unci banner

:: NEWS

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Motta San Giovanni, gli auguri dell'Amministrazione comunale per il nuovo anno scolastico

Divertitevi, siate attenti e curiosi. Guardate oltre voi stessi per cercare nell’altro qualcuno che vi stimoli, vi arricchisca, vi renda più determinati e vi accompagni in questo percorso con la...

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Nucera (La Calabria che vogliamo) si candida: servono uomini del fare

Alla guida della Regione, grazie all'azione concreta di un nuovo movimento e di una classe dirigente che nulla ha a che fare con i disastri del passato. Per uscire dalla...

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

“La prima cosa che faccio quando vado in un’altra città è andare a vedere il mercato”, ci dice una commerciante. Infatti il mercato è il polso di una città, ne...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICARosy Perrone: “Bene il credito d’imposta per la Zes, ma da subito la si riempia di contenuti”

Rosy Perrone: “Bene il credito d’imposta per la Zes, ma da subito la si riempia di contenuti”

Pubblicato in POLITICA Domenica, 04 Agosto 2019 14:26

Dal 25 settembre per la Zona economica speciale di Gioia Tauro un'occasione importante: sarà disponibile il credito di imposta in maniera automatica per tutte le imprese che vorranno investire nel suo perimetro. Uno strumento cardine per l'effettivo rilancio di un'area da decenni martoriata.
Il Governo ha fatto la sua parte, adesso subito a lavoro per creare le adeguate condizioni di futuro, dal punto di vista economico e soprattutto sociale. Indispensabile per la nostra terra.

La Zes, effettivamente operativa dopo l’insediamento del 28 marzo scorso del comitato di indirizzo previsto dal Piano di sviluppo strategico, ha aperto, finalmente, la fase attuativa di una programmazione di rilancio, attraverso la quale potranno concretizzarsi prospettive di sviluppo in esso contenute. La cabina di regia ed il Tavolo di consultazione permanente, quale organismo di confronto sulla strategia della Zes, composto da rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze sociali interessate allo sviluppo e al governo delle Zes, costituiscono pilastri portanti di una nuova architettura gestionale e di monitoraggio. Ma affinché queste, non restino appunto esclusivamente linee programmatiche, c’è l’assoluto bisogno che le istituzioni preposte - Regione in primis e Città Metropolitana - lavorino sin da subito , promuovendo un confronto costruttivo e serrato con le parti sociali ed il 'Pes', per favorire un dinamismo dell’economia globale della regione e del territorio metropolitano e dei suoi livelli occupazionali attraverso un incremento degli investimenti, anche esteri, ed un aumento delle esportazioni, ma soprattutto con un processo robusto di ‘sburocratizzazione’ del sistema. Il tutto corredato da un piano preventivo e repressivo di impermeabilizzazione dell’apparato, dai tentacoli del malaffare e della criminalità.
L’auspicio - quello della Cisl Metropolitana - è che la Zes superi e si emancipi da una fase teorica, con la quale per anni, molti addetti ai lavori hanno riempito sterilmente dibattiti e approfondimenti pubblici. La prima e forse la più efficace ricetta, oltre ad una strutturata semplificazione amministrativa, per la Regione Calabria sarebbe quella di garantire la disponibilità di infrastrutture nell’ aree industriali, portuali e aeroportuali, dell’intero territorio, con annessi incentivi fiscali (previsti tra l’altro dal decreto istitutivo) e le dovute defiscalizzazioni regionali per tutti i soggetti ed operatori economici che avranno intenzione di investire nelle predette aree di riferimento.
Non è superfluo sottolineare che l’intera area Zes, necessiterebbe di un piano di riqualificazione urbanistico e della viabilità, perché sarebbe impensabile puntare ad un rilancio economico e commerciale in un contesto di degrado stradale e a tratti, ambientale. Investimenti e una pianificazione politica verticale, che dal Governo passi per la Regione fino ad arrivare alla Metrocity, sono i due strumenti indispensabili per realizzare la piena consapevolezza della strategicità della Zes soprattutto in funzione lo sviluppo socio economico calabrese.
Se il gruppo dirigente, a tutti i livelli - politico e del management portuale - non capirà questo, con certezza dico, che il progetto Zes sarà destinato a naufragare ed il nostro territorio non merita certo ulteriori debacle.


Rosi Perrone - Segretario generale UST Cisl Metropolitana Reggio Calabria
Ufficio Stampa UST CISL Reggio Calabria

4 agosto 2019

Letto 144 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Rubino (Cisl) interviene su reparto Ortopedia di Locri

    La CISL FP ha partecipato all’incontro tenutosi all’Ospedale di Locri con S. Eccellenza il Prefetto Dr Massimo Mariani, Il Sindaco di Locri Dr Giovanni Calabrese, la Struttura Commissariale dell’ASP di Reggio Calabria e il Referente per Locri Dr Sergio Raimondo.
    Dopo un’attenta disamina delle problematiche riguardanti l’argomento, la CISL FP ha proposto una serie di soluzioni, chiarendo che la problematica dell’Ortopedia di Locri non si sarebbe risolta nemmeno con l’assunzione degli Ortopedici mancanti, infatti la sala operatoria dell’Ortopedia non è accessibile perché non adeguata agli interventi richiesti dai NAS dei Carabinieri, l’adiacente sala operatoria chirurgica può supportare qualche intervento ortopedico nei momenti di “vuoto” ma non può garantire il regime pieno derivante dall’augurabile riattivazione del Reparto.

  • Perrone su Porto Gioia Tauro: bene 140mln di investimenti e raddoppio container, ma non abbassare la guardia su Zes

    Accogliamo con grande soddisfazione la notizia degli investimenti concretamente avviati da MSC, azionista di riferimento del terminalista MCT, che da qualche mese ha assunto il controllo dell’infrastruttura calabrese. Anche il raddoppio dei container è un aspetto che genera ottimismo e fa ben sperare in considerazione di un effettivo e quanto mai necessario rilancio del Porto di Gioia Tauro. Le belle notizie vanno accolte senza riserve, perché siamo fermamente convinti che ciò che di buono si produce in questo territorio è giusto vada raccontato e venga posto al centro della ribalta mediatica.

  • Hospice, CISL: garantire la continuità del servizio, con procedure chiare nell’interesse dei lavoratori e degli ammalati

    L’Hospice non chiuderà. Almeno per tutto l’anno in corso. Certamente un sospiro di sollievo per operatori e professionisti che garantiscono un servizio di conforto e di assistenza con cure palliative indispensabili a chi è costretto ad affrontare la sua ultima sfida con la vita. L’Asp deve promuovere e tutelare strutture riconosciute da tutti per la loro eccellenza di prestazioni, come quella dell’Hospice ed in questo caso deve farlo garantendo un accordo che permetta di proseguire nella loro assistenza, gli ammalati. Deve riconoscere il valore inestimabile, non solo assistenziale ma anche e soprattutto umano. Ma con altrettanta fermezza, crediamo che questo servizio debba essere svolto attraverso parametri chiari, netti e ben circoscritti, che non lascino spazio ad una approssimativa amministrazione.

  • Rosi Perrone: “Vicinanza agli operatori Hospice, il cui servizio è testimonianza d’amore”

    La chiusura della struttura dell’ Hospice - Via delle Stelle, non può lasciare indifferenti; e rispetto ad una partecipata e sincera forma di rimostranza da parte di tutti, verso questo triste passaggio, occorre interrogarci su quanto si possa essere effettivamente determinanti affinché la sanità reggina, pur vivendo un momento delicato che ha tutto il nostro appoggio affinché possa essere caratterizzata da criteri di legalità praticata, non perda un baluardo di assistenza e soprattutto di umanità quale l’Hospice. La comunità parteciperà al sit in di domani in piazza Prefettura e questo è un ottimo segnale sia per tutelare la dignità dei lavoratori dell’ Hospice sia per dare un contributo dunque per scongiurare la fine di un servizio rivolto, non solo a coloro i quali decidono di farsi accompagnare negli ultimi istanti della propria vita, ma anche ai loro familiari che alla struttura affidano le più fievoli speranze di mitigazione di sofferenze.

  • Taverriti e Sera: "Solidarietà ai lavoratori dell'Hospice di via delle Stelle"

    Come già annunciato, gli effetti nefasti della paralisi della Sanità dell'ASP della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dei servizi sanitari e socio sanitari si sta concretizzando in chiusura di reparti ridimensionamento di servizi, ma ancora più grave si sta riversando su tutte quelle aziende/cooperative in convenzione con l'ASP, che hanno sempre garantito l'attività loro affidata. Così dichiarano il Segretario Generale della CISL FP di Reggio Calabria Vincenzo Sera ed il Responsabile Aziendale dell'Asp di Reggio Calabria. I servizi sanitari e socio sanitari fin oggi garantiti, continuano Sera e Taverriti, in termini di prestazioni e qualità è stato possibile garantirli, esclusivamente, grazie alla dedizione ed alla professionalità degli operatori sanitari e non, a fronte di una totale mancanza di una vera e qualificata Governance.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.