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Con Massimo Zamboni e Talknoise Balenando in Burrasca Reading Festival si prepara a un magico week end

Pubblicato in CULTURA Venerdì, 26 Aprile 2019 15:53

Il viaggio della prima edizione del Balenando in Burrasca Reading Festival continua e si prepara per un week end ancora ricco di appuntamenti importanti: sabato 27 aprile saranno ospiti del festival al Castello Aragonese di Reggio Calabria i Talknoise e domenica 28 arriva Massimo Zamboni, anima creativa e storico protagonista di CCCP e CSI. Le prime due giornate sono state piene di emozioni, in particolare con un 25 aprile che ha visto Pierpaolo Capovilla protagonista insieme ai versi di Majakovskij in una sala gremita e vibrante. Il pubblico ha risposto numerosissimo dentro una giornata iniziata con Gaetano Tramontana che ha tratto emozioni dai testi di Michele Mari e da un’esclusiva “Ninna nanna” spontanea e intima.

Consistenti ed energiche le vibrazioni che i Filmnoir, secondi a salire sul palco del Castello, hanno regalato al pubblico che ha contraccambiato con un applauso lunghissimo e sentito. Infine, un Capovilla generoso e lucente dentro un contesto unico di storicità e contemporaneità, ha donato agli spettatori un lungo e sentito viaggio verso la resistenza del cantore della rivoluzione d’Ottobre. La parola, scritta, narrata, letta e anche musicata, è quello che contraddistingue il festival nella sua unicità e sarà così anche nel week-end finale della programmazione. Sabato 27, a partire dalle 17, sul palco del Castello Aragonese saliranno i finalisti del Poetry contest Reading che leggeranno le loro opere di fronte una giuria competente: gli editori Paolo Falzea (Falzea edizioni) e Antonella Cuzzocrea (Città del Sole edizioni) e il giornalista culturale Filippo Sorgonà. I primi premi (della giuria e del pubblico) sono due splendide opere di Arghillà l'arte delle terre dell’artista rinomato Nicola Tripodi. Alle 19:30 l’originale reading performance “Materia Sonora non Conforme” dei Talknoise, un progetto di Ernesto Orrico e Massimo Garritano che porterà al festival un corpus di parole sospeso tra urgenze poetiche, narrazioni interrotte e lacerti di canzone. Gran finale quindi domenica 28: si inizia alle ore 18 con la performance degli allievi del laboratorio; quindi il reading Lo Spago e il Labirinto di Katia Colica con la video mostra di Marco Costantino e il basso elettrico di Antonio Aprile. Infine, preceduto da una conversazione/intervista di Fortunato Mannino di SOund 36, Balenando in Burrasca chiuderà la prima edizione con uno dei pochi e storici protagonisti della musica autoriale italiana: Massimo Zamboni che presenterà la performance “Anime galleggianti”, un lavoro eclettico e intimo che deriva dal titolo del libro e che trasporta un contesto onirico e rarefatto. Info e prenotazioni su www.balenandoinburrasca.it

Rc 26 aprile 2019

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