Eh sì, “ciao, come sto?”....

Chi cresce a Reggio Calabria, sin da piccolo si confronta con un valore fondativo della cultura locale, per altro molto deboluccia, ossia “il piccio”.Ogni reggino doc introietta un’immagine così coesa...

DivanedduSocialClub alla Villa con Cinzia Messina

Il DivanedduSocialClub fa tappa alla Villa Comunale per incontrare Cinzia Messina che ci regala qualche consiglio poetico da portare in vacanza

#divaneddusocialclub: Costume e costumi di una città sul mare

Vivo in una città “sul mare” che è realtà diversa da una città “di mare”. Intanto, una città di mare sa che negli abissi ci sono molteplici tipi di pesci, piccoli, grandi, con le spine, senza, così co...

DivanedduSocialClubOnTheBeach: Tiziana Calabrò

Il Divaneddu Social Club si sposta al Lido Comunale per una puntata "On The Beach". A lanciare nello spazio questa volta una capsula poetica è Tiziana Calabro

Capsula poetica: Nanni Barbaro e gli immortali suonatori

Reggio Calabria 28/05/2017 - Partita la prima capsula poetica, ospite Nanni Barbaro. (Si ringrazia per l'ospitalità il Circolo Velico).

Nonostante i falsi allarmi, anche quest’anno, arriverà l’estate

Reggio Calabria 16/05/2017 – di Eleonora Scrivo. Non mi dilungo sulla mia posizione in merito alla retorica del caldo/sole/mare che, soprattutto in questa città, assume contorni inquietanti, ma su un’...

#Divaneddusocialclub3

Reggio Calabria 19/04/2017 - Viene trasmesso da circa un mese uno spot, in cui una madre elegante e avvenente, mentre si trova sotto il casco del parrucchiere, usa il cellulare per dare un comando dom...

#Divaneddusocialclub 2

Reggio Calabria 03/04/2017 - Ieri sera, tutto lasciava presagire che fossi cuore, muscoli (?) e cervello concentrata su Napoli - Juve che, ormai, non rappresenta solo uno scontro diretto per il campio...

#DivanedduSocialClub

Reggio Calabria 30/03/2017 - In un tempo di emigrazioni/immigrazioni, spesso drammatiche, dove trionfa l’idea di un tutto fluido, nel quale immergerci e in cui, l’imperativo è “mai fermarsi”, un divan...

 

Sei qui: HomeRubricheDivaneddu Social Club#divaneddusocialclub: Costume e costumi di una città sul mare

#divaneddusocialclub: Costume e costumi di una città sul mare

Pubblicato in Divaneddu Social Club Lunedì, 03 Luglio 2017 17:13

Vivo in una città “sul mare” che è realtà diversa da una città “di mare”. Intanto, una città di mare sa che negli abissi ci sono molteplici tipi di pesci, piccoli, grandi, con le spine, senza, così come ci sono diversi tipi di umanità.
In una città di mare, quindi, mangi tanto pesce diverso, cucinato in vari modi.
Nella mia città che è “sul mare”, invece, mangi tanta carne, molto maiale, quattro specie di pesce. E mangi tanto pesce stocco che, si dice, ci portarono i norvegesi al tempo del terremoto, perché meglio poteva conservarsi.


Ecco, nella mia città, piace conservare tutto, così com’è, meglio ancora i segreti e la polvere fitta sotto i tappeti lussuosi, al contrario dell’azione del mare che, è risaputo, scorre, travolge, prende e porta, soprattutto la civiltà.
Da sempre, le città di mare ricevono il diverso, lo accolgono, lo elaborano e lo contaminano, integrandolo, fanno fiorire i commerci, sono sede di porti e cantieri navali.
Gli abitanti delle città “sul mare”, invece, hanno la peculiarità di guardarlo da lontano il mare o, da molto vicino, solo d’estate, per abbronzarsi, soprattutto, con metodo, strategia e applicazione e, intanto, prepararsi alla prova costume.
Il costume è importante per le città “sul mare”, quanto i costumi per quelle “di mare”, intendendo per questi ultimi gli usi, le tradizioni, proprie e altrui, la capacità di confrontarle, tollerarle, anche quando sembra entrare un po’ di sabbia, anche quando il mare, sempre lui, le bagna e le stinge.
Le città “di mare” non si scandalizzano per un costume in meno, sapendo che i propri “facili costumi” sono un segreto da niente, come il ripieno dell’involtino di pesce spada e pensano a rafforzare e rivitalizzare i costumi difficili, quelli della cultura, del lavoro e dell’ingegno.
Un po’ come gli antichi greci che ci hanno lasciato tante cose, partite dalle loro città “di mare”, compresi due guerrieri smutandati. Che vergogna anche loro, però. O tempora, o mores.

di Eleonora Scrivo

Reggio Calabria 3 luglio 2017

Letto 487 volte

Articoli correlati (da tag)

  • La Chiesa di San Giorgio al Corso, dedicata al patrono della Città

    Parliamo ancora di un edificio sacro, dedicato al patrono di Reggio Calabria chee sorge proprio al centro del salotto cittadino: la chiesa di San Giorgio al Corso. Eretta a parrocchia a fine Cinquecento, venne distrutta completamente dal terremoto del 1908, fu ricostruita seguendo il progetto dell'architetto Camillo Autore e venne inaugurata il 26 maggio 1935. San Giorgio al Corso venne originariamente eretta a parrocchia il 12 ottobre 1596 da monsignor Annibale D'Afflitto (arcivescovo di Reggio Calabria dal 1593 al 1638). In occasione degli 80 anni dalla ricostruzione della Chiesa, lo studioso e storico professor Francesco Arillotta ha precisato che la parrocchia era stata fondata molto tempo prima e che in origine occupava il sito ove oggi insiste il Genio Civile.

  • Festa di San Rocco, patrono della città di Scilla, il programma 2018

    Giovedì 16 agosto, Festa liturgica del Santo e onomastico di chi ne porta il nome, ha inizio la Festa in onore di San Rocco, Patrono della città di Scilla, evento spirituale e di aggregazione civile storicamente atteso da tutta la Città metropolitana di Reggio Calabria e dall’area dello Stretto di Messina. Significativi appuntamenti raggiungeranno il culmine domenica 19 agosto, per protrarsi fino a lunedì 20.
    A presiedere le Sante Messe delle 8,00 e delle 10,00 di giovedì 16 saranno, rispettivamente, il missionario padre Pasquale Castrilli OMI e l’Arciprete di Scilla don Francesco Cuzzocrea.

  • A Lazzaro taglio del nastro per il Liberamente Festival 2018

    Ha preso ufficialmente il via l’edizione 2018 del Liberamente Festival. Organizzato dall’associazione Kleos in collaborazione con la Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni, il primo appuntamento ha visto la presentazione del libro “Frammenti Tellurici” di Domenico Loddo nello spazio dell’ex campo sportivo vicino il Lido Sogno. Prossimi appuntamenti in programma il 15 agosto con il falò e poi concertone giovedì 16. Ancora una volta il ricavato sarà devoluto a finalità sociali, questa volta per un progetto legato ad un villaggio in Africa

  • Pietra Cappa, il monolite che affascinerà il mondo

    Il cappuccio protegge la testa, un mantello copre quasi tutta la sua figura, ma le braccia e le mani no, quelle devono restare libere.
    Vogliamo raccontarla così la “nostra” Pietra Cappa, perché tra i molti significati veri o leggendari, noi abbiamo scelto di separare ed astrarre il significato della cappa come indumento, decontestualizzandolo per esprimere ciò che noi sentiamo, al suo cospetto.
    Pietra per condizione, cappa per vocazione, ma non quella che oscura e nasconde, ma bensì quella che protegge ed adorna.

  • Dal 27 agosto al 2 settembre il Bergamotto Art Festival 2018

    Dopo il successo dell’anteprima dello scorso anno, dal 27 agosto al 2 settembre 2018 torna il Bergamotto Art Festival. Riflettori accessi sulle eccellenze del nostro territorio in un percorso che vedrà coinvolto i borghi della nostra provincia con un gran finale nella città dello Stretto

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.