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A Palazzo Alvaro il Consiglio metropolitano: quattordici punti discussi

Pubblicato in POLITICA Martedì, 06 Agosto 2019 16:52

Ha avuto luogo oggi in seconda convocazione la prevista seduta del Consiglio metropolitano. Quattordici i punti all’esame dell’Aula, discussi in un clima sereno e di grande collaborazione. Su richiesta del vicesindaco Riccardo Mauro, operata un’inversione all’ordine del giorno che ha attribuito priorità a quattro dei punti da vagliare: istituzione della sezione Piano contemporaneo di Palazzo Crupi; ratifica della delibera del sindaco n. 69 dell’8 luglio scorso sull’iniziativa di microcarsharing “C’entro” per i Comuni di Villa San Giovanni, Scilla, Motta San Giovanni, Montebello Jonico e Melito Porto Salvo, con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza; ratifica della delibera del sindaco n. 70 dell’8 luglio scorso sull’assegnazione di risorse ex art. 1 comma 1028 della legge di Bilancio dello Stato 2019, con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza; ratifica della delibera del sindaco n. 71 dell’8 luglio scorso con variazione al bilancio di previsione 2019/2021 adottata in via d’urgenza.

Prima della trattazione nel merito d’ogni argomento, riguardo alle questioni preliminari è intervenuto il consigliere metropolitano Pierpaolo Zavettieri perorando il rispetto degli impegni presi affinché l’impresa che sta realizzando l’Istituto alberghiero di Condofuri, riceva i Sal entro i prossimi 30 giorni, consentendo così di fatto che proseguano i lavori. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha confermato gli impegni presi, evidenziando le ricadute dell’opera pubblica sotto il versante formativo e più in genere per la cittadinanza, nei confronti dell’impresa e delle relative maestranze.

Primo dei punti esaminati, l’istituzione della sezione Piano contemporaneo di Palazzo Crupi, approvata all’unanimità. Come evidenziato dalla responsabile del “Palazzo della Cultura” Annamaria Franco esistono fin qui tre percorsi possibili per il visitatore, cioè le opere confiscate, la collezione “Calarco” (opere ereditate dall’ex Ente autonomo soggiorno e turismo) e le opere d’artisti contemporanei. Terminata la fase di start-up, come proposto dalla Commissione artistica istituita dal Consiglio metropolitano è adesso istituito al terzo piano dello stabile il “Pico”, cioè “Piano contemporaneo” (il nome è però anche una suggestione che rimanda alla creatività di Pico della Mirandola), che potrà anche ospitare mostre a cura dell’Ente.

Approvati rapidamente i verbali relativi alle sedute precedenti, è arrivato un “disco verde” a voti unanimi anche sul microcarsharing, integrato dall’auspicio di Zavettieri che questo servizio di mobilità, in atto circoscritto ai Comuni della costituenda Area dello Stretto, possa essere esteso a tutti i centri del Reggino, così come ribadito dal sindaco metropolitano.

Tra le variazioni al bilancio di previsione, oltre due milioni e mezzo di euro sono stati inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche per interventi sui torrenti Bonamico e Bruzzano: la Città metropolitana è Ente attuatore, come precisato dal consigliere Antonino Nocera, mentre per la progettazione definitiva ed esecutiva avranno luogo incarichi esterni.
Varato (con due astensioni) pure l’assestamento di bilancio 2019: evidenziato come questa misura sia importante per tenere in ordine i conti dell’Ente e in quanto proiezione significativa rispetto ai programmi dell’Amministrazione in carica, il consigliere delegato Antonino Castorina ha posto in rilievo il parere conforme rilasciato dai revisori dei conti e l’importante lavoro svolto dal dirigente del settore 4 Avvocatura Attilio Battaglia. Licenziato a maggioranza anche il Programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021, con interventi per 40 milioni di euro quasi integralmente finanziati dal Miur e tramite altre economie esterne.
Riconosciuta poi una serie di debiti fuori bilancio, da una fornitura da 4.500 euro per Palazzo Crupi ai compensi per avvocati patrocinatori – comunque al 50% delle tariffe minime professionali –, debiti questi ultimi cui si è fatto fronte attingendo ai 400mila euro del Fondo rischi e ai 160mila dell’accantonamento per il Contenzioso e che non potranno comunque riformarsi alla luce del Regolamento varato di recente.

Da ultimo, approvati - anche in questo caso con due astensioni – pure Regolamento e Albo del volontariato di Protezione civile che, come osservato dal consigliere delegato Castorina, mettono ordine in un delicato settore.

Rc 6 agosto 2019

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