unci banner

:: NEWS

Operazione Bravo Cotraro: sequestrati quasi 2 kg di cocaina e arrestato il corriere

Operazione Bravo Cotraro: sequestrati quasi 2 kg di cocaina e arrestato il corriere

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nel corso di un’ordinaria attività d’iniziativa indirizzata al controllo economico-finanziario del territorio, hanno proceduto al sequestro di 1,6 chilogrammi...

Parte da Reggio Calabria il tour elettorale di Carlo Tansi

Parte da Reggio Calabria il tour elettorale di Carlo Tansi

“Ho deciso di scegliere la bellissima Reggio per avviare la prima esperienza politica della mia vita, in segno di rispetto ai miei amici reggini e di tutta la provincia”. A...

A Palazzo Campanella il convegno "Calabria Anima Mediterranea - Ponte tra Meridione e Settentrione"

A Palazzo Campanella il convegno "Calabria Anima Mediterranea - Ponte tra Meridione e Settentrione"

Presentato presso il Palazzo Municipale di Sant’Eufemia d’Aspromonte sil convegno: Calabria Anima Mediterranea - Ponte tra Meridione e Settentrione, organizzato dall’Accademia Progetto Uomo, in programma il prossimo sabato 21 settembre...

Si aggiunge al roster della Pallacanestro Viola il giocatore croato Luka Sebrek

Si aggiunge al roster della Pallacanestro Viola il giocatore croato Luka Sebrek

Luka, nato a Belgrado il 4/09/2000, doppio passaporto serbo e croato, è un’ala piccola e vanta una formazione sportiva italiana: ha infatti militato nelle giovanili del nostro paese prima a...

Tutto pronto per la kermesse “Arte sotto le stelle”

Tutto pronto per la kermesse “Arte sotto le stelle”

Si è svolta a palazzo Alvaro, sede della citta metropolitana di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione di “Arte sotto le stelle”, evento nato per festeggiare i 50 anni...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICAIl consigliere regionale Nicolò interviene sulla questione Corap

Il consigliere regionale Nicolò interviene sulla questione Corap

Pubblicato in POLITICA Sabato, 22 Giugno 2019 09:31

“E’ inqualificabile l’atteggiamento della giunta regionale in ordine all’abbandono del Corap, l’organismo unico che raggruppa gli ex consorzi per lo sviluppo industriale”. Lo afferma in una dichiarazione il consigliere regionale Alessandro Nicolò. “L’ente pubblico – ricorda l’esponente politico di FdI-– è un organo strumentale della regione Calabria ed era stato istituito, originariamente, uno per ogni provincia calabrese per costruire e affiancare la giunta regionale nelle sue scelte di politica e di insediamento industriale nella Regione. Per decenni gli ex ASI erano stati punti di riferimento per l’organizzazione del territorio e il primo front-off per ogni imprenditore, calabrese e non, interessato a investire in Calabria, gestendo con professionalità i rapporti con gli enti rappresentativi delle associazioni degli industriali e dei sindacati con l’obiettivo di ampliare la base produttiva regionale e creare cosi le condizioni necessarie per lo sviluppo.

Con l’istituzione dell’unico organismo, il Corap, che aveva per obiettivo l’armonizzazione delle regole di intervento su scala regionale in tema di politica industriale – prosegue Alessandro Nicolò – l’organismo è stato avviluppato da ritardi incomprensibili non soltanto in ordine alle cosi dette attività istituzionali, ma persino nell’erogazione degli emolumenti ai dipendenti. Addirittura, il Corap, pur essendo approvato da circa tre anni, risulta ancora gestito da un commissario, una decisone che sarebbe dovuta essere temporanea e solo per il così detto passaggio delle consegne, mentre è venuta via via strutturandosi per manifesta volontà politica della maggioranza, peraltro incapace di disegnare un benchè minimo progetto di riorganizzazione operativa dell’organo.
Allo stato attuale, si registra non solo la mancanza di certezza degli stipendi ai dipendenti, ma l’impossibilità ormai accertata di svolgere la funzione originaria dell’ASI come struttura di sostegno amministrativo a quanto intendevano investire nei siti destinati ad aree industriale, senza i quali è impossibile accedere alle provvidenze ed alle facilitazioni finanziarie a favore dell’imprenditoria nelle aree disagiate. La giunta regionale, dunque - sostiene Nicolò – ha fallito due volte: impedendo ogni programma di sviluppo industriale e spedendo nel precariato decine di professionisti e di dipendenti ex ASI, un bel risultato, non c’è che dire!
Il consigliere regionale, nelle sue attività di sindacato ispettivo, in data 26 marzo, aveva presentato un’interrogazione in ordine al Corap ed al suo rilancio, chiedendo anche di conoscere i motivi della mancanza di un piano industriale e le iniziative finalizzate al rilancio dell’ente.
Pertanto- conclude l’On. Nicolò- l’argomento è inserito nel question time previsto nell’ordine dei lavori della seduta di lunedì e si auspica di avere chiarezza dal Presidente Oliverio in ordine alla “questione” Corap e al futuro dei dipendenti.

Rc 22 giugno 2019

Letto 176 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Nicolò sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Calabria

    In Calabria la gestione del ciclo dei rifiuti è fortemente limitata da meccanismi che impediscono di portare avanti strategie idonee ad uscire dal continuo stato emergenziale. Ci si chiede se tale situazione sia frutto di incompetenza, negligenza, o sia la conseguenza negativa di scelte politiche che inibiscono la realizzazione di un sistema pubblico per il trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani.
    E’ quanto dichiara in una nota il Consigliere regionale, Alessandro Nicolò.

  • Nicolò fa il punto dopo i lavori della Commissione speciale di vigilanza

    Il consigliere regionale Alessandro Nicolò, così ha commentato i lavori della Commissione speciale di Vigilanza: “Abbiamo audito durante la seduta odierna il dirigente del dipartimento regionale della Salute, Antonio Belcastro, il responsabile dell’Asp di Reggio Calabria, Domenico Carbone e il presidente della Fondazione ‘Via delle Stelle’, Vincenzo Trapani Lombardo, sulla drammatica situazione in cui versa l’Hospice di Reggio Calabria. In occasione delle audizioni – prosegue Nicolò – ho espresso la mia preoccupazione per lo stato della vertenza ed ho anche richiamato la politica ad una forte assunzione di responsabilità per individuare soluzioni sul piano amministrativo che consentano non solo la prosecuzione dei servizi assistenziali della struttura, ma che ne rafforzino le prospettive.

  • Hospice, Nicolò: convocata per lunedì 22 luglio la Commissione speciale di vigilanza

    In seguito ad una mia specifica richiesta, dopo aver preso atto delle dichiarazioni sia dei Commissari dell’Asp, che del Presidente dell’“Hospice Via delle Stelle”, è stata convocata dal Presidente On. Morrone, la commissione speciale di vigilanza, per lunedì 22 c.m., con all’ordine del giorno l’audizione del Presidente dell’Hospice, Vincenzo Trapani Lombardo. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Alessandro Nicolò. In merito, la commissione rispetto alle proprie competenze, farà i dovuti approfondimenti e accertamenti. L’Hospice di Reggio Calabria è una vera eccellenza, pertanto- conclude l’On. Nicolò - oltre all’azione di sindacato ispettivo, e’ opportuno quanto necessario, un impegno del Presidente Oliverio, per giungere a soluzioni utili a scongiurare categoricamente la chiusura di tale struttura.

  • Ripepi, Pizzimenti e Nicolò (Fratelli d'Italia): ripartire da un'idea concreta di città

    Fratelli d'Italia incontra la stampa a Palazzo San Giorgio per fare il punto della situazione sulla città di Reggio Calabria. Insieme a Massimo Ripepi, Antonio Pizzimenti e il consigliere regionale Alessandro Nicolò. Ripepi evidenzia lo stato in cui versa il territorio e chiede un rilancio da una prospettiva concreta

  • Questione CORAP, le riflessioni di Aldo Libri (SUL)

    A quanto dice il Direttore Generale del CORAP siamo arrivati al default dell’Ente che non è in grado di andare avanti. Questa situazione non è nuova. Già qualche mese addietro tutte le organizzazioni sindacali rappresentate nel CORAP avevano chiesto alla Regione Calabria ed ai responsabili dell’Ente che si presentasse un chiaro piano di salvezza e sviluppo o che si decidesse di chiudere il CORAP, garantendo il trasferimento di tutti i dipendenti in altri Enti regionali o negli uffici della Regione Calabria. Sono inutilmente trascorsi mesi durante i quali si è presentato un abbozzo di Piano Industriale (chiesto per anni), incompleto e con evidenti errori.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.