unci banner

:: NEWS

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

Evento al Cilea per l'Hospice, il messaggio del sindaco

È importante che, a problemi strutturali, si diano risposte strutturali. Ribadiamo, anche da questo palcoscenico, che chi di dovere deve avere l'umiltà di sedersi intorno ad un tavolo, con tutte...

A Palazzo Campanella il convegno "Racket, tre mafie a confronto"

A Palazzo Campanella il convegno "Racket, tre mafie a confronto"

"Iniziative come questa sono la testimonianza che, tutti uniti lavorando verso una direzione comune, possiamo definitivamente spezzare i tentacoli della piovra mafiosa". Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà, ha salutato gli...

Villa, rifiuti zero. Il Conai finanzia il progetto di sensibilizzazione

Villa, rifiuti zero. Il Conai finanzia il progetto di sensibilizzazione

Con riferimento al Bando Anci Conai per la comunicazione locale – edizione 2019, il comune di Villa San Giovanni è stato ammesso al cofinanziamento di 45mila euro per il progetto...

A palazzo Corrado Alvaro la visita del cardinale Ernest Simoni

A palazzo Corrado Alvaro la visita del cardinale Ernest Simoni

S’è tenuto questa mattina, nella sala “Monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro, l’incontro istituzionale tra il cardinale Ernest Simoni e il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà – introdotto da Marcello Condorelli, portavoce...

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

C'è anche Caulonia tra i centri beneficiari del finanziamento milionario per i beni culturali del distretto della Locride deliberato dalla Giunta Regionale. Ammonta infatti a 1 milione e 400 mila...

compra calabria

Sei qui: HomePOLITICAToponomastica, il Collettivo La Strada risponde al presidente Cantarella con una proposta: 100 donne per Reggio

Toponomastica, il Collettivo La Strada risponde al presidente Cantarella con una proposta: 100 donne per Reggio

Pubblicato in POLITICA Martedì, 13 Agosto 2019 16:08

Ringraziamo il prof. Cantarella per la risposta immediata che ci ha fornito a seguito della pubblicazione del nostro comunicato che invocava maggiore presenza, nella nostra città, di una toponomastica al femminile. Che le istituzioni dimostrino apertura al confronto e disponibilità ad accogliere le istanze della società civile è un fatto molto positivo, quindi non possiamo che apprezzare le precisazioni del Presidente della Commissione Toponomastica. Ci scusiamo se abbiamo fornito dati inesatti, riportando gli unici reperibili sul portale ufficiale del Comune, e chiediamo al prof. Cantarella di segnalarci un sito web che riporti notizie aggiornate sul lavoro della Commissione Toponomastica, dal momento che il portale dell’Amministrazione Comunale e i siti di numerose testate locali che abbiamo consultato per le nostre ricerche si sono rivelati insufficienti.

Persino di alcune delle intitolazioni segnalate a conclusione del comunicato di risposta non vi è, ad oggi, alcuna traccia nel web né, ci pare, effettivamente sul territorio, quindi vorremmo chiedere cortesemente al prof. Cantarella di indicare cosa è stato intitolato ad ognuna delle donne da lui citate. A una ricerca su Maps, ad esempio, alla digitazione “Simone” a Reggio Calabria appare subito Simone Furnari e, neanche a una ricerca più approfondita, la grande filosofa francese Simone Weil. Non che Maps costituisca uno strumento “filologico”, ma è pur sempre ormai lo “stradario” che il cittadino medio frequenta per conoscere istantaneamente la collocazione di una via o una piazza. Anche con questo dobbiamo relazionarci nella costruzione di un immaginario di parità di genere in un territorio.
L’apertura della Commissione Toponomastica è, quindi, da apprezzare. Tuttavia, in un clima di franco e sereno confronto, non possiamo che ravvisare come nell’intervento del prof. Cantarella ci sia il segno di quanto occorra ancora lavorare in questa città sui temi della questione femminile e della parità di genere. Lo dimostra il fatto che il Prof. Cantarella, stimato uomo di cultura, dichiarando di avere avvertito “la necessità di colmare questa oggettiva lacuna di strade o piazze od altri luoghi, intitolati a donne”, riesca a presentare come un successo la “deliberazione di ben 32 strade e piazze su un totale che, al momento, è di 338 nuove intitolazioni, con una percentuale, quindi, che è pari circa al 10% del totale”.
Certamente, il prof. Cantarella si renderà conto da solo di quanto questa sua risposta rischi involontariamente di avvalorare quegli schemi culturali che lui stesso, siamo certi, vuole attivamente contrastare. Quel “ben 32” associato a quasi il “10% del totale” rischia di apparire quasi come una concessione o come il raggiungimento di un buon risultato. Questi dati, invece, possono essere interpretati solo come le prime timide luci di un obiettivo che è ben lontano dall’essere raggiunto. Conosciamo la sensibilità del prof. Cantarella e dei componenti della Commissione e sappiamo che questa espressione non rende merito al lavoro culturale, sociale e politico che vorrebbero portare sul territorio e che, sinceramente, non si può assolutamente ritenere evaso nella destinazione di 32 intitolazioni su 338 e men che meno sul totale della toponomastica cittadina, dove questa sproporzione è molto più evidente. Una tendenza comunque al maschile che deve essere invertita al più presto, proprio per dare un segno di netto cambiamento. Confidiamo nel fatto che, alla luce di quanto finora esposto, lo stesso prof. Cantarella sia d’accordo con noi nel ritenere necessario e immediato un lavoro specifico e impegnativo sulla toponomastica al femminile, nell’evidenza di quanto sia radicale e profondo il lavoro che è necessario intraprendere, principalmente su di noi.
Riprendiamo il concetto cardine del nostro precedente comunicato: “Una città le cui strade prendono il nome da uomini e donne illustri con la stessa proporzione è senz’altro specchio di una società più giusta”. Come abbiamo evidenziato, non è purtroppo il caso di Reggio, della nostra città. La Commissione Toponomastica, sensibile al tema, non può mantenere questa sproporzione. Come abbiamo sempre apprezzato dagli interventi della Commissione, dare nomi alle strade non è un esercizio retorico, ma politico, sociale, culturale, civile.
Ringraziamo ancora per l’apertura al confronto sin qui dimostrata e vogliamo lanciare una proposta: iniziamo adesso, in ottica costruttiva e di collaborazione, a colmare questo divario, dedicando le prossime 100 intitolazioni esclusivamente a donne illustri.
“100 donne per Reggio” è la nostra proposta. Non arriveremo a colmare il divario, non sarà comunque sufficiente. Sarà solo un inizio, ma l’inizio – finalmente – di un percorso giusto ed equo per tutte e tutti noi, per la città nella quale viviamo, per la società che sogniamo e che vogliamo – e dobbiamo – lasciare a chi ci succederà. In questa attività proponiamo anche il contributo, se possibile, della Commissione Pari Opportunità del Comune, proprio in un clima di collaborazione e riconoscendo il lavoro svolto sulla questione femminile a Reggio Calabria.
Il collettivo La Strada si dichiara pronto a collaborare fin da subito, anche a segnalare altri collettivi e associazioni presenti in città attivi già da diverso tempo in questo settore e il cui coinvolgimento si rivela, pertanto, assolutamente necessario e prezioso.

Rc 13 agosto 2019

Letto 148 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Reggio intitola un'area di Piazza Castello all'ingegnere Demetrio Quattrone

    La città di Reggio Calabria il prossimo sabato 28 settembre alle ore 17,30 intitolerà Largo Demetrio Quattrone, nell’area di piazza Castello, all’ingegnere e ispettore del lavoro Demetrio Quattrone, vittima innocente della ‘ndrangheta. La cerimonia pubblica ricorre a distanza esatta di 28 anni da quel tragico 28 settembre 1991 in cui l’ingegner Quattrone fu brutalmente ucciso a Villa San Giuseppe, a soli 42 anni. Saranno presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria che si stringeranno in un abbraccio congiunto ai figli e ai familiari, con la cittadinanza tutta, chiamata a prendere parte a un momento di memoria e ricordo collettivo.

  • Luigi de Magistris a sostegno della candidatura di Saverio Pazzano ha incontrato a Napoli il Collettivo La Strada

    Si è svolto lo scorso sabato 21, a Napoli, l’incontro tra una delegazione del Collettivo La Strada e parte della segreteria nazionale demA – democraziaautonomia e della giunta napoletana di Luigi de Magistris. La riunione si inserisce nel percorso per la costruzione del programma elettorale de La strada, per una visione di città ancora più salda, ampia e competente. Si è discusso di quanto finora registrato all’ascolto dei cittadini, dei loro bisogni e delle loro proposte, con le assemblee, i cammini urbani, tradizionali e nuovi strumenti partecipativi, sempre raccolti nella piattaforma di condivisione Nomi Cose Città R come Reggio.

  • Cammino Urbano del Collettivo La Strada tra i "resistenti" del Mercato coperto di Via Filippini

    “La prima cosa che faccio quando vado in un’altra città è andare a vedere il mercato”, ci dice una commerciante. Infatti il mercato è il polso di una città, ne indica la vitalità. La situazione di abbandono del Mercato coperto di Reggio Calabria ci dice precisamente la situazione in cui versa tutta la città. Ci siamo stati con uno dei nostri Cammini Urbani. Se volete capire cosa significhino l’approssimazione anche nella realizzazione della ristrutturazione dell’edificio, la mancanza di visione organica, la prospettiva di futuro, l’assenza di un piano cittadino per il rilancio del commercio e del lavoro, fate una passeggiata al Mercato coperto.

  • Gallico - Gambarie, il Collettivo La Strada propone un Consiglio Metropolitano aperto per fare il punto

    Abbiamo recentemente intrapreso un Cammino Urbano nella Vallata del Gallico. Il Cammino Urbano è lo strumento che ci siamo dati per conoscere e incontrare il territorio. Vogliamo andare subito al sodo: crediamo opportuno che il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria convochi una seduta aperta del Consiglio Metropolitano, per discutere la situazione, lo stato dell’arte e il futuro della strada Gallico Gambarie. Riteniamo opportuno che tale Consiglio veda la “partecipazione di Enti, associazioni, aziende, organizzazioni interessate all’argomento” - così come previsto dal regolamento specifico della Città Metropolitana per casi del genere- nonché dei lavoratori che da diverso tempo vivono una situazione difficile, legata proprio al destino della fondamentale arteria.

  • Collettivo La Strada: prima l'Analisi e poi la S'intesi

    Ma cosa ci dice S’intesi edizione 2019? Ci conferma quello che aveva già detto S’intesi 2018 e quello che hanno detto questi quasi 5 anni di amministrazione a conduzione Falcomatà. Ci dicono che un’idea organica di città verrà, parafrasando Gaber, “oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente”. S’intesi esprime una volta di più la macchina auto pubblicitaria dell’Amministrazione, un grande selfie durato quattro giorni. È un grande errore considerare una kermesse del genere un momento di democrazia. Abbiamo molto a cuore il nostro Statuto Comunale, dove troviamo espressi gli strumenti veri di democrazia e partecipazione.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.