unci banner

:: Evidenza

La Guardia Costiera soccorre due imbarcazioni a vela in difficoltà per il maltempo

La Guardia Costiera soccorre due imbarcazioni a vela in difficoltà per il maltempo

Nella mattina odierna la Guardia Costiera di Reggio Calabria ha effettuato il simultaneo soccorso di due imbarcazioni a vela, colte da improvvise condizioni meteo marine...

Bando Servizio Civile 2018: sono 15 i posti disponibili alla Caritas Diocesana, tutte le info

Bando Servizio Civile 2018: sono 15 i posti disponibili alla Caritas Diocesana, tutte le info

Il 20 agosto 2018.. il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un Bando per la selezione di n. 28.967 volontari da...

Brancaleone, Nazzareno torna a casa

Brancaleone, Nazzareno torna a casa

E' un'altra bella storia a lieto fine, di passione e di speranza, quella che ci arriva da Brancaleone. In questo piccolo paesino della costa ionico-meridionale...

compra calabria

Sei qui: HomeCULTURAAnassilaos presenta “Il pane e le rose”: il ’68 tra storia e memorie”

Anassilaos presenta “Il pane e le rose”: il ’68 tra storia e memorie”

Pubblicato in CULTURA Mercoledì, 16 Maggio 2018 08:00

“Il pane e le rose”: il ’68  tra storia e memorie” è il tema conduttore della manifestazione  promossa congiuntamente dal Comune di Reggio Calabria, dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca Pietro De Nava che si terrà giovedì 17 maggio alle ore 17,00 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio e che  si propone di ricordare il ‘68 a cinquanta anni di distanza. All’incontro prenderanno parte gli Assessori Irene Calabrò e Anna Nucera, interverranno  il Prof. Antonino Romeo, studioso di Storia, Franco Arcidiaco e Stefano Iorfida.

Seguiranno le testimonianze di coloro che hanno vissuto il ‘68 nella città di Reggio Calabria. Il ‘68 o meglio "i ‘68" ad indicare  l’insieme dei fatti  che si verificarono in quell’anno, non tutti riconducibili ad una unica matrice, è un evento  storico complesso e ancora oggi difficile da decifrare nelle sue motivazioni più complesse (sociali, culturali, generazionali) e soprattutto nelle sue conseguenze  immediate e più a lungo termine.  Cinquant’anni anni fa il mondo occidentale, dagli Stati Uniti all’Europa, fu attraversato da un moto di  protesta giovanile che ebbe nelle Università il proprio centro propagatore. In Italia la rivolta studentesca ebbe inizio con gli scontri all’Università della Sapienza del 1 marzo, la cosiddetta battaglia di Valle Giulia, resa poi celebre da un famoso intervento di Pier Paolo Pasolini a favore dei poliziotti e contro gli studenti. In Francia, nel mese di maggio-giugno, alla protesta studentesca si unì ben presto la protesta operaia caratterizzando così il “Maggio francese” di un dato politico fino ad allora inedito che impensierì lo stesso De Gaulle che fu costretto ad interrompere un suo viaggio in Romania. Accanto alla protesta del mondo giovanile il ‘68 si caratterizza  però anche per una serie di fatti ed eventi, non collegati tra loro, ma che lo rendono uno dei più cruciali della storia mondiale. L’assassinio di Martin Luther King a Memphis (4 aprile) e a qualche mese di distanza (5 giugno)  quello di Robert Kennedy, erede dei valori democratici del fratello John, dato per favorito alle elezioni del mese di novembre; ad agosto l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia che stroncò la “primavera di Praga” dell’allora premier comunista  Dubcek  e dimostrò l’impossibilità di un comunismo dal volto umano e ancora, il 25 luglio, la pubblicazione dell’Enciclica di Paolo VI “Humanae Vitae” che condannava la contraccezione. A cinquanta anni di distanza, al di là della memoria di chi ha vissuto in quell’anno una parte importante della propria giovinezza, cosa è rimasto del 68? Sul piano più strettamente  politico si può forse dire che  incise molto poco nell’immediato (negli Stati Uniti Richard Nixon, il candidato conservatore per antonomasia  vinse le elezioni presidenziali e lo stesso avvenne in Francia con  il Generale De Gaulle) mentre contribuì in maniera determinante  ad un nuovo modo di concepire la vita e i rapporti gerarchici, la sessualità e la libertà, modificando i costumi ed emancipando la donna, e influenzando in maniera, determinate, la  cultura, l’arte e la musica. 

Rc 16 maggio 2018

Letto 178 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Prossimo incontro dell'Anassilaos dedicato alla "Primavera di Praga"

    Nella notte tra il 20 e il 21 agosto del 1968 le truppe del Patto di Varsavia (Urss, Polonia, DDR, Ungheria e Bulgaria), con l’eccezione della Romania, intervenivano militarmente in Cecoslovaccha per porre  fine alla cosiddetta “Primavera di Praga”, quell’esperimento politico e sociale guidato dal premier Alexander Dubcek che si proponeva di realizzare un “comunismo dal volto umano”. A quell’evento, martedì 21 agosto presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, con inizio alle ore 21,00, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro di approfondimento con la partecipazione del Prof. Antonino Romeo.

  • Natale Zappala ospite al Chiostro con "Rhegina, storie di Hippys reggino"

    Nell’ambito degli incontri con l’Autore promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con le case editrici reggine si terrà giovedì 16 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio l’incontro con Natale Zappalà autore di Rhegina/Storie di Hippys reggino, edito da Città del Sole, un  esperimento a metà strada fra la storia e la narrativa: raccontare il passato della città di Rhegion (Reggio Calabria) fingendo di aver ritrovato il primo libro dell’opera di uno scrittore reggino del V secolo a.C., Hyppis, realmente esistito, ricordato dagli autori antichi come il primo storiografo d’Occidente.

  • Anassilaos presenta: il fumetto nella evoluzione della società

    Nel 1938, ottanta anni fa,  veniva pubblicato negli Stati Uniti  “Superman” , il famoso personaggio dei fumetti creato da Jerry Siegel e Joe Shuster cinque anni prima, nel 1933. Si è trattato del  primo supereroe della storia dei fumetti che ancora oggi  appassiona  lettori in tutto il mondo. All’anniversario l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro, che si terrà martedì 14 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso,  sul tema “Il fumetto nella evoluzione della società 1938/2018”, conversazione di  Tito Tropea, studioso e appassionato di storia del fumetto nonché  Presidente di Anassilaos Giovani.

  • Anassilaos presenta: dalla “Battaglia del Solstizio” a “Vittorio Veneto”

    “Dall’inutile strage alla pace”. E’ questo il tema di una serie di incontri promossi dall’Associazione Anassilaos  e dedicati al centenario della fine della Grande Guerra (1918-2018). Si comincia con una conversazione del Dott. Luca Pellerone, giovanissimo studioso di storia sul tema “Dalla battaglia del solstizio a Vittorio Veneto” che analizza gli eventi bellici degli ultimi mesi di guerra. La battaglia del Solstizio (o seconda battaglia del Piave) e quella di Vittorio Veneto sono state due battaglie fondamentali e decisive non soltanto per le sorti del Primo conflitto mondiale, ma anche per le sorti dell’Italia.

  • Anassilaos, il calendario degli incontri al Chiostro di agosto e settembre

    Proseguono presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, tutti i martedì e giovedì di agosto e fino al 6 settembre, alle ore 21,00, gli incontri estivi promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos. Di particolare importanza gli spazi dedicati agli scrittori e ai poeti della nostra città, nello sforzo, sempre perseguito dall’Anassilaos di valorizzarne l’opera e di tributare un giusto riconoscimento alle case editrici che operano a Reggio Calabria e nel Reggino: Giuseppe Battaglia e il suo romanzo “Senza scarpe e senza terra”; Giampaolo Passalacqua con “Zero” (5 agosto); Natale Zappalà con il suo “Rhegìna/Storia di Hippys reggino” (16 agosto); Mimma Licastro Minniti con i suoi ricordi in “Tra le pieghe del tempo” (19 agosto, Delianuova);

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.