unci banner

:: NEWS

Accademia Italiana della Cucina, alla cena Ecumenica di Cittanova sfilano i piatti della migliore tradizione calabrese

Accademia Italiana della Cucina, alla cena Ecumenica di Cittanova sfilano i piatti della migliore tradizione calabrese

Anche quest’anno l’Accademia italiana della Cucina, prestigiosa istituzione culturale della Repubblica italiana fondata a Milano nel 1953 da Orio Vergani, ha organizzato lo scorso 17 Ottobre la Cena Ecumenica, una...

Straripante esordio di campionato per la Pallacanestro Viola contro la Vis Reggio Calabria

Straripante esordio di campionato per la Pallacanestro Viola contro la Vis Reggio Calabria

Alla presenza di oltre 600 tifosi, parte col botto il campionato di C Silver della Pallacanestro Viola che vince meritatamente contro la Vis Reggio Calabria di coach D'Arrigo. Primo tempo...

Villa, manifestazione d'interesse per la subconcessione del piazzale Anas

Villa, manifestazione d'interesse per la subconcessione del piazzale Anas

L'Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni, guidata dal sindaco Giovanni Siclari, procede a passi spediti per raggiungere l'obiettivo principe, ovvero, dare un nuovo volto alla città liberandola dai disagi legati...

In piazza Italia il presidio unitario per la Democrazia e la Costituzione

In piazza Italia il presidio unitario per la Democrazia e la Costituzione

Il presidio unitario per la Democrazia e la Costituzione, costituito dai cittadini e dai rappresentanti delle Istituzioni, delle Associazioni e delle organizzazioni sindacali e politiche, che hanno condiviso l'appello dell'ANPI...

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

È importante che, a problemi strutturali, si diano risposte strutturali. Ribadiamo, anche da questo palcoscenico, che chi di dovere deve avere l'umiltà di sedersi intorno ad un tavolo, con tutte...

compra calabria

Sei qui: HomeCULTURAL'Anfitrione di Plauto con Debora Caprioglio e Franco Oppini in scena a Locri

L'Anfitrione di Plauto con Debora Caprioglio e Franco Oppini in scena a Locri

Pubblicato in CULTURA Lunedì, 12 Agosto 2019 15:02

Due attori noti al grande pubblico, Debora Caprioglio e Franco Oppini ne “L’Anfitrione” di Plauto in scena a Locri, mercoledì 14 agosto, alle ore 21.30, presso la Corte del Palazzo della città per la XXIX Stagione Teatrale della Locride 2019-2020. Il capolavoro di Tito Maccio Plauto nella versione di Livio Galassi, per il terzo appuntamento con il grande teatro della rassegna estiva messa a punto messa a punto dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano. Un grande schermo bianco che scandisce il ritmo di un’ora e venti circa di spettacolo, una scenografia essenziale ma emozionante e delle musiche intense affidate a Luciano Francisci: sono le caratteristiche della nuova proposta teatrale dell’Associazione Culturale Teatroper, in coproduzione con SiciliaTeatro.

Il cast gode della partecipazione della giovane attrice Barbara Bovoli, di Tonino Tosto e la partecipazione straordinaria di Enzo Casertano.

Al centro della trama Giove che, preso d’amore per Alcmena, ha assunto le sembianze del marito di lei, Anfitrione, mentre costui combatte contro i nemici della patria. Gli dà manforte Mercurio, travestito da Sosia il servo di Anfitrione; egli si prende gioco, al loro ritorno, del servo e del padrone. Anfitrione fa una scenata alla moglie; e i due rivali si danno l’un l’altro dell’adultero. Poi si scopre il tutto; Alcmena dà alla luce due gemelli.

Sul palco, dunque, ad attrarre il pubblico gli dei dell’Olimpo, per coinvolgerlo con la spudorata beffa che solo una divina perversione può architettare, a danno dell’ignaro Anfitrione di cui Giove ha preso l’aspetto per sostituirsi a lui nel talamo nuziale accanto alla bella Alcmena; protetto però dalla sadica complicità di Mercurio che ha assunto le sembianze del servo Sosia.
Plauto dà sfogo alla sua fantasia quando Anfitrione ritorna vittorioso dalla guerra, dando libera uscita al “gioco dei doppi”: al centro della scena gli equivoci, lo smarrimento di identità che conduce a contemporanee alienazioni. La trama si complica, fino al più esilarante, inestricabile parossismo che solo il “deus ex-machina” riuscirà felicemente a sbrogliare. Uno stile elevato ma d’impatto, una trama complessa ma resa con competenza adatta a un pubblico ampio che saprà anche generare la risata, e magari una riflessione.

«Mi accosto a questo “Anfitrione” - afferma il regista Livio Galassi - con lo stesso spirito con cui ho curato i precedenti: rispetto del testo plautino, ricostruzione delle sue pirotecniche lessicali reinventando (per quanto possibile) le sue godibili sonorità, uno snellimento della trama a favore di una più diretta comunicativa, un dinamismo gestuale e recitativo che ripercorre le feconde intuizioni che, nate da Plauto, attraverso la Commedia dell’arte sono giunte fino a noi. Uno scoglio non da poco la perdita di circa trecento versi, e nel momento più significativo della commedia: l’incontro dei due Anfitrioni».

«Aggrappandomi agli sporadici frammenti - continua il regista - mi sono applicato a intuire, più che nuovi dialoghi, l’esilarante alienazione che può nascere dall’incontro di tutti i doppi: quindi pochi efficaci dialoghi in funzione dell’analisi psicologica, della mimica, delle attese del pubblico, a descrivere teatralmente uno smarrimento di identità collettivo, purtroppo perduto». «Sottolineo inoltre – conclude Galassi - il cinico gioco di potere “di chi può”, che getta scompiglio e rovina nei destini umani; in Plauto tutto si risolve felicemente, nella vita invece…».

Un appuntamento imperdibile, dunque, per la coinvolgente rassegna teatrale del CTM, che si conferma uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della regione.

Gioiosa ionica, 12 agosto 2019
Ufficio stampa
Centro Teatrale Meridionale

Letto 163 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Omaggio a L’infinito di Leopardi con “Alla Luna” al Tempio di Marasà

    “Alla Luna” è una pièce teatrale di Walter Manfrè, un coinvolgente spettacolo di poesia e musica dedicato all’opera di Giacomo Leopardi che si terrà nel suggestivo Tempio ionico di Marasà, sotto le stelle del cielo dell’Area Archeologica Locri Epizefiri, sabato 31 Agosto alle ore 21.30. Il Centro Teatrale Meridionale propone uno spettacolo incantevole, che rientra nella rassegna estiva della XXIX Stagione Teatrale della Locride 2019-2020, per la direzione artistica di Domenico Pantano, reduce dal grande successo di “Trinummus, le tre monete” la commedia di Plauto, in scena a Locri e a Roccella, dopo aver conquistato in anteprima nazionale il pubblico del Festival Dionisiache 2019.

  • Trinummus: la commedia delle tre monete, in scena a Roccella Ionica e a Locri

    La XXIX Stagione Teatrale della Locride 2019-2020 messa a punto dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano, prosegue nel percorso di riscoperta dei capolavori del teatro classico. In scena, questa volta, venatura ironica e straripante comicità plautina con “Trinummus, la commedia delle tre monete” che racconta la storia di un giovane scialacquatore, che viene salvato, tramite un benevolo raggiro, da un vecchio amico del padre e dall’immancabile servo parassita che ammette di rubare i soldi al padrone e di voler mangiare e divertirsi alle spalle altrui.

  • “Le Donne al Parlamento”: il surrealismo di Aristofane in scena a Roccella e a Locri

    Continuano gli appuntamenti della XXIX Stagione Teatrale della Locride a cura del Centro Teatrale Meridionale. Un grande classico del mondo greco “Le Donne al Parlamento” per la prestigiosa rassegna estiva della XXIX Stagione Teatrale della Locride 2019-2020 messa a punto dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano, che si conferma tra gli appuntamenti imperdibili dell’estate culturale calabrese.

  • Il trio Cucinotta, Belvedere, Andreozzi con le "Figlie di E.V.A" in scena al Teatro Gioiosa

    Una commedia straordinaria “Figlie di E.V.A.”, per la regia di Massimiliano Vado, andrà in scena Sabato 27 aprile alle ore 21.00, presso il Teatro Gioiosa di Gioiosa Ionica. Sul palco un trio femminile d’eccellenza composto da grandissime attrici dalla sfavillante carriera: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. La storia appassionante racconta di tre donne che uniscono le loro forze per vendicarsi astutamente dello stesso uomo, riuscendo sul finale a comprendere che è solo grazie al loro coraggio che riusciranno a dare una svolta alle loro vite.

  • “Lo strano paese dei campanelli” con Edoardo Guarnera in scena a Gioiosa Ionica

    Nell’ambito della XXVIII Stagione Teatrale della Locride 2018-2019, il Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano, ha inserito nella propria programmazione una divertente commedia musicale: “Lo strano paese dei campanelli”, tratta dalla nota operetta “Il Paese dei campanelli” scritta da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, adattata da Mariella Guarnera e prodotta da Guarner Bros. Venerdì 12 Aprile alle ore 21.00, il Teatro Gioiosa di Gioiosa Ionica vedrà in scena Edoardo Guarnera, noto volto tv, già protagonista del “Bagaglino”, di “Ci vediamo in tv” e varie trasmissioni televisive Rai e Mediaset, come attore (nei panni del Capitano Hans), nonché regista di questa esilarante commedia.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.