unci banner

:: NEWS

Già operativo il Track del cuore a Reggio Calabria

Già operativo il Track del cuore a Reggio Calabria

Riparte il Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare, “Truck Tour Banca del Cuore 2019”, promosso dalla Fondazione per il Tuo Cuore - HCF Onlus dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, con il...

Plastica, usa e getta e consumi:  aumenta la sensibilità degli italiani?

Plastica, usa e getta e consumi: aumenta la sensibilità degli italiani?

Ottobre 2019. Negli ultimi anni le azioni di sensibilizzazione e riduzione relative al tema della plastica e più in generale di tutti i prodotti e gli imballaggi usa e getta...

Il maestro brasiliano Henrique Cazes in concerto a Reggio Calabria con l’Orchestra del Conservatorio “Cilea”

Il maestro brasiliano Henrique Cazes in concerto a Reggio Calabria con l’Orchestra del Conservatorio “Cilea”

Il maggior solista al mondo di cavaquinho (la piccola chitarra brasiliana a quattro corde), Henrique Cazes, parteciperà al primo convegno in Italia sul principale genere di musica strumentale brasiliana, lo...

Accademia Italiana della Cucina, alla cena Ecumenica di Cittanova sfilano i piatti della migliore tradizione calabrese

Accademia Italiana della Cucina, alla cena Ecumenica di Cittanova sfilano i piatti della migliore tradizione calabrese

Anche quest’anno l’Accademia italiana della Cucina, prestigiosa istituzione culturale della Repubblica italiana fondata a Milano nel 1953 da Orio Vergani, ha organizzato lo scorso 17 Ottobre la Cena Ecumenica, una...

Straripante esordio di campionato per la Pallacanestro Viola contro la Vis Reggio Calabria

Straripante esordio di campionato per la Pallacanestro Viola contro la Vis Reggio Calabria

Alla presenza di oltre 600 tifosi, parte col botto il campionato di C Silver della Pallacanestro Viola che vince meritatamente contro la Vis Reggio Calabria di coach D'Arrigo. Primo tempo...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACAOperazione Antibracconaggio “Adorno 2019”: sequestrate armi, munizioni e numerosi esemplari di fauna protetta

Operazione Antibracconaggio “Adorno 2019”: sequestrate armi, munizioni e numerosi esemplari di fauna protetta

Pubblicato in CRONACA Mercoledì, 22 Maggio 2019 16:27

Sono considerevoli i risultati operativi dell’attività di repressione al fenomeno del bracconaggio che anche quest’anno il CUFAA (Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari) dell’Arma dei Carabinieri ha organizzato per la repressione del fenomeno del bracconaggio. Il servizio, denominato “Operazione Adorno 2019”, ha previsto l’invio, nel territorio di Reggio Calabria di un contingente di personale specializzato della Sezione Operativa Antibracconaggio Centrale (SOARDA) che opera congiuntamente nell’area dello Stretto di Messina, con puntate anche al di fuori di tale ambito territoriale.

A tre settimane dall’avvio, l’Operazione ha fatto registrare, in entrambe le regioni un totale di: un arresto e otto denunce a piede libero. Sequestrati inoltre: 4 fucili da caccia modificati con relativo munizionamento, numerose reti, richiami elettroacustici ed attrezzature per la cattura dell’avifauna selvatica ed oltre 120 esemplari di varie specie di uccelli tutte particolarmente protette dalla legge tra cui ben 3 esemplari vivi di Falco Pellegrino (Falco Peregrinus) destinati al mercato illegale della fauna selvatica.
Le pratiche illegali sono innumerevoli tra le quali, le più diffuse, sono l’uccisione di specie protette, in particolare rapaci, nonché l’utilizzo di richiami elettroacustici e la cattura illegale, tramite reti da uccellagione, di passeriformi per fini di commercio.
I militari operanti sono coadiuvati da personale del Comando Regione Carabinieri Forestale “Calabria”, del Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria e del Reparto Carabinieri “Parco Nazionale dell’Aspromonte” .
Fulcro delle operazioni è l’area dello “Stretto di Messina” che rappresenta uno degli ambiti territoriali con la maggiore ricchezza di avifauna migratoria e nella quale, anche a causa della vastità del territorio, il bracconaggio è più diffuso e causa i danni maggiori.
I Carabinieri Forestali hanno perlustrato il territorio delle province di Reggio Calabria e della provincia di Messina, ampliando il raggio di azione anche nelle provincie di Catania, Enna e Trapani.
In particolare, sulla sponda calabrese dello Stretto, sono stati denunciati due soggetti, di 27 e 42 anni, entrambi di Reggio Calabria, che detenevano, a scopo commerciale, diverse decine di esemplari tra cui: Lucherini, Fringuelli, Peppole, Frosoni e Cardellini, tutte specie particolarmente protette dalla legge, privi di anelli al tarso o con contrassegni contraffatti. Sempre a Reggio Calabria, un terzo soggetto, di 72 anni, è stato denunciato per ricettazione in quanto deteneva illegalmente oltre 30 cardellini privi di anelli identificativi, a dimostrazione delle dimensioni imponenti ed antiche del fenomeno dell’uccellagione. A Bagnara Calabria, un anziano pensionato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché deteneva, per scopi amatoriali, n. 8 esemplari di uccelli tra cui Cardellini, Tortore dal Collare, Allodole, Tordi Bottaccio e Colombacci, tutti privi dei contrassegni identificativi previsti per legge, a riprova della severità delle regole poste a difesa della fauna selvatica. Tutti gli animali sequestrati in grado di volare sono stati liberati in natura, mentre quelli risultati non più atti al volo sono stati consegnati alle cure del Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina.
I Carabinieri Forestali stanno operando con il fattivo contributo sul campo dei ricercatori del Progetto LIFE CON.RA.SI (Conservazione Rapaci Siciliani), dei volontari del CABS (Committee Against Birds Slaughter), WWF, LIPU ed altre Associazioni Ambientaliste che quotidianamente, con la loro attenta azione di osservazione dei flussi migratori e di monitoraggio dei comprensori potenzialmente interessati al fenomeno del bracconaggio, apportano un contributo qualificato all’attività di repressione.
Le attività di controllo dei Carabinieri Forestali continueranno anche nelle prossime settimane, almeno fino al termine della migrazione pre-nuziale degli uccelli rapaci in transito nell’area dello stretto.

Rc 22 maggio 2019

Letto 191 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Autolavaggi del litorale ionico reggino scaricavano illegalmente le acque reflue. Nove denunciati.

    Le acque di scarico degli autolavaggi, fortemente inquinate tanto da essere considerate dalla legislazione nazionale come acque reflue industriali, venivano scaricate illecitamente nella rete fognaria comunale. E’ questa la motivazione con cui, nei giorni scorsi, i Carabinieri Forestali di Melito di Porto Salvo e di Bagaladi, assieme al personale della Polizia Locale di Melito, hanno deferito all’autorità giudiziaria 9 gestori ed a sequestrare 8 impianti ubicati nei comuni di Melito P.S., Condofuri e Montebello Jonico.
    Le acque reflue prodotte dagli autolavaggi risultano fortemente inquinate per la presenza di idrocarburi, di oli esausti e per i residui degli aggressivi detergenti utilizzati. Inevitabile quindi per i gestori incorrere nel sequestro preventivo degli impianti.

  • Nonni e nipote dispersi a Gambarie, ritrovati da Carabinieri Forestali e Vigili del Fuoco

    Nella mattinata odierna,  coordinate dalla Prefettura, sono state attivate le ricerche di due nonni e della nipote che si erano smarriti nel territorio di Gambarie.  Le ricerche svolte dai Vigili del Fuoco e dai carabinieri forestali si sono felicemente concluse alle ore 12 con il  ritrovamento dei dispersi. La ricerca è stata facilitata dai contatti telefonici fra la nipote ed i vigili del fuoco,  che hanno spiegato alla ragazzina come attivare sul cellulare la geolocalizzazione in modo da individuare con precisione il luogo dove si trovava.

  • Sorpreso ad appiccare fuoco all’interno del Parco nazionale d’Aspromonte

    Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito di un servizio consorziato tra la stazione carabinieri parco di Bagaladi e la stazione carabinieri forestale di Melito Porto Salvo, i militari dell’Arma hanno arrestato un 54enne originario di Condofuri, gravato da pregiudizi di polizia, poiché sorpreso in flagranza di reato ad appiccare un incendio in località “Grecia”, all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. L’Uomo, al momento del fermo era in possesso di un accendino regolarmente funzionante. L’incendio, domato alle 17 circa con l’ausilio di una squadra dell’ Antincendio boschivo, ha interessato circa 1 ettaro e mezzo di macchia mediterranea.
    L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria reggina.

  • Carabinieri Forestali: intensificati i controlli su tutto il territorio

    I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Agroalimentare Forestale (N.I.P.A.A.F.), alle dipendenze del Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, hanno intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale. Supermercati, Bar, rivendite di prodotti ittici, panifici e ortofrutta, sono stati ispezionati dai militari dell’Arma, spesso coadiuvati dal personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) del Servizio Sanitario Provinciale, al fine di verificare il rigoroso rispetto delle norme igieniche a salvaguardia della salute pubblica. Sono 27 le sanzioni amministrative comminate e 2 verbali di sequestro per un importo complessivo di circa 50.000 euro nel solo mese di agosto e nella prima decade di settembre.

  • Scoperto dai Carabinieri Forestali a detenere illegalmente esemplari di ghiro

    Continuano i controlli di settore della specialità forestale dell’Arma.
    Ieri mattina, i militari della stazione carabinieri parco di Oppido Mamertina,coordinati dal reparto carabinieri nazionaleAspromonte di Reggio Calabria, hanno deferito in stato di libertàun 73enne,incensurato, originario di Molochio, poiché sorpreso in località “Salice” di Oppido Mamertina ed all’interno del perimetro del Parco, in possesso di n. 9 esemplari di ghiro (glisglis), in stato di congelamento posti all’interno di una legnaia di sua proprietà.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.