unci banner

:: NEWS

San Roberto, ecco il campo “G. SCIREA”: esempio per i giovani, trionfo dello sport

San Roberto, ecco il campo “G. SCIREA”: esempio per i giovani, trionfo dello sport

Una giornata meravigliosa, una manifestazione splendida, una festa enorme. Può sintetizzarsi così la cerimonia di intitolazione del campo sportivo nel parco comunale di San Roberto a Gaetano Scirea. Davanti ad...

Oltre 1 milione di euro occultato in auto, denunciato per ricettazione un cittadino della Locride

Oltre 1 milione di euro occultato in auto, denunciato per ricettazione un cittadino della Locride

Militari della 1^ e della 2^ Compagnia del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati finanziari...

Il presidente Oliverio interviene su nomine Commissari Asp e Aziende Ospedaliere

Il presidente Oliverio interviene su nomine Commissari Asp e Aziende Ospedaliere

Ho appreso che questa mattina il Commissario Cotticelli, accompagnato dal sub commissario, si è recato all'ufficio protocollo della Regione per notificare un elenco di nomi che hanno deciso di nominare...

Villa, depurazione e balneabilità. Siclari: "certificate acque eccellenti in tutto il litorale, sintomo che il depuratore funziona"

Villa, depurazione e balneabilità. Siclari: "certificate acque eccellenti in tutto il litorale, sintomo che il depuratore funziona"

Quello della depurazione è sempre stato un problema non indifferente per tutta la città ma dopo anni, finalmente, il Governo certifica direttamente nel portale acque la qualità eccellente delle acque...

Avviato un dialogo tra ASP e enti del Terzo settore, ma i servizi di cure domiciliari restano sospesi

Avviato un dialogo tra ASP e enti del Terzo settore, ma i servizi di cure domiciliari restano sospesi

Si è svolta ieri 22 maggio, come preannunciato, la riunione convocata dai Commissari Straordinari dell’ASP di Reggio Calabria con una delegazione degli enti del Terzo settore impegnati nei servizi di...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACAGioia Tauro, arrestato dai Carabinieri il latitante Vincenzo Di Marte

Gioia Tauro, arrestato dai Carabinieri il latitante Vincenzo Di Marte

Pubblicato in CRONACA Domenica, 15 Aprile 2018 09:32

Nella tarda serata di ieri, in località Ponte Vecchio di Gioia Tauro (RC), militari del Gruppo di Gioia Tauro, del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno individuato e tratto in arresto DI MARTE Vincenzo cl. 1981, personaggio di spicco della cosca “Pesce” operante nel territorio di Rosarno e Gioia Tauro, gravato da precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo si era reso irreperibile dal giugno 2015, allorquando si era sottratto ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal locale ufficio GIP su richiesta di questa Procura Distrettuale, perché ritenuto responsabile di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravato dalla transnazionalità della condotta

e con la finalità di agevolare il rafforzamento economico delle cosche di ‘ndrangheta dei “Pesce” di Rosarno e degli “Alvaro” di Sinopoli (operazione “Santa Fé”).
Capi di accusa che lo scorso luglio hanno condotto alla sua condanna in primo grado a 14 anni di reclusione.
La transnazionalità dei traffici delittuosi a cui era dedito trova ulteriore conferma in un mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria spagnola per reati sugli stupefacenti.
DI MARTE è stato recentemente inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi insieme ad Emanuele COSENTINO, latitante di Palmi arrestato in Germania lo scorso mese di marzo dai Carabinieri di Reggio Calabria.
L’esito positivo dell’operazione è stato favorito da una meticolosa e articolata attività d’indagine finalizzata alla sua cattura, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, originata nell’ottobre 2017 e supportata da ampia attività tecnica.
Gli investigatori del Gruppo di Gioia Tauro, con il costante supporto dei militari del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dei Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia, hanno sviluppato le prime informazioni e incessantemente monitorato lo stretto circuito relazionale dell’uomo, riuscendo ad individuare in contrada Morrone di Gioia Tauro, un’abitazione di su due livelli composta da tre unità abitative. Il DI MARTE è stato sorpreso all’interno dell’abitazione al piano terra dove aveva trovato rifugio da qualche giorno. Scovato, non ha opposto alcuna resistenza. Nella sua disponibilità i militari hanno rinvenuto documenti di identità falsi, oltre 12 mila euro in contanti, 1 tablet e diversi telefoni cellulari, il tutto sottoposto a sequestro. Nella circostanza sono state arrestate per favoreggiamento personale e condotte ai domiciliari altre quattro persone che risiedono nello stabile: si tratta di due coppie di coniugi che con la loro condotta avrebbero aiutato il latitante a sottrarsi alla cattura.

Rc 15 aprile 2018

Letto 265 volte

Articoli correlati (da tag)

  • San Pietro di Caridà, Carabinieri e Soccorso Alpino intervenuti per un gruppo in difficoltà a causa della nebbia

    Ieri pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri Parco di Mammola e della Stazione Carabinieri di Galatro, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Calabria, all’esito di ininterrotte ricerche, sono riusciti a localizzare e trarre in salvo, in frazione di Prateria di San Pietro di Caridà, tre uomini che, partiti dalla Diga del Metramo, in località Castagnara di Galatro, per un’escursione domenicale, non sono riusciti a far ritorno a causa delle condizioni di scarsa visibilità dovute alla presenza di nebbia fitta.
    I tre, infatti, dopo aver percorso invano circa 4 km a piedi tra la fitta vegetazione, hanno deciso di chiedere aiuto contattando l’utenza di pronto intervento “112” dei Carabinieri; avviate tempestivamente le ricerche, dopo circa 3 ore, sono riusciti a localizzarli ed a trarli in salvo in buone condizioni di salute.

  • Marina di Gioiosa Jonica, arrestato un commerciante dai Carabinieri

    Giovedì pomeriggio, i Carabinieri della stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno arrestato, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale della Repubblica, un 52enne commerciante, di Marina di Gioiosa Jonica, il quale deve scontare una pena definitiva di oltre 5 anni di reclusione poiché condannato per i reati di associazione per delinquere, ricettazione, falsità materiale commessa dal privato e possesso di documenti falsi, commessi nell’anno 2011.

  • Gioia Tauro, gatto ucciso a scuola: deferito in stato di libertà un collaboratore scolastico

    Oggi pomeriggio, i Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, all’esito di mirati accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 63enne, collaboratore scolastico, poiché ritenuto responsabile del reato di uccisione di animali.
    Il deferimento scaturisce delle attività investigative condotte dai Carabinieri a seguito di una segnalazione pervenuta, questa mattina, alla Stazione Carabinieri di Gioia Tauro da parte dell’Osservatorio sui diritti dei minori della Regione Calabria, e poco dopo oggetto di denuncia da parte dell’ ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), con la quale era stata segnalata l’uccisione di un gatto alla presenza di minori, da parte di un collaboratore scolastico dell’Istituto comprensivo “Pentimalli” di Gioia Tauro.

  • Roccella, giovane arrestato per detenzione illegale di armi e ricettazione

    Nella serata di ieri i Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica hanno arrestato un uomo di 27 anni roccellese, incensurato, accusato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e ricettazione. I militari, durante un servizio perlustrativo a Caulonia Marina, all’altezza del bivio che conduce alla frazione Focà, hanno notato transitare ad alta velocità un’Alfa Romeo 159 di colore grigio. All’alt dei Carabinieri il conducente, al fine di sottrarsi al controllo, ha incrementato la corsa ma dopo breve un inseguimento è stato bloccato con a bordo un sacco nero in plastica al cui interno sono stati rinvenuti 4 fucili in ottimo stato di conservazione, risultate provento di furto a Fara Sabina di Roma nell’ottobre del 2017. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Locri su disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Africo Nuovo, sfugge ai domiciliari ma viene arrestato a Roma

    Mercoledi pomeriggio, a Roma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con quelli della Compagnia di Roma-Montesacro, hanno localizzato e tratto in arresto all’esito di mirate ricerche, S. A. 37enne di Africo Nuovo evaso lo scorso 10 maggio dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. La cattura è giunta a conclusione di un’intensa attività condotta dai militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria che ha consentito, in pochissimi giorni, di acquisire preziosissimi elementi informativi dai quali è stato possibile accertare che il ricercato avesse trovato rifugio nella capitale, ed in particolare presso un’abitazione popolare nel quartiere di San Basilio.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.