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Vigili del Fuoco, inaugurazione caserma. (fotonotizia Domenico Notaro)

Palacalafiore, Vecchioni in concerto. (fotonotizia Domenico Notaro)

Polizia, il saluto del questore Longo. (fotonotizia Domenico Notaro)

Viola –Scafati nella foto i tifosi della viola. (fotnotizia Domenico Notaro)

Reggina-Martina Franca un azione di gioco. (fotonotizia Domenico Notaro)

Reggina presentazione di Cirillo e Belardi,nella foto da sinistra Cirillo ,Foti e Belardi. (fotonotizia Domenico Notaro)

Torna la neve sullo Stretto in tutto il suo fascino. (fotonotizia Domenico Notaro)

Come da tradizione torna la Befana dell'Avis. (fotonotizia Domenico Notaro)

Il tradizionale tuffo al Lido Comunale (fotonotizia Domenico Notaro)

Presentato questa mattina presso il Museo nazionale archeologico di Reggio Calabria il video sui Bronzi di Riace proiettato all'Expo.

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio, con l’assistenza del Segretario generale Ennio Apicella. Su proposta del Presidente è stata deliberata l’adesione della Regione alla coalizione nazionale per le competenze digitali.  *E’ stata deliberata la richiesta al Ministero delle politiche agricole della dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali verificatesi nei giorni undici e dodici agosto scorso nella provincia di Cosenza.  *Sono state designate per il Por Calabria fesr/fse 2014-2020, l’Autorià di Audit,l’Autorità di gestione e l’Autorità di certificazione.  Su proposta del Presidente Oliverio e del Vicepresidente ed Assessore alle Politiche del Personale ed al Bilancio Antonio Viscomi è stato deliberato il contratto per la costituzione, a titolo gratuito, non esclusivo del diritto di riuso in favore dell’arcea (agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura), con sede in Catanzaro del programma applicativo sviluppato dalla Regione Calabria, a supporto del "ciclo della performance".  Su proposta dell’Assessore al Bilancio ed alle Politiche del Personale Antonio Viscomi è stato approvato l’atto d’indirizzo per il Piano di razionalizzazione degli uffici regionali decentrati e la riduzione delle locazioni passive. *Sono state approvate una serie di variazioni al bilancio di previsione per l'anno 2015. *E’ stato deliberato l’adeguamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, a seguito del passaggio del personale proveniente dalle province.
*E’ stato approvato il capitolato speciale e lo schema di convenzione per il servizio di tesoreria della Regione.
*È stato approvato l'atto di indirizzo per garantire il rispetto degli equilibri di bilancio.
*È stato definito il fabbisogno di perosnale per il triennio 2015/2017.
Su proposta dell’Assessore all’Istruzione Federica Roccisano, è stato approvato il progetto “Giovani alla scoperta della Calabria: cultura,arte e musica” con riferimento al Fondo nazionale delle politiche giovanili 2014, che ha l'obiettivo di incentivare l'aggregazione giovanile ed invogliare i giovani a riscoprire le proprie radici. o.m.

Una meticolosa attività info-investigativa dei Finanzieri reggini a tutela della spesa pubblica ha portato alla luce una truffa ai danni dell'INPS che ha permesso di denunciare alla competente Procura della Repubblica 9 soggetti resisi responsabili dell'indebita percezione di assegni sociali ai danni dell’INPS per oltre trecentomila euro.

I soggetti segnalati, all’Anagrafe tutti residenti in Italia, ma di fatto emigrati nei Paesi dell'America Latina, ove hanno la fissa dimora, rientravano in Italia al compimento del 65 anno di età per il tempo strettamente necessario per adempiere alle previste formalità per l’ottenimento del beneficio in parola.

Nel periodo di permanenza nello Stato italiano i soggetti indagati hanno acceso un conto corrente o libretto bancario/postale ove far confluire le somme indebitamente spettanti.

In uno specifico caso, addirittura, è stato accertato che l'INPS aveva erogato il beneficio ad una persona deceduta all'estero, ma che risultava allo Stato Italiano ancora in vita non essendo mai pervenuto all'ufficio demografico competente il relativo certificato di morte.

Per comprovare l'effettiva assenza dall'Italia, sono stati effettuati appositi riscontri agli indirizzi di residenza con acquisizioni di informazioni dal vicinato ed interessati i competenti Consolati italiani presenti nei paesi dell’America Latina.

All’esito dell’attività dei Finanzieri, la sede territoriale competente dell’I.N.P.S. ha sospeso tali indebiti pagamenti ed è stato segnalato alla Corte dei Conti il danno erariale accertato.

Prosegue il dispositivo di controllo disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria a tutela della spesa pubblica nazionale, in linea con le direttive impartite a livello centrale, ove si persegue l'obiettivo di salvaguardare il corretto impiego di fondi pubblici e l'efficacia delle politiche di sviluppo sociale e di sostegno in una ottica di equità sociale.

Dibattito aperto alla cittadinanza venerdì 25 alle ore 17 nella sala stampa dello stadio Oreste Granillo prima della partita delle ore 20 tra l'Associazione Italiana Calciatori (Vecchie Glorie Amaranto). Al dibattito prenderanno parte calciatori dek calibro di Simone Perrotta (Campione del mondo), Nicola Amoruso (DIrettore sportivo), Roberto Baronio (attuale CT della Nazionale Italiana Under 18) e Alessandro Birindelli (ex Capitano della Juventus). Tanti poi i nomi noti che hanno fatto grande la squadra maranto che scenderanno in campo per sfidare la compagine dell'amministrazione comunale e provinciale insieme a sport di base per una serata all'insegna della legalità

«Reggio è una città di mare, che non ha rapporti con il suo mare, recuperarlo è nel nostro interesse oltre che un’importante e necessaria condizione per lo sviluppo della Città Metropolitana». Queste le parole del sindaco Giuseppe Falcomatà durante il sopralluogo a Gallico sul cantiere dei lavori per la riqualificazione del lungomare, iniziati qualche giorno fa.
«Il lungomare - ha proseguito il primo cittadino - è un’opera fondamentale che punta a rilanciare le potenzialità turistiche della zona nord della città. La riqualificazione del waterfront a nord e sud del centro cittadino rappresenta uno degli obiettivi strategici per il governo della città, nell'ottica di uno sviluppo turistico integrato del territorio».
I lavori a Gallico interesseranno tutto il lungomare con una riqualificazione complessiva paesaggistica e ambientale, con il rifacimento dei marciapiedi, l’installazione di nuove ringhiere anti corrosione; l’illuminazione verrà interamente ripristinata con lampioni di nuova generazione e a risparmio energetico; scale per scendere a mare e scivoli per consentire l’accesso ai disabili. Entro tre mesi il primo tratto di passeggiata (circa 300 metri) sarà restituito ai cittadini, con una novità: una balconata con affaccio sul mare.
«Restituire la dignità ad un territorio per lungo tempo abbandonato a se stesso - ha concluso il Sindaco - è quello che l’Amministrazione si è prefissata fin dal suo insediamento. Continueremo ad operare in tal senso, vigilando sullo stato di avanzamento dei lavori. Iniziamo da Gallico; procederemo verso Catona ed ovviamente verso Pellaro e Bocale, che sono gli altri poli strategici del fronte mare cittadino e sui quali interverremo anche in termini di pulizia e di riqualificazione delle spiagge. Lavoriamo in anticipo per farci trovare pronti alla prossima stagione estiva e nel frattempo restituiremo ai cittadini pezzi importanti della città, da tempo oggetto di incuria ed abbandono».

«I Comuni sono il primo avamposto dello Stato sul territorio. E' importante che il Governo stia vicino agli Enti locali, evitando tagli e riduzioni. Ancor più ad un Comune come Reggio Calabria che, dopo gli anni difficili del Commissariamento, sta affrontando la complessa transizione verso la Città Metropolitana». Si è espresso così il consigliere delegato alla Città Metropolitana Riccardo Mauro al termine della riunione romana del direttivo nazionale dell'Anci dedicata alle proposte da inserire nella Legge di stabilità 2016.

«Abbiamo chiesto al Governo una maggiore attenzione - ha spiegato Mauro - soprattutto per ciò che riguarda i trasferimenti delle risorse. A più di un anno dal varo della Legge Delrio, che definisce il percorso di costituzione delle Città Metropolitane, è bene affrontare una severa e profonda riflessione. Dal confronto con gli altri amministratori abbiamo verificato che le questioni in campo per le altre Città Metropolitane sono le stesse di quelle che stiamo vivendo a Reggio. Anzitutto il tema delle risorse, con il taglio complessivo di un miliardo di euro che arriverà a tre miliardi nei prossimi anni. E poi la questione delle deleghe e delle competenze da acquisire dalle Regioni, che si sono limitate ad approvare delle leggi manifesto che non rispettano la ratio della norma nazionale. E' importante che il Governo prenda coscienza delle difficoltà che stiamo vivendo - ha detto ancora il consigliere reggino - e provveda ad apportare i giusti correttivi per far decollare le Città Metropolitane ed evitare che siano solo la brutta copia delle vecchie Province».

Le questioni da affrontare nella Legge di stabilità, secondo Mauro, sono ancora diverse. E riguardano principalmente il tema delle compensazioni, attraverso i trasferimenti statali, di alcune importanti voci di gettito che verranno a mancare per i Comuni. «E' il caso della Tasi - spiega il Consigliere comunale reggino - sulla quale il Governo deve garantire una copertura compensativa di risorse. Anche perché è bene ricordare che si tratta di somme che il Comune utilizza per l'erogazione dei servizi ai cittadini. E poi c'è la grande questione del superamento del Patto di stabilità, che in questo momento frena importanti investimenti che contribuirebbero sensibilmente al rilancio dell'economia locale. Altra compensazione da gestire con urgenza - ha aggiunto Mauro - è quella relativa alle spese per gli uffici giudiziari, maturate al settembre di quest'anno, che andrebbe a rappresentare un introito importante per il Comune e quindi una capacità di spesa per l'erogazione dei servizi essenziali».

«Nell'ultimo anno, grazie agli sforzi dell'Amministrazione Falcomatà - Reggio sta venendo fuori da un momento difficile dal punto di vista finanziario - ha concluso il Consigliere Delegato - l'approvazione del bilancio previsionale è stata il primo passo verso la normalizzazione dell'Ente. Ma adesso occorre fare di più. Gli effetti del piano di rientro pesano come un macigno sulle spalle dei cittadini. Il Governo può e deve fare di più in termini di sostegno agli enti territoriali. La nostra interlocuzione con le massime istituzioni proseguirà in maniera costante. C'è bisogno di una una voce autorevole che difenda gli interessi della città sul piano nazionale. La Città Metropolitana di Reggio Calabria merita di stare ai primi posti dell'agenda governativa nel settore degli Enti locali».

Reggio Calabria, 24 settembre 2015

Il Consiglio provinciale, con il voto favorevole anche dei consiglieri di minoranza, ha approvato lo schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015.

Soddisfatto il Vicepresidente e assessore alla Programmazione economica, Bilancio e Finanze, Giovanni Verduci, che nella sua relazione, dopo aver ricordato le difficoltà affrontate per redigere l’importante documento, ha evidenziato i traguardi raggiunti.

“Per dare risposte alla cittadinanza per la quale operiamo e alla quale dobbiamo, in virtù del nostro servizio, informazioni e risposte chiare – ha esordito Verduci - farò un breve excursus per arrivare alla realtà odierna e al contenuto del documento che oggi viene sottoposto all’approvazione dell’organo consiliare. Dal 2015 viene introdotto a regime per gli Enti Locali l’armonizzazione dei sistemi contabili che, tra gli altri adempimenti, prevede l’operazione di riaccertamento straordinario dei residui. Il risultato contabile di questa attività dimostra che, in una situazione generalizzata di disavanzo “tecnico” degli altri Enti, il nostro può vantare un avanzo di amministrazione di circa 33 mln di euro.
Tuttavia – ha poi chiarito - è necessario fare i conti con i provvedimenti già adottati dal governo centrale e dei quali si era già parlato durante la conferenza stampa convocata per comunicare e spiegare l’avanzo di amministrazione.
Il Governo, che con la legge di stabilità aveva già eroso circa un terzo delle risorse provenienti dall’avanzo, con superficialità, ha continuato a drenare risorse dagli enti intermedi non provvedendo alla copertura dei costi di funzioni, come il mercato del lavoro e la polizia provinciale. Funzioni che la Provincia ha continuato a svolgere diligentemente accollandosene i costi. Basta leggere la legge 135/2015 che converte il D.L. 78/2015 per trovare conferma di quanto affermo e capire lo stato di confusione in cui ha operato il Governo fino ad ora e alla classica “pezza” adottata per coprire la falla.
A tutto questo – ha ricordato quindi Verduci - bisogna aggiungere il ritardo accumulato dalla Regione nella definizione del riordino delle funzioni delegate e delle risorse da destinare all’Ente il cui iter, ancora oggi, non si è definitivamente completato, mentre ai costi abbiamo fatto fronte con risorse nostre.
Si tratta del Bilancio di previsione per la sola annualità 2015, così per come disposto dalla Legge n°125/2015.
In questo documento si è tenuto conto delle richieste pervenute dai vari settori provinciali e delle conseguenti linee di indirizzo fornite dal Presidente Giuseppe Raffa.
Lo schema, inoltre, è stato redatto osservando il contenimento delle spese, in misura tale che sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto di stabilità interno, e delle spese di personale evitando mobilità ed esuberi, assicurando gli stipendi a differenza di quanto avviene in altri Enti, costretti a ritardare o sospendere quanto dovuto ai propri dipendenti.
Nel bilancio – ha poi fatto notare il Vicepresidente - è stato stanziato il contributo che la nostra Città Metropolitana dovrà assicurare alla finanza pubblica attraverso risparmi da versare al bilancio dello stato, per un importo superiore a 13 milioni di euro, coperto dall’avanzo di amministrazione.
Solo l’effettiva solidità finanziaria dichiarata in conferenza stampa qualche mese fa ci ha permesso di fare fronte alle oggettive difficoltà in cui siamo, nostro malgrado, stati costretti ad operare e a presentare oggi all’approvazione dei colleghi un documento contabile che non fosse un semplice “rendiconto di gestione” anticipato.
Come ogni anno si è previsto di intervenire soprattutto nel sociale e nella cultura, senza dimenticare misure di sostegno a favore dei Comuni e della promozione del territorio.
Non si è tralasciata l’edilizia scolastica e la salvaguardia e difesa del territorio e tutto questo garantendo i servizi essenziali, dando copertura ai contratti in essere e in ultimo, ma non per questo meno importante, salvaguardando la dotazione occupazionale dell’Ente ed i relativi oneri economici.
Come ho già dichiarato in occasione dell’approvazione dello Schema di Bilancio da parte della Giunta – ha ribadito Verduci - manteniamo tutti i servizi essenziali, rilanciamo investendo sul territorio, sosteniamo le amministrazioni comunali, garantiamo i livelli occupazionali potendo assicurare gli stipendi a tutti i settecento dipendenti provinciali.
E’ chiaro che avremmo voluto fare di più e proveremo a farlo da qui a fine anno se le situazioni economiche lo permetteranno creando le condizioni affinché la Città Metropolitana di Reggio Calabria possa operare immediatamente con risorse e progetti già avviati.
Questo documento contabile può certificare i risultati già raggiunti e alimentare la fiducia nel prossimo. Fiducia che altri Enti in Italia, in Calabria particolarmente, non possono suscitare.
Tutto questo – ha voluto quindi rimarcare il Vicepresidente della Provincia - grazie all’ottimo lavoro svolto, grazie alla responsabile guida del Presidente Giuseppe Raffa, all’impegno costante del Direttore Generale Antonino Minicuci e all’attenzione prestata dai dirigenti provinciali competenti, in particolare il responsabile del Settore Economico Stefano Catalano e i suoi collaboratori.
Ringrazio tutti voi Consiglieri per la pazienza e la fattiva collaborazione, i colleghi assessori per il sostegno, gli organi d’informazione che, come sempre e con puntualità, seguono il lavoro di questa Amministrazione provinciale.
Invito tutti - a poi concluso - a leggere il documento allegato a questa relazione. Si tratta di un prospetto di massima sulla situazione finanziaria delle Città Metropolitane in Italia. Questo prospetto rende l’idea di come abbiamo lavorato, dei risultati che abbiamo raggiunto. Solo la Città metropolitana di Reggio Calabria rispetta il patto di stabilità con nessun sforamento, nessuna alienazione, con il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio per l’annualità 2016”.
Reggio Calabria, 24 settembre 2015
f.l.

L’Università, la Provincia, il Planetario, la Scuola è il titolo dell’iniziativa che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, venerdì 25 settembre alle ore 20.30, in occasione della Notte europea dei Ricercatori.

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Quest’anno il Planetario Provinciale Pythagoras si avvale della collaborazione dell’Università Mediterranea, questo consente di dare maggiore spessore culturale alla iniziativa. Il 5 novembre del 1983, anno di apertura del primo anno accademico, qualche giornale ha scritto: “Ora le speranze della Calabria siedono tra i banchi dell’Università”. È stata una bella scommessa vinta perché è innegabile il ruolo positivo esercitata dall’Università sul territorio. Il Planetario, nel suo piccolo, è impegnato nel campo della didattica, formazione e divulgazione per diffondere l’innovazione scientifica nella scuola, incrementare la qualità dell’insegnamento scientifico ed aumentarne la sensibilità. Il percorso formativo, infatti, non si limita a quanto sviluppato nelle aule scolastiche ma, sempre più, gli studiosi suggeriscono di utilizzare l’innata capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici in generale: si parla di didattica non formale. Ed allora, se è vero che nell’accezione comune, fare ricerca sottintende l’utilizzo di laboratori è pur vero che non si può non riconoscere che la scuola è un soggetto permanente di ricerca didattica. Perché questa si realizzi è indispensabile la collegialità del lavoro docente. Ed è a questo lavoro che, in questa Notte Europea dei Ricercatori, il Presidente della Provincia, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, l’Assessore alla Cultura della Provincia, intendono dare un riconoscimento formale alle seguenti Scuole:

Liceo Classico “Tommaso Campanella” per il progetto: “Prometheus: le nuove frontiere dell’energia”;

Istituto Magistrale “Tommaso Gulli” per il progetto: “Accoglienza ed Integrazione: crescere insieme”;

Istituto d’Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi” di Siderno per il progetto: “Educare alla natura”;

Istituto Tecnico “Raffaele Piria” per il progetto: “Alternanza Scuola-Lavoro: Reggio Calabria città d’arte, d’accoglienza, di cultura”;

Liceo delle Scienze Umane “Giuseppe Rechichi” di Polistena per i progetti: “On the job” e “Sulla via del lavoro etico: un‘alternativa possibile”;

Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per il progetto: “Olimpiadi delle discipline Scientifiche”;

Liceo Scientifico “Alessandro Volta” per il progetto: “Laboratory of Applied Science ExperimentalResearch”;

Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri per il progetto: “A scuola di Stelle: laboratorio di Astronomia”.

Le ricerche svolte dagli studenti delle scuole sopraindicate valorizzano l’autonomia scolastica che è condizione fondamentale per un raccordo operativo tra scuola, università e mondo del lavoro. Coniugare l’approfondimento culturale e scientifico delle discipline scientifiche con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non è cosa semplice, e questo non si può ottenere senza l’impegno e la responsabilità della scuola e quella individuale degli insegnanti. L’adesione alla “Notte Europea dei Ricercatori” da parte della Università, della Provincia, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della scuola della nostra provincia e verso tutta la ricerca italiana, a cui l’Università ed il Planetario hanno dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all'interno del loro vivaio. 

L’iniziativa verrà presentata dal Prof. Alberto De Capua, Prorettore Università Mediterranea, e dalla Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario. La consegna delle targhe avverrà alla presenza delle Istituzioni rappresentate dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria Dott. Giuseppe Raffa, dal Sindaco della Città di Reggio Calabria Avv. Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria Dott. Nicola Irtoe dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo.Seguirà un saluto dei Dirigenti delle scuole premiate e uno spettacolo sotto la cupola del Planetarioa cura dello Staff del Planetario.

 

L’Università, la Provincia, il Planetario, la Scuola è il titolo dell’iniziativa che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, venerdì 25 settembre alle ore 20.30, in occasione della Notte europea dei Ricercatori.

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Quest’anno il Planetario Provinciale Pythagoras si avvale della collaborazione dell’Università Mediterranea, questo consente di dare maggiore spessore culturale alla iniziativa. Il 5 novembre del 1983, anno di apertura del primo anno accademico, qualche giornale ha scritto: “Ora le speranze della Calabria siedono tra i banchi dell’Università”. È stata una bella scommessa vinta perché è innegabile il ruolo positivo esercitata dall’Università sul territorio. Il Planetario, nel suo piccolo, è impegnato nel campo della didattica, formazione e divulgazione per diffondere l’innovazione scientifica nella scuola, incrementare la qualità dell’insegnamento scientifico ed aumentarne la sensibilità. Il percorso formativo, infatti, non si limita a quanto sviluppato nelle aule scolastiche ma, sempre più, gli studiosi suggeriscono di utilizzare l’innata capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici in generale: si parla di didattica non formale. Ed allora, se è vero che nell’accezione comune, fare ricerca sottintende l’utilizzo di laboratori è pur vero che non si può non riconoscere che la scuola è un soggetto permanente di ricerca didattica. Perché questa si realizzi è indispensabile la collegialità del lavoro docente. Ed è a questo lavoro che, in questa Notte Europea dei Ricercatori, il Presidente della Provincia, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, l’Assessore alla Cultura della Provincia, intendono dare un riconoscimento formale alle seguenti Scuole:

-        Liceo Classico “Tommaso Campanella” per il progetto: “Prometheus: le nuove frontiere dell’energia”;

-        Istituto Magistrale “Tommaso Gulli” per il progetto: “Accoglienza ed Integrazione: crescere insieme”;

-        Istituto d’Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi” di Siderno per il progetto: “Educare alla natura”;

-        Istituto Tecnico “Raffaele Piria” per il progetto: “Alternanza Scuola-Lavoro: Reggio Calabria città d’arte, d’accoglienza, di cultura”;

-        Liceo delle Scienze Umane “Giuseppe Rechichi” di Polistena per i progetti: “On the job” e “Sulla via del lavoro etico: un‘alternativa possibile”;

-        Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per il progetto: “Olimpiadi delle discipline Scientifiche”;

-        Liceo Scientifico “Alessandro Volta” per il progetto: “Laboratory of Applied Science ExperimentalResearch”;

-        Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri per il progetto: “A scuola di Stelle: laboratorio di Astronomia”.

Le ricerche svolte dagli studenti delle scuole sopraindicate valorizzano l’autonomia scolastica che è condizione fondamentale per un raccordo operativo tra scuola, università e mondo del lavoro. Coniugare l’approfondimento culturale e scientifico delle discipline scientifiche con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non è cosa semplice, e questo non si può ottenere senza l’impegno e la responsabilità della scuola e quella individuale degli insegnanti. L’adesione alla “Notte Europea dei Ricercatori” da parte della Università, della Provincia, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della scuola della nostra provincia e verso tutta la ricerca italiana, a cui l’Università ed il Planetario hanno dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all'interno del loro vivaio.

L’iniziativa verrà presentata dal Prof. Alberto De Capua, Prorettore Università Mediterranea, e dalla Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario. La consegna delle targhe avverrà alla presenza delle Istituzioni rappresentate dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria Dott. Giuseppe Raffa, dal Sindaco della Città di Reggio Calabria Avv. Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria Dott. Nicola Irtoe dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo.Seguirà un saluto dei Dirigenti delle scuole premiate e uno spettacolo sotto la cupola del Planetarioa cura dello Staff del Planetario.

Passa in Consiglio lo schema di Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2015. Soddisfazione per l'assessore alla programmazione economica dell'Ente, Giovanni Verduci.

Presentata questa mattina a Palazzo della Provincia la 43esima edizione del Trofeo Sant'Ambrogio. Ai nostri microfoni Cesare Sant'Ambrogio, presidente ASD Magic Basket

«Il rilancio dell’aeroporto dello Stretto passa necessariamente attraverso una collaborazione serrata con le istituzioni messinesi. Dobbiamo rendere lo scalo appetibile all’utenza siciliana migliorando i collegamenti tra Reggio e Messina. L’Area dello Stretto non può essere uno spot elettorale. A breve avvieremo un tavolo di concertazione con il Sindaco di Messina con l’obiettivo di stilare un documento da presentare al Governo con una serie di proposte per lo sviluppo dell’aeroporto e il rilancio del sistema dei trasporti tra le due città». È quanto dichiara in una nota il Consigliere Delegato alla Città Metropolitana di Reggio Calabria Riccardo Mauro. Questa mattina Mauro ha incontrato il Sindaco di Messina Renato Accorinti per definire l’azione sinergica tra le due città sul tema dei trasporti.
«Mai come oggi è necessario che le due amministrazioni facciano squadra - ha dichiarato il Sindaco Accorinti raccogliendo l’invito del consigliere reggino - dobbiamo ragionare come se fossimo un’unica città, la città dello Stretto. Una filosofia che mi accompagna da sempre e che non può che migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Lo Stretto deve essere per noi un elemento di forza, non un muro che ci divide. Per questo parteciperemo con convinzione a questo tavolo, nel quale affronteremo tutte le problematiche ad oggi presenti. Quello dei trasporti sarà uno degli argomenti di approfondimento nel rapporto tra le due amministrazioni. L’aeroporto di Reggio è un’infrastruttura che interessa molto alla nostra città. Ha senso solo nell’ottica in cui i messinesi avranno convenienza ad utilizzarlo. E per farlo è chiaro che il sistema di collegamenti sullo Stretto dovrà funzionare alla perfezione. Da tanto tempo sosteniamo che le due città devono unirsi e chiedere più attenzione al Governo».
Gli intendimenti delle due amministrazioni saranno approfonditi a Palazzo San Giorgio nei prossimi giorni quando il Sindaco Accorinti parteciperà all’incontro con il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, alla presenza degli Assessori e dei consiglieri delegati di Reggio e di Messina.
«Nei giorni scorsi - ha aggiunto il Consigliere Delegato Riccardo Mauro - il Sindaco Falcomatà ha chiesto al Ministro Delrio un tavolo interistituzionale dedicato all’aeroporto. È importante che a quel tavolo siedano anche i rappresentanti del Comune di Messina perché è chiaro che il futuro del Tito Minniti dipende molto dal coinvolgimento dell’utenza siciliana. Servono collegamenti puntuali, a tariffe vantaggiose, studiati con un piano orario che sia in linea con gli orari di partenza e di arrivo dei voli. Si parla tanto di continuità territoriale. È giunto il momento di dare sostanza a quest’auspicio e lo faremo insieme al Sindaco di Messina arrivando al tavolo con delle proposte concrete ed immediatamente attuabili».

Convocare una riunione operativa per esaminare alcune problematiche riguardanti il settore dei lavori pubblici. E’ il contenuto della missiva inviata dalle associazioni di cittadinanza attiva di Gallico al sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a seguito dell’assemblea popolare del 16 settembre 2015 svoltasi presso la sala Fata Morgana di Gallico sul tema della riqualificazione del Lungomare. Nello specifico le associazioni ritengono prioritari, considerati i tempi di consegna delle opere in corso, i lavori di Completamento del Lungomare e per connessione, il nuovo progetto di Riqualificazione del Lungomare e la convenzione avente ad oggetto la “Ristrutturazione di Borgo Cecila”. Un incontro che auspicano avvenga in tempi rapidi e nel corso del quale potranno essere calendarizzati una serie di incontri per trattare le altre questioni emerse nel corso della riunione popolare. Soddisfazione espressa dalle associazioni di Gallico per il risultato di un’assemblea segnata in positivo dalla partecipazione attiva al dibattito dei sindaci della Vallata Francesco Malara, Domenico Romeo, Stefano Ioli Calabrò e Cannizzaro Giuseppe oltre che di numerosi imprenditori del territorio che, alla unanimità, hanno sottolineato l’interesse allo sviluppo del territorio di Reggio Nord in una visione unitaria di area vasta dell’intera Vallata. Significativa inoltre la partecipazione dei consiglieri regionali Cannizzaro Francesco e Giuseppe Giordano e di numerosi consiglieri comunali. La massiccia adesione popolare all’incontro con il sindaco Giuseppe Falcomatà, con l’assessore ai lavori pubblici Angela Marcianò, con l’assessore alle finanze Armando Neri ed il consigliere delegato Francesco Gangemi testimonia la tensione e la forte volontà di riscatto che anima i cittadini alla ricerca di un rapporto con l’amministrazione per un governo partecipato della cosa pubblica. Unanime è stata la disponibilità a considerare gli interventi pubblici e la scelta delle priorità nel quadro di un processo di sviluppo strategico. In tal senso Lungomare, scuole, teatro e viabilità vanno considerati strumenti di un piano integrato di attività volto alla crescita sociale ed economica di una nuova comunità. I numerosi interventi dei presidenti delle associazioni e dei cittadini hanno messo in evidenza le criticità strutturali del territorio richiedendo non la semplice realizzazione di opere ma l’attivazione di progetti mirati a risollevare il tessuto economico e sociale duramente provato. La riqualificazione del Lungomare della Vallata del Gallico deve pertanto essere pensata e contestualizzata nel recupero del Borgo Cecilia e della vocazione marinara del quartiere; la strada Gallico-Gambarie va realizzata non come un collegamento veloce tra due paesi ma come uno strumento efficace e capace di dare nuovo impulso al sistema produttivo, paesaggistico e storico-testimoniale di tutti i paesi aspro montani ed una occasione per ripensare a nuove opportunità per l’imprenditoria locale; il teatro e le scuole quali servizi per la crescita culturale del territorio perché possa rinverdire la propria identità; ferrovia e trasporti pubblici e privati rimodulati perché costituiscano una razionale mobilità in un’area vasta per agevolare un nuovo progetto mare-monti. Non più, quindi, interventi a macchia di leopardo in una logica dell’emergenza bensì opere all’interno di una pianificazione flessibile che abbia precisi obiettivi. La dichiarata disponibilità dell’Amministrazione ad aprire le porte degli assessorati ai cittadini ed alle associazioni per la soluzione dei problemi ha suggerito la costituzione di una delegazione di cittadini ed associazioni cui affidare il compito di stabilire contatti e rapporti permanenti con la pubblica amministrazione attraverso la istituzione di tavoli di lavoro per definire tempi, priorità e modalità di esecuzione di un progetto condiviso. Per queste finalità è stato costituito un comitato permanente, di cui faranno parte rappresentanti dell’Ecodistretto della Vallata del Gallico, delle associazioni e dei cittadini, che avvierà nei prossimi giorni incontri con gli uffici e con gli assessori della giunta del Comune di Reggio Calabria.

''Il pagamento delle spettanze ai lavoratori Lsu-Lpu del Comune di Locri è un atto dovuto. Registriamo un'apertura dal Sindaco Calabrese ma, sia chiaro, il primo Cittadino, anticipando queste somme, ha fatto solo il suo dovere, una pratica peraltro ampiamente diffusa in tutti gli Enti comunali della regione''. E' quanto dichiara in una nota il Segretario della UilTemp di Reggio Calabria Stefano Princi.''Diamo atto al Sindaco di aver riconosciuto l'importanza di questi lavoratori per l'espletamento dei servizi comunali - prosegue Princi - è un primo passo nella direzione, che da tempo auspichiamo, della definitiva contrattualizzazione. Contestualmente ci rivolgiamo al Dipartimento regionale pretendendo un intervento immediato per il versamento delle somme dovute al Comune''. ''Alla vigilia della riunione del Consiglio Comunale durante la quale si discuterà del futuro di questi lavoratori - prosegue il Segretario della UilTemp - chiediamo al Sindaco, che almeno in questa occasione ha dimostrato umiltà ed intelligenza, di mettere da parte ogni indugio e di procedere alla stesura dei contratti''. ''Abbiamo apprezzato l'attenzione dimostrata da alcuni consiglieri comunali che hanno anticipato di voler presentare alla prossima riunione del consiglio una mozione d'indirizzo che impegna il Sindaco e tutta l'amministrazione a procedere alla contrattualizzazione a tempo determinato di tutti i 14 lavoratori Lsu-Lpu del Comune. Sarebbe un atto di estrema saggezza, da parte di tutto il Consiglio, approvare la mozione e dare mandato al Sindaco di redigere i contratti, così come previsto dalla normativa, e chiudere questa lunga ed improduttiva polemica. Il Sindaco dimostri di avere a cuore le sorti dei suoi cittadini e continui ad agire secondo coscienza così come ha finalmente iniziato a fare anticipando le somme ai lavoratori''.

Il prossimo 24 e 25 settembre 2015, presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria si svolgerà la seconda edizione de “La Notte dei Ricercatori”. L’iniziativa, promossa dall’Unione Europea, coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei con l’obiettivo di creare occasioni di incontro fra Ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della Ricerca in un contesto informale e stimolante. Intrattenimento e informazione si mescoleranno in una festa tra attività scientifiche, innovative e tecnologiche. L’iniziativa prende il via il 24 pomeriggio con eventi sportivi, concerti ed iniziative a cura delle Associazioni studentesche, per poi proseguire con il sound e una contagiosa miscela di musica tzigana e balcanica di Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar (BalKan Gipsy). Proseguirà dalle 9:30 del 25 settembre quando la Mediterranea aprirà le porte alla città mostrando ai visitatori esperimenti e presentazioni delle attività dei vari Dipartimenti dell’Ateneo. Alle 10 il Contamination Lab in collaborazione con il Workshop Ambrosetti e in streaming da Napoli, presenta il progetto “Power2Innovative” nato per favorire lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale giovanile nelle regioni del Sud. A metà mattina, uno “showcooking”, curato dal dipartimento di Agraria, permetterà di conoscere l’eccellenza gastronomica e produttiva della Calabria. Le attività pomeridiane saranno aperte da un talk con il prof. Daniele Castrizio, sull'iniziativa "La zecca di Reggio attraverso i secoli: iconografia, cultura, economia e politica dall'epoca classica all'età moderna" e culmineranno nella Cerimonia di consegna delle Pergamene ai dottori di ricerca dell’Ateneo, all’interno della quale, è previsto l’intervento dell'Ing. Pasquale Fedele CEO di LiquidWeb s.r.l. ed inventore del sistema Brain Control. Alle 20.30 il Planetario Provinciale Pythagoras apre le porte per un'eplorazione notturna del cielo, in collaborazione con la Mediterranea e numerosi licei della Provincia di Reggio Calabria. Alle 21 chiuderà i due giorni di festa il concerto di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, Taranproject inarrestabile fenomeno della nuova musica popolare nazionale.

Ci sarà come sempre anche la nostra città all’appuntamento con Puliamo il Mondo, la più grande e nota iniziativa internazionale di volontariato ambientale in programma dal 25 al 27 settembre che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia, di Clean up the world - con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI - e così Puliamo il Mondo è arrivata alla sua XXIII edizione, registrando un numero sempre crescente di adesioni. Lo scorso anno le operazioni di pulizia in tutt’Italia hanno coinvolto circa 600 mila volontari in 1.700 comuni, per un totale di 4.000 aree ripulite dai rifiuti abbandonati. Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione concreta, per chiedere alle amministrazioni locali città più pulite e vivibili. Un piccolo gesto di grande valore educativo che contribuisce a sviluppare senso civico. Ma soprattutto “liberare dall'indifferenza” le periferie e i centri storici delle nostre città e riappropriarsi del proprio territorio non rassegnandosi al degrado, all’incuria e alle carenze delle amministrazioni comunali, perché viviamo in città straordinarie, ricche di bellezza, storia, tradizioni, e liberarle dai rifiuti è un piccolo gesto che, se fatto da molti, può avere un grande peso e farci anche apprezzare con maggiore consapevolezza il tesoro di cui siamo custodi. La voglia di protagonismo da parte dei cittadini deve crescere, così com’è aumentata l’attenzione ai temi ambientali e la consapevolezza di quanto incidano gli stili di vita sul fronte della sostenibilità e della tutela del nostro pianeta, anche dai cambiamenti climatici. Perciò è importante che Puliamo il Mondo accenda i riflettori sulla questione della gestione sostenibile dei rifiuti e sul contributo che i cittadini possono dare in questa direzione. Per renderci conto della vastità, anche solo in termini quantitativi, di quello di cui parliamo quando diciamo rifiuti, basta considerare gli ultimi dati dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale sulla produzione nazionale di rifiuti solidi urbani: 29,6 milioni di tonnellate prodotte nel 2013. Un numero in costante diminuzione rispetto ai risultati degli anni precedenti (32,1 milioni di tonnellate nel 2009; 32,5 nel 2010; 31,4 nel 2011 e 30 nel 2012) ma ancora molto alto, e che fotografa soltanto ciò che è stato correttamente gettato nella spazzatura, indifferenziata o differenziata, senza tenere conto di tutto quello che, a monte del lavoro delle municipalizzate e dei consorzi, viene disperso nell’ambiente. Sono tante le iniziative previste nella nostra città , come in tutta la Penisola. Sabato 26 settembre l’appuntamento è ad Arghillà, periferia cittadina da tempo scelta da Legambiente in quanto prototipo di tanti territori della futura città metropolitana oggi caratterizzati dal degrado e dalla conflittualità sociale, ma su cui è necessario scommettere a partire da una rilettura nuova capace di individuarne potenzialità e positività da mettere al centro di un progetto di radicale cambiamento che comincia dai più piccoli. Alle 9.30 presso l’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” i numerosissimi alunni dell’Istituto puliranno e abbelliranno i cortili della loro scuola e impareranno giocando tutti i segreti della raccolta differenziata. Parteciperanno all’iniziativa le realtà associative del quartiere, l’AVR. A Reggio gli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura “Fermi-Boccioni” alle 10.00 accoglieranno la comunità di rifugiati bengalesi del Progetto Sprar “Approdi Mediterranei” coordinato dall’ARCI che hanno offerto entusiasticamente il loro aiuto per pulire e risistemare il giardino della scuola. L’Afor-Calabria Verde ha donato alcune piante che verranno messe a dimora dagli studenti dei due Istituti. Domenica 27 settembre alle 9.30,la campagna di volontariato si sposta a Bocale, periferia virtuosa della città – in cui la raccolta differenziata è stata avviata da tempo con ottimi risultati – dove si svolgerà all’insegna dello slogan: “Cammina veloce per pulire il mondo”, la 1ª Bocale Fitwalking una camminata non competitiva aperta a tutti, organizzata dalla Pro Loco di Bocale con ASD Calabria Fitwalking e Legambiente. Le iscrizioni si potranno effettuare fino a dieci minuti prima della partenza presso la Piazza della Chiesa. Il contributo di iscrizione è libero e parte dell’incasso sarà devoluto all’ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo). A fine passeggiata grande festa con rinfresco e sorteggio di tre premi a sorpresa tra tutti gli iscritti. L’ufficio stampa del Circolo Legambiente di Reggio Calabria

Terzo appuntamento della stagione questa sera con il movimento Reggio Non Tace nel cortile dietro la Chiesa degli Ottimati "sempre con l’intento di contribuire a risvegliare la Coscienza dei cittadini". Il tema scelto per questa stagione è quello dell’omertà. "E' troppo sbrigativo circoscrivere questo tema intorno al silenzio dinanzi alle prepotenze ‘ndranghetiste. Ci faremo aiutare, oltre che da persone che sono in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, anche da coloro che sono impegnate al servizio del Bene Comune. Giocando un po' sui termini, abbiamo intitolato queste serate con la parola: S-CATENIAMOCI, motivando nel sottotitolo che si tratta di incontri per attivare "IDEE DI FUTURO". Giuseppe Lombardo e Stefano Musolino sono gli ospiti del terzo incontro, giovedì 24 settembre: "Magistratura e FF.OO: quale sicurezza? Quali priorità? Come?" I due magistrati reggini, impegnati sul fronte del contrasto alla criminalità e del risveglio delle coscienze, ci suggeriranno, come hanno fatto altre volte, piste per lottare contro l'omertà a tutti i livelli, con l'auspicio di sottoscrivere insieme un patto senza deleghe. L'incontro comincerà alle ore 21.

Dichiarazione del Vicepresidente della Giunta regionale prof. Antonio Viscomi in merito alla sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, n. 4139/2015: “La sentenza del Consiglio di Stato sulle progressioni verticali indette nel lontano anno 2003 – pronunciata, dunque, a distanza di ben dodici anni dai fatti contestati – rappresenta indubbiamente un fulmine a ciel sereno per il personale della Regione Calabria. Lo è ancora di più in questa fase, che vede l’Assessorato alle Politiche del personale impegnato su una pluralità di fronti: la riorganizzazione del sistema burocratico, la ridefinizioni dei ruoli dirigenziali, le questioni connesse alla relazione ispettiva del MEF, l’incorporazione del personale già dipendente dalle province, la ripresa della contrattazione decentrata e lo sblocco delle risorse per la retribuzione di risultato. Una certezza è però da affermare fin da subito: l’ampliarsi dello spettro problematico, provocato dalla sentenza in questione, non rallenterà lo sforzo – condiviso sia dalle organizzazioni sindacali, sia dagli stessi dipendenti e dirigenti – di riportare a normalità il sistema organizzativo e di gestione del personale regionale introducendo elementi di valorizzazione del merito, di semplificazione procedurale, di rispetto degli impegni assunti in grado di consentire a tutti, nessuno escluso, di sentirsi parte di un unico grande progetto riformatore al servizio dei cittadini calabresi. Questo, anzi, costituisce lo sfondo in cui inquadrare anche le questioni poste dalla sentenza della giustizia amministrativa. E’ una sentenza che deve essere studiata con attenzione nei suoi possibili effetti sulla storia professionale, e quindi sulla vita personale, di molti lavoratori pubblici della Regione, alcuni ormai in pensione, altri trasferiti, altri ancora in attività e, in alcuni casi, con posizioni di responsabilità variamente definite. E’ una sentenza che deve essere valutata con lucidità e freddezza tecnico-giuridica, alla ricerca di sentieri applicativi in grado di assicurare alla Regione di non disperdere il grande patrimonio di professionalità maturato nel corso di questi dodici anni ed ai lavoratori interessati di non subire penalizzazioni indebite per un procedimento che, all’epoca in cui fu avviato, presentava tutti i crismi formali della legittimità. Freddezza di analisi e lucidità di valutazione sono requisiti necessari per chi intenda operare fattivamente a tutela e garanzia dei dipendenti regionali: la fretta, come è noto, è una cattiva consigliera e potrebbe portare a soluzioni pasticciate in grado di creare effetti ancor più dannosi. Anche per questo, confermando anche in tale situazione il rispetto e il riconoscimento per le organizzazioni rappresentative dei lavoratori, reputo necessario una immediata interlocuzione con i sindacati del lavoro pubblico e ho dato mandato al Settore competente di convocare un incontro per lunedi prossimo, 28 settembre, per fare il punto della situazione. Nel frattempo, ho già avviato una interlocuzione – oggi sul piano personale, domani anche su quello istituzionale – con autorità ed agenzie governative al fine di un affiancamento operativo e tecnico per la soluzione dei problemi posti dalla sentenza del Consiglio di Stato. Nessuno deve sentirsi solo in questo momento con le sua ansie e le sue angosce.” (u.s. Regione Calabria)

Inizierà Venerdì 25 settembre, sino a Mercoledì 30, la Settimana del Protagonismo della Calabria in Expo Milano 2015. Sei giorni ricchi di appuntamenti culturali, di approfondimento e confronto, di promozione e valorizzazione delle eccellenze che la Regione Calabria, guidata dal Presidente Mario Oliverio, ha organizzato in partnership con numerosi organismi, istituzioni e attori locali, nazionali ed internazionali. Territorio, Biodiversità Agricola e Alimentare, Storia e Innovazione, le parole chiave far conoscere e valorizzare il territorio , proponendo l’immagine della Calabria come una terra accogliente, ricca di paesaggi, colture e culture, dove si produce e si mangia cibo di qualità, dove si possono fare esperienze uniche di viaggio.  Nella giornata di apertura, Venerdì 25 settembre, i riflettori saranno puntati sul paniere agroalimentare calabrese, sulle eccellenze agroalimentari della regione nei mercati internazionali e in particolare su quelle D.O.P. e I.G.P.  Le eccellenze vitivinicole sono, invece, le protagoniste della giornata di sabato 26, nella quale l’eccezionale vicenda storica del vino e dei vitigni autoctoni calabresi farà da contrappunto alla presentazione della produzione vitivinicola attuale della Calabria, la cui qualità e il cui dinamismo sono ormai riconosciuti. Domenica 27 sarà dedicata invece al cibo naturale: i temi trattati saranno la tutela e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari della montagna calabrese, dove sono localizzati tre dei più importanti e splendidi Parchi Nazionali del Vecchio Continente, l’Aspromonte, la Sila e il Pollino che, insieme alla rete Europarc delle Aree Protette d’Europa, presenteranno, per la prima volta, la Carta del Cibo Sano e Sostenibile. La giornata di lunedì 28 consacrerà il ruolo della Calabria nell’eccezionale vicenda che ha portato al riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio dell’Umanità. Proprio in Calabria, infatti, nel 1957 iniziò il grande lavoro di ricerca del gruppo di scienziati americani diretti da Ancel Keys (da cui il titolo della giornata “Ancel Keys Day”) che portò alla definizione della dieta mediterranea come stile di vita e di alimentazione salutare. In una grande Conferenza Internazionale che vedrà la partecipazione di studiosi e ricercatori di tutto il mondo, organizzata con il supporto scientifico delle Università calabresi, dell’Università di Roma-Tor Vergata, dell’Istituto Nazionale per la Dieta Mediterranea e la Nutrigenomica, la Dieta Mediterranea Italiana e la sua declinazione calabrese saranno riproposte come modello alimentare del futuro, in grado di rispondere al meglio alla domanda di qualità, salute e sostenibilità legate al cibo. Ricerca, innovazione, tecnologia e nuove frontiere del cibo saranno tra gli argomenti trattati nella giornata di martedì 29, durante la quale si sottolineerà, anche attraverso la testimonianza diretta di spin off e start up calabresi, la capacità del sistema della ricerca e del sistema produttivo agricolo e agroalimentare calabrese di proporre soluzioni innovative, di valore internazionale, nei processi di produzione del cibo. La giornata conclusiva della Settimana, mercoledì 30 Settembre, infine, sarà dedicata all’ identità della Calabria come cuore del Mediterraneo. In un percorso tra passato, presente e futuro, nel palcoscenico di Expo Milano 2015 i riflettori saranno puntati sulle potenzialità di sviluppo - per l’Italia, l’area euromediterranea e l’intera Europa – racchiuse nel Porto di Gioia Tauro, uno dei maggiori hub transhipment del Mediterraneo, al centro dei flussi tra Oriente Occidente. Se Gioia Tauro rappresenta la proiezione verso il futuro, la storia mediterranea della Calabria ha radici antichissime. Riprendendo il filo della narrazione sul tema del cibo come addensato di valori culturali già al centro della mostra “Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini” proposta dalla Regione in Agosto e di grande successo di pubblico e critica, in questa giornata verrà presentata insieme alla Comunità Ebraica l’antichissima storia della ricerca del cedro perfetto, che ogni anno si ripete, nelle cedriere della splendida costa nord-tirrenica della Calabria, per la festa del Sukkot. Infine, sempre in tema di identità mediterranea della Calabria, per tutta la Settimana saranno proiettate inedite e straordinarie immagini dei Bronzi di Riace girate con le più avanzate tecnologie di ripresa. Nel corso di tutte e sei le giornate, alle conferenze ed i workshop, si alterneranno degustazioni allestite da studenti e docenti degli Istituti Alberghieri della Calabria, performance dal vivo e spettacoli musicali e teatrali di grande impatto. La Settimana del Protagonismo della Calabria, organizzata dalla Regione, si avvale di numerosissime partnership e collaborazioni di ogni livello: organizzazioni, Consorzi di Tutela ed associazioni di produttori, Università e centri di ricerca italiani ed esteri, la RAI, i Parchi Nazionali Aspromonte, Sila, Pollino e altri Parchi Nazionali italiani, il Miur - Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e diversi altri. (u.s Regione Calabria)

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha inaugurato, a Bruxelles, la nuova sede di rappresentanza della nostra Regione. “L’apertura verso l’Europa - ha detto il Presidente Oliverio porgendo il suo saluto -attraverso il potenziamento dei rapporti con i suoi organismi, costituisce, sin dal principio, una priorità importante della nostra agenda di governo, come testimonia l’andamento positivo del negoziato con la Commissione Europea per il nuovo POR 2014-2020. E’ proprio in questa prospettiva che si colloca la riattivazione del nostro presidio di Bruxelles, dopo una lunga fase di inerzia o attività intermittente. Il rilancio della nostra presenza istituzionale a Bruxelles ci consentirà di presidiare e valorizzare le politiche di sviluppo della regione, di promuovere il nostro territorio ed aprirlo alle opportunità offerte dall’Europa, di avviare percorsi di cooperazione interregionale ed internazionale. Tutto ciò nell’ottica di ricostruire fiducia attorno alla nostra regione. L’avvio di un confronto costante con le strutture amministrative della Commissione Europea, un processo che la nuova sede è chiamata a facilitare, s’inscrive nella nostra volontà di migliorare l’utilizzazione delle risorse comunitarie nel quadro della politica di coesione e, allo stesso tempo, di favorire la partecipazione del territorio ai programmi di finanziamento diretti”. Per la nuova sede a Bruxelles, la Regione ha abbattuto i costi di affitto portandoli a meno di cinquantamila euro rispetto ai 250 mila annui degli anni scorsi. Un’operazione che, con la decisione di condividere gli spazi della struttura con la Conferenza delle Regioni periferiche e marittime d’Europa (Crpm), la principale associazione di regioni europee, e tre Enti regionali europei (Creta; Egeo del Nord; Cornwall) in uno spirito di cooperazione rafforzata. “La scelta di condividere gli uffici con la CRPM e altre tre Regioni, all’interno, peraltro, di un edificio che accoglie le rappresentanze di altre regioni italiane ed europee, risponde alla duplice logica di ridimensionare il costo della nostra presenza a Bruxelles da un lato e di rafforzarne, dall’altro lato, l’efficacia, facendo squadra con attori con cui abbiamo un’ampia comunanza di interessi e obiettivi. Il contatto con l’Europa – ha ricordato Oliverio – è fondamentale anche pensando all’importanza strategica della Calabria come frontiera europea sul Mediterraneo, un’area che racchiude un potenziale di sviluppo enorme. Il rilancio del Porto di Gioia Tauro è centrale, in questo senso, per via degli enormi benefici che ne discenderebbero, non solo per il nostro territorio, ma per il Paese e per l'Europa, perché la nostra regione può rappresentare una grande risorsa strategica per l’ampliamento ed il consolidamento delle relazioni fra il Vecchio Continente e l'intera area del bacino del Mediterraneo. Il Mediterraneo – ha concluso Oliverio – è anche il teatro di una crisi umanitaria: quella dei migranti, tra le più gravi degli ultimi sessant’anni. La Calabria è impegnata a garantire prima assistenza ed accoglienza a rifugiati e migranti. Le Regioni europee come la nostra, impegnate in prima linea, devono, e vogliono, poter contribuire nelle sedi formali al processo di revisione delle politiche europee in materia d’immigrazione ed asilo. Così come possono, e vogliono, assumere un ruolo maggiore nella governance. Un ringraziamento particolare per la presenza questa sera – ha concluso il Presidente - a Gianni Pittella, capogruppo dell'S&D al Parlamento Europeo, agli europarlamentari Andrea Cozzolino, Rosa D'Amato e Laura Ferrara, al Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto ed al Consigliere regionale Giuseppe Aieta”. o.m.

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha inaugurato, a Bruxelles, la nuova sede di rappresentanza della nostra Regione. “L’apertura verso l’Europa - ha detto il Presidente Oliverio porgendo il suo saluto -attraverso il potenziamento dei rapporti con i suoi organismi, costituisce, sin dal principio, una priorità importante della nostra agenda di governo, come testimonia l’andamento positivo del negoziato con la Commissione Europea per il nuovo POR 2014-2020. E’ proprio in questa prospettiva che si colloca la riattivazione del nostro presidio di Bruxelles, dopo una lunga fase di inerzia o attività intermittente. Il rilancio della nostra presenza istituzionale a Bruxelles ci consentirà di presidiare e valorizzare le politiche di sviluppo della regione, di promuovere il nostro territorio ed aprirlo alle opportunità offerte dall’Europa, di avviare percorsi di cooperazione interregionale ed internazionale. Tutto ciò nell’ottica di ricostruire fiducia attorno alla nostra regione. L’avvio di un confronto costante con le strutture amministrative della Commissione Europea, un processo che la nuova sede è chiamata a facilitare, s’inscrive nella nostra volontà di migliorare l’utilizzazione delle risorse comunitarie nel quadro della politica di coesione e, allo stesso tempo, di favorire la partecipazione del territorio ai programmi di finanziamento diretti”. Per la nuova sede a Bruxelles, la Regione ha abbattuto i costi di affitto portandoli a meno di cinquantamila euro rispetto ai 250 mila annui degli anni scorsi. Un’operazione che, con la decisione di condividere gli spazi della struttura con la Conferenza delle Regioni periferiche e marittime d’Europa (Crpm), la principale associazione di regioni europee, e tre Enti regionali europei (Creta; Egeo del Nord; Cornwall) in uno spirito di cooperazione rafforzata. “La scelta di condividere gli uffici con la CRPM e altre tre Regioni, all’interno, peraltro, di un edificio che accoglie le rappresentanze di altre regioni italiane ed europee, risponde alla duplice logica di ridimensionare il costo della nostra presenza a Bruxelles da un lato e di rafforzarne, dall’altro lato, l’efficacia, facendo squadra con attori con cui abbiamo un’ampia comunanza di interessi e obiettivi. Il contatto con l’Europa – ha ricordato Oliverio – è fondamentale anche pensando all’importanza strategica della Calabria come frontiera europea sul Mediterraneo, un’area che racchiude un potenziale di sviluppo enorme. Il rilancio del Porto di Gioia Tauro è centrale, in questo senso, per via degli enormi benefici che ne discenderebbero, non solo per il nostro territorio, ma per il Paese e per l'Europa, perché la nostra regione può rappresentare una grande risorsa strategica per l’ampliamento ed il consolidamento delle relazioni fra il Vecchio Continente e l'intera area del bacino del Mediterraneo. Il Mediterraneo – ha concluso Oliverio – è anche il teatro di una crisi umanitaria: quella dei migranti, tra le più gravi degli ultimi sessant’anni. La Calabria è impegnata a garantire prima assistenza ed accoglienza a rifugiati e migranti. Le Regioni europee come la nostra, impegnate in prima linea, devono, e vogliono, poter contribuire nelle sedi formali al processo di revisione delle politiche europee in materia d’immigrazione ed asilo. Così come possono, e vogliono, assumere un ruolo maggiore nella governance. Un ringraziamento particolare per la presenza questa sera – ha concluso il Presidente - a Gianni Pittella, capogruppo dell'S&D al Parlamento Europeo, agli europarlamentari Andrea Cozzolino, Rosa D'Amato e Laura Ferrara, al Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto ed al Consigliere regionale Giuseppe Aieta”. o.m.

I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di controllo economico/finanziario del territorio, all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte, in località Terre Rosse di Gambarie (RC), hanno scoperto un maneggio completamente abusivo e privo delle previste autorizzazioni alla realizzazione. L’opera abusiva è stata costruita su un’area di elevato pregio paesaggistico ed ambientale, ricca di vegetazione e nei pressi delle strutture attrezzate utilizzate dalle decine di turisti che, giornalmente, si recano all’interno del parco per respirare aria pura e godere delle bellezze della natura. I Finanzieri, dopo accurate indagini, sono riusciti ad individuare l’autore dell’abuso, un cinquantenne reggino. L’opera abusiva è stata immediatamente sequestrata dalle Fiamme Gialle ed il responsabile denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per violazione alla normativa che tutela i parchi e le aree protette nazionali. Su richiesta dei militari della Guardia di Finanza, sono intervenuti sul posto rappresentanti del Comune di Santo Stefano in Aspromonte e dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte che, preso atto dell’abuso, hanno avviato l’iter amministrativo di loro competenza per la demolizione dell’opera ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Riapre i battenti il Teatro Loreto. Nei giorni 27-28-29 novembre prossimi il gruppo artistico Blu Sky Cabaret andrà in scena con un capolavoro del teatro mediterraneo dal titolo "Generosi si nasce" scritto da Pippo Scammacca. Il lavoro tratteggia, tra situazioni grottesche e battute esilaranti, la vita di un uomo divorato dall'avarizia. Il Blu Sky evidenzia come anche quest'anno il cartellone prevede sette spettacoli in abbonamento, tutti rigorosamente in vernacolo e un concerto napoletano fuori abbonamento. Sul palcoscenico del teatro Loreto ci saranno: Angela Costantino, Alessandra Gattuso, Mimmo Raffa, Antonio Scorziello, Antonella Camera, Mariella Fonte, Grazia Barbieri, Domenico Chindemi, Alessandra Lotronto, Francesca Geria, Pietro Morena e Anna Adamczyk. Le scenografie saranno curate da Giuseppe De Gregorio e le luci da Silvana Marrapodi. 

Convocato dal Prefetto Claudio Sammartino, si terrà il prossimo 2 ottobre presso Palazzo del Governo il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. La seduta sarà dedicata all’ulteriore approfondimento della situazione degli immigrati presenti in provincia, con particolare riferimento a quelli dimoranti nella Piana di Gioia Tauro anche in relazione alla prossima campagna agrumicola, nonché alla individuazione di iniziative finalizzate all’integrazione e all’accoglienza dei cittadini stranieri extracomunitari. L’occasione consentirà di verificare lo stato degli interventi messi in atto dagli Enti locali, dalla Regione, dagli altri Soggetti istituzionali e dalle Associazioni a vario titolo coinvolti, anche alla luce degli impegni assunti nella precedente riunione svoltasi lo scorso 12 gennaio. All’incontro sono stati invitati oltre ai componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, l’Assessore regionale alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili, il Presidente della Provincia, i Commissari Straordinari di San Ferdinando e Rosarno, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Direttore Territoriale del Lavoro, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, nonché le Associazioni di volontariato di settore, il Presidente dell’Associazione Civitas, i Rappresentanti delle Diocesi di Reggio-Bova, Locri - Gerace e Oppido Mamertina – Palmi, le Caritas Diocesane. (fonte Prefettura)

Nei giorni 24-25 settembre 2015 si terrà a Reggio Calabria, presso il Dipartimento DIIES dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria il Workshop “Variational inequalities, Nash equilibrium problems and applications”. 
Sono previste cinque conferenze generali tenute dai proff. S. Adly (Université de Limoges), B. Dacorogna (École Polytechnique Fédérale de Lausanne), A. Maugeri (Università di Catania), L. Santos (University of Minho), F. Scarcello (Università della Calabria).Scopo del Workshop è presentare lo stato dell’arte e risultati recenti relativi alle disequazioni variazionali, ai problemi di equilibrio di Nash e alle loro applicazioni, riunendo esperti di tali tematiche e giovani ricercatori, al fine di scambiare e condividere le proprie esperienze e i risultati di ricerca sugli aspetti sia teorici che computazionali e individuare nuove prospettive di ricerca. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito www.vinepa2015.unirc.it/ La sede del Convegno sarà l'Aula A5, III piano Corpo Centrale, Ingegneria. Per programma completo ed abstract:http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/14981/24-25-settembre-variational-inequalities-nash-equilibrium-problems-and-applications

Quello che sta succedendo presso il Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino sta superato ogni limite di sopportazione.  Per l’ennesima volta questo Ente pur avendo, come tutti gli altri Enti gestori di Forestazione, ricevuto le risorse per i salari di Luglio dei lavoratori idraulico forestali, continua a non pagare o pagare in ritardo, creando agli stessi lavoratori una condizione di estrema precarietà. Nei mesi scorsi, anche attraverso una nota inviata direttamente al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio avevamo sollecitato un intervento risolutivo da parte della Regione Calabria rispetto alla gestione delle Ente consortile, ma sembrerebbe senza ottenere grandi risultati.   Inoltre, nonostante tutte le nostre denunce a mezzo stampa e le interlocuzioni informali avute non riusciamo a capire il silenzio dell’URBI Calabria che non interviene rispetto alla gestione del Consorzio di Bonifica. Dalle assemblee svolte sui cantieri in questi giorni, viene un forte grido di allarme da parte di tutti i lavoratori rispetto, ormai, alla loro precaria ed incerta situazione economica personale e familiare causata da questo metodo unilaterale di gestione della progettazione, delle risorse e dell'ente che temiamo possano sfociare in seri problemi di natura di ordine pubblico. La preoccupazione dei lavoratori, che ovviamente facciamo nostra, è legata in modo particolare alle insistenti voci messe in campo relativamente all’ipotesi del pagamento di un acconto della mensilità o ancor peggio di una ipotetica delibera di deputazione (trasmessa anche al Dipartimento competente) dove è prevista una trattenuta del 20% sulle prossime mensilità. Ci auguriamo che si tratti solo di voci infondate e che si provveda subito al pagamento dei salari come già fatto dagli altri Enti, altrimenti senza alcun tentennamento provvederemo a denunciare ogni eventuale abuso alle autorità competenti e proclameremo la mobilitazione dei lavoratori, prevedendo un sit in di protesta contemporaneamente presso la sede dello stesso consorzio di bonifica e davanti alla nuova sede della Regione Calabria a Germaneto, dove chiederemo al Presidente Oliverio di scegliere tra il commissariamento del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino e il trasferimento della forza lavoro forestale presso l’Azienda Calabria Verde con effetto immediato.  - u.s. Flai Cgil Reggio Calabria

Si è tenuto nelle scorse ore un’importante riunione operativa organizzata dall’assessore ai Lavori pubblici Angela Marcianò, su richiesta della consigliera PD Nancy Iachino, avente ad oggetto le procedure relative alla realizzazione del ponte di attraversamento del torrente Valanidi.

Al tavolo tecnico coordinato dall’assessore Marcianò e dal funzionario sovraordinato prefettizio (ex art.145 Tuel) ing. Marcello Romano hanno preso parte la consigliera Iachino, il rup ing. Richichi e il direttore dei lavori e progettista ing. Cuzzola.

L’opera è di fatto ferma da anni, tempi così lunghi hanno scoraggiato gli abitanti delle frazioni al di là del torrente circa la possibilità di vedere conclusi i lavori in tempi accettabili. Per tale motivo, nonostante al tavolo tecnico sia seguito l’immediato incontro con una delegazione spontanea di cittadini di tali frazioni, sentiamo l’esigenza di condividere quanto appreso circa lo stato di avanzamento delle procedure relative al completamento della indispensabile opera.

Innanzitutto ci preme segnalare che l’opera è stata inserita con priorità assoluta nel piano triennale delle opere pubbliche per la ferma volontà dei consiglieri scriventi e del sindaco Giuseppe Falcomatà di vedere conclusi i lavori nei tempi più brevi possibili.

Nel corso degli ultimi mesi si è proceduto ad una approfondita ricognizione e si è giunti a ridisegnare un percorso chiaro.  

Il tavolo tecnico ha definito un cronoprogramma dei lavori così articolato: entro il prossimo mese di novembre varo delle travi del viadotto e avvio dei lavori della rampa di accesso in dx orografica del torrente. L’ultimazione delle opere del viadotto e della rampa destra è previsto entro aprile 2016. 

Intanto nel mese di ottobre sarà inoltrato alla SUAP il progetto della rampa sinistra orografica. L’appalto dei lavori della suddetta rampa è previsto entro gennaio 2016 e l’ultimazione dei lavori entro giugno 2016. 

Al fine di assicurare il rispetto dei tempi il tavolo tecnico confida nella collaborazione dei cittadini e nella benevola accettazione di accordi binari per la cessione delle aree destinate alla occupazione delle rampe di accesso al viadotto. Ricordiamo infatti che le procedure di esproprio precedentemente avviate non hanno più alcun valore, non essendosi concluse entro i 5 anni previsti dalle norme vigenti.

L’opera è in parte finanziata da mutui Cassa depositi e prestiti preesistenti e in parte da risorse poste nel programma triennale, prima annualità (2015). 

La realizzazione dell’opera comporterà finalmente la cessazione del potenziale grave pericolo per la pubblica incolumità assicurando la vicinanza al centro cittadino di una comunità grande e viva.

I consiglieri Sera e Iachino sentono il dovere di porgere un particolare ringraziamento ad Angela Marcianò che lavorando instancabilmente e fra le innumerevoli emergenze che quotidianamente si trova a fronteggiare, non perde di vista le grandi opere, nutrendo una speranza che in molti era ormai perduta.

Ciò avviene nella più totale trasparenza e senza mai trascurare il rapporto diretto con i cittadini, come oggi, che per l’ennesima volta, hanno visto aprirsi le porte dell’assessorato per la partecipazione ad un incontro di così grande importanza.

Sappiamo bene che questo percorso verso la normalità è lungo e molto faticoso, ma anche illuminato dalla fiducia fondata sulla consapevolezza di essere nelle mani giuste.

Nota congiunta dei consiglieri di maggioranza Nancy Iachino e Giuseppe Sera.

Comunicare bene il Bene, questo l’obiettivo.Parliamo di Comunicazione Sociale - spiega il Presidente del Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari, Giuseppe Ignazio Bognoni - e crediamo che vi sia tutta la necessità di farlo nella nostra Città e nella nostra Provincia in questo dato momento storico. Sentiamo il dovere di raccontare tutto il positivo, tutte le cose buone, tutte quelle belle esperienze che permeano il nostro territorio quotidianamentee che accadono nel silenzio e lontano dai riflettori”.

Con queste parole, il Presidente del CSV reggino lancia un progetto a trecentosessanta gradi che mira a valorizzare e raccontare tutte le realtà di volontariato presenti nella provincia dello Stretto. Gli strumenti per rendere concreta questa intenzione sono la Radio ed i Social Network, un connubio strettissimo tra vecchi e nuovi media. Assieme a Radio Antenna Febea si svilupperà un percorso informativo, che si auspica sia, di primissimo livello: approfondimenti, rubriche, riflessioni, incontri sui temi di maggiore attualità che ben aderiscono con le realtà del CSV. “Cittadini, per esempio”, questo lo slogan scelto e il titolo della trasmissione.

Importante lo spazio a disposizione in Fm (100.3/100.6 a Reggio Calabria, 107 in Provincia) ed in streaming (www.antennafebea.it) a partire dal prossimo 23 settembre e per tutta la stagione.

Due radiogiornali sociali, il mercoledì, un approfondimento pomeridiano (giovedì dalle 14.00 alle 15.00) e una rubrica all’interno del nuovo magazine informativo “Si Vede dal Mattino” (venerdì dalle 7.30 alle 9.00) ideato e condotto da Federico Minniti con Giuseppe Imbalzano ed in collaborazione con la squadra di Antenna Febea.

«Siamo ben felici di questa nuova partnership - afferma Pino Marra, editore della storica emittente radiofonica reggina - e posso affermare che l’idea di essere strumento di Comunicazione Sociale, ci inorgoglisce e ci stimola a fare bene. Per la nostra stessa natura di radio libera, nata negli anni ’80, non vediamo l’ora di andare incontro alla gente e di sentire le loro storie, soprattutto se positive per il nostro territorio».

Ma non solo etere: tutti i contenuti sviluppati dalla “redazione” del CSV, saranno rintracciabili anche sul web e nella fattispecie sui social network. È già online la pagina Facebook del CSV dei Due Mari che riporterà gli approfondimenti, gli appuntamenti in agenda ed i podcast delle trasmissioni radiofoniche.

«È una sfida importante - sottolinea Giuseppe Pericone, direttore del CSV di Reggio Calabria poiché, anche sul versante della comunicazione, intendiamo proporci come punto di riferimento per le associazioni quale vetrina e cassa di risonanza delle diverse realtà ed iniziative che spesso non trovano spazio nei media locali. Un posto speciale, poi, lo vorremmo dedicare alle storie, alle esperienze di vita, alla concretezza della quotidianità, certi come siamo che solo così si possa veramente comunicare un nuovo modello di comunità e nuovi stili di vita». Appuntamento alla radio e sui social network, quindi, con l’auspicio che non sia solo uno spazio a disposizione di tutto il volontariato, ma soprattutto uno strumento nella costruzione di una comunità più coesa e solidale.

"La legge sullo scioglimento dei comuni è uno strumento legislativo indispensabile". Queste le parole del senatore Nico D' Ascola, nel corso del convegno sul tema  “Scioglimento dei comuni. Strumento necessario che deve essere migliorato a garanzia dei cittadini", svoltosi presso i locali ex mercato  coperto - Melito Porto Salvo. “La norma è diretta ad accertare l' esistenza di condizionamenti negli enti territoriali che certifichino collegamenti con associazioni criminali. Il provvedimento non evidenzia la responsabilità o  l' attribuzione dello stato di cose ad un determinato soggetto. Se il condizionamento è tale da mettere l' ente territoriale nelle condizioni di non funzionare, è necessario intervenire affinchè lo stesso possa tornare ad essere al servizio dei cittadini. La legge, però, deve essere integrata. Gli amministratori devono avere la capacità di svolgere i propri compiti e la società civile deve fare la sua parte. Non possiamo non intervenire se un ente è  infiltrato, ma vanno rispettati gli interessi dei territori e dunque, è necessario avere una visione più  ampia e non unilaterale. Questo costituisce la base per il rispetto della democrazia, i cittadini hanno votato per una amministrazione che lavori per gli interessi della comunità. Il modello di responsabilità – ha proseguito D' Ascola -   che riguarda tutti i settori del diritto è quella forma, richiamata dalla legge 231 del 2001, che concerne  le  organizzazioni complesse. Ci si riferisce alla responsabilità semi oggettiva di un soggetto che amministra e che non  ha adottato tutti gli strumenti di vigilanza e di controllo necessari ad evitare possibili infiltrazioni, affinchè l' ente non diventi uno strumento per lo svolgimento di atti illeciti". All’ incontro hanno partecipato l’avv. Tonino Curatola, membro direttivo Camera Penale e Antonio De Bernardo, Sostituto Procuratore della Repubblica DDA.

 

Daniela Gangemi

Ufficio stampa

Gli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Melito Porto Salvohanno intensificato in questi giorni i controlli sul territorio di competenza, al fine di contrastare la detenzione e l’illecita vendita di materiale esplodente e giochi pirici pericolosi, nell’ambito delle specifiche indicazioni diramate sul tema dal Comandante Provinciale di Reggio Calabria.

All’esito di tali controlli sono stati sequestrati 72.5 chilogrammi di fuochi d’artificio tutti rientranti nella categoria IV e V in quanto detenuti e trasportati abusivamente. Inoltre, gran parte del materiale sequestrato è risultato sprovvisto sulla confezione dell’etichettatura contenente le informazioni generali riportanti gli estremi del provvedimento del Ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio e, pertanto, ritenuto “pericoloso” non essendo garantita né la sua provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento.

I prodotti, ritenuti particolarmente pericolosi per l’incolumità pubblica, erano costituiti da manufatti fabbricati artigianalmente.

Il soggetto ritenuto responsabile è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere delle ipotesi di reato di fabbricazione abusiva ed omessa denuncia di materiale esplodente in conseguenza della violazione delle disposizioni di cui agli artt. 47 e 53 del T.U.L.P.S..

Si conferma, pertanto, l’attenzione rivolta dalle Fiamme Gialle Reggine per arginare l’increscioso fenomeno del commercio illegale di materiale esplodenteche ogni anno arreca grave nocumento all’incolumità pubblica.

Cari amici e simpatizzanti, per la prima volta Slow Fish si svolge sulle sponde dello Stretto di Messina. Una bellissima iniziativa dedicata al mare e a chi lo vive. Siamo felici di invitarvi insieme agli amici della L.N.I. sez. di Reggio Calabria Sud, per discutere di pesca sostenibile, tutela dell’ambiente e regole che disciplinano le attività ittiche. Si comincia venerdì 25 settembre alle ore 17.30 sul lungomare di Pellaro, alla presenza di Roberto Burdese (presidente onorario Slow Food Italia) e Carla Coccolo (responsabile eventi Slow Food Italia). Seguirà una degustazione “buona, pulita e giusta”

Vi aspettiamo numerosi.

Cristina Ciccone

Fiduciario Condotta Slow Food Reggio Calabria Area Grecanica

 

Questo il programma:

Venerdì 25 settembre Calabria Sede della Lega Navale sez. di Reggio Calabria Sud (lungomare Pellaro RC)

17.30 -  Workshop-confronto inaugurale sul tema: “Mangiamoli Giusti”.

  • Istituzioni, associazioni di categoria e operatori si confronteranno sui temi: Le normative, i modelli di legalità applicati alla filiera del pesce, l’Interazione come progetto comune.

  • La montagna sullo Stretto, un possibile progetto sinergico tra il Parco Nazionale d’Aspromonte e il Parco Horcynus Orca.

  • Le esperienze e i progetti dei GAC in Calabria

  • Slow Food Sicilia, Slow Food Calabria, La Lega Navale di Reggio Calabria presentano il Progetto: “SLOWIND” una vela buona, pulita e giusta, per conoscere lo Stretto.

19.30  -  Attività, progetti, esperienze delle Condotte Calabresi

20.30 - Laboratorio-Degustazione sui temi di “Mangiamoli Giusti”: Dalla Stroncatura alle ricette della tradizione gastronomica familiare del “pescato povero”, un esemplare mix tra il consumo consapevole e le pratiche anti-spreco, fondamento della Dieta Mediterranea di Riferimento.

Sabato 26 settembre Sicilia Parco Horcynus Orca - Messina

10.00 -  Laboratorio del Gusto “Il pescato dello Stretto di Messina”

11.00 - Presentazione di attività da parte dell’istituto Comprensivo “Villa Lina Ritiro”

16.00 - Laboratorio del gusto diversità gastronomiche delle acciughe dei mari siciliani:

l’acciuga di Aspra (Bagheria), del Furiano (Acquedolci), di Sciacca, la Masculina da Magghia (Catania) e la sarda sulla canna di Selinunte.

18.00 - Laboratorio del Gusto sul totano rosso eoliano

19.00 - Workshop: la biodiversità ittica, una ricchezza sottovalutata, anche dalla ristorazione.

21.00 - Degustazione sui temi di Mangiamoli giusti

Domenica 27 settembre Sicilia Parco Horcynus Orca - Messina

12.00 - Laboratorio del Gusto “Archestrato da Gela, precursore dei tempi” ed un’antica ricetta “U pruppu

‘nta butti”

17.00 - Attività delle condotte e dei GAC siciliani Dibattito: Il pesce e la salute

18.00 - Workshop: Modelli di legalità applicati alla filiera del pesce

19.30 - Laboratorio del Gusto pesci d’ombra (Lampughe e ‘nfanfuli)

21.00 - Degustazione sui temi di Mangiamoli giusti

Presso L’Horcynus Orca sarà allestita una mostra fotografica e di sculture sui temi dello Stretto di Messina

Alle ore 10.21 del 23 Settembre si verifica l’equinozio d’autunno: termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno.

In occasione di tale evento, il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria organizza, nella serata di Mercoledì 23 alle ore 21.00, un incontro speciale.

Andrea Camilleri, in “Racconti di vita quotidiana” dedica uno di questi al galateo delle stagioni e scrive: “C’è stata un’epoca, che appare sempre più remota, nella quale le stagioni erano oneste, non baravano, non folleggiavano, scrupolosamente mantenevano gli impegni millenari presi con l’uomo… Tutta l’agricoltura si è basata sul regolare succedersi del ciclo annuale delle stagioni, addirittura nell’ottavo secolo avanti Cristo in Beozia, un saggio agricoltore che era anche un poeta, Esiodo, scrisse in versi un trattatello per il fratello Perse sulla coltivazione dei campi. Bene, questo trattatello occorrerebbe farlo rileggere alle stagioni d’oggi, farle, diventare rosse per la vergogna…”

Scrive Esiodo: “Quando le Pleiadi sorgono, figlie di Atlante, la mietitura incomincia; l'aratura al loro tramonto; esse infatti quaranta notti e quaranta giorni stanno nascoste, poi, volgendosi l'anno, appaiono dapprima quando è il momento di affilare gli arnesi. Questa dei campi è la legge.”

Il Planetario Provinciale Pythagoras raccoglie la provocazione di Camilleri e, per celebrare l’arrivo dell’Autunno, ha invitato l’astronomo dott. Elio Antonello a parlare proprio delle stagioni di Esiodo.

Il dott. Elio Antonello, astrofisico, esperto internazionale di archeoastronomia, grande conoscitore dell’astronomia classica partendo dalle lettura delle “Opere e Giorni” di Esiodo metterà in relazione i fenomeni descritti dal poeta greco con le leggi che regolano l’alternarsi delle stagioni.

Il Sole, nel suo moto annuo lungo l'eclittica, viene a trovarsi esattamente sull'equatore celeste.

L’Equinozio d’Autunno celebra proprio il momento in cui il Sole attraversando l’equatore celeste segna l'inizio della “metà scura” dell'anno. Molti sono i miti legati a questo evento astronomico: nel tempo dei Misteri Eleusini l'equinozio d'autunno era il momento della discesa di Persefone nell'Ade e del dolore di Demetra; nella mitologia celtica l’Equinozio d’autunno è indicato col nome di Mabon; legata ai significati dell’Equinozio è anche la festa dell’Arcangelo Michele. La serata sarà allietata dalla “Magia delle macchine parlanti” del dott. Giuseppe Nicolò, esperto di musica e collezionista di grammofoni.

PROGRAMMA

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE, ORE 21,00

PLANETARIO PROVINCIALE PYTHAGORAS – VIA SALITA ZERBI, 1 - REGGIO CALABRIA

PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA

Prof.ssa Angela Misiano - Responsabile Scientifico Planetario Pythagoras

SALUTI DELLE AUTORITÀ

LA PORTA DEL BUIO: L’AUTUNNO E LE ALTRE STAGIONI IN ESIODO

Dott. Elio Antonello - Astronomo Osservatorio Astronomico di Brera Milano

LA MAGIA DELLE MACCHINE PARLANTI

Dott. Giuseppe Nicolò - Esperto di musica e collezionista di grammofoni

IL CIELO DI AUTUNNO AL PLANETARIO

Spettacolo sotto la Cupola del Planetario a cura dello Staff del Planetario

Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera

Presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la presentazione del “Concerto per la vita- Uto Ughi e i Filarmonici di Roma” che eseguiranno le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Il concerto, organizzato dal Club Kiwanis e con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, si terrà giorno 28 settembre presso il Teatro Francesco Cilea alle ore 21 ed il ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana comitato locale di Reggio Calabria.

Protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e il Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano. L’idea di fondo è quella di una cooperazione nell’ambito della valorizzazione e del miglioramento della fruizione del patrimonio culturale della nostra città, ma anche di sensibilizzazione dei cittadini e dei visitatori nei confronti della sua conservazione e trasmissione alle generazioni future.

Archiviata con successo la prima stagione di attività, riparte dal Csoa Cartella il percorso di (L)imitazione, il collettivo di musicisti, amanti delle arti e della musica nato nel settembre scorso con l’ambizione di dare spazio e voce a quanto di culturale si muova in città. Un obiettivo che rimane identico anche per i mesi a venire – dicono dal collettivo – ma che quanto meno nelle ambizioni del Jattermaister – gatto che si finge cervo divenuto volto di (L)imitazione – non si limiterà alla musica. “Continuiamo ad essere convinti che la proposta artistica originale, quale che sia la forma in cui si esprima, non riceva la sufficiente attenzione in città, per questo - dicono dal collettivo - continua ad essere necessario che dal basso ci si organizzi per dare alla cultura quello spazio che oggi le è sottratto”. Non a caso è proprio un’assemblea “aperta alle tante realtà sensibili presenti in città che sia fucina delle iniziative dei prossimi mesi” a dare il via alle attività del collettivo per la stagione 2015-2016. “Musicisti, grafici, fotografi, writer, artigiani, chiunque abbia voglia di mettere la propria arte al servizio della comunità, o anche semplicemente crede che sia giusto dare spazio a un movimento culturale che il città c’è ma non ha spazio, sarà il benvenuto”, spiegano dal collettivo. Ma il programma del Jattermaister per sabato 26 non finisce qui. A testimonianza di un percorso limpido che punta sulla cooperazione dal basso per la crescita collettiva, dopo l’assemblea ci sarà una cena sociale i cui proventi saranno devoluti alla ricostruzione del centro sociale, quindi toccherà agli (AllMyFriendzAre)DEAD “inaugurare” la stagione, con la presentazione del loro terzo nuovissimo album “Wonders from the Grave”, coprodotto con Overdrive Records ed il supporto di LamorfaLab e terzo album della discografia della band reggina. Nati nel 2006 “da quella Reggio (Peggio?) Calabria in cui tanto si crea e tanto si distrugge”, gli (AllMyFriendzAre)DEAD - FranTz (voce) - Succo (batteria) - MeltedMan (basso) - El Pez (chitarra) - Gicass (chitarra) - Elmore Penoise (chitarra) - uniscono il Rock al Rockabilly, all’ Horror Rock ai 50’s al garage con attitudine punk e suoni valvolari. Nel 2010 sfornano il loro primo album “HELLCOME”, coprodotto da Musica per Organi Caldi, Narcolettica Records e Speed Up, accompagnato dal videoclip del singolo “What Madonna You Want?” che li porta in tour per i due anni a seguire. Nel 2012 la collaborazione con Overdrive Records porta all’uscita di “BLACK BLOOD BOOM”, il secondo full lenght edito in versione deluxe: vinile 12” + CD + digital download. L’uscita è anticipata dal videoclip di “Donnie B. Good”, prodotto da Made On ed inserito nella rassegna “CampusCinema100” dedicata al poliziottesco all’italiana di Umberto Lenzi e Fernando Di Leo. Il 2015 è l’anno del terzo album “WONDERS FROM THE GRAVE”, ancora una volta coprodotto con Overdrive Records e con la partecipazioendi LAmorfaLab Studio. Il disco vuole essere un punto importante per la band, come ogni terzo disco, fissando l’approccio diretto, quasi fisico, con la musica e la crescita in fase compositiva acquisita nei quasi 10 anni insieme. Di loro, ” Franco Lys Dimauro per Black Milk Magazine scrive “Tarantiniani quanto basta per non diventare una statua di sabbia di Tito & Tarantula e figli di puttana quanto serve per trasformare la loro terra nel Messico della Repubblica Italiana”, mentre su Loud Notes si commenta “Coltello fra i denti, la pistola in fondina, il plettro in taschino eun'idea fissa in testa: riportare il rock'n'roll alle origini, bagnarlo di surf e fango psych, sporcarlo di high-energy punk rock e attitudine garage e mandare candidamente tutto affanculo”. Loro non commentano, ma il Jattermaister che li conosce dice che “La banda è pronta alla sfida!”.

Dopo tanta attesa finalmente riapre la struttura del Parco Caserta. Sport innanzitutto ma anche uno spazio verde per i cittadini che vivrà anche di sociale, arte, integrazione. grande soddisfazione a Palazzo San Giorgio per il raggiungimento dell'obiettivo. Ai nostri microfoni l'assessore allo sport del Comune, Nino Zimbalatti

 

REGGIO CALABRIA, 14 settembre 2015

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