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I 25 anni della Rosa dei Venti di Montalto

I 25 anni della Rosa dei Venti di Montalto

Sono trascorsi 25 anni da quando l’AB 212 – Prora 706, appartenente al 2° gruppo elicotteri della base Maristaeli di Catania, ha solcato il cielo di Montalto.Era toccato alla Marina...

Kaulonia Tarantella Festival, questa sera Loccisano e Palamara con la Calabria Orchestra

Kaulonia Tarantella Festival, questa sera Loccisano e Palamara con la Calabria Orchestra

Strumenti jazz amalgamati a quelli della tradizione popolare, ritmi mediterranei fusi con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere. Il Kaulonia Tarantella Festival è pronto...

"I Tesori del Mediterraneo" portano Reggio Calabria su Sportitalia

"I Tesori del Mediterraneo" portano Reggio Calabria su Sportitalia

Reggio Calabria e il suo Lungomare saranno protagoniste, domenica 18 agosto alle ore 22, dello speciale “I Tesori del Mediterraneo” in onda Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre e in...

Roccella Jazz Festival: Rumori Mediterranei XXXIX edizione dal 21 al 24 agosto 2019

Roccella Jazz Festival: Rumori Mediterranei XXXIX edizione dal 21 al 24 agosto 2019

Dopo il successo della prima parte - andata in scena dal 12 al 16 agosto al Porto delle Grazie e a Largo Colonne Rita Levi Montalcini - la XXXIX Edizione...

Aquaro di Cosoleto, stop alla processione dopo le verifiche delle forze dell'ordine

Aquaro di Cosoleto, stop alla processione dopo le verifiche delle forze dell'ordine

E’ stata annullata ieri ad Acquaro di Cosoleto la tradizionale processione di San Rocco. La decisione del parroco dopo che Polizia e Carabinieri avevano accertato che gran parte dei portatori...

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CRONACA

Nell’ambito dei controlli predisposti dalla Questura di Reggio Calabriain ossequio al Piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta,condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica diretto dal Prefetto Massimo Mariani,sono stati predisposti mirati servizi finalizzati al contrasto degli abusi che si spacciano per taxi regolari e delle violazioni poste in essere da parte dei Tassisti autorizzati in violazione dei regolamenti comunali.
L’attività, svolta in collaborazione con personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, si è sviluppata nel corso di più giornate del mese di giugno, per consentire una verifica sistematica delle eventuali infrazioni commesse da parte dei responsabili del servizio.

Il dispositivo di controllo del territorio realizzato dalla Polizia di Stato nei Comuni di Palmi – Gioia Tauro e Rosarno, denominato “Petrace”, predisposto su indicazione del Questore Vallone con un articolato sistema di interscambio operativo tra le Volanti dei Commissariati di Palmi e Gioia Tauro, ha consentito di realizzare un ulteriore risultato nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, espletando servizio nel Comune di Rosarno, hanno arrestato un cittadino extracomunitario, individuato nel momento in cui cedeva sostanza stupefacente in cambio del corrispettivo in denaro.

Questa mattina, nei comuni di Bianco, Africo Nuovo e Bovalino, all’esito di due distinti e consequenziali impegni investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore dott. Giovanni Bombardieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria - Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia reggina, nei confronti di: B. S. 35 anni e D.S. 39 anni, fratelli originari di Africo sottoposti alla misura della custodia in carcere e G. P. 55 anni anche lui di Africo agli arresti domiciliari, in quanto tutti gravemente indiziati a vario titolo, insieme a un quarto soggetto, rimasto a piede libero e nei cui confronti è stata notificata un’informazione di garanzia, del reato di tentata estorsione continuata in concorso, aggravata dal metodo mafioso.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, all’esito di un mirato servizio di controllo, hanno arrestato un 58enne agricoltore di Cittanova, accusato di furto aggravato, riciclaggio, possesso illegale di armi e smaltimento illecito di rifiuti.
In particolare, i Carabinieri della Stazione di San Giorgio Morgeto assieme ai colleghi della Stazione di Cittanova e con il supporto dei Cacciatori di Vibo Valentia, hanno svolto un controllo nei terreni dell’uomo e nel corso della perquisizione domiciliare, hanno trovato, all’interno di un armadio della camera da letto un fucile cal. 16 e all’interno di un ripostiglio, una pistola cal.22, nonché 45 proiettili di vario calibro senza alcun titolo di detenzione delle armi.

Nel pomeriggio di ieri a Rosarno, i militari della Compagnia e del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro hanno notificato un decreto fermo di indiziato di delitto emesso in data 27.06.2019 a firma del Sostituto Procuratore Dott. Giorgio Panucci della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, diretta dal Procuratore Dott. Ottavio Sferlazza, a carico di Giuseppe Cacciola, 33anni, presentatosi spontaneamente presso gli uffici della Comando Tenenza CC di Rosarno in quanto ritenuto responsabile, tra l’altro, del reato di omicidio ai danni di Domenico Pangallo, 58anni, deceduto nella sera del 26 giugno u.s. a San Ferdinando (RC).

I militari della 2a Compagnia della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, all’esito di una serie di accertamenti esperiti nell’ambito dello sviluppo di una segnalazione per operazioni sospette, hanno deferito un imprenditore della Piana operante nel settore della raccolta di rifiuti solidi non pericolosi, reo di aver pagato il proprio ricevimento nunziale, distraendo fondi pubblici nazionali destinati all’incentivazione dell’autoimpiego in forma di microimpresa. L’attività investigativa svolta dalle fiamme gialle gioiesi si è concentrata sull’analisi della documentazione bancaria riconducibile alla società, la quale consentiva di acclarare che, a fronte della percezione di erogazioni statali nel corso dell’anno 2017, sono state effettuate - in concomitanza con l’accreditamento di una quota di contributo per circa 20 mila euro - diverse disposizioni di pagamento, tramite bonifici bancari, che destavano sospetti in quanto i beneficiari risultavano essere soggetti economici operanti nel settore alberghiero e della ristorazione.

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Redazione Ideocoop a r.l.