unci banner

:: Evidenza

Alla Villa Comunale le celebrazioni per il 25 aprile 2019

Alla Villa Comunale le celebrazioni per il 25 aprile 2019

Anche Reggio festeggia il 25 aprile, e la liberazione dell'Italia dal nazifascismo, e lo fa come ogni anno grazie alla sezione regina dell'ANPI, ma quest'anno la commemorazione si è tenuta su tutte e due le...

Iniziativa di Comune e Città Metropolitana per celebrare il 25 aprile

Iniziativa di Comune e Città Metropolitana per celebrare il 25 aprile

Cosa sarebbe accaduto se non ci fosse mai stato il 25 aprile 1945? E cosa potrebbe accadere se mai dovesse tornare l’incubo della soppressione delle libertà e della democrazia?La Città Metropolitana ed il Comune di...

Corrireggio 2019: il lungomare si colora di sport e amicizia

Corrireggio 2019: il lungomare si colora di sport e amicizia

Il lungo ponte non ha tradito le aspettative degli organizzatori e come sempre Reggio ha risposto presente all'iniziativa di Legambiente colorando il lungomare reggino di sport e amicizia

Il musical Peter Pan incanta il pubblico di Reggio Calabria

Il musical Peter Pan incanta il pubblico di Reggio Calabria

di Tatiana Muraca- “Solo chi crede alle fate può volare; fate pensieri felici”. Con questo incoraggiamento da favola, il musical Peter Pan ha incantato ieri il pubblico di Reggio Calabria mettendo in scena al Teatro...

Il Comune di Palmi insignito del Premio Nazionale Trasparenza AIDR per i Comuni tra i 5001 e i 20000 abitanti

Il Comune di Palmi insignito del Premio Nazionale Trasparenza AIDR per i Comuni tra i 5001 e i 20000 abitanti

Il Comune di Palmi è stato insignito del premio trasparenza 2019, assegnato dall’AIDR (Italian Digital Revolution). L’Ente è stato scelto dal Comitato Tecnico – Scientifico nominato per la 2 ͣ edizione del “Premio Nazionale AIDR...

compra calabria

Sei qui: HomeCULTURAAnassilaos: domani 7 febbraio in Biblioteca “La toponomastica a Reggio Calabria prima del terremoto”

Anassilaos: domani 7 febbraio in Biblioteca “La toponomastica a Reggio Calabria prima del terremoto”

Pubblicato in CULTURA Mercoledì, 06 Febbraio 2019 08:06

“La toponomastica a Reggio Calabria prima del terremoto” è il tema della conversazione che il Prof. Giuseppe Cantarella, Presidente della Commissione Toponomastica di Reggio Calabria e Docente di Geografia presso l’Istituto Tecnico Statale Economico “R. Piria”, che all’argomento ha dedicato una serie di studi e ricerche, che si terrà giovedì 7 febbraio alle ore 16,45 presso la Sala Villetta De Nava nell’ambito degli incontri dedicati al 110° anniversario del sisma del 28 dicembre, promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca Pietro De Nava con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia Patria della Calabria.

Introdurrà e condurrà la Dr.ssa Marilù Laface, Responsabile Anassilaos Beni Culturali. Il tema che il relatore affronterà – scrive il Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida - oltre ad essere di grande attualità per l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Commissione Toponomastica, è di grande interesse storico perché l’intitolazione di una via o di una piazza, come l’erezione di un qualsiasi monumento, è lo specchio di un dato momento storico, politico e sociale per cui in passato, a Reggio Calabria come nel resto d’Italia, abbiamo assistito ad un fare e disfare intitolazioni di vie e piazze. Per fare solo qualche esempio, che ci riguarda da vicino, il Corso Borbonio è divenuto Corso Garibaldi e la Piazza dei Gigli, in onore dei Borboni, forse prima Piazza Murat – cuore pulsante e da sempre centro politico della Città – è divenuta Piazza Vittorio Emanuele II, denominazioni tuttora vigenti anche se per questa ultima la vox populi preferisce la denominazione di Piazza Italia, in virtù della statua all’Italia, opera di Rocco Larussa, che è stata eretta e inaugurata il 12 settembre del 1868 laddove sorgeva il monumento a Ferdinando I di Borbone che la Municipalità dedicò al sovrano nel 1828, opera dello scultore Tommaso Solari, distrutta nel corso della battaglia tra garibaldini e truppe borboniche nell’ agosto del 1860. Corsi e ricorsi storici che ai giorni nostri, per fortuna non nel nostro Paese e in Europa, ma negli Stati Uniti – scrive sempre Iorfida - spinge taluni, nel nome di un preteso “politicamente corretto” a reinterpretare la storia alla luce di accadimenti successivi e a proporre una sorte di “damnatio memoriae”, per esempio di Cristoforo Colombo, ritenuto responsabile dell’eccidio dei nativi americani solo perché ha avuto il torto di scoprire l’america.

Rc 6 febbraio 2019

Letto 144 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Allo Spazio Open l'incontro Anassilaos dedicato alle monete e la storia

    Allo Spazio Open il martedì dell'Anassilaos ha visto protagonista il professor Benedetto Carroccio dell'Unical per un incontro dedicato alle monete e la storia dal titolo: "Quando gli Afghani fecero i Greci; i Greci credettero in Budda e i Normanni lodarono Maometto” 

  • Anassilaos: doppio incontro di carattere storico questa settimana

    Due incontri di carattere storico quelli che l’Associazione Culturale Anassilaos propone con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Il primo, sul tema “Monete e storia: quando gli Afghani fecero i Greci; i Greci credettero in Budda e i Normanni lodarono Maometto” si terrà martedì 16 aprile alle ore 17,30 presso lo Spazio Open relatore il Prof. Benedetto Carroccio dell’ Università della Calabria. Studioso di numismatica egli attirerà l’attenzione su alcuni tipi monetali realizzati nei territori dell’Asia Centrale raggiunti da Alessandro Magno durante la sua conquista e successivamente divenuti regni autonomi nei quali si realizzerà un felice sincretismo tra la cultura dell’antica Grecia e il buddhismo (Regno greco-battriano che raggiungeva l’attuale Afghanistan, il regno indo-greco, l’impero Kusana, il regno di Gandhara) per arrivare poi ai Normanni.

  • L'Anassilaos dedica una serie di incontri al genio di Leonardo da Vinci

    Il 2 maggio del 1519, cinquecento anni fa,  moriva ad Amboise, in Francia, Leonardo da Vinci. “Esso passò dalla presente vita alli 2 di Maggio con tutti li Ordini della Santa Madre Chiesa, e ben disposto” scrive l’allievo Francesco Melzi ai fratelli del Maestro. La leggenda, ripresa dal Vasari nella sua vita di Leonardo,  vuole che egli sia spirato tra le braccia del re  Francesco I, in realtà lontano da Amboise quel giorno, a dimostrazione dell’affetto che il sovrano ha sempre nutrito  nei confronti del Maestro considerato, al di là delle qualità artistiche, un saggio e un filosofo.

  • L'Anassilaos allo Spazio Open ripercorre la storia dei "fasci di combattimento"

    Nuovo appuntamento con la storia del Novecento presso lo Spazio Open, con la conversazione sul tema: I Fasci italiani di combattimento (1919-2019), tenuta dal prof Antonino Romeo, in cui si è cercato di fare chiarezza sulla differenza tra i Fasci di combattimento, movimento politico nato durante la pace seguita dalla fine del primo conflitto, e il fascismo che divenne regime dittatoriale.

  • Anassilaos: in Biblioteca conversazione del frofessor Antonino Romeo sull’impresa di Fiume (1919)

    Con una conversazione del Prof. Antonino Romeo sull’impresa di Fiume (1919-2019)- introdurrà il Dott. Luca Pellerone Vice Presidente Anassilaos Giovani - che si terrà giovedì 4 aprile alle ore 16,45 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava, promossa congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca “Pietro De Nava” con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, il sodalizio reggino prosegue nella serie di incontri volti ad approfondire temi e aspetti della storia d’Italia del Novecento. Cent’ anni fa, il 12 settembre del 1919, Gabriele D’Annunzio, alla guida dei suoi legionari, occupava la città di Fiume proclamandone l’annessione all’Italia.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.