unci banner

:: NEWS

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

È importante che, a problemi strutturali, si diano risposte strutturali. Ribadiamo, anche da questo palcoscenico, che chi di dovere deve avere l'umiltà di sedersi intorno ad un tavolo, con tutte...

A Palazzo Campanella il convegno "Racket, tre mafie a confronto"

A Palazzo Campanella il convegno "Racket, tre mafie a confronto"

"Iniziative come questa sono la testimonianza che, tutti uniti lavorando verso una direzione comune, possiamo definitivamente spezzare i tentacoli della piovra mafiosa". Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà, ha salutato gli...

Villa, rifiuti zero. Il Conai finanzia il progetto di sensibilizzazione

Villa, rifiuti zero. Il Conai finanzia il progetto di sensibilizzazione

Con riferimento al Bando Anci Conai per la comunicazione locale – edizione 2019, il comune di Villa San Giovanni è stato ammesso al cofinanziamento di 45mila euro per il progetto...

A palazzo Corrado Alvaro la visita del cardinale Ernest Simoni

A palazzo Corrado Alvaro la visita del cardinale Ernest Simoni

S’è tenuto questa mattina, nella sala “Monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro, l’incontro istituzionale tra il cardinale Ernest Simoni e il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà – introdotto da Marcello Condorelli, portavoce...

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

C'è anche Caulonia tra i centri beneficiari del finanziamento milionario per i beni culturali del distretto della Locride deliberato dalla Giunta Regionale. Ammonta infatti a 1 milione e 400 mila...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICADemetrio Giordano (PRI) interviene sui lavori a Mosorrofa: erano altre le urgenze

Demetrio Giordano (PRI) interviene sui lavori a Mosorrofa: erano altre le urgenze

Pubblicato in POLITICA Domenica, 30 Giugno 2019 12:13

Quasi terminati i lavori per la piazza di Mosorrofa, opere non richieste dal territorio, non condivise con i residenti e solo a seguito di reiterate proteste, a lavori in corso, sono stati avviati incontri preceduti da doverose scuse. Era necessario impedire ulteriori danni per una scelta cervellotica e non sempre ci siamo riusciti, altro che portare a una riappropriazione e restituzione di luoghi sicuri e spazi di socializzazione. Che dire di un Restyling complessivo ove non si riesce a spostare una fontanella per realizzare un necessario parcheggio riservato ai diversamente abili, malgrado sia stato richiesto con insistenza. Perchè un ennesimo Restyling della piazza, altre erano le richieste e le urgenze per Mosorrofa: area per il cimitero, gestione oculata delle acque, campo sportivo, messa in sicurezza della viabilità, controllo del territorio, uno spazio Sicuro per i più piccoli per esempio.

Noi ci eravamo impegnati ad attrezzarlo a spese nostre se solo il Comune ci avesse indicato un’area di sua proprietà ( cortile e aree limitrofe alla ex scuola elementare, aree oggetto di esproprio per la realizzazione del campo Sportivo, area ex campo sportivo da tempo abbandonata all’incuria, ecc). Si è preferito dare priorità all’ennesima rimodulazione della piazza che ha portato ad un uso improprio di uno spazio diventato tutto, meno che un luogo sicuro, uno spazio di “socializzazione” ove i ragazzi giocano a pallone noncuranti di spigoli vivi delle fioriere.
No, non è il posto giusto per tirare calci ad un pallone. Il problema è che non vi è un altro posto per giocare e qui manca anche la cartellonistica per indicare agli automobilisti che in questo paese i bambini sono costretti a giocare per strada.
A Mosorrofa erano stati appaltati, dalla Amministrazione Scopelliti i lavori per la realizzazione del campo sportivo voluto in località Bufano dall’Amministrazione di Falcomatà “Italo”, sospesi, abbandonati, dimenticati forse per un nuovo progetto, di lavori non se ne parla.
Ci annunciano, c’è chi non perde mai il brutto vizio dell'annuncite, che è imminente l’avvio dei lavori della nuova condotta idrica che andrà a “risolvere” un annoso problema per il borgo collinare. La domanda sorge spontanea avrebbe detto Lubrano.
È normale che ad un lavoro di somma urgenza si dia inizio dopo più di tre anni per problemi burocratici?
Paolo Brunetti, consigliere comunale delegato dal sindaco al Servizio idrico, dice che «L’installazione della nuova condotta sarà un intervento risolutivo che doterà le abitazioni e gli esercizi commerciali di un maggiore flusso d’acqua visto l’approvvigionamento da un altro pozzo».
E noi che credevamo che i pozzi fossero soluzioni temporanee e che la grande sete sarebbe stata risolta con l’acqua del Menta. È ormai assodato che per questa Amministrazione, i borghi collinari non saranno serviti dall’invaso nel parco dell’Aspromonte.
La nostra idea è quella di creare una centrale di potabilizzazione, fatti i dovuti studi sia economici che ambientali, a servizio di tutti i borghi collinari in posizione strategica con distribuzione per caduta in tempi brevi. È vergognoso, ad oggi, lasciare che molta acqua del Menta ruscelli verso gli affluenti del Calopinace. È ovvio, daranno la colpa ad una burocrazia farraginoso, ma è tutta colpa di una politica autoreferenziale e assente.


Demetrio Giordano
Partito Repubblicano Italiano
Segretario Sezione “R. Sardiello” – Reggio Calabria

Rc 30 giugno 2019

Letto 212 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Repubblicani, riunita la direzione metropolitana

    Si è riunita a Reggio Calabria la direzione metropolitana del PRI presieduta da Carmelo Palmisano. Dopo un articolato dibattito riguardante il territorio regionale e metropolitano, si è giunti alla conclusione di richiedere la convocazione della direzione regionale del partito da tenersi con urgenza. Alla luce delle ultime decisioni nazionali che riguardano il centrosinistra (e che potrebbero riguardare il centrodestra) il PRI sente la necessità di elaborare un programma regionale sulla base del quale determinare alleanze politiche ed elettorali.
    L’esperienza dell’attuale legislatura regionale induce i repubblicani reggini ad individuare per tempo la guida della Regione, sulla base delle forze politiche che questa guida sosterranno.

  • Giordano (PRI): le periferie restano sempre più escluse

    Il concetto di periferia va molto di moda in politica oggi, soprattutto perché fa comodo evocarlo.
    Tirarne fuori l’immagine, troppo spesso abusandone, svela come i modi con cui ci si rapporta a questo importante tema è l’opposto di ciò che dovrebbe essere. Troppo spesso vediamo che nelle periferie ci si va solo per prendere voti, o con la presunzione di portare opportunità e speranze.

  • Giordano (PRI): Si intervenga a Mosorrofa, Neri mantenga le promesse fatte

    Risalgono a fine 2016 le dichiarazioni di Falcomatà che, trasportato dall’aria allegra del Referendum, prometteva il rifacimento complessivo delle strade della città di Reggio Calabria, per una spesa che ammontava a 50 milioni di euro, finanziata dalla rimodulazione del Decreto Reggio, spalmata su 5 lotti, divisi per zone della città.
    Dopo aver assistito ad opere di improvvisato restyling delle strade cittadine, dopo aver ingurgitato le promesse di alcuni consiglieri, che fin da tempi remoti rassicuravano “le strade saranno fatte per intero”, speravamo in una presa di coscienza reale da parte dei nostri amministratori. Ci siamo sbagliati ancora una volta.

  • Giordano (PRI): La Città deve scendere in piazza, il commissariamento sarebbe un disastro

    Lo abbiamo detto nel settembre del 2012, quando si paventava di sciogliere il Comune di Reggio Calabria, cosa avvenuta il 9 ottobre dello stesso anno per “contiguità” con organizzazioni mafiose. Quella scelta umiliante dell’allora Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, ha massacrato la nostra città. L’arrivo dei commissari, quindi del burocrate che sostituisce il politico, ha ridimensionato la vita dei reggini: economicamente con l’aumento smisurato delle imposte; in termini di servizi al cittadino, sempre minori e di pessima qualità; e soprattutto moralmente. Da quello sciagurato evento del lontano 2012 la città non si è più rialzata, nonostante quello scioglimento non era per dissesto finanziario, cosa che accadrebbe oggi, ma per “contiguità mafiosa” (e non per infiltrazioni).

  • Pazienti dializzati, lettera-appello "alla responsabilità" di Demetrio Giordano (PRI)

    Missiva di Demetrio Giordano in rappresentanza dei Repubblicani reggini al presidente della Regione, al Sindaco, al Prefetto di Reggio Calabria e al Commissario ad Acta sulla situazione dei pazienti dializzati. Di seguito il testo integrale:

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.