unci banner

:: Evidenza

Ad Africo Antico la prima giornata di "Gente in Aspromonte", per una nuova narrazione della Calabria

Ad Africo Antico la prima giornata di "Gente in Aspromonte", per una nuova narrazione della Calabria

E' ad Africo antico, nel cuore dell'Aspromonte, la splendida montagna selvaggia e incontaminata della Calabria che, alta, affaccia sul Mediterraneo, luogo di straordinaria bellezza, primordiale,...

"Lo Stretto Sostenibile" in prima assoluta il 24 Luglio al Face Festival di Ecolandia

"Lo Stretto Sostenibile" in prima assoluta il 24 Luglio al Face Festival di Ecolandia

Un documentario che, tra passato, presente e futuro, racconta le bellezze e le potenzialità del comprensorio di Catona, Arghillà e della Vallata del Gallico. E’...

“Luci da dentro”: il carcere visto come riscatto sociale nel rispetto per l’ambiente

“Luci da dentro”: il carcere visto come riscatto sociale nel rispetto per l’ambiente

È stato presentato stamane, presso la sede della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il progetto pilota “Luci da dentro”, che vuole offrire ai detenuti...

Tonnara di Palmi: sequestrati 100 kg di pescato

Tonnara di Palmi: sequestrati 100 kg di pescato

Reggio Calabria. Nel corso di una operazione effettuata nei giorni scorsi, nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio, i militari della Capitaneria di porto di...

compra calabria

Sei qui: HomeCALABRIA IGNOTALungomare Italo Falcomatà: il “Benvenuto” della città

Lungomare Italo Falcomatà: il “Benvenuto” della città

Pubblicato in CalabriaIgnota Sabato, 30 Giugno 2018 14:20

È il biglietto da visita della città. Il lungomare Falcomatà è uno dei luoghi più noti di Reggio Calabria. Più esteso di un chilometro (circa 1,7 km precisamente da piazza Indipendenza a piazza Garibaldi), il lungomare del centro storico di Reggio occupa l'area costiera compresa tra il porto ed il fortino a Mare (l'antico Castelnuovo nei pressi di punta Calamizzi). È costituito dalle quattro vie lungomare Falcomatà, lungomare Matteotti, corso Vittorio Emanuele III e viale Genoese Zerbi, ma tutta l'area viene generalmente identificata come via Marina. Dedicato al sindaco Italo Falcomatà, protagonista e ispiratore della "Primavera di Reggio" il fronte a mare della città è ricco di specie vegetali estremamente variegate.

Il viale è adornato da palazzi in stile liberty (molti risalenti all'ultima ricostruzione della città) tra i quali spiccano: palazzo Zani, palazzo Spinelli e villa Genoese Zerbi. È inoltre arricchito da elementi che indirettamente tracciano la storia della città quali i numerosi monumenti commemorativi, una fontana monumentale ed alcuni siti archeologici a testimonianza dell'epoca greco-romana: tratti delle mura di cinta della città greca ed un impianto termale di epoca romana. Tra il mare e la passeggiata con il parapetto e i lampioni liberty, sorge l'arena dello Stretto, teatro in stile tipicamente greco che ospita eventi culturali ed intrattenimento. Sul molo di Porto Salvo antistante l'arena sorge il monumento a Vittorio Emanuele III, che qui sbarcò toccando il suolo italiano per la prima volta da re il 31 luglio 1900.

Il fascino del lungomare di Reggio, oltre che per il suggestivo affaccio, viene arricchito dallo straordinario fenomeno della Fata Morgana, interessante fenomeno ottico visibile solo dalla costa calabra, da cui ha origine il mito per effetto del quale è possibile vedere le immagini ravvicinate della Sicilia riflesse e dal mare. Al 1783 risale la prima ricostruzione e nascita del lungomare, dopo il terremoto dello stesso anno. Il piano di ricostruzione fu redatto dall'ingegner GiovanBattista Mori che con l'abbattimento delle antiche mura per recuperare il suolo da esse occupato, fa si che la fascia lungo il mare venga organizzata con un sistema di edifici continui ed uno spazio urbano attrezzato in modo tale da seguire l'andamento della costa. Il progetto di demolizione fu eseguito e nacque il lungomare di Reggio.

Tra il 1884 ed il 1886 la via Marina fu interessata da lavori di sistemazione. Dopo la costruzione del tronco ferroviario tra la stazione centrale e il porto, i guasti derivanti dai lavori per il tracciato ferroviario, avevano determinato un mutamento di quella che era (assieme al corso Garibaldi) la più importante arteria cittadina. Al 1908 risale la seconda ricostruzione e rinascita del lungomare. Dopo il terremoto, l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Valentino - poi sindaco della ricostruzione - incaricò l'ingegnere Pietro De Nava di redigere il progetto del nuovo piano regolatore della città, che includeva la sistemazione del nuovo lungomare. Venne così ricostruito il nuovo lungomare di Reggio, molto più ampio grazie alle sue tre zone costituite da: via Marina alta, la striscia botanica, ricca di piante tropicali e sub-tropicali ultracentenarie e via Marina bassa con l'affaccio sul panorama dello stretto di Messina.

Per molti anni, il lungomare rimase quello progettato nel 1908, quando, nel 1994 l’allora amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Italo Falcomatà, iniziò la riqualificazione dell’intera area. I lavori per la riqualificazione del Lungomare furono una delle principali opere del periodo di rinascita di Reggio Calabria. Dopo l'interramento della ferrovia lungo la costa, il Lungomare è stato per anni in condizioni di degrado, nel corso dei quali si sono succeduti diversi progetti per la riqualificazione, tra cui quello dell'architetto Manfredi Nicoletti. Nel 1994, il progetto dell'attuale Lungomare è stato affidato a Tecnic Consulting Engineers che ispirandosi allo stile Liberty, ha creato un sistema di passeggiate interconnesse a vari livelli.

Il Lungomare Falcomatà è oggi la fusione di zone vecchie e nuove che formano uno dei più ampi spazi pubblici europei, attraverso: la via Marina alta, la striscia botanica, la via Marina bassa, la passeggiata con l'affaccio sul mare, al di sotto della quale scorre la linea ferrata, la passeggiata a mare, adornata da due grandi scalinate che scendono sul mare, la spiaggia. Quegli anni, passati alla storia come Primavera Reggina, restituirono alla città una delle più belle passeggiate d’Italia e nuova speranza. Per questo il lungomare Matteotti, venne intitolato ad Italo Falcomatà.

Rc 30 giugno 2018

Letto 124 volte

Articoli correlati (da tag)

  • “Luci da dentro”: il carcere visto come riscatto sociale nel rispetto per l’ambiente

    È stato presentato stamane, presso la sede della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il progetto pilota “Luci da dentro”, che vuole offrire ai detenuti una speranza di riscatto sociale nel lavoro in un processo di riutilizzo della plastica per la realizzazione di prodotti in materiale di riciclo. Rieducazione civica e salvaguardia dell’ambiente: è il duplice obiettivo che il progetto si pone, sviluppato in collaborazione tra la Casa Circondariale di Reggio Calabria, la Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Lega dei Diritti Umani (LIDU).

  • Presentata la Festa dei Popoli e del Lavoro di Riace: il 28 e 29 luglio

    Presentata questa mattina a palazzo Corrado Alvaro la due giorni in programma il prossimi 28 e 29 luglio a Riace, dal titolo "Ero straniero, Festa dei Popoli e del Lavoro". Un appuntamento organizzato dalla Cgil e che ha visto raccogliere il suo appello tra gli altri dall'Arci

  • In piazza Castello la tappa reggina della NTC Summer League 2018

    Presentata questa mattina la tappa reggina della NTC Summer League in programma questo fine settimana nel piazzale alle spalle del Castello Aragonese davanti il Tribunale. Sport ma non solo per un appuntamento che come sempre vede già ai nastri di partenza tanta partecipazione ed entusiasmo.

  • Gli appuntamenti di oggi in città 19 luglio 2018

    Gli appuntamenti di oggi in città: -alle ore 10 presso il Castello Aragonese si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2018 della #Ntc Summer League.
    -ore 10:30 palazzo Corrado Alvaro presentazione evento in programma a Riace nei giorni 28 e 29 luglio: Ero straniero, Festa dei Popoli e del Lavoro
    -Progetto pilota “Luci da dentro“ rivolto ai detenuti in un percorso che li vedrà tornare sui “banchi di scuola” per acquisire le procedure di riutilizzo della plastica per la realizzazione di prodotti in materiale riciclato. Le opere realizzate saranno esposte nel corso della presentazione del progetto presso la Camera di Commercio alle ore 11.00.

  • A Palazzo Campanella l'Assemblea pubblica della Commissione Regionale Pari Opportunità

    Prosegue l’impegno della CRPO per approfondire gli strumenti necessari nel percorso di realizzazione dell’uguaglianza di genere nelle rappresentanze istituzionali e, più in generale, nei luoghi di decisione.
    In questa direzione, un contributo importante è venuto dall’assemblea pubblica organizzata dalla stessa CRPO alla sala Monteleone di Palazzo Campanella con gli interventi della presidente Cinzia Nava, della consigliera regionale Flora Sculco, dell’on. Lella Golfo e del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.