unci banner

:: NEWS

Il concerto di Carmen Consoli conclude l’estate reggina 2019

Il concerto di Carmen Consoli conclude l’estate reggina 2019

Sabato 21 settembre alle 21,30 il concerto di Carmen Consoli presso piazza Indipendenza concluderà gli eventi comunali programmati per l’estate reggina 2019, in collaborazione con la città metropolitana di Reggio...

Giornate Europee del Patrimonio: gli appuntamenti in città

Giornate Europee del Patrimonio: gli appuntamenti in città

L’assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale guidato da Irene Calabrò comunica le iniziative del Comune di Reggio Calabria in occasione delle Giornate europee del Patrimonio che si terranno il prossimo...

Arriva il Rodeo Calabria Tennis Tour 2019

Arriva il Rodeo Calabria Tennis Tour 2019

Ecco il "Rodeo Calabria Tennis Tour 2019". Torna il circuito per III e IV categoria, tabelloni di singolare maschile e femminile, con la novità dei punti pieni Fit e la...

Operazione Bravo Cotraro: sequestrati quasi 2 kg di cocaina e arrestato il corriere

Operazione Bravo Cotraro: sequestrati quasi 2 kg di cocaina e arrestato il corriere

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nel corso di un’ordinaria attività d’iniziativa indirizzata al controllo economico-finanziario del territorio, hanno proceduto al sequestro di 1,6 chilogrammi...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICAAngela Martino (PD) su esclusione Porto Gioia dalla Via della Seta

Angela Martino (PD) su esclusione Porto Gioia dalla Via della Seta

Pubblicato in POLITICA Lunedì, 25 Marzo 2019 20:14

Il governo gialloverde ha inflitto una nuova mortificazione al Porto di Gioia Tauro, non prevedendo il suo inserimento fra gli scali portuali che saranno protagonisti delle reti commercali del mare nell'ambito del Memorandum siglato tra Cina e Italia. Una ennesima “disattenzione” dopo la disarticolazione del sistema portuale calabrese con l'illogico distacco dallo stesso dei porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, prontamente impugnato dalla Regione Calabria innanzi alla Corte Costituzionale, le mancate risposte sull'operatività della Zes e sui fondi PON Infrastrutture e Reti inspiegabilmente inutilizzati, nonostante i continui solleciti della Giunta Oliverio.

Identico sconcerto riguarda la TAV, il cui destino inevitabilmente si intreccia con quello del Porto di Gioia Tauro dato che il transhipment da solo fatica a creare ricchezza. Il Corridoio transeuropeo Berlino – Palermo si è fermato a Napoli, deviando verso Bari, mentre l'estremo Mezzogiorno attende che le imprese pubbliche decidano finalmente di investire nelle zone più depresse del Paese. Il governo deve ai calabresi delle risposte immediate. Ha il dovere spiegare perché il Porto di Gioia Tauro, baricentro naturale del Mediterraneo, è stato estromesso dalla nuova Via della Seta, fra l'altro in una fase in cui i livelli occupazionali dello scalo della Piana sono tutt'altro che al sicuro e quindi sarebbe stato di vitale importanza il suo inserimento in una strategia di sviluppo e investimenti di respiro internazionale. A fronte di tutto ciò l'annuncio di una prossima riunione del Consiglio dei Ministri da parte del premier Conte in Calabria sa (già) di mera propaganda.


Angela Martino
Componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico

Rc 25 marzo 2019


Letto 204 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Zingaretti: Pieno sostegno alla Magistratura, sospesi gli esponenenti coinvolti. Ora un radicale rinnovamento del Pd calabrese

    “Esprimiamo pieno sostegno al lavoro della magistratura in Calabria e fiducia che le indagini che coinvolgono affiliati alla cosca della Ndrangheta Libri, e alcuni esponenti politici, condurranno nel pieno rispetto dei diritti degli indagati ad accertare la verità. Tra gli indagati vi sono anche esponenti del Pd, per i quali la commissione di garanzia ha già provveduto immediatamente alla sospensione dal partito in attesa dell’esito delle indagini. Alla politica spettano ora compiti importanti: in primo luogo quello di promuovere con urgenza e nettezza un radicale processo di rinnovamento della classe politica calabrese, che deve esprimere perfino simbolicamente la scelta di campo della legalità e dello sviluppo e che deve avere la lotta alla Ndrangheta e alla corruzione come tratto identitario e distintivo.

  • All'Ecomuseo della Seta e della Ruralità di Ortì la magia di inizio estate si rinnova

    “Tutta Staiti si dedica all’allevamento di queste creature domestiche; gialli bozzoli in immensi mucchi ammassati in ogni posto possibile, e l’atmosfera si può meglio immaginare che descrivere”. Il viaggiatore inglese Edward Lear nel suo “Diario di un viaggio a piedi” descrive così il suo stupore nella scoperta di una delle più antiche tradizioni dei nostri territori.

  • Lotta fratricida nel PD oltre la politica la bufera giudiziaria

    In principio è stato il governatore Emiliano ad agitare le acque in casa Pd e a ricandidarsi mettendo in guardia da un complotto a suo danno che userebbe le vicende giudiziarie per bloccarlo politicamente. In Basilicata ancora prima, il presidente Pittella è stato costretto a passare la mano dopo l’inchiesta che lo ha investito e la presidente Marini in Umbria è al centro di uno scontro interno che parte dall’inchiesta sulla sanità regionale. In Calabria la partita di Oliverio sembra essersi spostata dalla valutazione amministrativa dei suoi anni di governo a quella giudiziaria su cui sinora ha avuto pronunciamenti chiari della Cassazione (inchiesta lande desolate) e dei giudici di merito (sull’affaire Cosenza).

  • Oliverio: "Il Pd non ha bisogno di rappresentazioni fantasiose"

    Il presidente della Regione Mario Oliverio questa mattina, a margine di una iniziativa sui problemi dell'ambiente nella Presila, incalzato dai giornalisti sui suoi rapporti con il PD ha tagliato corto: "Non capisco questo "Delirium Tremens" rispetto al mio rapporto con il PD. Capisco che siete alla ricerca di scoop. Tuttavia anche gli scoop devono avere almeno un minimo fondamento. La nostra impostazione politica è stata sempre chiara: lavorare per un'ampia coalizione inclusiva del civismo democratico. Mi pare che anche il PD nazionale, guidato da Zingaretti, si muova su questa linea".E rispetto al PD in Calabria? -gli hanno chiesto.

  • Angela Martino (PD) su mancata approvazione doppia preferenza di genere

    Il reale sostegno al principio di democrazia paritaria passa anche attraverso l'approvazione della doppia preferenza di genere. La Calabria inclusiva e innovativa deve rispondere con ampia partecipazione all'appuntamento di giovedì prossimo presso la Cittadella regionale, per chiedere conto a coloro che si stanno opponendo – fra l'altro con argomentazioni deboli e pretestuose – ad un adeguamento legislativo che, senza prevedere quote, semplicemente incoraggi la partecipazione delle donne alla vita politica.
    Il cambiamento socio – culturale è un processo (come ci hanno dimostrato i paesi scandinavi) dai tempi lunghi e graduali; per questa ragione sono indispensabili meccanismi di riequilibrio dei generi a livello normativo per tentare di superare l'anacronistico gap di rappresentanza, come richiestoci dal legislatore nazionale e come previsto nella legge elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.