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Aspettando il Premio Anassilaos che compie 29anni

Pubblicato in Video Giovedì, 09 Novembre 2017 11:44

Giunge al 29esimo anno il Premio Anassilaos che anche quest'anno si pregia di partecipazioni importanti del mondo della cultura. Questa mattina la presentazione dell'evento alla Città Metropolitana che ha patrocinato per la prima volta l'iniziativa.

Il Premio gode anche del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Regione Siciliana, della Città Metropolitana di Messina, della Città di Reggio Calabria e del Comune di Messina, nonché dell’Università degli Studi di Reggio Calabria “Mediterranea”, dell’ Università per Stranieri “Dante Alighieri” e del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. La cerimonia si terrà sabato 11 novembre con inizio alle ore 17,30 presso l’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria. Un ormai consueto appuntamento autunnale con la nostra Città. Una manifestazione che ancora una volta registra la presenza nella nostra Città di personalità e studiosi provenienti da ogni parte d’ Italia e del Mondo venuti a rappresentare i valori della pace, dell’arte, della ricerca che non hanno confini, indipendenti dalle divisioni nazionali e dai contrasti religiosi e fondati sui valori di una comune appartenenza all’Umanità. Al centro della manifestazione dunque ci sarà ancora una volta il tema dell’emigrazione e dell’accoglienza e quello dell’Europa, nel 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma (1957) nonché quello che il sodalizio chiama “Il dovere della memoria”, che il Premio Anassilaos ha sempre evidenziato nel corso della sua storia, e che appare ancora attuale in occasione del 25° anniversario della Strage di Capaci (23 maggio 1992) e di Via d’Amelio (19 luglio del 1992) con l’omaggio che l’Anassilaos, nel 50° della nascita, renderà ad Emanuela Loi, l’agente della Polizia di Stato di scorta di Paolo Borsellino alla quale il Sodalizio reggino ha dedicato la propria sezione femminile (breve video di Giacomo Marcianò) . Un dovere della memoria – come giustamente rileva il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea - insufficiente se disgiunto da una concreta attenzione, anzi da una estrema tensione morale, verso la legalità e contro “il male” perché la criminalità organizzata non è soltanto illegalità, cioè violazione di norme e leggi , ma anche e soprattutto - in senso etico e religioso, almeno per un credente – il male. “La ’ndrangheta – ha detto Papa Francesco - è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato! Bisogna dirgli di no!... (Dall’Omelia nella Spianata di Sibari, 21 giugno 2014). Per questo nel rendere omaggio ai “caduti” avvertiamo il bisogno di stringerci in maniera solidale a coloro che - magistrati illustri o esponenti delle Forze dell’Ordine, ufficiali o semplici graduati - il male hanno combattuto, sacrificando spesso anche la vita a tale “missione” e a coloro che ancora oggi, “eroi del quotidiano” o “eroi di tutti i giorni”, il
male combattono anche in una città difficile e così terribilmente affascinante come la nostra con impegno e perseveranza, da Marco Minniti che occupa un dicastero di particolare importanza, unico ministro dopo Giuseppe De Nava espresso dalla nostra Città, ai prefetti che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni alla guida di Palazzo Zani fino al Dott. Michele di Bari, instancabile nel creare a Reggio e Provincia quel clima positivo e costruttivo in cui tutti, Istituzioni Civili e Religiose, Forze dell’Ordine e Cittadini, si sono riconosciuti come parte attiva, importante e significativa di un progetto più vasto di ricostruzione morale e civile della nostra Comunità. Desideriamo e ci impegneremo affinché Emanuela Loi e tutti gli altri possano costituire un esempio per i giovani che non vogliono farsi ammaliare dalle lusinghe del male, si chiami ‘ndrangheta,
mafia, camorra né vendere la propria vita e l’anima alla criminalità organizzata. Numerosi e prestigiosi gli insigniti. Il Prof. Philippe Vendrix, Président (Rettore) de l'Université François- Rabelais di Tours, grande musicologo e studioso del rinascimento europeo (Premio Erasmo da Rotterdam); i Prof. Jorgen Vitting Andersen, Senior Researcher, Centre national de recherche scientifique (CNRS), France Centre d'Economie de la Sorbonne (CES), Paris 1; il prof. Brunetto Guido Carpino, Professore Emerito di Diritto Civile dell'Università di Roma Tor Vergata, Vice Direttore - Coordinatore per la sezione civilistica della Enciclopedia Giuridica dell'Istituto per l'Enciclopedia Italiana –Treccani; il Prof. Mikhail Korzhev, pianista, docente di pianoforte presso la Facoltà di piano della Southern California International Music Festival di Los Angeles; il Prof.
Bruno Sassani, Ordinario di Diritto Processuale Civile nelle Università di Roma Tor Vergata  e di Perugia, Membro delle Commissioni Ministeriali e presso la Presidenza del Consiglio per la Riforma del Processo Civile, del Diritto Societario, del Giudizio di Cassazione ed Arbitrato (Premi “Civitas Europae”. Il Prof. Hafez Haidar, Studioso di cultura e letteratura araba , scrittore e traduttore, tra i principali curatori e traduttori in italiano dell'opera di Khalil Gibran e delle Mille e una Notte. (Premio per la “Cooperazione e la Solidarietà tra i popoli”). La Prof.ssa Angela Agostiano, professore ordinario di Chimica-Fisica presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Bari Presidente ella Società Chimica Italiana; la Prof.ssa Marina Montesano, professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’ Università di Messina; il prof. Alberto Ventura, professore ordinario di Storia dei Paesi Islamici presso il Dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione  dell’Università della Calabria (Premi Μεγάλη Ἑλλάς”). Prof. Salvatore Greco, Ordinario di Matematica Finanziaria e Attuariale nel corso di laurea triennale di Economia e Tecnica Attuariale delle Assicurazioni Sociali nel corso di laurea specialistica in Finanza Aziendale, presso il Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania (Premio Pitagora di Samo). Prof.ssa Mariangela Monaca, Associato di Storia delle religioni, presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Messina (Premio Area dello Stretto). Riconoscimento per la Saggistica a Giuseppe Baldessarro, per il volume “Questione di rispetto/ L'impresa di Gaetano Saffioti contro l' 'ndrangheta” (Rubbettino); a Padre Damiano Bova, per il volume “Il Dizionario Etimologico del dialetto Bivongese (Città del Sole Edizioni); Paolo Buchignani per il volume “Ribelli d'Italia/Il sogno della Rivoluzione da Mazzini alle Brigate rosse” (Marsilio). Premio per la Fotografia al Prof. Giancarlo Torresani. Uno speciale riconoscimento infine alla memoria all’attrice teatrale reggina Annarita Marino alla quale è dedicato un breve video, realizzato da Giacomo Marcianò. L’attrice Marilù La Face leggerà un breve passo tratto dal monologo “Il tempo di una notte”, scritto e interpretato dalla stessa Marino. Il Premio per la Pace “San Giovanni Paolo II”, conferito a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, sarà ritirato nel prossimo messe di gennaio. In quella circostanza il Presule terrà una “Lectio” sulla pace e sui suoi valori. Insieme al Premio Anassilaos saranno conferiti anche i Premi per i Giovani: al Dott. Antonio Arcudi, archeologo; alla Dr.ssa Germana Chemi, dottore di ricerca in discipline umanistiche presso l’Università di Pisa, cultore di lingua e letteratura araba presso l’Università per stranieri “Dante Alighieri”; al Prof. Francesco Pagnotta, dottore di ricerca in filologia classica, autore del saggio “filologia, archeologia e storia dell’arte nel carteggio Giulio Emanuele rizzo-giuseppe fraccaroli; al Prof. Bruno Antonio Pansera, contitolare del corso ”lectures in games theory” nell’ambito dell’attività del dottorato di ricerca in economia e diritto, presso l’Università”Mediterranea”; dottore di ricerca in matematica presso il dipartimento di matematica dell’Università degli studi di Messina; alla Prof.ssa Valeria Siclari, docente e narratrice (stelle binarie, la convergenza artica); alla Dott.ssa Eleonora Maria Aiello, dottoranda di ricerca in ingegneria elettronica, informatica ed elettrica presso l’Università di Pavia; al Dott. Giuseppe Alonci, early-stage researcher Institut de Science et d’Ingénierie supramoléculaire, Strasburgo (premio Francesco Cardone); alla Dott.ssa Simona Miceli, Dottoranda di ricerca in studi internazionali presso l’Università degli studi di Napoli “l’Orientale”; al Prof. Alessandro Francesco Albino, docente, batterista e percussionista (Musica); al Guitar Trio Erreci con i musicisti Matteo Argiró, Antonio Caminiti, Dorian Falconeri (Musica); al Dott. Massimo Lo Presti per il saggio, in via di pubblicazione, “Il primato morale dell'attore teatrale nella cultura dell'immagine e della riproducibilità tecnica” (Teatro) ; al Dott. Samuel Nava per il saggio edito “Teatro: strumento per comprendere e promuovere l’interazione sociale” (Teatro); al Dott. Luca Pellerone per una tesi sul tema “tra nazionalismo, fascismo e anticomunismo: il movimento ustascia e il suo poglavnik, Ante Pavelic” e alla Dott.ssa Angela Tropea per una tesi sperimentale interdisciplinare (penale e societario) sul tema “Le qualifiche di fatto nel diritto penale societario” (Neolaureati).

Rc 9 novembre 2017

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