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Ecojazz, alchimie e magia con Omar Sosa Yilian Cañizares e Gustavo Ovalles

Pubblicato in CULTURA Venerdì, 09 Agosto 2019 12:57

Vitalità ed energia allo stato puro, ispirazione e improvvisazione autentiche: il flusso di onde di Aguas ha così raggiunto, cullandolo con malinconia e travolgendolo con vigore, il pubblico di Ecolandia in occasione del concerto del grande maestro Omar Sosa al pianoforte, della cantante e violinista Yilian Cañizares e del percussionista Gustavo Ovalles. Si conferma capace di sorprendere ancora una volta il festival Ecojazz, in memoria del giudice Antonino Scopelliti e di tutte le vittime per la Giustizia, giunto alla 28^edizione. "Questi strepitosi musicisti hanno creato una nuova grande magia e hanno saputo raggiungere la nostra anima con straordinaria capacità.

E' la terza volta che Omar Sosa si esibisce per EcoJazz, ma ogni volta mi sorprende", ha commentato Gianni Laganà, direttore artistico del festival. E questa sera, alle ore 22, ancora emozioni e magia con il concerto davvero imperdibile dei due giganti del Jazz mondiale, il trombettista Enrico Rava, insignito recentemente dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e il pianista Danilo Rea, tra i più rappresentativi della scena jazzistica internazionale per la prima volta ed EcoJazz.

Capace di scrivere sui tasti del pianoforte melodie struggenti e di creare ritmi esuberanti, il grande compositore di origini cubane Omar Sosa è stato accompagnato sul palco di Ecolandia dalla fine e talentuosa cantante e violinista Yilian Cañizares, sua conterranea, e dall'eccezionale percussionista venezuelano Gustavo Ovalles. EcoJazz ha lasciato scorrere Aguas, un tributo alla natura e alla centralità dell’acqua, elemento imprescindibile per la nostra esistenza tradotto in musica dalla fusione di ritmi latini ed afrocubani, sonorità classiche e tocco energico del Jazz. Il tutto condensato magistralmente nel talento di Yilian Canizares, nell'estro di Omar Sosa (nominato sette volte al Grammy) e nelle formule magiche svelate dalle combinazioni multicolori e multiformi del percussionista venezuelano Gustavo Ovalles.

A fare da sponda all'incedere del flusso di Aguas, un pubblico partecipe e entusiasta che ha condiviso con trasporto questo viaggio emotivo e originale, tra intimità, ritmo ed esuberanza, ed anche geografico, oltre i confini che la musica oltrepassa, vergando il pentagramma e plasmando note e tradizioni locali con il sacro fuoco dell’universalità. Un'esplosione di talenti che, andando oltre gli spartiti, ha dato voce, fiato e movenze ad un poliedrico scrigno di suoni dalla potenza straordinaria, ha dato ritmo al cuore. Una grande intesa tra i musicisti che ha abbracciato il pubblico in una memorabile alchimia di anime.

Nuove magie saranno create anche questa sera alle ore 22 sul palco di Ecolandia. Grande attesa per i giganti del Jazz italiano nel mondo, il trombettista Enrico Rava e il pianista Danilo Rea.

Dopo straordinarie collaborazioni come il tour europeo Complete Reunion con Gato Barbieri, Ben Street e Clarence Penn, e grazie ad una stimolante conversazione all'aeroporto di Londra, Rava (flicorno) e Rea (pianoforte) hanno deciso di tornare a calcare insieme il palcoscenico della musica in questa nuova avventura ispirata alla valorizzazione del repertori dei grandi Chet, Miles, Joao.

"Enrico è un musicista incredibile - ha dichiarato Danilo Rea -di quelli che riconosci dopo la prima nota. Se è vero che il suono è l’espressione dell’anima, allora Enrico ne è l’esempio più evidente. Molti solisti, quando suonano in duo, hanno bisogno di essere accompagnati. Con Enrico è diverso, si creano una sinergia e un suono unico, come se ci fosse una terza persona a suonare con noi. Personalmente, ho sempre pensato al jazz come un racconto di vita; dunque l’esperienza è fondamentale. Ovviamente, puoi suonare così solo quando c’è una grande fiducia reciproca, che ti porta anche ad essere propositivo".

"Non è la prima volta che suono con Danilo. E' un pianista strepitoso - ha dichiarato Enrico Rava - mai banale e sempre capace di sorprendermi. Inoltre, ha una caratteristica che lo differenzia da molti: è un musicista che sa ascoltare e si fa ascoltare allo stesso tempo. Dalle nostre collaborazioni sono nate sempre delle cose impreviste, e questo può accadere solo quando c’è un ascolto reciproco. Abbiamo scelto dei brani per il repertorio dei concerti ma ci siamo lasciati anche molto spazio per l’improvvisazione".

Insignito recentemente dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il trombettista Enrico Rava, già Chevalier dea Arts et des Lettres su nomina del Ministero della Cultura francese e Doctor in Music Honoris Causa presso la prestigiosissima Berklee School of Music di Boston, alla vigilia dei suoi Ottanta anni, che compirà il prossimo 20 agosto, torna a Reggio Calabria con un progetto in esclusiva per Ecojazz insieme ad un altro gigante del jazz, Danilo Rea.

Una carriera costellata di prestigiose collaborazioni con totem sacri del jazz mondiale quali Stefano Bollani, Cecil Taylor, Jack de Johnette, Pat Metheny, John Abercrombie, Richard Galliano, Steve Lacy, quella di Enrico Rava, impegnato adesso in un tour mondiale ed anche in questo progetto di Danilo Rea. Noto in tutto il mondo anche per le sue composizioni, sintesi originali e sapienti di capacità di improvvisazione, creatività e sensibilità melodica, Danilo Rea, scelto da Mina che ancora oggi accompagna, negli anni ha siglato collaborazioni prestigiose anche con Paolo Fresu, Roberto Gatto, Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano tanto per citarne alcuni. Concerto davvero da non perdere.

EcoJazz proseguirà domani, sabato 10 agosto alle ore 19, sulla collina Contemplazione del parco Ecolandia, I Suoni dell’Urlo del Tramonto sul Mediterraneo saranno affidati al sublime suono del tabla del musicista di origine indiana Sanjay Kansa Banik e al talento della sua conterranea Troilee Dutta al sarod. Sonorità indiane nel Mediterraneo, nel segno della comunanza di valori tra popoli, per intonare una preghiera per le vite perdutesi nel Mediterraneo, lungo la rotta di una speranza disattesa.

Finale di prestigio per questa 28^ edizione di EcoJazz che chiuderà in bellezza con il concerto fuori programma di Bungaro e Ornella Vanoni, al parco Ecolandia giovedì 29 agosto alle ore 21.


Reggio Calabria, 9 agosto 2019

Ufficio stampa EcoJazz
Anna Foti

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