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Pubblicato in Divaneddu Social Club Mercoledì, 19 Aprile 2017 16:31

Reggio Calabria 19/04/2017 - Viene trasmesso da circa un mese uno spot, in cui una madre elegante e avvenente, mentre si trova sotto il casco del parrucchiere, usa il cellulare per dare un comando domotico alla tapparella della camera di suo figlio, la solleva e, così, sveglia il frutto dei suoi lombi un po’ prima di mezzogiorno. La prima volta, ho guardato di sfuggita il “consiglio per gli acquisti”, come mi succede quando, giacendo su Divaneddu, contemporaneamente leggo, chatto, dormo, ascolto la traduzione di greco dell’adultescente e la tv, in autonomia, sceglie una programmazione misteriosa che, probabilmente, risponde allo stesso algoritmo che spaia definitivamente i calzini. La seconda volta, invece, ho posato tutto, zittito il participio presente e ho seguito la pubblicità, come i Magi, la cometa. Ebbene, vi confesso che mi si è aperto un mondo, il segreto della femminilità e della maternità mi si è svelato in un’epifania, palesando miseramente la pochezza della vita fin qui vissuta. Intanto, una donna come si deve, dal parrucchiere si asciuga col casco e indosso il tailleur, non a testa in giù come un mandrillo appeso ad un albero, cosa che eseguo normalmente. Secondo punto, dal coiffeur ci va con comodo, intorno a mezzogiorno, dopo essersi svegliata tardi e non esce dal suo appartamento per aiutare il sole a sorgere, come faccio io presuntuosamente. Del resto, una che vive in una casa dove tutto si comanda a distanza ha un controllo completo sul tempo e lo spazio, lo maneggia, lo rende liquido, che buonanima di Bauman arrossirebbe come un dilettante. Ma, soprattutto, e, qui, serve un inchino alla superiorità manifesta, è un’educatrice insuperabile, lei non urla, non traumatizza il figlio nullafacente con risvegli da leone e gazzella, ma decide, all’incirca quando i suoi coetanei si approcciano alla quarta ora col prof. di geografia astronomica, di usare la didattica in situazione e portare nella cameretta del giovane dormiente, la stella più brillante. Barcolla ogni mia certezza, ma posso resistere fino al prossimo spot, quando con un nuovo comando, a distanza la signora pettinata sposterà o allungherà, a piacimento, il suo divano. Lì, giuro, capitolerò.

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