unci banner

:: NEWS

Antonimina: Grande successo per la Festa delle Rose 2019

Antonimina: Grande successo per la Festa delle Rose 2019

Si sa, gli dei amano le rose. Coloro che, domenica scorsa, sfidando pioggia, fulmine e saette previsti al sud, sono arrivati alla Casa delle Erbe, ad Antonimina, hanno potuto verificarlo....

Roccella Jonica, inaugurato il nuovo waterfront

Roccella Jonica, inaugurato il nuovo waterfront

“Questo lungomare ci racconta su cosa deve puntare il nostro territorio: cultura, bellezza e legalità”. Così, nella giornata di ieri, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha inaugurato il nuovo Waterfront...

Gallico, coniugi trovati morti nel cortile di casa. Si indaga per omicidio-suicidio

Gallico, coniugi trovati morti nel cortile di casa. Si indaga per omicidio-suicidio

Nel corso della mattinata personale dell' UPGSP è intervenuto in località Gallico di Reggio Calabria per il rinvenimento dei corpi di due persone. Si tratta di una coppia di coniugi...

Cataforio, prestazione da incorniciare. I bianconeri si aggiudicano la finale di andata, davanti ad una favolosa cornice di pubblico

Cataforio, prestazione da incorniciare. I bianconeri si aggiudicano la finale di andata, davanti ad una favolosa cornice di pubblico

La maturità di un gruppo, la saggezza del suo condottiero, la voglia di raggiungere un traguardo storico, il cuore e la mentalità. Queste sono solo alcune delle componenti che il...

Viola, il presidente FIP Calabria risponde a Menniti: Di cosa stiamo parlando, aria fritta?

Viola, il presidente FIP Calabria risponde a Menniti: Di cosa stiamo parlando, aria fritta?

In seguito alle dichiarazioni pubbliche di Alessandro Menniti, soggetto che ha argomentato in qualità di rappresentante della Viola Reggio Calabria trasmesse dalla radio ufficiale del club, Antenna Febea, il Presidente...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICASiclari (MNS): "la pantomima sui Bronzi"

Siclari (MNS): "la pantomima sui Bronzi"

Pubblicato in POLITICA Giovedì, 11 Aprile 2019 18:40

Ciclica, insistente e insopportabile risulta la paranoia che affligge la sinistra calabrese nel volere a tutti i costi spogliare la città più grande e antica della Calabria non soltanto dei suoi presidi istituzionali, ma persino delle sue opere d'arte, dei suoi preziosissimi “pezzi unici”, unici al mondo…
Eppure, a ben vedere, si configura stucchevole un refrain che non riesce nemmeno più a fare innervosire i reggini, tanto astrusa e impraticabile è la proposta per l’ennesima volta gettata sul tavolo delle fesserie, dal momento che è agli atti della Repubblica Italiana un parere con cui la Commissione Scientifica, istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per verificare la trasportabilità dei bronzi, ha espresso parere negativo già nell’ottobre del 2015.

V’è da chiedersi a questo punto se non vi siano dei motivi arcani che abbiano potuto spingere i “distratti” consiglieri regionali Ciconte e Greco a formulare la bizzarra mozione in seno ad una Regione Calabria che si ricorda di Reggio soltanto per tentare di disporre delle sue risorse.
Ben altri progetti merita la Città Metropolitana reggina, quei progetti che una amministrazione lungimirante e visionaria aveva iniziato a disegnare anche per questo lembo estremo d’Italia sotto la reggenza di Giuseppe Scopelliti, parentesi unica in cinquant’anni di regionalismo ad excludendum, perpetrato sulla pelle amaranto.
Reggio ha dimostrato di essere all’altezza di competere con altre città importanti sul tema del turismo, in ogni segmento del settore: dal fieristico, al balneare, al nautico, passando per la convegnistica e l’attrattività archeologica e culturale, conseguendo risultati e cifre inaspettati per un lungo periodo e prima che l’attuale amministrazione radesse al suolo la prospettiva di grande sviluppo che si stava profilando all’orizzonte.
Non serve immaginare viaggi propagandistici in un’epoca in cui la comunicazione ha toccato livelli di raggiungibilità e rappresentatività globali ed in cui un “click” sostituisce virtualmente milioni di chilometri. La programmazione e lo sfruttamento della vocazione turistica di questa città passa per progetti seri e responsabili che puntino alla reale valorizzazione dei beni e delle risorse naturali e storiche davvero infinite per una terra che ha subito già troppe umiliazioni per sopportare, stavolta senza sorridere, la bislacca pantomima espropriativa di una sinistra incapace persino di sognare.
Una sinistra che ha scavato sotto il fondo del barile della propria inadeguatezza a governare una regione ed una città e che oggi, a pochi mesi dalle elezioni, farebbe bene a completare la propria fallimentare opera coronandola con delle doverose dimissioni.

Il Coordinatore Provinciale
Ernesto Siclari

Rc 11 aprile 2019

Letto 74 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Ernesto Siclari (MNS): il turismo resta una vocazione negata

    La vocazione è una. Naturale e bellissima inclinazione di una terra nata per essere visitata. Programmare dal generale fino ai dettagli il modo per intercettare i flussi, accogliere ed ospitare il turismo deve essere la visione unitaria di chi sarà chiamato presto a governare la città. E l'impostazione che dovrà sorreggerne l'azione politica non potrà essere altra. Reggio e la sua provincia devono vivere di turismo e per il turismo. E farlo tutto l'anno, sviluppando idee progettuali nei molteplici settori: dal quello balneare al turismo montano, da quello culturale al turismo studentesco / universitario, dal congressuale all'enogastronomico e al turismo sportivo.

  • Gruppo FDI al comune: basta scippi! Falcomatà difenda almeno i Bronzi

    Pensavamo di essere oramai agli sgoccioli di questa sgangherata legislatura regionale e invece le sorprese non finiscono mai. L’ennesima “genialata” partorita è quella depositata in una mozione di due consiglieri di maggioranza, Orlandino Greco e Enzo Ciconte, secondo i quali i Bronzi di Riace dovrebbero essere spostati in giro per il mondo nell’ambito di una programmazione dettagliata che valorizzi i due splendidi guerrieri bronzei della Magna Grecia.

  • Bronzi, Aloisio (Confesercenti): ma perchè invece non pensate ad un serio rilancio del turismo?

    A Reggio ormai siamo abituati ad ascoltare le proposte di coloro che ciclicamente propongono lo spostamento dei Bronzi di Riace per motivi di promozione territoriale. Durante le Olimpiadi di Atene si era addirittura parlato di clonazione delle due statue per veicolare la Calabria quale meta turistica appetibile.
    Oggi è il turno di due consiglieri regionali calabresi che ritengono utile organizzare un tour dei nostri inestimabili guerrieri nei mercati “emergenti” quali quelli asiatici.

  • Bronzi di Riace, Nicolò (FdI): "La mozione ci stupisce ed è priva di ogni significato"

    Reggio Calabria. "La mozione sottoscritta dai colleghi Ciconte e Greco per spedire in giro per il mondo i ‘Bronzi di Riace’ ci stupisce ed è priva di ogni significato”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Alessandro Nicolò. “Al di là di ogni considerazione di ordine storico-politico-istituzionale, pur sempre evidente – continua Nicolò – l’iniziativa dei colleghi Greco e Ciconte

  • Tour Bronzi di Riace: l'intervento del consigliere Filippo Quartuccio

    Reggio Calabria. Sulla proposta dei consiglieri Greco e Ciconte di spostare i Bronzi di Riace è intervenuto Filippo Quartuccio, consigliere delegato alla Cultura della Città Metropolitana. "Non posso omettere di eccepire la posizione assunta dai consiglieri regionali Ciconte e Greco rispetto l’opportunità di procedere ad un tour mondiale dei Bronzi di Riace per un fantomatico

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.