche caddero sotto i Romani e divennero a tutti gli effetti province di quel grande impero che dominava il mondo. Sulla costa ionica, tra le città greche di Caulonia e Locri, di cui restano imponenti rovine non ancora del tutto riportate alla luce, sorse Mystia nella valle del torrente Torbido. Di  quell'epoca, rimangono imponenti testimonianze tra cui il Teatro, ancora oggi utilizzato per importanti manifestazioni culturali, e il Naniglio, un complesso di ruderi di una villa di epoca greco-romana (II secolo - III secolo d.C.)  che sorge in una zona anticamente chiamata "li Bagni". Nel 986 l'antica Mystia fu distrutta dalle orde saracene che si abbatterono sulle coste depredandole e saccheggiandole. I pochissimi superstiti fuggirono verso l'interno e, a circa un miglio dalla vecchia città, su un inaccessibile sperone roccioso fondarono Mocta Geliosa. Furono costruite torri di avvistamento e difesa che dal mare, a poco più di un miglio di distanza una dall'altra, salendo verso Gioiosa, permettevano di segnalare per tempo l'arrivo del nemico. Il casale di Geliosa venne anch'esso incluso nel feudo di Grotteria. Fu sottoposto perciò alla signoria di nobili e potenti, appartenne ad Alberico Piscicella nel XIII secolo e ai Carafa di Roccella (1501-1558). Al periodo aragonese risale la costruzione, o ricostruzione, del più vistoso monumento che oggi possegga Gioiosa Ionica, il poderoso Castello Aragonese, uno dei più belli. Situato in un punto alto sulla rupe rocciosa l'imponente monumento che costeggia il torrente Gallizzi a notevole altezza, vista panoramica, la sua terrazza che domina la cittadina è circondata dai vicoli il suo accesso la 'Porta Falsa'.

L'epoca di costruzione risale al 1200 circa. Tra i luoghi d’interesse segnaliamo la Chiesa dell’Addolorata di puro stile neoclassico, fondato nel 1881 e aperto al culto il 31 dicembre 1889. Esterno di architettura neoclassica, con sagomature a modanazione curvilinea e spezzata. Interno ad unica navata, con pianta a croce greca. Pronao neoclassico, decorato dall'artista locale Luigi Hyeraci. Nella canonica, S. Michele Arcangelo, si trova un  pregevole dipinto cinquecentesco, su tela, opera di autore ignoto, proveniente dal distrutto convento Basiliano dell'Annunziata (dono del marchese Massimo Pellicano). La chiesa Matrice  il più antico luogo di culto urbano di Gioiosa Ionica, edificato su una rupe non lontana dal castello. Ricostruita malamente negli anni trenta del novecento, possedeva importanti opere d'arte, tra le quali tele esposte a Palazzo Amaduri. tra i tanti edifici religiosi di rilievo storico artistico, tra gli altri citiamo, la Chiesa di San Rocco. Come ricorda il nome è dedicata e intitolata a San Rocco, eletto patrono del comune, con breve pontificio del 28 marzo 1775, in sostituzione dell'antica protettrice Santa Caterina d'Alessandria. La fondazione dell'edificio, di proporzioni modeste nella sua versione originaria, risale agli inizi del XVII secolo. Lasciata per lungo tempo in abbandono, nel 1745 venne restaurata, a cura dell'Arc. Vincenzo Misuraca, il 24 dicembre 1829, con bolla del vescovo Giuseppe Maria Pellicano venne elevata a parrocchia e il 24 maggio 1840 venne consacrata, ad opera del vescovo Luigi Maria Perrone.

Durante la processione di San Rocco, in particolare quella dell'ultima domenica di agosto che raccoglie migliaia di fedeli, è caratteristico e spettacolare il ballo di San Rocco, una danza collettiva condotta al ritmo dei tamburi, carcasse, tamburelli e organetti che riesce a coinvolgere e trascinare ogni partecipante per le strade della cittadina fino alla fine della interminabile processione. La festa di San Rocco viene celebrata tre volte all'anno: il 27 gennaio, in forma modesta ed in ricorrenza del miracolo; il 16 agosto, senza processione; l'ultima domenica di agosto con grande flusso turistico di ogni provenienza. I suoni nei giorni precedenti annunciano la domenica, la sera e notte di sabato "la veglia" o "nottata" con forte partecipazione al santuario con canti e preghiere e la messa liturgica, i diversi gruppi di suonatori di tamburi e altri strumenti, iniziano dal Santuario e nei momenti di preghiera, si disperdono per le vie del paese per poi ritornare dopo mezzanotte e a notte fonda davanti al piazzale del Santuario con a seguito i tanti devoti a ballare, è già domenica prima dell'alba, prima della processione. Oltre le numerosissime architetture religiose, tanti sono anche gli edifici civili di rilievo artistico. Palazzo Amaduri costruito nel XV secolo come residenza della famiglia nobile dei Condercuri.

L’Antico Palazzo costruito alla fine del Cinquecento dai Baroni Linares D'Aragona. Complesso edilizio di notevoli dimensioni, dotato di un grande giardino, di un portale bugnato seicentesco e caratterizzato da numerosi ambienti di grandi dimensioni, alcuni dei quali conservano la pavimentazione originale.  Palazzo Naymo Pellicano Spina, che è  il più grande edificio privato situato nel borgo medievale gioiosano, all'interno delle mura di cinta. Il palazzo sorge in particolare su un ampio tratto della muraglia di Gioiosa Ionica. Il palazzo è caratterizzato da oltre quaranta ambienti, una biblioteca storica ed un archivio privato storico riconosciuto di interesse nazionale della Sovrintendenza ai Beni Archivistici. Questi solo alcuni degli edifici e delle bellezze offerte  da Gioiosa Ionica o Jonica. Un luogo tutto da scoprire.

Rc 1 dicembre 2018

Letto 192 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Gioiosa Jonica: sabato negli studi BirdLand la mostra “Ora et Labora” di Enzo Niutta e la performance del pianista jazz Claudio Cojaniz

    Le mille sfaccettature dell’ispirazione artistica, sabato 15 dicembre, dalle ore 18, negli Studi BirdLand di Gioiosa Jonica (RC). In scena la mostra d’arte “Ora et Labora” di Enzo Niutta, la proiezione di cortometraggi realizzati dallo stesso artista e musicati dal vivo dal pianista e compositore Claudio Cojaniz, da oltre trent’anni protagonista della scena jazzistica italiana, e non solo, in una performance dal titolo “Piano Piano”.
    Letture da Calvino, De Crescenzo ed E.A. Poe, a cura di Rossella Scherl e Alberto Gatto, arricchiranno lo spazio artistico.

  • Gioiosa Jonica. Impatto frontale tra due autovetture: due i feriti. Uno è grave

    Reggio Calabria. Questa mattina grave incidente sulla Jonio-Tirreno, nei pressi dello svincolo di Gioiosa Jonica. Impatto frontale, le cui cause sono in corso di accertamento, tra due autovetture guidate da una donna ed un uomo, di cui non si conoscono le generalità. I due conducenti sono stati trasportati al Grande Ospedale metropolitano di Reggio Calabria. Per

  • Comune di Gioiosa Jonica, lavoratori ex Lsu/Lpu: la replica dei sindacati

    Reggio Calabria. "Ha veramente dell’inverosimile quanto si apprende dal comunicato stampa del Comune di Gioiosa Ionica, guidato dal sindaco Fuda, in risposta alla nota dei giorni scorsi a firma dei Segretari Generali di Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Temp. Possiamo affermare che l’Amministrazione con in testa il sindaco “devia la realtà a proprio uso e consumo” poiché proprio  la

  • Gioiosa, Mazzaferro (FI): "plauso a Siclari", preoccupazione per i trasporti

    “Ci associamo alle preoccupazioni espresse dal Senatore Marco Siclari, sulla gestione fallimentare dell'aeroporto di Reggio Calabria da parte della Regione Calabria, e del Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, che attenziona il nostro territorio, con una pessima politica insieme al Governo regionale di centro sinistra”. È quanto dichiara Rocco Mazzaferro Responsabile Enti - Locali Forza Italia area Gioiosa Jonica. “L'esponente politico di Forza Italia e già Vice Sindaco del Comune di Gioiosa Ionica - evidenzia le tante criticità irrisolte che hanno comportato una drastica riduzione dei voli sulle rotte delle diverse città italiane - ed in particolare su quella Reggio - Roma Fiumicino e viceversa

  • Gioiosa Jonica: arrestato 59enne per detenzione illegale di arma clandestina

    Reggio Calabria. Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno arrestato L. F., 59enne incensurato del posto, con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina. In particolare, durante un normale servizio di pattugliamento in contrada Michele Abate, i Carabinieri hanno notato un uomo con un’arma alla cintola, il cui calciolo era ben visibile sotto la maglietta.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.