unci banner

:: NEWS

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Divertitevi, siate attenti e curiosi. Guardate oltre voi stessi per cercare nell’altro qualcuno che vi stimoli, vi arricchisca, vi renda più determinati e vi accompagni in questo percorso con la...

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Alla guida della Regione, grazie all'azione concreta di un nuovo movimento e di una classe dirigente che nulla ha a che fare con i disastri del passato. Per uscire dalla...

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

“La prima cosa che faccio quando vado in un’altra città è andare a vedere il mercato”, ci dice una commerciante. Infatti il mercato è il polso di una città, ne...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACARoccaforte del Greco, sequestrata una piantagione di marijuana all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte

Roccaforte del Greco, sequestrata una piantagione di marijuana all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte

Pubblicato in CRONACA Mercoledì, 31 Luglio 2019 08:17

Proseguono, senza sosta, le attività di contrasto alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.
Nello specifico, anche mediante l’ausilio degli elicotteri della componente Aeronavale del Corpo per la precisa identificazione dell’area, le Fiamme Gialle della Compagnia Guardia di Finanza di Melito Porto Salvo hanno individuato e, successivamente, sottoposto a sequestro – all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel comune di Roccaforte del Greco (RC) – un’estesa e rigogliosa piantagione di cannabis del tipo “skunk”.

La “puzzola” (traduzione in italiano del termine “skunk”), così denominata per il suo odore molto pungente, è un incrocio delle due tipologie di marijuana, sativa e indica, ed è ottenuta fondendo le linee genetiche native del Messico (Acapulco Gold), della Colombia (Colombian Gold) e dell’Afghanistan.
La piantagione, composta da circa 1.000 piante in perfetto stato di mantenimento e di altezza ricompresa tra i 70 e i 150 centimetri, è stata rinvenuta dai finanzieri in una zona protetta interna al Parco Naturale, a oltre 1.200 metri di altezza s.l.m., ricavata in un’area particolarmente impervia e scoscesa, nascosta dalla fitta vegetazione boschiva e difficilmente raggiungibile anche a piedi.
Durante le operazioni di polizia, i militari operanti hanno rilevato, inoltre, l’adozione di un ingegnoso e automatizzato impianto idrico di irrigazione: la “coltura”, infatti, era innaffiata mediante un sistema c.d. “a goccia”, costituito da tubi di gomma in pvc per un totale complessivo di circa 3 km, di valvole apertura/chiusura regolate da temporizzatori elettronici e di un serbatoio di raccolta dell’acqua. Poi, nelle immediate vicinanze della piantagione era stato costruito, perfino, un essiccatoio in legno per svolgere agevolmente e direttamente in loco le successive fasi di lavorazione della marijuana.
Nei sentieri di accesso alla coltivazione, invece, oltre a svariato materiale fertilizzante e ad attrezzi agricoli, sono state rinvenute ben due telecamere ad infrarossi munite di visori notturni e schede di memoria, occultate per monitorare eventuali movimenti sospetti nei pressi della piantagione.
Oltre alla piantagione, tutta la strumentazione tecnica rinvenuta è stata immediatamente rimossa e sottoposto a sequestro.
L’intervento, svoltosi in una fase di maturazione vegetativa molto prossima alla successiva raccolta, ha permesso di sottrarre alle conseguenti lavorazioni, numerose piante da cui si sarebbero potute ricavare, potenzialmente, circa 350 chilogrammi di prodotto finito.
Si stima che tale quantitativo di stupefacente, una volta introdotto nel mercato per la cessione al dettaglio al consumatore finale, avrebbe consentito di ottenere notevoli ricavi per la criminalità organizzata.
Le indagini, finalizzate alla ricerca dei responsabili, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore, Dott. Giovanni Bombardieri, sono tutt’ora in fase d’esecuzione.
Procede, con immutato impegno da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, la lotta ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, finalizzato, in primis, alla salvaguardia della vita e della salute delle persone.

Roccaforte del Greco 31 luglio 2019

Letto 116 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Il Commissariato di P.S. di Siderno individua e sequestra una piantagione di cannabis

    Il dispositivo di controllo del territorio “Kaulon”, implementato nell’area ionica, ha consentito agli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Siderno di rinvenire una piantagione di Cannabis, realizzando un nuovo risultato nel contrasto alla coltivazione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
    In particolare, nel corso di un servizio mirato al contrasto ai reati in materia di stupefacenti svoltosi in località Maluventu di Grotteria, il personale del Commissariato ha individuato, in un’area verosimilmente demaniale e a ridosso di un piccolo ruscello, una piantagione di circa 150 piante di cannabis, che si presentavano in ottima condizione vegetativa, con altezza media di 1.5 metri.

  • Sant'Anna di Bianco, arrestati due coltivatori di marijuana

    Lo scorso fine settimana, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri, i Finanzieri del Gruppo di Locri, hanno arrestato 2 persone, perché sorprese a coltivare una piantagione di marijuana di vaste dimensioni sita in un campo in prossimità del comune di Bianco (Rc), precisamente in località Sant’Anna.
    Nello specifico, nel corso di attività istituzionale finalizzata al monitoraggio del territorio, rivolto al contrasto della commercializzazione illecita in genere, l’attenzione dei finanzieri è stata attirata dall’andamento sospetto di due autovetture, un pick-up ed una citycar, i cui conducenti, erano soliti introdursi all’interno di una strada sterrata in zona periferica di Bianco, facendo ingresso – senza averne alcun titolo – in un campo all’apparenza incolto.

  • In manette due corrieri della droga, sorpresi a Villa San Giovanni e Santa Caterina

    Nell’ambito di due distinte ed articolate operazioni di polizia giudiziaria condotte d’iniziativa, rispettivamente, dai militari della Compagnia di Villa San Giovanni e da quelli della Compagnia di Reggio Calabria, i finanzieri reggini hanno tratto in arresto in flagranza di reato due soggetti per reati inerenti agli stupefacenti. Le operazioni repressive in commento si inseriscono nell’ambito di un più ampio piano di controllo economico-finanziario del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, anche sulla base di specifiche direttive emanate dal Comando Generale del Corpo, in attuazione del Dispositivo Permanente di Contrasto ai Traffici Illeciti, eseguito mediante penetranti e pianificate attività di monitoraggio delle aree e degli snodi stradali maggiormente a rischio, nonché delle attività commerciali presenti sull’intero territorio della provincia.

  • Operazione Free Time: avviso conclusione indagini per 30 dipendenti pubblici assenteisti del già Ospedale Scillesi d’America

    All’esito di una delicata, penetrante e articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 30 dipendenti pubblici assenteisti del già “Ospedale Scillesi d’America” - oggi “Casa di cura di Scilla” -, indagati per truffa aggravata ai danni dell’Ente di appartenenza.
    Le indagini, svolte dai finanzieri della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dott. Giovanni Bombardieri e dal Procuratore Aggiunto, dott. Gerardo Dominijanni, e dirette dal Sostituto Procuratore, dott. Diego Capece Minutolo.

  • Sequestrate oltre 10 tonnellate di sigarette al Porto di Gioia Tauro

    Nell’ambito dell’attività di controllo doganale svolte presso il porto di Gioia Tauro, i militari della Iª Compagnia della Guardia di Finanza a quella sede unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane e dei Monopoli, dopo un’accurata analisi dei rischi, hanno individuato e fermato un container di tabacchi lavorati esteri TLE, proveniente dalla Slovenia e destinato in Libia, contenente 53.050 stecche di sigarette, per un totale di circa 10.610 kg netti, con marchio “BUSINESS ROYALS”. Stante la particolare natura del carico, sono state avviate le opportune attività di controllo per verificare l’autenticità del prodotto interpellando ufficialmente l’azienda detentrice del marchio che ha confermato la contraffazione dei prodotti.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.