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Misiti (M5S): Lo smisurato numero di “denunce” ai sanitari in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando le professionalità

Misiti (M5S): Lo smisurato numero di “denunce” ai sanitari in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando le professionalità

Sono più di 35000 le azioni legali che, ogni anno, vengono intraprese da pazienti che denunciano operatori della sanità, in particolare medici, per presunti casi di malasanità. Il dato che...

Un murale per l’ufficio postale di Delianuova. Inaugurata la seconda fase del progetto “PAINT - Poste e Artisti Insieme nel Territorio”

Un murale per l’ufficio postale di Delianuova. Inaugurata la seconda fase del progetto “PAINT - Poste e Artisti Insieme nel...

Reggio Calabria, 18 giugno 2019 – L’ufficio postale di Delianuova (Rc) vestirà nuovi colori: le sue pareti esterne sono state dipinte con un murale, ideato e realizzato per Poste Italiane...

Avis OdV Comunale Reggio Calabria festeggia "in famiglia"  la Giornata del Donatore

Avis OdV Comunale Reggio Calabria festeggia "in famiglia" la Giornata del Donatore

La commozione della memoria di un luogo significativo adesso divenuto largo dei Volontari del Sangue, i colori di un'aiuola adottata per il bene comuni e per la Città sul Lungomare...

Il SUL interviene per la questione del servizio di parcheggio degli Ospedali Riuniti

Il SUL interviene per la questione del servizio di parcheggio degli Ospedali Riuniti

Il SUL reggino ha richiesto all’Azienda Ospedaliera reggina e all’Azienda Traffic un incontro per affrontare le problematiche relative al servizio di parcheggio degli Ospedali Riuniti cittadini, i cui dipendenti sono...

Operazione “Balboa”: disarticolata associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina

Operazione “Balboa”: disarticolata associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza – con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia...

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CRONACA

Il capillare controllo del territorio nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla commissione di reati ha consentito agli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di arrestare un cittadino georgiano 38enne, trovato in possesso di documenti falsi e già destinatario di decreto di espulsione dal territorio dello Stato, emesso dalla Questura di Bari.
Gli Agenti delle Volanti hanno fermato per un controllo un’autovettura,il cui conducente ha esibito documento di identità e patente di guida che lo qualificavano quale cittadino lituano.

Oggi pomeriggio, i Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, all’esito di mirati accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 63enne, collaboratore scolastico, poiché ritenuto responsabile del reato di uccisione di animali.
Il deferimento scaturisce delle attività investigative condotte dai Carabinieri a seguito di una segnalazione pervenuta, questa mattina, alla Stazione Carabinieri di Gioia Tauro da parte dell’Osservatorio sui diritti dei minori della Regione Calabria, e poco dopo oggetto di denuncia da parte dell’ ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), con la quale era stata segnalata l’uccisione di un gatto alla presenza di minori, da parte di un collaboratore scolastico dell’Istituto comprensivo “Pentimalli” di Gioia Tauro.

Nella serata di ieri i Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica hanno arrestato un uomo di 27 anni roccellese, incensurato, accusato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e ricettazione. I militari, durante un servizio perlustrativo a Caulonia Marina, all’altezza del bivio che conduce alla frazione Focà, hanno notato transitare ad alta velocità un’Alfa Romeo 159 di colore grigio. All’alt dei Carabinieri il conducente, al fine di sottrarsi al controllo, ha incrementato la corsa ma dopo breve un inseguimento è stato bloccato con a bordo un sacco nero in plastica al cui interno sono stati rinvenuti 4 fucili in ottimo stato di conservazione, risultate provento di furto a Fara Sabina di Roma nell’ottobre del 2017. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Locri su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Mercoledi pomeriggio, a Roma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con quelli della Compagnia di Roma-Montesacro, hanno localizzato e tratto in arresto all’esito di mirate ricerche, S. A. 37enne di Africo Nuovo evaso lo scorso 10 maggio dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. La cattura è giunta a conclusione di un’intensa attività condotta dai militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria che ha consentito, in pochissimi giorni, di acquisire preziosissimi elementi informativi dai quali è stato possibile accertare che il ricercato avesse trovato rifugio nella capitale, ed in particolare presso un’abitazione popolare nel quartiere di San Basilio.

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria - presieduta dalla Dott.ssa Ornella Pastore - su richiesta del Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci e del Sostituto Procuratore Giulia Pantano, che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro su compendi societari, beni immobili e rapporti finanziari per un valore complessivo stimato superiore a 13 milioni di euro.

Ieri sera, all’esito di ininterrotte ricerche, i Carabinieri della Tenenza di Rosarno hanno arrestato, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, un 28enne, riconosciuto colpevole del reato di danneggiamento seguito da incendio commesso a Rosarno nel 2016 ai danni della vettura del cognato. L’uomo dovrà scontare la pena residua di oltre un anno e mezzo reclusione in regime di detenzione domiciliare.
Le indagini, condotte dalla Tenenza Carabinieri di Rosarno sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, presero avvio all’indomani del gesto delittuoso che interessò l’auto in questione, data alle fiamme nella notte del 1 aprile 2016, assieme ad un’altra auto posta nelle immediate vicinanze ed alla facciata di un esercizio commerciale adiacente.

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Redazione Ideocoop a r.l.