unci banner

:: NEWS

Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria aderiscono alla mobilitazione promossa da Anpi

Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria aderiscono alla mobilitazione promossa da Anpi

Il Comune e la Città Metropolitana di Reggio Calabria aderiscono alla mobilitazione promossa dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia che ha indetto un sit-in previsto per sabato mattina alle ore 9.30 a...

A Piazza Castello tornano le "Letture viandanti"

A Piazza Castello tornano le "Letture viandanti"

Sabato 19 ottobre alle 16:00, a Piazza Castello, tornano le "Letture viandanti", l'iniziativa promossa dall'associazione Reggio tra le righe per portare la lettura e i libri tra la gente, renderli...

Bovalino, torna il concorso "Presepi in Mostra"

Bovalino, torna il concorso "Presepi in Mostra"

L' Associazione di Promozione Sociale Italia Night & Day con il patrocinio di S.E. Mons. Francesco Oliva Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace e con il patrocinio del Comune...

Insediata a Palazzo Alvaro la Commissione Beni Confiscati della Città Metropolitana

Insediata a Palazzo Alvaro la Commissione Beni Confiscati della Città Metropolitana

Si è insediata questa mattina a Palazzo Alvaro la Commissione Beni Confiscati della Città Metropolitana di Reggio Calabria.Immediatamente operativo l’organismo, del quale fanno parte Luciano Cama, Giuseppina Palmenta, Eleonora Maria...

Ponte di Paterriti, il cantiere procede speditamente. Falcomatà: "La frazione dice addio all'isolamento"

Ponte di Paterriti, il cantiere procede speditamente. Falcomatà: "La frazione dice addio all'isolamento"

Questa mattina, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha effettuato un sopralluogo sul cantiere del Ponte di Paterriti. L’imponente infrastruttura è fondamentale per gli abitanti della frazione collineare visto che, ad opera...

compra calabria

Sei qui: HomeCULTURADimartino chiude la nona edizione del Face Festival al Parco Ecolandia

Dimartino chiude la nona edizione del Face Festival al Parco Ecolandia

Pubblicato in CULTURA Lunedì, 29 Luglio 2019 19:41
Dimartino chiude la nona edizione del Face Festival al Parco Ecolandia foto di Antonio Sollazzo

Si è conclusa domenica 28 luglio la nona edizione del Face Festival che per cinque giorni ha animato il Parco Ecolandia con mostre d’autore, performance e musica live.
La quinta giornata è iniziata con l’apertura delle mostre e nuove installazioni. Ad attendere i visitatori al parco, la performance di Francesco Scialò che, con una piattaforma aerea, ha accompagnato gli ospiti sulla sua “Point”. “Il punto di vista da cui guardiamo le cose solitamente è sempre uguale, sullo stesso piano. Lo facciamo nella vita di tutti i giorni ma lo facciamo anche con le persone, senza sforzarci di capire gli altri punti di vista.

Il mio scopo è quindi quello di allargare l’orizzonte” ha raccontato Scialò, di recente eletto direttore dell’Accademia di Reggio Calabria. E mentre Francesco spiegava la sua performance, la piattaforma si è elevata a 18 metri di altezza, dove chi è salito ha potuto davvero guardare il Parco da una prospettiva diversa: abbracciando lo Stretto di Messina e spingendo lo sguardo fino al Porto di Reggio Calabria.
Soddisfatti di questa nona edizione i direttori artistici Paolo Giosuè Genoese e Paolo Albanese. “Face9 è nato nel 2007 per far conoscere alla cittadinanza Ecolandia, un parco che all’epoca era chiuso e che oggi vive e racconta esperienze di progettualità virtuose. Oggi è l’ultimo giorno di questa edizione in cui gli artisti nelle loro performance hanno sottolineato la bellezza dell’arte guardando all’ecologia” ha dichiarato Genoese.
L’ecologia e il riuso sono ad esempio al centro dell’opera di Massimo Sirelli, presente in quest’ultima serata e che quest’anno ha omaggiato il Face Festival con la sua collezione di Robot.
“È la prima volta che i robot vengono esposti a Reggio Calabria. Alcuni di questi elementi non sono destinati alla vendita”. Un progetto che nasce per raccontare che i robot hanno un’anima, ma soprattutto gli oggetti hanno un’anima e una storia.
“Ero pieno di oggetti carichi di vita, di cui non sapevo cosa farmene, erano troppo poveri per essere venduti, troppo preziosi per essere buttati. Li ho assemblati e sono nati questi robot, costruiti con materiali di recupero. Li vedevo così vivi che gli mancava solo la parola e allora ho iniziato ad inventare le biografie che nascono anche dalle vite delle persone che hanno posseduto quegli oggetti” ha raccontato Sirelli.
“Sono molto soddisfatto della qualità delle mostre. Come sempre abbiamo cercato di far sì che l’arte, sotto tutte le sue declinazioni, fosse un pretesto per veicolare dei messaggi che vanno dall’ecologia, all’integrazione, che parlino di nuovi modelli di interazione sociale” ha raccontato Paolo Albanese.
Di nuovi modelli di interazione sociale se n’è parlato durante il il talk con TIP Teatro e KIWI Società Cooperativa. Talk a cura di Marilena Morabito, architetto e curatore d’Arte e direttore artistico dell’Associazione ACAV, in cui sono venute fuori le esperienze di due realtà virtuose.
Tip Teatro è uno spazio molto versatile nel centro di Lamezia Terme che ospita 90 posti. Non solo uno spazio teatrale, ma uno spazio espositivo per mostre, laboratori e una biblioteca. “La prima biblioteca dello spettacolo che ci sia in Calabria, con oltre 4.000 libri su cinema, teatro e danza. Il nostro obiettivo è quello di specializzarci sulla questione della drammaturgia contemporanea” ha raccontato orgoglioso Dario Natale. Un teatro accessibile, inclusivo e che ha restituito dignità al centro storico di Lamezia Terme.
Storia affine quella di Kiwi, associazione culturale che ha vinto il bando Culturability con il progetto FaRo –Fabbrica dei Saperi a Rosarno, con l’obiettivo di rigenerare gli spazi abbandonati. “Abbiamo scelto come destinazione la biblioteca comunale di Rosarno, all’epoca chiusa, immaginando uno spazio che andasse oltre il semplice luogo dove trovare libri, ma altri supporti visuali. Così è nata questa mediateca, la prima in Calabria. Il nostro lavoro è quello di lavorare con la comunità, andando a stimolare quegli immaginari che spesso stanno sotto gli occhi ma che non si vedono – ha dichiarato Angelo Carchidi, progettista urbano e culturale della cooperativa.
Dopo il Talk la serata è proseguita con il coinvolgente reading musicale di Quello Sporco Duo, progetto di Francesco Villari e Peppe Porcino. Il reading ha proposto un viaggio attraverso le parole originali di Villari e di quelle dei più disparati riferimenti letterari che hanno formato entrambe le anime: da Nietzsche a Kafka passando attraverso Bukowski, Camilleri e tutto quanto possa aver diritto a rivendicare un sedimento nella storia personale dei due.
Il Face Festival si è concluso con l’atteso concerto di Dimartino, progetto di Antonio Di Martino, cantautore e artista poliedrico. Sul palco Dimartino ha proposto le canzoni del suo ultimo album Afrodite. Il nome dell’album è un omaggio ad un momento della sua vita privata “legato alla nascita di mia figlia. “Dall’ospedale vedevo il tempio di Afrodite, ai piedi del Monte Erice, uno dei pochi rimasti nel mediterraneo. Afrodite è la dea della bellezza e poi è la protettrice dei naviganti, mi piaceva in questo momento”.
Un momento storico particolare, “giorni buoni fatti di ore crudeli” per citare la strofa di una sua canzone. “Chi ci vuole raccontare il presente non può fare altro che accendere la tv o aprire i social. È un tempo molto crudele ma io sono ottimista, perché vedo che c’è una sorta di resistenza. Il modo giusto per vivere questi tempi così crudeli è quello di creare opposizione, che non deve necessariamente politica”.
Durante il concerto di Dimartino c’è stato anche spazio per brani degli album precedenti, canzoni che hanno segnato il suo percorso musicale e in cui c’è molto della sua Sicilia.
“Io vivo a Palermo, il porto da cui partire e poi ritornare, un’isola da cui è facile partire ed è facile arrivare. La Sicilia è questo: un posto di ispirazione, un luogo aperto, dove si fa resistenza. Un po’ come in questo luogo dove sono ospite questa sera” ha concluso il cantautore.
Una nona edizione, questa del Face Festival dove l’arte è stata raccontata in tutte le sue molteplici sfaccettature, che ha dato spazio a realtà virtuose e di spessore.

Rc 29 luglio 2019

Ufficio Stampa Face Festival
Mariarita Sciarrone

Letto 141 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Il Face Festival si prepara al gran finale con il concerto di Dimartino previsto il 28 luglio

    Conclusa la quarta giornata del Face Festival con due performance teatrali e l’anteprima dei cortometraggi della XIII edizione del Pentedattilo Film Festival.
    La prima performance teatrale è andata in scena in una delle piccole sale espositive del Parco Ecolandia. La scelta di questa stanza è stata dettata dalla volontà di creare un ambiente raccolto. Massimo dieci spettatori alla volta hanno ascoltato Leonardo da Vinci, perfomance a cura del Festival Miti Contemporanei, interpretata dal giovane attore Giacomo Mangiola.

  • Peppe Voltarelli e il suo racconto intimo della Calabria al Face Festival

    Il Parco Ecolandia ha abbracciato Peppe Voltarelli durante la terza giornata del Face Festival. Un concerto intimo ed emozionante, in cui il cantautore calabrese ha raccontato la Calabria degli immigrati e le miserie quotidiane, sempre con ironia e sarcasmo. Voltarelli conserva un racconto per ogni luogo in cui è stato: da Montecarlo fino a Città del Messico, passando per Berlino, c’è un aneddoto ora curioso, ora ironico, rivelato sottovoce, come quei segreti che nessuno deve sapere. E il racconto è ultimamente al centro del suo lavoro: storie scritte delle cose che ha vissuto. “Mi piace molto raccontare, cantando e suonando. Certe cose per raccontarle le devi scrivere, immaginare, vivere. Vivere le cose che racconti ti dà una grande empatia con il circostante, questa curiosità di affrontare la gente e i luoghi, di descriverli, di visitarli, di scoprirli per la prima volta è una cosa che mi piace molto.” ha dichiarato a fine concerto.

  • Antonio Sorgentone protagonista della seconda giornata del Face Festival

    Chiusa ieri la seconda giornata del Face Festival con il vincitore di Italia’s got Talent in concerto, le performance Borozan - Angela Pellicanò e la proiezione dei cortometraggi vincitori del Pentedattilo Film Festival. Si è chiusa ieri la seconda giornata del Face Festival con il concerto di Antonio Sorgentone e nuove performance artistiche e culturali. Un concerto, quello del vincitore di Italia’s got Talent 2019, molto atteso dal pubblico reggino. La sua performance non ha tradito le aspettative. Il 37enne abruzzese ha incanto il pubblico presente con un repertorio frenetico e scatenato in un mix tra swing, rock and roll, jazz e boggie woogie. Tra grandi classici suonate al pianoforte e melodie ricercate, Sorgentone ha suonato e cantato per un’ora e mezza senza sosta con due bis concessi al pubblico bis in visibilio.

  • Successo per la prima giornata del Face Festival, tra mostre, concerti e performance interattive

    FACE9 È ARTE – “Lo abbiamo scritto diverse volte, perché passi il concetto che a Reggio Calabria si promuove l’arte contemporanea. Un scommessa ardua, se teniamo conto che raggiunge un pubblico di nicchia. Face9 è arte contemporanea in rapporto all’ecologia. Lo fa al sud e lo fa da circa dieci anni in cui abbiamo ospitato artisti di calibro internazionale e performance d’eccezione” hanno dichiarato i direttori artistici Paolo Giosuè Genoese e Paolo Albanese. E anche in questa nona edizione sono previste performance uniche nel loro genere. Opere che non vanno sempre raccontate, come dichiara Dario Agrimi, uno degli artisti più attesi in riva allo stretto. “L’opera va vista, non va raccontata. Infatti quanto c’è da invitare ad una mostra io dico sempre di non andare a visitarla, in una sorta di psicologia inversa”. La sua “gradi di vergogna”, non fa eccezione, va vista e non può essere raccontata.

  • Il Parco Ludico Tecnologico Ambientale Ecolandia si prepara ad accogliere la nona edizione del Face Festival

    Giovedì 18 luglio inaugura il Face Festival con una prima serata interamente gratuita. Cinque giorni di perfomance, musica dal vivo, installazioni, djset e workshop, con un comune denominatore: l’arte contemporanea in rapporto all’ecologia. Oltre trenta artisti in mostra, cinque concerti e altri eventi in programma previsti in questa nona edizione, sotto la direzione artistica di Paolo Genoese e Paolo Albanese: un vero e proprio museo a cielo aperto che dal 18 al 28 luglio animerà il Parco Ecolandia. Evento storicizzato della Regione Calabria, patrocinato dalla Regione Calabria, Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria, il Face Festival è parte integrante dei Festival in Rete con il Pentedattilo Film Festival, Miti Contemporanei, Eco Jazz e Peperoncino Festival.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.