unci banner

:: NEWS

Il Questore della Provincia di Reggio Calabria emette un provvedimento di aggravamen-to di d.a.spo

Il Questore della Provincia di Reggio Calabria emette un provvedimento di aggravamen-to di d.a.spo

Un’altra decisa risposta arriva da parte del Questore della Provincia di Reggio Calabria ai comportamenti scorretti tenuti in occasione della manifestazioni sportive.E’ stato aggravato il provvedimento di d.a.spo. nei confronti...

C Silver: l'Enjoy Lamezia è Campione di Calabria

C Silver: l'Enjoy Lamezia è Campione di Calabria

La giovane compagine dell’Enjoy Lamezia si è consacrata campionessa di Calabria battendo la Vis Reggio Calabria in quattro sfide nella finalissima di C Siver. La giovanissima società del Patron Antonicelli...

Al MArRC “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini, i sopralluoghi della Polizia Scientifica”

Al MArRC “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini, i sopralluoghi della Polizia Scientifica”

La stagione dei sequestrati, il naufragio di Lampedusa, le stragi di mafia, gli attacchi alla magistratura, alle istituzioni e alle vittime innocenti di ‘ndrangheta.Sono alcuni dei temi ripresi dalla mostra...

Strutture psichiatriche: si va verso lo sblocco dei pagamenti ma rimangono le preoccupazioni sul futuro del settore

Strutture psichiatriche: si va verso lo sblocco dei pagamenti ma rimangono le preoccupazioni sul futuro del settore

Nella giornata odierna una rappresentanza dei lavoratori delle strutture psichiatriche, coordinati da USB e Coo.La.P., e delle cooperative che gestiscono il servizio residenziale ha incontrato i tre commissari alla guida...

La Via dei Borghi attraversa la nobile città di Sant'Agata di Reggio

La Via dei Borghi attraversa la nobile città di Sant'Agata di Reggio

Si è conclusa nella splendida cornice di Motta Sant'Agata la prima parte della seconda stagione del progetto "La via dei borghi".L'idea nata dalla collaborazione tra le associazioni Kalabria Experience e...

compra calabria

Sei qui: HomeCRONACAVilla San Giovanni: in un istituto di custodia i due diciassettenni autori della rapina di novembre ad un'oreficeria

Villa San Giovanni: in un istituto di custodia i due diciassettenni autori della rapina di novembre ad un'oreficeria

Pubblicato in CRONACA Venerdì, 15 Marzo 2019 14:40

Nella mattinata odierna i militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto due diciassettenni, originari rispettivamente di Reggio Calabria e Scilla, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare di collocamento in I.P.M., emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, in relazione al reato di rapina aggravata in concorso.
L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Villa san Giovanni, coordinati dal Dott. Santo Melidona, P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, erano partite nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nella serata del 26 novembre 2018.

Obiettivo dei malviventi un negozio di oreficeria, sito in Villa San Giovanni. Due individui con il volto coperto da passamontagna, di cui uno armato di pistola, avevano fatto irruzione all’interno dell’esercizio e, dopo aver minacciato di morte con l’arma un apprendista orafo, si erano impossessati di numerosi gioielli e preziosi.
Le attività investigative, condotte dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni, con la collaborazione della Stazione Carabinieri di Villa San Giovanni, sono state avviate dalla fase di sopralluogo sulla scena del crimine nell’immediatezze dell’evento criminoso ed hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti dei due minorenni. Gli inquirenti hanno così ricostruito nella loro interezza le modalità operative di consumazione del reato. In particolare, i due hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio, entrambi con il volto travisato da passamontagna. Quindi, uno dei due prevenuti, armato di pistola, dopo aver scarrellato l’arma ed averla puntata alla testa di un apprendista di quell’oreficeria, gli intimava, pena la morte, di consegnare tutto l’oro. Così, i due malviventi si impossessavano di preziosi e gioielli, del valore di circa 10.000 euro, e fuggivano a piedi per le vicine strade cittadine.
I carabinieri hanno successivamente posto in essere una meticolosa analisi dei filmati di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali poco lontani dall’oreficeria ed hanno altresì condotto una celere ed esaustiva indagine tecnica, le quali hanno consentito di restringere il numero dei sospettati. Sono state quindi eseguite mirate perquisizioni personali e locali a carico dei prevenuti, le quali fornivano esito positivo, in quanto venivano rinvenuti gli indumenti da loro indossati durante la perpetrazione dell’azione delittuosa, altresì riconosciuti dall’apprendista orafo, nonché una pistola a salve marca Fiocchi, modello Defence 380, tutto sequestrato e debitamente repertato.

Il G.I.P., dunque, reputando congruo il quadro accusatorio e sussistenti le esigenze cautelari, ha accolto la richiesta formulata dalla Procura della Repubblica per i minorenni, disponendo che i due giovani fossero condotti in un istituto di custodia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Villa San Giovanni 15 marzo 2019

Letto 86 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Ecopass, Morgante: bisogna dire la verità, la politica non c'entra

    Non ho mai parlato di politica, ma soltanto di figure tecniche. Ancora una volta, si tenta – peraltro maldestramente – di strumentalizzare il mio messaggio rivolto solo a chi, per molti anni, ha rivendicato la paternità dell'Ecopass. Voglio dire di più, anche se ai tempi facevamo parte di squadre contrapposte ho sempre espresso il mio favore nei confronti di uno strumento che poteva rappresentare un aiuto per la città. Come me il sindaco Giovanni Siclari, che ai tempi faceva parte della squadra di Governo, ha sempre creduto nello strumento e questo nessuno lo ha mai messo in dubbio».

  • San Pietro di Caridà, Carabinieri e Soccorso Alpino intervenuti per un gruppo in difficoltà a causa della nebbia

    Ieri pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri Parco di Mammola e della Stazione Carabinieri di Galatro, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Calabria, all’esito di ininterrotte ricerche, sono riusciti a localizzare e trarre in salvo, in frazione di Prateria di San Pietro di Caridà, tre uomini che, partiti dalla Diga del Metramo, in località Castagnara di Galatro, per un’escursione domenicale, non sono riusciti a far ritorno a causa delle condizioni di scarsa visibilità dovute alla presenza di nebbia fitta.
    I tre, infatti, dopo aver percorso invano circa 4 km a piedi tra la fitta vegetazione, hanno deciso di chiedere aiuto contattando l’utenza di pronto intervento “112” dei Carabinieri; avviate tempestivamente le ricerche, dopo circa 3 ore, sono riusciti a localizzarli ed a trarli in salvo in buone condizioni di salute.

  • Marina di Gioiosa Jonica, arrestato un commerciante dai Carabinieri

    Giovedì pomeriggio, i Carabinieri della stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno arrestato, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale della Repubblica, un 52enne commerciante, di Marina di Gioiosa Jonica, il quale deve scontare una pena definitiva di oltre 5 anni di reclusione poiché condannato per i reati di associazione per delinquere, ricettazione, falsità materiale commessa dal privato e possesso di documenti falsi, commessi nell’anno 2011.

  • Gioia Tauro, gatto ucciso a scuola: deferito in stato di libertà un collaboratore scolastico

    Oggi pomeriggio, i Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, all’esito di mirati accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 63enne, collaboratore scolastico, poiché ritenuto responsabile del reato di uccisione di animali.
    Il deferimento scaturisce delle attività investigative condotte dai Carabinieri a seguito di una segnalazione pervenuta, questa mattina, alla Stazione Carabinieri di Gioia Tauro da parte dell’Osservatorio sui diritti dei minori della Regione Calabria, e poco dopo oggetto di denuncia da parte dell’ ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), con la quale era stata segnalata l’uccisione di un gatto alla presenza di minori, da parte di un collaboratore scolastico dell’Istituto comprensivo “Pentimalli” di Gioia Tauro.

  • Roccella, giovane arrestato per detenzione illegale di armi e ricettazione

    Nella serata di ieri i Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica hanno arrestato un uomo di 27 anni roccellese, incensurato, accusato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e ricettazione. I militari, durante un servizio perlustrativo a Caulonia Marina, all’altezza del bivio che conduce alla frazione Focà, hanno notato transitare ad alta velocità un’Alfa Romeo 159 di colore grigio. All’alt dei Carabinieri il conducente, al fine di sottrarsi al controllo, ha incrementato la corsa ma dopo breve un inseguimento è stato bloccato con a bordo un sacco nero in plastica al cui interno sono stati rinvenuti 4 fucili in ottimo stato di conservazione, risultate provento di furto a Fara Sabina di Roma nell’ottobre del 2017. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Locri su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.