unci banner

:: NEWS

L’associazione Innamorarsi di Sbarre al lavoro per la riqualificazione della Villetta di Via Botteghelle

L’associazione Innamorarsi di Sbarre al lavoro per la riqualificazione della Villetta di Via Botteghelle

Su Via Botteghelle, alla presenza del direttivo completo, degli associati e dei privati cittadini del quartiere, prosegue intensamente l'attività dell'associazione "Innamorarsi di Sbarre". Oggi, sabato 21 settembre, intera mattinata dedicata...

Maltrattava e perseguitava l’ex compagna, arrestato dalla Polizia di Stato

Maltrattava e perseguitava l’ex compagna, arrestato dalla Polizia di Stato

La Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e sessuali” della locale Squadra Mobile, in esito a delicatissime indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta...

Giornata mondiale dell'Alzheimer: si illumina il Castello Aragonese

Giornata mondiale dell'Alzheimer: si illumina il Castello Aragonese

In occasione della XXVI Giornata Mondiale dell'Alzheimer, il Castello Aragonese di Reggio Calabria resterà illuminato a colori dal 20 al 23 settembre. L'iniziativa, fortemente voluta dall'assessore alle politiche sociali del...

Undici milioni destinati all'edilizia residenziale pubblica, la proposta passa in Commissione Bilancio

Undici milioni destinati all'edilizia residenziale pubblica, la proposta passa in Commissione Bilancio

Più di 11 milioni di euro del Decreto Reggio saranno destinati al settore dell'edilizia residenziale pubblica per l’ampliamento del patrimonio di alloggi comunali destinati dall’Amministrazione alle famiglie più bisognose. La...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACAGioia Tauro, arrestato dai Carabinieri il latitante Vincenzo Di Marte

Gioia Tauro, arrestato dai Carabinieri il latitante Vincenzo Di Marte

Pubblicato in CRONACA Domenica, 15 Aprile 2018 09:32

Nella tarda serata di ieri, in località Ponte Vecchio di Gioia Tauro (RC), militari del Gruppo di Gioia Tauro, del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno individuato e tratto in arresto DI MARTE Vincenzo cl. 1981, personaggio di spicco della cosca “Pesce” operante nel territorio di Rosarno e Gioia Tauro, gravato da precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo si era reso irreperibile dal giugno 2015, allorquando si era sottratto ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal locale ufficio GIP su richiesta di questa Procura Distrettuale, perché ritenuto responsabile di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravato dalla transnazionalità della condotta

e con la finalità di agevolare il rafforzamento economico delle cosche di ‘ndrangheta dei “Pesce” di Rosarno e degli “Alvaro” di Sinopoli (operazione “Santa Fé”).
Capi di accusa che lo scorso luglio hanno condotto alla sua condanna in primo grado a 14 anni di reclusione.
La transnazionalità dei traffici delittuosi a cui era dedito trova ulteriore conferma in un mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria spagnola per reati sugli stupefacenti.
DI MARTE è stato recentemente inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi insieme ad Emanuele COSENTINO, latitante di Palmi arrestato in Germania lo scorso mese di marzo dai Carabinieri di Reggio Calabria.
L’esito positivo dell’operazione è stato favorito da una meticolosa e articolata attività d’indagine finalizzata alla sua cattura, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, originata nell’ottobre 2017 e supportata da ampia attività tecnica.
Gli investigatori del Gruppo di Gioia Tauro, con il costante supporto dei militari del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dei Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia, hanno sviluppato le prime informazioni e incessantemente monitorato lo stretto circuito relazionale dell’uomo, riuscendo ad individuare in contrada Morrone di Gioia Tauro, un’abitazione di su due livelli composta da tre unità abitative. Il DI MARTE è stato sorpreso all’interno dell’abitazione al piano terra dove aveva trovato rifugio da qualche giorno. Scovato, non ha opposto alcuna resistenza. Nella sua disponibilità i militari hanno rinvenuto documenti di identità falsi, oltre 12 mila euro in contanti, 1 tablet e diversi telefoni cellulari, il tutto sottoposto a sequestro. Nella circostanza sono state arrestate per favoreggiamento personale e condotte ai domiciliari altre quattro persone che risiedono nello stabile: si tratta di due coppie di coniugi che con la loro condotta avrebbero aiutato il latitante a sottrarsi alla cattura.

Rc 15 aprile 2018

Letto 320 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Taurianova, ai domiciliari per detenzione abusiva di arma e munizionamento

    Nella mattina di ieri, i carabinieri della Compagnia di Taurianova, con il supporto dei colleghi Cacciatori dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto un 68enne di Molochio, per i reati di ricettazione, detenzione abusiva di munizionamento e di una arma comune da sparo clandestina.
    In particolare, i militari dell’Arma, in località Timpe, al termine di una perquisizione eseguita presso un terreno agricolo e all’interno di due casolari, adibiti a deposito attrezzi e stalla, nella sua piena disponibilità, hanno rinvenuto una pistola cal. 7,65 con matricola abrasa e oltre 70 cartucce.

  • Calanna, un arresto per produzione di sostanza stupefacente

    Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Calanna, supportati dai colleghi “Cacciatori” di Vibo Valentia, durante un controllo straordinario del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 25enne reggino, con l’accusa di produzione di sostanza stupefacente.
    In particolare, i militari dell’Arma hanno sorpreso l’uomo in contrada Rosaniti del comune di Calanna, mentre annaffiava in un’area demaniale, una piantagione di canapa indiana composta da oltre 50 piante di altezza ben superiore ai 3 metri, le quali, a seguito di campionatura per successivi esami di laboratorio, sono state distrutte sul posto.

  • Rosarno, arrestato dai Carabinieri un Vigile Urbano

    Sabato scorso, a Rosarno, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dalla compagnia di Gioia Tauro e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, i carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato in flagranza di reato, un 63enne di Rosarno, Ispettore Capo della locale Polizia Municipale, in quanto ritenuto responsabile del reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.
    L’arresto è avvenuto nella mattinata di sabato quando, una pattuglia della Tenenza di Rosarno, impegnata in un servizio di prevenzione nelle vie del mercato settimanale, notava un vigile urbano che, in uniforme e con l’auto di servizio, si aggirava per le vie del mercato riscuotendo denaro contante, generi alimentari e altre merci da alcuni commercianti.

  • Giffone, ritrovata dai Carabinieri la donna scomparsa

    I familiari ne avevano segnalato la scomparsa nel tardo pomeriggio di ieri, preoccupati dal mancato rientro a casa di una 67enne di Giffone, che si era allontanata nella prima mattina nei boschi alla ricerca di funghi e per curare le sue campagne, come abitualmente faceva.
    Per fortuna nella tarda mattinata di oggi, dopo quasi 27 ore, la donna è stata ritrovata dai Carabinieri in contrada Riace di Giffone, in discrete condizioni di salute.

  • Palmi, controlli antidroga e un arresto per evasione dai domiciliari

    Lo scorso fine settimana, i carabinieri della compagnia di Palmi hanno svolto un servizio di controllo del territorio che ha portato all’arresto di un uomo residente a Santa Cristina d’Aspromonte accusato di evasione e al rinvenimento di circa un chilo di sostanze stupefacenti tra cui cocaina, marijuana confezionata e piante di cannabis indica.
    In particolare i carabinieri della stazione di Santa Cristina d’Aspromonte hanno tratto in arresto un 54enne che, nel corso di un controllo svolto dai militari dell’Arma, non è stato trovato presso la propria abitazione dove era sottoposto alla detenzione domiciliare in conseguenza di una condanna emessa a suo carico proprio a seguito di un’altra evasione.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.