Presentati i risultati della campagna pro hospice "Seconda stella a destra"

Giorno 14 Ottobre 2019 rappresenta il punto di arrivo di una campagna estiva che ha raggruppato tanti apparati istituzionali e associativi della città a titolo gratuito e spinti solo da un amore verso...

Callipo porta il lavoro in carcere: 7 detenuti assunti a Vibo Valentia

E’ partito anche quest’anno l’importante progetto che Callipo, azienda calabrese con una storia di 106 anni nelle conserve ittiche di qualità, realizza con la casa circondariale di Vibo Valentia e che...

Avo, una storia di amore e gratuità lunga oltre trent’anni. Al via il corso gratuito per aspiranti volontari ospedalieri

L’associazione Volontari Ospedalieri Avo, attiva a Reggio Calabria dal 1987, rilancia la sua proposta di impegno civile e sociale da profondere nel luogo deputato alle cure del territorio, ossia il Gr...

Il più grande Pasticcere Sebastiano Caridi apre a Bologna

Il cibo incontra l'arte: succede a Bologna, a Palazzo Fava in via Manzoni 2, quando all'interno del Palazzo delle Esposizioni aprirà il nuovo locale di Sebastiano Caridi. L'inaugurazione in anteprima...

Il Kiwanis Club Juppiter Reggio Calabria dona tremila euro all'Hospice

Il Kiwanis Club Juppiter Reggio Calabria, presieduto da Angela Latella, ha conferito all'Hospice "Via delle Stelle" una donazione di tremila euro, frutto dell'attività di service svolta nell'anno soci...

La solidarietà di Atam e Accademia del Tempo Libero per l'Hospice: consegnato un assegno da sei mila euro

Mercoledì 9 ottobre si è tenuto l’evento conclusivo di “ATAM for Hospice” presso il Terminal Bus di Largo Botteghelle. L’Iniziativa avviatasi lo scorso 16 settembre con il concerto organizzato da ATAM...

A Reggio il congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia

Due giornate dedicate alla reumatologia, 11 e 12 ottobre, con interessanti tematiche che spazieranno dalla diagnosi alla terapia. Su questi argomenti, la Società Italiana di Reumatologia, ha incentrat...

La Calabria che piace, muove i primi passi la rete di imprese nelle eccellenze dell'enogastronomia

Muove i primi passi “La Calabria che piace” una rete di imprese calabrese nata nella locride che raggruppa nove realtà imprenditoriali, attive nel settore dell’enogastronomia d’eccellenza. Capofila de...

Prevenzione del cancro al seno: a Reggio Calabria il Castello Aragonese si illumina di rosa

L’assessore alle politiche sociali del comune di Reggio Calabria Lucia Anita Nucera, l’assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale Irene Calabrò e il delegato alla Sanità Valerio Misefari i...

Diabete, presentato il progetto "Viaggio in Zuccherolandia"

In occasione della giornata nazionale del diabete, presso la sala “G. Levato” del Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria, è stato presentato il progetto pilota “Viaggio in Zuccherolandia”.Obie...

Sei qui: HomeRubricheHealth&FoodMisiti (M5S): Lo smisurato numero di “denunce” ai sanitari in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando le professionalità

Misiti (M5S): Lo smisurato numero di “denunce” ai sanitari in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando le professionalità

Pubblicato in Health&Food Martedì, 18 Giugno 2019 17:43
Misiti (M5S): Lo smisurato numero di “denunce” ai sanitari in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando le professionalità Foto di David Mark da Pixabay

Sono più di 35000 le azioni legali che, ogni anno, vengono intraprese da pazienti che denunciano operatori della sanità, in particolare medici, per presunti casi di malasanità. Il dato che fa, però, riflettere è il nulla di fatto in cui si risolvono, nel 95% penali e nel 90% civili, questi processi. Ciò nonostante i procedimenti legali sono in costante aumento. Probabilmente ciò è legato al notevole impatto mediatico dei cosiddetti casi di “malasanità” ed anche alla diffusa pubblicità fuorviante di organizzazioni legali, interessate al problema del contenzioso. Da queste premesse nascono conseguenze fortemente negative non solo per il Servizio sanitario nazionale e per gli operatori che prestano la loro attività professionale ma, anche, per gli stessi cittadini che del Servizio sanitario dovrebbero beneficiare in assoluta serenità.

Di queste problematiche si è parlato a Roma nel corso del convegno promosso dal Collegio Italiano dei Chirurghi dal titolo “Malpractice, informazione, pubblicità ingannevole e suggestiva: un danno per il SSN” al quale hanno partecipato i rappresentanti delle società scientifiche Italiane della chirurgia insieme ad esponenti del mondo della magistratura, dell’avvocatura e delle istituzioni. “L’errore in campo medico esiste, come in qualunque settore; in campo medico – ha affermato Filippo La Torre, presidente del Collegio italiano dei chirurghi - la specificità della situazione lo rende tuttavia sempre gravido di conseguenze. Non bisogna, però, confondere l’errore con le “prevedibili ma non sempre prevenibili” complicanze. Bisogna controllarlo accuratamente e fare il possibile per evitarlo con meccanismi tanto severi quanto sicuri, riducendolo al minimo e, nel contempo, assicurare all’utente il giusto risarcimento di un eventuale danno subito. Purtroppo, in assenza di una legislazione che chiarisse i termini della “responsabilità professionale” e della “colpa medica”, già all’inizio degli anni ’90 i procedimenti sono aumentati a dismisura, così come i costi delle “assicurazioni sul rischio” ed i tempi (e i costi) conseguenti dei procedimenti giudiziari.

La Legge 24 Gelli/Bianco, frutto di oltre 2 anni di lavoro di sintesi, e compromesso, tra posizioni differenti, ha cercato di fare chiarezza. Il SSN Italiano è per definizione universalistico ed è considerato, in campo internazionale, una nostra vera eccellenza; questo ancora oggi nonostante i tagli ventennali alla Sanità abbiano ridotto significativamente l’offerta. Va quindi riconosciuto agli operatori sanitari la capacità di averne conservato, comunque, l’elevata qualità nonostante la riduzione dei numeri”. Occorre quindi ridurre il contenzioso: “Gli operatori sanitari e le organizzazioni aziendali si sono dotate di sistemi di maggiore efficienza e controllo del “rischio” per ridurre “l’errore” in sanità, come dettato dalla Legge, ma il numero di contenziosi è in progressivo aumento – ha proseguito La Torre. Forse deve essere riferito allo sforzo di agenzie, studi legali ed associazioni attraverso una pubblicità verso le denunce di Malpractice, da noi definita ingannevole e suggestiva? A mio parere la risposta è positiva in quanto, offrendo, a fronte dell’incipit, nessun costo a carico dell’attore, dimostra la volontà di andare incontro ad un evidente business”. Il deputato calabrese del Movimento 5Stelle Massimo Misiti, chirurgo ortopedico e già Segretario alla presidenza del Collegio, intervenuto all’incontro, ha tenuto a sottolineare come “Lo smisurato numero delle “denunce” ai sanitari, le aggressioni fisiche agli operatori in costante e spaventoso aumento stanno fortemente demotivando tutte le specialità professionali, in particolare i “chirurghi” e gli addetti al pronto soccorso, creando dei vuoti di “vocazione” in questi specifici settori con evidente pericolo per la tenuta del sistema, per la sua qualità e per la sua riconosciuta ed elevata eccellenza. Un danno enorme per il Servizio sanitario nazionale e, di conseguenza, per tutti i cittadini”.

Roma 18 giugno 2019

Letto 151 volte

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.