unci banner

:: Evidenza

La protesta del "Piria" non si placa: manifestazione a Palazzo Campanella

La protesta del "Piria" non si placa: manifestazione a Palazzo Campanella

E' iniziato il lungo pomeriggio dell'Istituto "Piria". Sulla scalinata di Palazzo Campanella gli studenti, della scuola più antica di Reggio Calabria, protestano per dire "no"...

Inarrestabile la battaglia del "Piria": "Stanchi di subire imposizioni che stravolgono scelte condivise"

Inarrestabile la battaglia del "Piria": "Stanchi di subire imposizioni che stravolgono scelte condivise"

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato del "Piria": "In democrazia vale (?) il principio della maggioranza. Se gli studenti non scelgono il Ferraris bisognerebbe...

Reggio Calabria: arrestata badante per maltrattamenti nei confronti di un'anziana

Reggio Calabria: arrestata badante per maltrattamenti nei confronti di un'anziana

Nella nottata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno rintracciato e tratto in arresto, in esecuzione ordinanza di applicazione di misura...

Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani: tutti gli appuntamenti nella Diocesi

Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani: tutti gli appuntamenti nella Diocesi

Avrà inizio oggi e si concluderà il 25 gennaio la 110^ Settimana di preghiera per l'Unità dei Cristiani. L'iniziativa ecumenica si svolgerà nella città dello...

Musica e passione al PalaCalafiore: Antonacci infiamma i fan. La dedica ad Armellini

Musica e passione al PalaCalafiore: Antonacci infiamma i fan. La dedica ad Armellini

di Dominella Trunfio - “Ogni sera, prima di andare a dormire sento un solo coro: il vostro. Per questo, su questo palco, fino all’ultima goccia...

compra calabria

Sei qui: HomeCURIOSITA'Scoperti sette vulcani sommersi nel Mar Tirreno

Scoperti sette vulcani sommersi nel Mar Tirreno

Pubblicato in Curiosità Martedì, 14 Novembre 2017 08:56

Scoperti nel Mar Tirreno 7 nuovi vulcani sommersi che, insieme a quelli già noti, formano una catena lunga 90 km. Ad arrivare a queste conclusioni, uno studio a firma Ingv, Istituto per l’ambiente marino costiero del Cnr e Geological and Nuclear Sciences (Nuova Zelanda), pubblicato su Nature Communications. Il Mar Tirreno meridionale svela una nuova catena di 15 vulcani sommersi, di cui 7 fino a ora sconosciuti, una struttura lineare, in direzione Est-Ovest, che misura circa 90 km in lunghezza e 20 km in larghezza.

A dirlo uno studio, frutto del risultato di numerose campagne oceanografiche condotte negli ultimi anni da un team internazionale di vulcanologi, geofisici, e geologi marini dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV e IAMC), dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) e del Geological and Nuclear Sciences (GNS), Nuova Zelanda. Il lavoro ‘Volcanism in slab tear faults is larger than that in island-arcs and back-arcs’, pubblicato su Nature Communications, impatta sulle conoscenze  del Mar Tirreno e apre nuove strade alla interpretazione del vulcanismo in zone di subduzione nel mondo (https://www.nature.com/articles/s41467-017-01626-w).
“Il Tirreno Meridionale è caratterizzato dalla presenza di numerosi vulcani, alcuni emersi, come le Eolie, altri sommersi, come il Marsili”, spiega Guido Ventura, vulcanologo INGV e IAMC e coordinatore del gruppo di ricerca. “Questa catena di vulcani recentemente individuata e descritta nello studio, si estende da circa 90 km a sud della costa di Salerno fino a 30 km a est della costa di Sangineto, in Calabria. La catena, definita del Palinuro, si estende in profondità da circa 3200 m a 80 m sotto il livello del mare. Questi vulcani rappresentano, nel loro insieme, un spaccatura della crosta terrestre dalla quale risalgono magmi provenienti dalle Isole Eolie, dal Tirreno centro-meridionale, e dall’area compresa tra la Puglia e la Calabria”.
I dati raccolti mostrano che la dimensione dell’intera catena vulcanica risulta maggiore non solo di quella delle Isole Eolie ma anche degli altri vulcani sottomarini del Tirreno meridionale, compreso il Marsili.
“Inoltre molte di queste strutture vulcaniche presentano caratteristiche compatibili con l’apertura di micro-bacini oceanici dove si crea nuova crosta terrestre a seguito della risalita dei magmi lungo fratture”, aggiunge Salvatore Passaro, geologo marino dell’Iamc-Cnr. “Questi vulcani sono stati attivi sicuramente tra 300.000 e 800.000 anni fa, ma non è da escludere che siano stati attivi in tempi più recenti. Oggi sono caratterizzati da attività idrotermale sottomarina a si collocano in una zona di anomalia termica (circa 500°C a 1 km sotto il fondo del mare)”.
Durante le campagne oceanografiche sono stati raccolti dati batimetrici, magnetici, e gravimetrici; sono stati inoltre effettuati carotaggi e osservazioni dirette del fondale marino con il ROV (Remote Operating Vehicle), un veicolo sottomarino pilotato da una postazione remota.
“La ricerca è iniziata con l’analisi di ogni singolo edificio vulcanico, per poi concludersi con la modellazione dei dati geofisici e morfo-strutturali sull’intera struttura crostale”, aggiunge il ricercatore INGV Luca Cocchi, che ha curato insieme a Fabio Caratori Tontini del GNS la modellistica geofisica.
“Lo studio è ancora all’inizio. La conoscenza della storia eruttiva di questi vulcani e’ ancora parziale e necessita di ulteriori dati e ricerche oceanografiche”, conclude Ventura. “Nonostante ciò, i risultati fin qui raggiunti rivoluzionano in parte la geodinamica del Tirreno e delle zone di subduzione nel mondo, e aprono nuove strade non solo alla ricostruzione dell’evoluzione della crosta terrestre, ma anche alla interpretazione e significato geodinamico delle catene vulcaniche sottomarine attive e degli archi insulari”.

US INGV

Roma 14 novembre 2017

Letto 69 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Riace, lieve scossa sismica nella notte

    Un terremoto di magnitudo ML 2.8 si è verificato a 5 km SE dal comune di Riace (RC), il 06-09-2017 02:07:39 (UTC +02:00) ora Italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 38.38, 16.51 ad una profondità di 57 km.Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

  • Nuova scossa sismica questa mattina sulle colline

    Reggio Calabria 02/01/2017 – Una nuova scossa sismica è stata registrata questa mattina alle 7:19. Di magnitudo 2.3 e ad una profondità di 10 chilometri, il suo epicentro è stato registrato dai sismografi dell'Ingv nella zona collinare di San Roberto. Il sisma è stato avvertito anche dalla popolazione dei comuni limitrodi. Non si registrano danni a cose o persone.

  • Lieve scossa avvertita dalla popolazione

    Reggio Calabria 29/12/2016 – Un terremoto di magnitudo 3.4 è stato registrato questa mattina nel distretto di Reggio alle 11:04. Secondo quanto riportato dai sismografi dell’Ingv, il sisma è avvenuto ad una profondità di 12 chilometri e a 11 direzione nord-est dalla Città sulle colline aspro montane nella zona di Calanna. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma non si registrano danni a cose o persone.

  • Nuova lieve scossa sismica avvertita dalla popolazione

    Reggio Calabria 18/11/2016 – Nuova scossa di terremoto avvertita in città questo pomeriggio. I sismografi dell’Ingv hanno registrato la scossa sismica alle 18:14 a 13 chilometri di profondità e con una magnitudo di 3.2. L’epicentro nella zona di Santo Stefano d’Aspromonte. Non si registrano danni a cose o persone nonostante ancora una volta così come avvenuto martedì, siano stati molti reggini ad avvertirla nitidamente.

  • Quindici arresti per traffico di droga

    Reggio Calabria 03/08/2016 - Una maxi operazione antidroga è stata portata a termine nella notte tra il 30 e il 31luglio da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto del Comando Provinciale di Napoli, che hanno dato esecuzione in provincia di Reggio Calabria e di Napoli - con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria - a nr. 15 provvedimenti cautelari personali disarticolandoun’associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina per conto delle potenti cosche di ‘ndrangheta Molè, Piromalli, Alvaro, Crea e Pesce. I soggetti arrestati sono stati coinvolti nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Vulcano” svolta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria - G.I.C.O. - Sez. G.O.A., culminata lo scorso 14 luglio con l’esecuzione di n° 12 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto e il sequestro di oltre 80 Kg di cocaina purissima rinvenuta all’interno di uno degli oltre 1500 containers imbarcati sulla nave mercantile “MSC Poh Lin” - sottoposta a sequestro e a perquisizione dai finanzieri - attraccata presso lo scalo portuale gioiese in data 07.07.2016.

Copyright © 2017 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.