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Sblocco concorsi pubblici: 155 assunzioni tra Comune e Città Metropolitana

Sblocco concorsi pubblici: 155 assunzioni tra Comune e Città Metropolitana

di Giusi Mauro - Dopo anni di “sonnolenza” si sbloccano i concorsi pubblici per Comune e Città Metropolitana. Circa 155 è il totale delle assunzioni previste per i due enti pubblici entro il 2021, rientreranno...

Tragedia San Ferdinando: la riflessione di Potere al Popolo Calabria

Tragedia San Ferdinando: la riflessione di Potere al Popolo Calabria

Reggio Calabria. “Se fosse successo nella baraccopoli abusiva il bilancio poteva essere ben più pesante”: è il massimo che riesce a dire Salvini dopo aver gridato vittoria per lo sgombero del vecchio campo della vergogna,...

Tari 2019, Imbalzano: "Ennesima presa in giro per i cittadini. Nessuno sconto fiscale"

Tari 2019, Imbalzano: "Ennesima presa in giro per i cittadini. Nessuno sconto fiscale"

Reggio Calabria. “Neanche esaurita la rabbia dei reggini sul canone acqua e sulle cartelle pazze giunte nelle loro abitazioni, che sopraggiunge inesorabile il tributo Tari con non poche sorprese. Anche nel 2019 non vi sarà...

Cooperative sociali servizi disabili, Caracciolo: "Quando il pagamento da parte del Comune?"

Cooperative sociali servizi disabili, Caracciolo: "Quando il pagamento da parte del Comune?"

Reggio Calabria. "Assurda l’assenza del Comune di Reggio Calabria al tentativo di conciliazione e raffreddamento del conflitto convocato dalla Prefettura per il mancato pagamento delle spettanze dovute alle Cooperative sociali convenzionate con la stessa Amministrazione...

La solidarietà sociale in ginocchio, dopo un anno di mancati pagamenti a rischio chiusura i centri diurni

La solidarietà sociale in ginocchio, dopo un anno di mancati pagamenti a rischio chiusura i centri diurni

Il mancato di pagamento di oltre un anno di arretrati alle cooperative sociali che gestiscono i centri diurni per minori disabili, da parte del Comune di Reggio Calabria, sta mettendo in grave sofferenza tutto il...

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CRONACA

Reggio Calabria. La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Delianuova hanno arrestato un 20enne, pregiudicato, per danneggiamento seguito da incendio. Erano le 2:30 circa di notte, quando i militari della Stazione di Delianuova sono intervenuti in via Emanuele per l’incendio dell’auto di una donna del luogo. I carabinieri, giunti sul posto assieme ai vigili del fuoco di

Reggio Calabria. Giovedì mattina, a Sitizano, frazione di Cosoleto, i Carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” hanno arrestato M. G. A., sorpreso detenere un’arma abusiva e delle munizioni. Nel corso di una serie di perquisizioni in terreni agricoli e casolari, eseguite nell’ambito di una vasta attività di rastrellamento svolta

La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Direttore della DIA e sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – DDA, nei confronti di FRASCATI Angelo Emilio, 62enne reggino, imprenditore molto noto nel settore della grande distribuzione alimentare e del commercio di autovetture.
Nel provvedimento odierno, la Sezione Misure di Prevenzione ha riconosciuto la sua pericolosità sociale per la stretta vicinanza con la ‘ndrangheta, tratta principalmente dalle risultanze del procedimento denominato “Fata Morgana” (poi confluito nel procedimento “Ghota”), nell’ambito del quale è stato arrestato nel 2016. In quel contesto investigativo gli è stato contestato:

Rinvio a giudizio per il primo cittadino Giuseppe Falcomatà e buona parte della Giunta comunale del tempo insieme ad alcuni dirigenti comunali per il “Caso Miramare”. La prima udienza si terrà tra due mesi. Le ipotesi accusatorie sono a vario titolo: abuso d'ufficio, falsità materiale e ideologica.
Coinvolti: Giuseppe Falcomatà, Saverio Anghelone, Armando Neri, Giuseppe Marino, Giovanni Muraca, Antonino Zimabalatti, gli ex assessori Patrizia Nardi e Agata Quattrone (Angela Marcianò ha già scelto il rito abbreviato), insieme al segretario comunale Giovanna Acquaviva e l'ex dirigente comunale Maria Luisa Spanò

Non si è fatta attendere la risposta del Questore della Provincia di Reggio Calabria dopo i deprecabili episodi del 27 gennaio e del 3 febbraio scorso, relativi rispettivamente all’incontro disputato allo stadio Lo Presti di Palmi tra Palmese e Gela ed agli scontri avvenuti tra i tifosi della “URBS Reggina 1914” e quelli del “Catanzaro Calcio” all’esterno dello stadio “O. Granillo” al termine dell’incontro tra le predette compagini calcistiche.
Il Questore Raffaele Grassi, pertanto, ha emesso n.11 provvedimenti di D.A.SPO., 5 nei confronti di altrettanti tifosi reggini, 2 nei confronti di dirigenti della U.S. Palmese e 4 a carico di tifosi di quella compagine di Palmi.

Nella notte tra il 15 e il 16 febbraio, verso mezzanotte circa, un nuovo incendio, ha interessato l’insediamento dei migranti, la cosiddetta baraccopoli, ricadente nella zona industriale di San Ferdinando.
L’incendio ha provocato la morte di un migrante e la distruzione di circa 15 baracche e il conseguente aggravato disagio abitativo di circa 15 persone. Sono in corso le indagini per accertare le modalità dell’evento.
I quindici migranti rimasti senza un tetto sono stati prontamente ricoverati presso la nuova tendopoli gestita dal Comune di San Ferdinando, e grazie all’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, il cui presidio è all’esterno del campo, e delle Forze dell’ordine è stato possibile contenere ulteriori, gravi effetti.

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