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Il Senatus Populus reggino: Palazzo San Giorgio

Pubblicato in CalabriaIgnota Sabato, 21 Luglio 2018 08:49

Torniamo a sbirciare tra i palazzi del centro cittadino, tra gli edifici che quotidianamente e distrattamente guardiamo. È tra i palazzi che fanno da cornice a quella che possiamo definire l’agorà reggina (Piazza Italia). In questo appuntamento alla scoperta della nostra bella città parliamo di Palazzo San Giorgio. Sede dell'amministrazione comunale il Palazzo, fu ricostruito su progetto di Ernesto Basile a seguito del devastante terremoto che colpì lo Stretto di Messina nel 1908.  Distrutto il precedente edificio municipale dal sisma, il nuovo Palazzo San Giorgio ridisegnato dall'architetto palermitano Ernesto Basile, venne realizzato dalla ditta G. Vianini di Roma a partire dal 1918, ed ultimato nel 1921.

Per esigenze amministrative il sindaco Giuseppe Valentino dispose l'utilizzazione dell'edificio già dal 29 dicembre 1921, ma l'inaugurazione ufficiale avvenne il 27 aprile 1922 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III, venuto espressamente a Reggio a bordo del cacciatorpediniere Falco. In quell'occasione la città, fin dal giorno prima, era stata infiorata, imbandierata e tappezzata di manifesti inneggianti alla Casa Savoia. Dal porto il corteo reale si snodò per le strade della città con automobili messe a disposizione da benemeriti reggini tra cui l'on. Nicola Siles, l'ing. Pietro Spinelli e il cav. Paolo Vilardi. Dal 1970 al 2000 (anno in cui fu ultimato Palazzo Campanella), Palazzo San Giorgio ha ospitato gli uffici e la sala assembleare del Consiglio Regionale della Calabria. Il Palazzo è stato ricostruito seguendo il gusto dell’epoca (liberty) e della maggior parte degli edifici cittadini. La facciata principale, (sulla quale campeggia il motto latino: Senatus Populus Que Rhegiunus) che dà il suo affaccio su Piazza Italia, è costituita da una serie di finestre che al piano terra presentano un arco a tutto sesto e cornici a bugnato, mentre al primo piano risultano architravate e hanno lesene con capitelli, stemmi e fregi su cui si appoggia un ampio cornicione con balaustra ritmata da paraste. L'entrata principale, affacciata su piazza Italia, si trova al centro dell'asse architettonico, costituito da una struttura di fabbrica sporgente somigliante alla sagoma di una torre, sormontata da un balcone. Al di sopra del cornicione è presente un orologio, una campana ed altri elementi decorativi. Gli altri prospetti dell'edificio ripetono in modo più semplice gli elementi architettonici e decorativi classici del prospetto principale. L'edificio si presenta a due piani con planimetria quasi quadrata. Al piano terra risulta suddiviso in due parti connesse da una grande galleria che collega il Corso Garibaldi e la parallela via Miraglia. Al primo piano si trovano ampie stanze ricche di decorazioni in stile liberty. Tra di esse troviamo: la "Sala dei Lampadari", la "Sala del Sindaco", la "Sala della Giunta Municipale" e la "Sala del Consiglio". Palazzo San Giorgio ha custodito parte delle opere ora presenti nella Pinacoteca civica di Reggio Calabria, collezione artistica di proprietà del Comune di Reggio Calabria della quale altre opere erano esposte presso il Museo Nazionale e presso la Biblioteca Comunale. In questa collezione figurano 250 dipinti di artisti del periodo compreso tra la prima metà dell'800 e la prima metà del '900, tra i quali vi sono artisti calabresi, prevalentemente del territorio reggino, ma anche non calabresi. 

Rc 21 luglio 2018

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