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Crea (Ancadic/Torrente Oliveto): Più sensibilità per le esigenze dei bambini

Pubblicato in Curiosità Mercoledì, 26 Giugno 2019 14:23

L’attività svolta dall’ANCADIC è finalizzata anche alla tutela dell’ambiente, della salute e della incolumità pubblica, ma quando si tratta di esigenze che riguardano i bambini in senso lato del mondo scolastico siamo maggiormente stimolati a stare più vicino a loro, ai loro genitori e a tutte quelle persone e associazioni di volontariato, che operano in silenzio dedicando gran parte del loro tempo alle esigenze dei bambini e alla loro crescita in senso fisico. Per questo abbiamo pensato, anche a seguito di sollecitazioni di alcuni cittadini, di chiedere in primis al Sindaco del Comune di Reggio Calabria il completamento di alcuni impianti sportivi con particolare riferimento alle strutture in acqua (piscine).

Con missiva dello scorso 23 giugno, indirizzata al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, al Consigliere delegato allo sport del Comune di Reggio Calabria, al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, al Comitato Olimpico Nazionale Italiano, al CONI Calabria e alla F.I.G.C - Federazione Italiana Gioco Calcio, abbiamo scritto: ”Vogliamo segnalare la incancrenita volontà di portare avanti l’attività pallonara (calcistica) trascurando le altre attività sportive che non stiamo qua ad elencare.
Alcune famiglie che hanno interesse specifico per la crescita dei propri bambini bisognevoli di queste strutture in acqua (piscine) anche per disabili, non sono la maggior parte del popolo, ma a nostro avviso se la natura nasce in acqua già nel grembo materno, probabilmente la prosecuzione in questi ambiti dovrebbe essere necessaria e utile,
ci chiedono di intervenire presso le Istituzioni competenti per dedicare più attenzione con finanziamenti ad hoc alla realizzazione di questi impianti, che peraltro sono previsti nella redazione di qualunque piano urbanistico ed essendo queste strutture previste e mai realizzate anche nel nostro Comune, ex piano Quaroni, ancora in vigore con funzionari reggenti pagati a spese di noi cittadini da anni immobili senza decidere su ciò che è avvenuto negli anni dell’abusivismo edilizio e su quello che si deve fare oggi per la crescita della vita sociale.
Nello specifico questi cittadini, che sono obbligati a frequentare la piscina sulle colline della dirimpettaia Messina con disagi di notevole entità, sollecitano noi e voi la solerte realizzazione della piscina limitrofa al campo sportivo Oreste Granillo da anni sempre pronta per essere riappaltata all’ adeguamento come per legge e di realizzarne una
seconda con procedura straordinaria in località Laboccetta/Ciccarello, dove da anni non viene alla luce l’ennesima struttura della F.I.G.C per attività calcistica che 50 anni fa aveva un significato per lo sviluppo del calcio locale e nazionale, oggi è venuta meno la necessità iniziale in quanto è stata colmata grazie alle attività di privati e alle consulenze federali per le attività agonistiche dei vari campionati, però la F.I.G.C essendo proprietaria del terreno non ha per nulla inciso nella realizzazione nel campo di calcio di Ciccarello e quindi i cittadini oggi chiedono di convertire quest’area in una struttura di acque (piscina).
Al consigliere Delegato allo sport del Comune di Reggio Calabria, Giovanni Latella, la raccomandazione di occuparsene in tempo e per tempo con gli Organi Federali nazionali prima che finisca il suo mandato elettorale, i cittadini e noi gliene saremmo grati. Sappiamo che la soluzione sarà difficile ma mai dire mai.
Al CONI la raccomandazione di bilanciare queste strutture anche perché non c’è disciplina sportiva che non abbia necessità di farne uso.
Si ringrazia"

Vincenzo Crea
Referente unico dell’ANCADIC
e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

Rc 26 giugno 2019

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