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Palazzo Spinelli e l’eleganza del Liberty, immagini di una Reggio "bella e gentile"

Pubblicato in CalabriaIgnota Domenica, 20 Maggio 2018 09:35

Nascosta, in bella vista, forse un po’ offuscata dall’affascinante e più famosa Villa Zerbi che le sta accanto, sorge una delle residenze più eleganti della città: Casa Spinelli. L’antica residenza risale al 1920, edificio stile liberty, sorge sul Lungomare di Reggio Calabria. Il palazzo si colloca tra i due edifici di Villa Zerbi e Palazzo Giuffrè, nell'area delimitata dalle via Giulia, via Zecca e Corso Vittorio Emanuele III. Il progetto fu presentato all'esame della Commissione Edilizia nel luglio del 1920 a firma dell'ing. Pietro Spinelli (stesso proprietario), sebbene l'edificio fosse stato progettato dall'ing. Gino Zani.

Il palazzo si distingue per lo stile sobrio ed elegante: le finestre ad arco, le colonne, la balaustra, la veranda superiore con il giardino pensile, il grande portale d'ingresso ne fanno un simbolo della Reggio Bella e Gentile del passato. Casa Spinelli rappresenta, infatti, uno degli edifici più originali di architettura liberty presente sul territorio reggino. Nel disegno dell'edificio, Zani riesce a sostituire l'imponenza dell'architettura usata per gli edifici pubblici, con l'eleganza dello stile e la finezza delle decorazioni. Il manufatto architettonico è costituito da un seminterrato e da due piani fuori terra con un impianto planimetrico di forma rettangolare. L'ingresso affaccia su via Zecca, preceduto da un cortile con giardino e recinzione con elementi in ferro battuto artistico, introduce un ampio atrio caratterizzato da pareti rivestite di tessuti e soffitto cassettonato in legno decorato con una scala in legno che conduce al piano superiore. Vi è poi la sala riunioni dove è collocato un camino con arredi originari. Il prospetto sul mare si presenta a due livelli, al piano terra un alto basamento in leggero bugnato ed una serie di finestre ad arco; il corpo centrale presenta una finestratura tripartita divisa da piccole colonne, archi sovrastati da timpani che contengono decorazioni floreali; dalla linea delle colonne si dipartono le paraste che sostengono la balaustra in cemento nel corpo laterale legato a Casa Giuffrè, il grande portale di ingresso in ferro contenuto tra due lesene che sorreggono un arco semicircolare sovrastato dalla veranda. Al piano superiore si ripete il ritmo delle finestre sostenute da mensole e ornate da cornici e dopo un fregio scanalato la balaustrata in cemento del terrazzo. Nella soluzione d'angolo, al piano terra tra le due lesene che s’innalzano sino alla veranda, viene utilizzata la stessa finestratura usata nel corpo centrale, mentre al secondo livello si apre un'ampia veranda con giardino pensile che utilizza elementi in ferro battuto in stile liberty. L’edificio, in parte ancora abitato dagli eredi della famiglia Spinelli, è stato per anni sede del Rettorato dell’università Mediterranea di Reggio Calabria.

Rc 20 maggio 2018

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