unci banner

:: NEWS

Il PrimarEtnoFest promuove la musica del Sud per i festeggiamenti della Varia

Il PrimarEtnoFest promuove la musica del Sud per i festeggiamenti della Varia

Palmi ospiterà il prossimo 24 agosto il PrimarEtnoFest, un importante appuntamento musicale, previsto all'interno del ricco cartellone di eventi della “Varia di Palmi” in programma dal 10 al 25 agosto....

Laboratorio civico Impegno per Condofuri: impegno e partecipazione nel primo incontro estivo

Laboratorio civico Impegno per Condofuri: impegno e partecipazione nel primo incontro estivo

“L’estate culturale” del “Laboratorio civico Impegno per Condofuri” ha preso il via, all’insegna di civismo, stare insieme fra riflessione e divertimento, cultura. Un via, quello della manifestazione che ha il...

Al Castello Aragonese presentato il libro “Caulonia, storia di una polis” di Claudio Panaia

Al Castello Aragonese presentato il libro “Caulonia, storia di una polis” di Claudio Panaia

Presentato al Castello Aragonese il libro “Caulonia, storia di una polis” di Claudio Panaia (Città del Sole Edizioni). “Caulonia, la piccola città greca fondata dagli Achei verso la fine dell’VIII...

Una traversata notturna dello Stretto del 1677 rivive alla Lega Navale Italiana

Una traversata notturna dello Stretto del 1677 rivive alla Lega Navale Italiana

Presso la sede della Lega Navale, Sezione di Reggio Calabria, si è tenuta la preannunciata conferenza avente per tema: "Una traversata notturna dello Stretto", a cura del prof. Filippo Arillotta,...

Il consiglio dell’esperto: “Ustioni” da medusa, cosa fare?

Il consiglio dell’esperto: “Ustioni” da medusa, cosa fare?

Anche quest’anno, il tanto atteso bagno a mare, viene messo a repentaglio dalle meduse, creature marine dal caratteristico aspetto gelatinoso, a volte trasparenti e anche per questo insidiose, divenute ormai...

compra calabria

Sei qui: HomeCuriositàPavia, partito il progetto “Dov’è l’odio che io porti l’amore” per la gestione di un bene confiscato

Pavia, partito il progetto “Dov’è l’odio che io porti l’amore” per la gestione di un bene confiscato

Pubblicato in Curiosità Martedì, 09 Aprile 2019 16:52

Lunedì 8 aprile 2019 presso il Collegio S. Caterina e alla presenza del Prefetto Silvana Tizzano, del Rettore Fabio Rugge e del vice-Presidente dell’EDiSU Alessandro Greco è stato presentato il progetto “Dov’è l’odio che io porti l’amore”, progetto nato grazie alla collaborazione di tre collegi universitari (S. Caterina, Cairoli e Cardano) con la onlus “Attendiamoci” fondata da Don Valerio Chiovaro a Reggio Calabria e da anni attiva nella gestione di beni confiscati alla malavita.
Il progetto ha infatti come fine ultimo la gestione di un bene confiscato in Pavia ad opera di studenti collegiali e universitari in collaborazione e sotto l’esperta guida di Attendiamoci e dei suoi volontari. La prima fase operativa sarà un campo di formazione a Reggio Calabria, presso il “Villaggio dei Giovani” bene confiscato alla ‘ndrangheta e gestito da Attendiamoci. Il campo si svolgerà dal 23 al 28 aprile e coinvolgerà 14 studenti universitari, quasi tutti alunni dei collegi pavesi, che hanno aderito con entusiasmo alla proposta impegnandosi in un percorso che li vedrà protagonisti.

La presentazione del progetto è stata anche l’occasione di presentare i volontari che parteciperanno al campo di Reggio Calabria e che costituiranno la base del gruppo operativo che, in futuro, potrà allargarsi a tanti altri giovani universitari: Alessia (S.Caterina), Alessandro (Valla), Antonio (Cardano), Basel (Cardano), Edoardo (Cardano), Erica (S. Caterina), Gabriele (Fraccaro), Ikram (Castiglioni), Luca (Cardano),Marco (Golgi), Omar (Cairoli), Omayma, Pablo Jesus (Cardano) e Stefano (Cairoli).
La rettrice del collegio S. Caterina Giovanna Torre (collegio da anni fortemente impegnato sulle tematiche della legalità e della lotta alla Mafia) ha diretto la serata cui hanno partecipato Silvana Tizzano, Prefetto di Pavia, che ha portato il suo caloroso saluto all’iniziativa, Alessandro Cattaneo, Demetrio Maltese in rappresentanza di “Attendiamoci” Fabio Rugge, Alessandro Greco, in rappresentanza del Presidente EDiSU Paolo Benazzo e Fabio Rugge, Rettore dell’Università: tutti hanno portato al gruppo di volontari un caloroso saluto e un “in bocca al lupo” per l’avventura che vanno ad iniziare. Le conclusioni e le riflessioni finali state svolte da Don Valerio Chiovaro, fondatore di Attendiamoci e principale ispiratore del progetto e dell’iniziativa.
Come detto, il primo passo si realizzerà attraverso un’esperienza formativa residenziale che si svolgerà al Villaggio dei Giovani a Reggio Calabria dal 23 al 28 aprile. La convinzione di fondo alla base del progetto è che la crescita degli studenti universitari di Pavia si possa arricchire con buone pratiche a servizio della collettività, come la gestione di un bene confiscato, un’attività complessa che richiede una “messa in campo” di passione e competenze e che “obbliga” i giovani a mettersi in gioco da veri protagonisti non solo per sognare, ma anche per tradurre l’entusiasmo in impegno e l’impegno in crescita.
La sensibilità verso tematiche così rilevanti non è certo una novità. Giovanna Torre, rettrice del Collegio Santa Caterina, ricorda come da molti anni il collegio offra a tutti gli studenti dell’Università di Pavia una formazione accademica sulle mafie italiane, attraverso il corso universitario tenuto dal prof. Ciconte e le conferenze serali a margine. Le alunne del Collegio, in più, affiancano alla teoria la pratica e, in agosto, trascorrono una settimana di volontariato nei terreni agricoli confiscati alle mafie e gestiti da cooperative sociali. L’iniziativa di don Valerio Chiovaro e degli altri amici di Attendiamoci Onlus rappresenta un’opportunità per estendere la conoscenza anche a quanto si può fare con i beni immobili delle nostre città, creando un progetto proprio e gestendolo per il bene comune. Sono felice che ci sia stata adesione da parte delle mie alunne e che possano condividere l’esperienza con gli altri collegiali pavesi. Inoltre, la rettrice del S. Caterina sottolinea come questo progetto veda coinvolti in modo sinergico sia collegi di merito che collegi “pubblici”, dimostrando così l’incredibile ricchezza del tessuto collegiale e dei suoi alunni e alunne che può portare a risultati impensabili.
Giuseppe Faita, rettore del Collegio G. Cardano, nel ringraziare quanti hanno consentito la realizzazione dell’iniziativa, l’EDiSU, le Associazioni Ex-Alunni di alcuni Collegi, alcuni “benefattori” che preferiscono restare anonimi, esprimere tutta la sua soddisfazione per quanto fino ad ora realizzato. E’ altresì convinto del fondamentale ruolo che i giovani hanno nella costruzione di un futuro e di una società migliori, in cui il dilagante individualismo può essere superato solo attraverso l’entusiasmo e il protagonismo dei giovani che possono veramente dare avvio ad una nuova fase di rinnovamento sociale e culturale. Che questa nuova speranza nasca soprattutto dai nostri collegiali è motivo d’orgoglio per tutta la nostra Università e per la nostra Città e conferma ancora una volta la peculiarità e la bontà del sistema collegiale pavese, un sistema unico in Italia, una ricchezza della Regione Lombardia, del territorio e della città di Pavia.
Don Valerio Chiovaro ben sintetizzata il senso e il valore di tutto il percorso educativo e del ruolo fondamentale dei collegi pavesi: Sognare non fa mai male, specialmente quando i sogni ad occhi aperti diventano progetto e sinergia. Dove è odio che io porti l'amore è la sincerità di riconoscere che alcune realtà sono brutte, ma soprattutto che la forte volontà può trasformare ogni bruttura in bellezza. Questo attraverso i tre ingredienti fondamentali: l'intelletto, la volontà e la comunione. È questo ciò che spinge Attendiamoci a percorrere l'Italia alla ricerca di persone buone con le quali condividere un sogno che va già diventando realtà. Pensare che un gruppo di studenti potrà trasformare un bene confiscato in un bene condiviso mi convince sempre più che la vera conquista è confiscare il male e vivere il bene. Tutto questo è possibile anche grazie ai collegi universitari Pavesi che, ancora una volta, sono fucine di formazione dentro un sistema universitario che focalizza l'attenzione sulla persona. Così lo studente non è un numero, ma una potenza d'amore da riscoprire. In fondo educare è questo: liberare la libertà dell'altro.

Pavia 9 aprile 2019

Letto 376 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Conto alla rovescia per la Festa dell'Estate 2019 in casa Attendiamoci

    Anche quest’anno l’Associazione Attendiamoci ONLUS prova a dare contenuti e alternative all’estate dei giovani, proponendo un ampio ventaglio di attività e servizi.
    Parte tutto dal Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata, dove venerdì 21 Giugno si svolgerà la presentazione alla cittadinanza delle iniziative da avviare nella stagione estiva.
    Ed è proprio il Villaggio dei Giovani uno dei teatri principali delle consuete esperienze residenziali a beneficio dei ragazzi dai 13 ai 18 anni e degli studenti universitari.

  • Formazione e condivisione al Campus di tre giorni che l'Ite Piria ha tenuto con i ragazzi in uscita della scuole medie

    Si è conclusa da pochi giorni l’esperienza firmata Ite Piria che ha coinvolto venti studenti delle scuole medie che a partire dal prossimo anno scolastico intraprenderanno un nuovo percorso di vita. Si tratta del Campus residenziale “Orientiamoci Medie – Conoscersi, Decidersi, Giocarsi”, che rientra tra le attività formative di decision making indirizzata agli studenti in ingresso all’interno delle azioni previste dal progetto “P.I.R.I.A. di R.C.”. Una tre giorni all’insegna della formazione e della condivisione, intervallata da risate e momenti di convivialità in un clima di totale armonia che ha unito età, culture e punti di vista. I ragazzi sono stati ospitati dal 30 maggio al 1 giugno scorso al Villaggio dei Giovani di Attendiamoci Onlus, accolti da Alfredo Pudano, professore dell’istituto che ha curato l’iniziativa, insieme alle professoresse Marianna Errigo ed Eva Saltalamacchia, il dirigente Ugo Neri, e alla vice preside Grazia Condello.

  • Attendiamoci porta in scena al teatro Francesco Cilea la "Regina di Cuori"

    Un’Alice nuova, diversa, ma allo stesso tempo rassicurante come l’originale, interpretata da un gruppo altrettanto eterogeneo per dar vita ad uno spettacolo coinvolgente e curato nei dettagli. Tutto questo è Regina di Cuori, il musical in scena al Teatro “Cilea” in questi giorni, organizzato dall’associazione Attendiamoci Onlus, dopo il successo di Peter Pan, Mary Poppins e Aladdin. Si tratta di un’opera inedita di Carlo Colico, con la collaborazione per la scenografia da parte dei ragazzi dell’associazione che hanno dato vita ad una performance di livello e con un fine benefico.

  • Regina di Cuori: Il Messaggio educativo di Don Valerio Chiovaro

    Meravigliarsi è saper cogliere l’insolito. Come atteggiamento continuo è cogliere nel solito l’insolito. Saper guardare “il grandioso” che ammira, che stupisce, che…meraviglia.
    Potersi meravigliare, in fondo, è il potere di chi ha lo sguardo capace di accogliere la grandiosità delle cose semplici e la semplicità delle cose grandiose.
    È questa la provocazione e l’occasione del nuovo musical firmato Attendiamoci. Una prima assoluta, una invenzione fatta in casa da Carlo Colico.

  • Gli studenti di Pavia presso il bene confiscato “Villaggio dei Giovani” dell’associazione Attendiamoci

    Terzo giorno di formazione per gli universitari di Pavia, ospiti al Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata ed in gestione all’associazione Attendiamoci dal 2009.
    Il campo di formazione sulla gestione dei beni confiscati, dal titolo “Dove è odio che io porti l’amore”, è giunto al suo snodo centale: i giovani collegiali pavesi (ricordiamo che il progetto, di cui l’esperienza residenziale costituisce il coronamento, è nato dalla collaborazione di tre Collegi universitari di Pavia – S. Caterina, Cairoli e Cardano – con l’associazione Attendiamoci ONLUS) stanno conoscendo sempre di più gli aspetti tenici e stanno entrando in contatto con le buone pratiche inerenti il variegato e complesso mondo della gestione di un bene confiscato.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.