unci banner

:: NEWS

Calabria, Siclari (FI): il candidato a governatore è della coalizione

Calabria, Siclari (FI): il candidato a governatore è della coalizione

«In tutte le regioni ci siamo presentati con la naturale alleanza di centro destra ed abbiamo vinto ovunque. Il nostro leader Silvio Berlusconi è stato sempre chiaro e sostiene in...

Calabria giudaica, l’importante progetto curato dalla Cooperativa Satyroi farà tappa a Lazzaro

Calabria giudaica, l’importante progetto curato dalla Cooperativa Satyroi farà tappa a Lazzaro

Nel mese di luglio, in occasione del progetto Calabria Judaica, finanziato dalla Regione Calabria e curato dalla cooperativa sociale Satyroi, si terrà a Lazzaro un evento mirato alla valorizzazione e...

Ambito 14, Ruggiero bacchetta i comuni assenteisti: «i bisogni non vanno in vacanza»

Ambito 14, Ruggiero bacchetta i comuni assenteisti: «i bisogni non vanno in vacanza»

«Amarezza, mista a rabbia e sconforto per l’atteggiamento di molti Comuni facenti parte dell‘Ambito Sociale n.14 di Villa San Giovanni che hanno disertato ben due convocazioni, prima e seconda rispettivamente...

In arrivo l’estate più sicura di sempre: 8 regole d’oro per scegliere la casa vacanza online

In arrivo l’estate più sicura di sempre: 8 regole d’oro per scegliere la casa vacanza online

Reggio Calabria, 15 giugno 2019 - Le vacanze sono alle porte, le scuole chiudono e con la bella stagione è iniziata la corsa alla ricerca delle migliori opportunità per programmare...

Esami di Maturità 2019: a Reggio e provincia al via con circa 5.900 candidati

Esami di Maturità 2019: a Reggio e provincia al via con circa 5.900 candidati

Finite le lezioni si sono aperte le porte delle vacanze per la gran parte dei settantanovemila studenti delle scuole di ogni ordine e grado della nostra provincia. A sospirare ancora...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACAOperazione Antibracconaggio “Adorno 2019”: sequestrate armi, munizioni e numerosi esemplari di fauna protetta

Operazione Antibracconaggio “Adorno 2019”: sequestrate armi, munizioni e numerosi esemplari di fauna protetta

Pubblicato in CRONACA Mercoledì, 22 Maggio 2019 16:27

Sono considerevoli i risultati operativi dell’attività di repressione al fenomeno del bracconaggio che anche quest’anno il CUFAA (Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari) dell’Arma dei Carabinieri ha organizzato per la repressione del fenomeno del bracconaggio. Il servizio, denominato “Operazione Adorno 2019”, ha previsto l’invio, nel territorio di Reggio Calabria di un contingente di personale specializzato della Sezione Operativa Antibracconaggio Centrale (SOARDA) che opera congiuntamente nell’area dello Stretto di Messina, con puntate anche al di fuori di tale ambito territoriale.

A tre settimane dall’avvio, l’Operazione ha fatto registrare, in entrambe le regioni un totale di: un arresto e otto denunce a piede libero. Sequestrati inoltre: 4 fucili da caccia modificati con relativo munizionamento, numerose reti, richiami elettroacustici ed attrezzature per la cattura dell’avifauna selvatica ed oltre 120 esemplari di varie specie di uccelli tutte particolarmente protette dalla legge tra cui ben 3 esemplari vivi di Falco Pellegrino (Falco Peregrinus) destinati al mercato illegale della fauna selvatica.
Le pratiche illegali sono innumerevoli tra le quali, le più diffuse, sono l’uccisione di specie protette, in particolare rapaci, nonché l’utilizzo di richiami elettroacustici e la cattura illegale, tramite reti da uccellagione, di passeriformi per fini di commercio.
I militari operanti sono coadiuvati da personale del Comando Regione Carabinieri Forestale “Calabria”, del Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria e del Reparto Carabinieri “Parco Nazionale dell’Aspromonte” .
Fulcro delle operazioni è l’area dello “Stretto di Messina” che rappresenta uno degli ambiti territoriali con la maggiore ricchezza di avifauna migratoria e nella quale, anche a causa della vastità del territorio, il bracconaggio è più diffuso e causa i danni maggiori.
I Carabinieri Forestali hanno perlustrato il territorio delle province di Reggio Calabria e della provincia di Messina, ampliando il raggio di azione anche nelle provincie di Catania, Enna e Trapani.
In particolare, sulla sponda calabrese dello Stretto, sono stati denunciati due soggetti, di 27 e 42 anni, entrambi di Reggio Calabria, che detenevano, a scopo commerciale, diverse decine di esemplari tra cui: Lucherini, Fringuelli, Peppole, Frosoni e Cardellini, tutte specie particolarmente protette dalla legge, privi di anelli al tarso o con contrassegni contraffatti. Sempre a Reggio Calabria, un terzo soggetto, di 72 anni, è stato denunciato per ricettazione in quanto deteneva illegalmente oltre 30 cardellini privi di anelli identificativi, a dimostrazione delle dimensioni imponenti ed antiche del fenomeno dell’uccellagione. A Bagnara Calabria, un anziano pensionato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché deteneva, per scopi amatoriali, n. 8 esemplari di uccelli tra cui Cardellini, Tortore dal Collare, Allodole, Tordi Bottaccio e Colombacci, tutti privi dei contrassegni identificativi previsti per legge, a riprova della severità delle regole poste a difesa della fauna selvatica. Tutti gli animali sequestrati in grado di volare sono stati liberati in natura, mentre quelli risultati non più atti al volo sono stati consegnati alle cure del Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina.
I Carabinieri Forestali stanno operando con il fattivo contributo sul campo dei ricercatori del Progetto LIFE CON.RA.SI (Conservazione Rapaci Siciliani), dei volontari del CABS (Committee Against Birds Slaughter), WWF, LIPU ed altre Associazioni Ambientaliste che quotidianamente, con la loro attenta azione di osservazione dei flussi migratori e di monitoraggio dei comprensori potenzialmente interessati al fenomeno del bracconaggio, apportano un contributo qualificato all’attività di repressione.
Le attività di controllo dei Carabinieri Forestali continueranno anche nelle prossime settimane, almeno fino al termine della migrazione pre-nuziale degli uccelli rapaci in transito nell’area dello stretto.

Rc 22 maggio 2019

Letto 80 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Tre allevatori segnalati all'Autorità Giudiziaria per pascolo abusivo

    I carabinieri della Compagnia di Taurianova e del Reparto carabinieri forestali del Parco nazionale d’Aspromonte hanno segnalato all’autorità giudiziaria di Palmi tre allevatori di bovini accusati di aver introdotto e abbandonato animali in fondo pubblico nonché per pascolo abusivo e malgoverno di animali.
    In particolare, i militari della Stazione di Molochio assieme ai colleghi forestali della Stazione Carabinieri parco di San Giorgio Morgeto, domenica scorsa hanno svolto un mirato servizio in località Trepitò al fine di individuare i proprietari di un branco di animali che era stato segnalato pascolare nelle strade.

  • San Giorgio Morgeto, un deferimento all'Autorità Giudiziaria per abusivismo edilizio nel Parco

    Ieri pomeriggio, nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio, coordinato dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale d’Aspromonte di Reggio Calabria e finalizzato alla repressione dei reati ambientali, i militari della Stazione Parco di San Giorgio Morgeto hanno deferito in stato di libertà un 35enne disoccupato e residente a Molochio, senza da pregiudizi di polizia, poiché in località “Monte Trepitò - Catorella”, di Molochio, all’interno del perimetro del Parco ha realizzato abusivamente una platea in calcestruzzo di circa 42 metri quadrati con due muri perimetrali in blocchi di cemento con pilastri, un forno ed un barbecue, il tutto in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo

  • I Carabinieri del Parco Aspromonte presentano il Piano Operativo 2019

    I Carabinieri del Parco Aspromonte presentano il Piano Operativo 2019. Un impegno crescente nel nome di una sinergia chiamata a tutelare uno dei parchi più particolari della penisola italiana. Per l'occasione è intervenuto anche il presidente di Federparchi

  • Canolo: abusivismo edilizio all’interno del Parco Aspromonte, un deferimento

    Nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli agroalimentari coordinati dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale Aspromonte di Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione Parco di Gerace, assieme ai militari della Stazione Carabinieri di Agnana Calabra, hanno deferito in stato di libertà un 66enne pensionato originario di Canolo, , poiché in località “Canolo Nuova”, agro dello stesso Comune, all’interno del perimetro del Parco, ha realizzato una struttura in muratura e lamiera, adibita a ricovero animali, in un terreno di proprietà comunale e senza le prescritte autorizzazioni. Il manufatto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

  • Abusivismo edilizio all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, due persone deferite all’Autorità Giudiziaria

    Nella tarda mattinata di ieri, nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato alla repressione dei reati ambientali e coordinato dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale Aspromonte di Reggio Calabria, i militari della Stazione Carabinieri di Bagaladi hanno deferito in stato di libertà due coniugi di 63 e 62anni poiché in località “Arangiara” di Bagaladi, all’interno del perimetro del Parco, hanno realizzato una porcilaia in muratura, con copertura in lamiera, delle dimensioni  di circa 2 metri di altezza e 4 di larghezza, nonché di un’adiacente struttura poggiante su paletti in legno, adibita a ricovero animali, di dimensioni di circa 10 metri di lunghezza e 4 metri di larghezza in  assenza di permesso a costruire, autorizzazione paesaggistica, nulla osta sismico e nulla osta dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.