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La festa per i 25 anni dell'Aspromonte accende le Luci sul Parco

La festa per i 25 anni dell'Aspromonte accende le Luci sul Parco

Le Luci in Aspromonte hanno ufficialmente acceso la nuova stagione estiva 2019 sul Parco dell'Aspromonte. Un momento di Festa per i 25 anni dell'Ente che ha visto coinvolte diverse associazioni...

Latella: "Da sempre contrari all’approdo dei mezzi pesanti al porto, il Governo riveda le sue decisioni"

Latella: "Da sempre contrari all’approdo dei mezzi pesanti al porto, il Governo riveda le sue decisioni"

“Restiamo in vigile attesa perché un parere indica soltanto una tendenza e non una decisione definitiva o vincolate. Noi, comunque, siamo e continueremo ad essere fortemente contrari a qualsiasi spostamento...

Calabria, Siclari (FI): il candidato a governatore è della coalizione

Calabria, Siclari (FI): il candidato a governatore è della coalizione

«In tutte le regioni ci siamo presentati con la naturale alleanza di centro destra ed abbiamo vinto ovunque. Il nostro leader Silvio Berlusconi è stato sempre chiaro e sostiene in...

Calabria giudaica, l’importante progetto curato dalla Cooperativa Satyroi farà tappa a Lazzaro

Calabria giudaica, l’importante progetto curato dalla Cooperativa Satyroi farà tappa a Lazzaro

Nel mese di luglio, in occasione del progetto Calabria Judaica, finanziato dalla Regione Calabria e curato dalla cooperativa sociale Satyroi, si terrà a Lazzaro un evento mirato alla valorizzazione e...

In arrivo l’estate più sicura di sempre: 8 regole d’oro per scegliere la casa vacanza online

In arrivo l’estate più sicura di sempre: 8 regole d’oro per scegliere la casa vacanza online

Reggio Calabria, 15 giugno 2019 - Le vacanze sono alle porte, le scuole chiudono e con la bella stagione è iniziata la corsa alla ricerca delle migliori opportunità per programmare...

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Chiamato Albero AntiScimmia è presente alla Villa Comunale ma anche in altri giardini della città come il Parco Caserta. La sua caratteristica è il tronco bombato ricoperto di spine coniche, da qui il nome, proprio perchè difficile per le scimmie arrampicarsi. L’albero è originario delle zone tra il  Perù e l’Argentina

La Tomba Ellenistisca si trova poco dopo il chiosco di gelati sul lungomare cittadino. Fu trovata durante gli scavi per le fondazioni del Museo e spostata dove ora si trova attualmente. Una volta era usata come base per il monumento dedicato a Ibico (spostato anche questo).

#CityTrekking in Piazza Italia: Il monumento dedicato a Vittorio Emanuele II sorge al centro della piazza che è usualmente conosciuta come piazza Italia. Opera dello scultore Rocco Larussa del 1868, il monumento rappresenta l'Italia mentre esorta il popolo all'unità nazionale. E’ dedicata ai martiri del 2 settembre 1847, che si ribellarono ai regnanti Borboni. La statua, in marmo bianco di Carrara, è alta tre metri.

Reggio Calabria 18/09/2016 – di Cristina Versaci. Il comune di Cariati, situato a metà strada tra Sibari e Crotone, ha origine molto antica: prima, colonia greca, poi, presidio romano, in seguito frequentata dai Bizantini, ai quali si attribuì la costruzione della cinta muraria; divenne contea con i Normanni e principato nel 1565.

Reggio Calabria 04/09/2016 – di Cristina Versaci. Il nome della nostra penisola ha origini molto antiche. Antioco di Siracusa (V secolo a.C.) narra che il nome Italia deriva da un potente re di stirpe enotria, Italo, il quale avrebbe iniziato ad annettere sotto il proprio dominio i territori meridionali della penisola compresi tra lo Stretto di Messina e i golfi di Squillace e Sant’Eufemia; fu lui stesso a chiamare questa regione Italìa. Dunque, in origine, la parola Italia designava quasi per esteso la regione Calabria. A partire dal II secolo a.C. si estendeva fino al fiume Arno e solo nei secoli successivi avrebbe compreso anche la Pianura Padana. Dati storici riportano che già dal I secolo a.C. Itali venivano chiamati i popoli che abitavano la Calabria e la Lucania e fin dall’antichità classica il nome Italia era collegato alla parola latina “vitulus”, in omaggio al vitello che si trovava in abbondanza in quelle terre. Il toro era anche un animale totemico in diverse zone della Calabria, come simbolo di forza.

Reggio Calabria 05/07/2016 – di Cristina Versaci. Una delle principali cause della colonizzazione greca in Italia meridionale è quella legata alla fertilità dei terreni lungo la fascia mediterranea. Importanti attestazioni epigrafiche, note come Tavole di Eraclea, ci permettono di avere un quadro omogeneo sulle aree adibite alla coltivazione, nel periodo compreso tra il IV e il III secolo a.C., oltre che darci notizia delle zone boscose e di quelle destinate all’allevamento. Sono le stesse iscrizioni su bronzo a fornirci informazioni anche sul tipo di coltivazioni predilette: cereali, vite e olivo.
Lo studio dell’alimentazione in Magna Grecia si basa su testi di autori che hanno raccolto nelle loro opere i cibi principali e le modalità per cucinarli. Il più noto autore in questo ambito è Archestrato di Gela, di cui abbiamo notizia per il tramite di Ateneo di Naucrati e della sua opera, i Deipnosofisti (I sofisti a banchetto).

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