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Sblocco concorsi pubblici: 155 assunzioni tra Comune e Città Metropolitana

Pubblicato in POLITICA Sabato, 23 Marzo 2019 14:31

di Giusi Mauro - Dopo anni di “sonnolenza” si sbloccano i concorsi pubblici per Comune e Città Metropolitana. Circa 155 è il totale delle assunzioni previste per i due enti pubblici entro il 2021, rientreranno figure che rientrano nelle categorie protette, informatici, architetti, personale Polizia Municipale, geometri, istruttori socio-educativo, amministrativo e stabilizzazione LSU. Tutte figure che mancavano o per le quali non era ancora stata prevista una sostituzione causa pensionamenti. Il nuovo piano di assunzioni del Comune e della Città Metropolitana, è stato presentato questa mattina nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dal sindaco Giuseppe Falcomatà, dal vicesindaco del Comune di Reggio Calabria con delega al Personale Armando Neri, dal vicesindaco della Città Metropolitana con delega al Personale Riccardo Mauro.

Dal 2011 al 2017 circa 460 dipendenti si sono persi, il 40% della forza lavoro contro un misero 4 % di assunzioni, lo stesso vale per l’ex Provincia dal 2017 Città Metropolitana. A chi si chiede se il pericolo di dissesto che aleggia su Palazzo San Giorgio può mettere a rischio il piano di assunzioni, il Vice sindaco comunale Armando Neri, rassicura: “le assunzioni sono al sicuro, il lavoro di risparmio fatto dall’amministrazione in questi anni mette al sicuro i fondi destinati alle assunzioni”. A chi insinua che lo sblocco delle assunzioni sia una “mossa elettorale come letto sui social subito dopo l’annuncio di questa conferenza stampa –ribadisce Falcomatà- è un’assurdità”. “Si concretizza un impegno preso all’indomani della corsa elettorale –prosegue il Sindaco- trasformare Reggio in una città dove va avanti chi conosce qualcosa e non chi consce qualcuno. Giovani e meno giovani oggi hanno la possibilità di giocarsi la partita e lo devono fare fidandosi dell’amministrazione che opera con la massima trasparenza”. “Siamo riusciti a rimanere al di sotto delle spese previste per l’amministrazione causa piano di riequilibrio–dice Armando Neri”. Le graduatorie non saranno chiuse ma resteranno aperte e a scorrimento, dunque, ha proseguito Neri, chi andrà in pensione sarà sostituito”. Una modalità che sarà attuata anche per le assunzioni per la Città Metropolitana, come spiega il Vice sindaco Riccardo Mauro, “se pur diversa la situazione economica dell’ente rispetto a quella comunale, e nonostante i finanziamenti siano diminuiti rispetto a quelli riservate alla Provincia, 40milioni rispetto ai 10.400 destinati alla Città metropolitana, grazie ad un attento piano di spesa –dice Mauro- riusciamo a riaprire le assunzioni anche per la Città Metropolitana. 906 erano le unità in carica alla Provincia nel 2011, nel 2017 –anno in cui la Provincia diventa Città Metropoilitana- il numero delle risorse era sceso a 545. Ciò significa che il rapporto tra dipendenti che cessavano l’attività lavorativa e le assunzioni era a favore della prima. Su 88 pensionamenti nel 2017 solo 7 sono state le assunzioni e nel 2015 si registrano zero assunzioni. Grazie a questo nuovo piano, riusciremo a recuperare e, si prevede ad aumentare nel 2012 il numero delle assunzioni a fronte delle prossime cessazioni. Come prima cosa, sarà stabilizzato il personale LSU, sarà riattivato lo scorrimento della graduatoria attiva dal 2016 aperta alle vittime del dovere e assunto il personale del 2018 e immediatamente quello del corrente anno”. Tutte le specifiche saranno disponibili sul sito del Comune di Reggio Calabria.

Rc 23 marzo 2019

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