unci banner

:: NEWS

Una delegazione dell’Associazione Pro San Gregorio ricevuta dal Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto

Una delegazione dell’Associazione Pro San Gregorio ricevuta dal Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto

Questa mattina una delegazione guidata dal Presidente dell'associazione Pro San Gregorio Cav. Ettore Errigo, e affiancata da un rappresentante del comitato industriali di San Gregorio, un rappresentante degli esercenti, un...

7 trucchi per arrivare a fine mese (e a fine estate) risparmiando. Vacanze incluse!

7 trucchi per arrivare a fine mese (e a fine estate) risparmiando. Vacanze incluse!

Giugno 2019. Arrivare a fine mese e stupirsi di quanto si abbia speso, è un classico. Tra spese impreviste, una cena fuori, il dentista...le vacanze!Quando alle uscite quotidiane si sommano...

Libro sullo scioglimento degli Enti Locali per mafia, presentato presso la biblioteca Gaudio Incorpora di Locri

Libro sullo scioglimento degli Enti Locali per mafia, presentato presso la biblioteca Gaudio Incorpora di Locri

Una legge da riformare o da mantenere, ma con una applicazione più efficace e responsabile; una normativa da eliminare, rafforzando altri strumenti già esistenti: divide sempre il tema dello scioglimento...

Manutenzione ordinaria verde pubblico, questa sconosciuta che appare solo nei render

Manutenzione ordinaria verde pubblico, questa sconosciuta che appare solo nei render

A guardare le palme sul Ponte della Libertà ormai prossime all’aldilà per carenza d’acqua fanno sorridere i render dei nuovi progetti per piazze e parcheggi con tanto di prato all’inglese...

Siderno, Vigili del Fuoco intervenuti per un incendio in una struttura per la lavorazione del miele

Siderno, Vigili del Fuoco intervenuti per un incendio in una struttura per la lavorazione del miele

Intensa giornata quella di ieri per i vigili del fuoco della sede distaccata di Siderno, impegnati dalle 17 circa e per parecchie ore per lo spegnimento di un incendio, sviluppatosi...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICAParità di genere non rispettata, Giannuzzi: “siamo ancora nel paleolitico”

Parità di genere non rispettata, Giannuzzi: “siamo ancora nel paleolitico”

Pubblicato in POLITICA Lunedì, 01 Aprile 2019 14:09

Salvo rinvii “dell’ultima ora” in questo mese di aprile il Consiglio Regionale della Calabria discuterà la legge sulla doppia preferenza di genere. Un tema che ha incontrato ostruzionismi vari nella politica calabrese. La legge Nazionale n° 20 del 2016 chiede alle regioni di inserire norme a tutela dell’equilibrio tra consiglieri uomini e donne, e la Calabria ancora non si è adeguata E’ necessario e non più rimandabile recepire il dettato della legge nazionale in una nuova legge elettorale regionale che garantisca e favorisca una maggiore presenza di donne in politica, una maggiore presenza del genio femminile nei luoghi dove si prendono le decisioni.

Il Consiglio Regionale Calabrese introdurrà la doppia preferenza di genere mettendosi al passo con Regioni tipo la Lombardia, la Sardegna, l’Abruzzo o resterà incagliato in logiche maschiliste e retrograde degne di un episodio dei cartoni animati degli Antenati che seguivamo da piccoli? La discussione per la modifica della legge elettorale regionale è stata rinviata più volte facendo sorgere il dubbio che trattasi di un tema che non si vuole affrontare. Eppure siamo a fine legislatura e quale occasione migliore per dotare la Regione di una nuova legge elettorale che applicata già dalle prossime elezioni sancisca e garantisca la parità di genere? Una proposta sulla doppia preferenza di genere è stata presentata dall’unica consigliera donna, Flora Sculco, che però non è mai giunta in Aula.
Le legge 20 del 2016 dice che se la legge elettorale di una regione prevede la possibilità di esprimere il voto di preferenza, in ciascuna lista i candidati dello stesso sesso non possono essere più del 60 per cento del totale. E inoltre deve essere consentita l’espressione di almeno due preferenze, che siano di entrambi i sessi, pena l’annullamento della seconda preferenza. Se la legge elettorale regionale invece non prevede il voto di preferenza, è necessario che ci sia l’alternanza tra i candidati di sesso diverso e anche in questo caso, i candidati di uno stesso sesso non devono essere più del 60 per cento del totale. Ritengo siano maturi i tempi per ripopolare gli scranni del Consiglio Regionale con un significativo numero di donne espressione della Società Civile e dei movimenti e partiti politici. La Calabria annovera tra i suoi “figli” il primo sindaco donna d’Italia, a soli 24 anni Caterina Tufarelli Palumbo Pisani è stata eletta primo cittadino di San Sosti (provincia di Cosenza) nella tornata elettorale del 10 marzo 1946 e poi nominata il 24. Le donne in questa occasione votarono per la prima volta. Subito dopo la seconda guerra mondiale la Calabria ha dato segni di evoluzione civile mentre a distanza di 73 anni si consuma l’involuzione.
Di recente si è celebrato il genio femminile in politica intitolando la Sala Stampa del Consiglio Regionale a Rita Pisano che per venti anni è stato simbolo femminile della politica impegnata rivestendo l’autorevole incarico di Sindaco comunista di Pedace (CS). Ora si tratta di fare il passo successivo, non più celebrazioni e teoremi ma atti concreti nel senso di una concreta parità di genere. Sembra quasi che il Consiglio regionale della Calabria debba essere patrimonio esclusivo di una classe politica maschile incapace di promuovere ed adottare una legge elettorale improntata alle pari opportunità tra uomo e donna. L’auspicio è che le prossime elezioni regionali si celebrino con una nuova normativa che garantisca la completa parità di genere e il superamento delle logiche retrograde e arcaiche che vedono gli uomini unici detentori del potere.
Rita Pisano ha dimostrato come una donna può governare la res publica con equilibrio e capacità spesso superiori a numerosi politicanti che hanno calcato la scena politica degli ultimi decenni. Tante donne a lei si sono ispirate e si ispirano quotidianamente nel loro agire politico dimostrando che amministrare non è esclusiva del genere maschile e come il buon governo possa essere frutto di una sensibilità femminile dedita al bene pubblico. Penso alle tante presidenti dei consigli comunali della Calabria e alle tante donne impegnate nei movimenti e nei partiti politici che nelle campagne elettorali profondono il proprio impegno per una società migliore. Il prossimo 15 Aprile sia l’inizio della primavera politica regionale Calabrese, ma di quella vera, non dei proclami e dei riscatti personalistici. L’auspicio è che l’assemblea regionale approvi in tempi rapidi una nuova legge regionale per tutti e per tutte, per uomini e donne liberi e capaci.
Dott.ssa Innocenza Giannuzzi
Presidente dei Consorzi Blu Calabria e Agricoop Italia

Rc 1 marzo 2019

Letto 85 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Giannuzzi (Agricoop/Blu Calabria): "La crisi degli Agrumi Calabresi"

    E' di pochi giorni fa la denuncia, durante la riunione della Direzione generale Agricoltura della Commissione Europea, da parte dell'Ava Asaja, associazione valenziana degli Agricoltori, inerente gli accordi firmati tra UE e Paesi Terzi, che ha prodotto un effetto devastante sul settore agrumicolo in Europa.  I numeri parlano chiaro: + 40% l'aumento delle importazioni in 6 anni. Nello specifico i dati del Ministero dell'Agricoltura Iberico dichiarano un incremento degli acquisti: dall'Egitto +88,8%, dal Marocco +112,8% e dal Sud Africa del 26%.

  • Via della Seta, Giannuzzi (Blu Calabria): Governo ha deciso di affondare la Calabria con l’esclusione del porto di Gioia Tauro

    Da sei anni parlare di Cina, significa parlare esplicitamente o meno, della “Nuova via della seta“. Il “Belt and Road Initiative”, cioè il grande progetto, oppure sarebbe meglio dire il “Sistema" con cui Pechino punta a rilanciare il connubio infrastrutturale e commerciale della grande massa continentale eurasiatica e a realizzare una nuova architettura economico-commerciale. La nuova via della seta conoscerà numerosi ostacoli durante la sua realizzazione. Infatti, la Cina sta sviluppando una strategia che comporterà il cambiamento degli equilibri internazionali e a vederla da un’altra angolazione sono i Paesi che da essa avrebbero meno da beneficiare, Stati Uniti in primis.

  • Tonno rosso, Giannuzzi (Blu Calabria): incontro in Ministero per redistribuzione quote in Calabria

    La Calabria con i suoi 800 km di costa e con la sua ricchezza ittica da diversi anni ormai "regala" il suo pescato, nello specifico il tonno rosso, ad altre regioni e nazioni europee. La pesca del tonno e con essa la piccola pesca artigianale negli anni si è ridotta a causa della ripartizione "quote tonno" da parte dell'Unione Europea.  Eppure la Calabria ne è ricca e in alcune aree, come Vibo Valentia, la pesca del tonno aveva una sua storia, ricordiamo Bivona e la "Mattanza del Tonno". Questa tipo di pesca, ora vietata in Calabria, fino a dieci anni addietro impegnava nel vibonese oltre 150 persone, posti di lavoro che si son persi nell'ultimo decennio con tutte le ripercussioni socio-economiche per la Provincia di Vibo.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.