Sanremo e il talento calabrese: Fiat131 firma il successo di Serena Brancale al Festival
L’articolo è apparso oggi nella sezione Redazione-Sud Calabria de “Il Quotidiano d’Italia”, edito da Giuseppe...

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Assegnare a La Giuntina –l’unica casa editrice d’Europa che pubblica testi di cultura ebraica- il Fiorino d’Oro.
Lo hanno chiesto Giuseppe Matulli (presidente dell’Istituto storico Toscano della Resistenza) e Giovanni Pallanti (vicesindaco di Firenze dal 1992 al 1995) con una lettera indirizzata a Dario Nardella, sindaco di Firenze. Il Fiorino d’Oro è conferito a “tutti coloro che, italiani o di altri paesi, in qualsiasi modo abbiano contribuito a dare lustro alla città o si siano distinti a livello internazionale per la loro opera”. Matulli e Pallanti -nel denunciare il crescente antisemitismo in Italia e nel mondo- ricordano il quarantennale impegno de La Giuntina nel divulgare la cultura ebraica e tenere viva la memoria della Shoah. La casa editrice fiorentina fu fondata nel 1980 da Daniel Vogelmann quando decise di pubblicare La notte di Elie Wiesel: primo titolo della collana Schulim Vogelmann, dedicata da Daniel al proprio padre sopravvissuto ad Auschwitz e unico italiano nella lista di Schindler. Oggi, La Giuntina (a Daniel si è unito il figlio Schulim) ha un catalogo composto da sette collane e più di 800 titoli.
