Giornata mondiale dell'Alzheimer: si illumina il Castello Aragonese

In occasione della XXVI Giornata Mondiale dell'Alzheimer, il Castello Aragonese di Reggio Calabria resterà illuminato a colori dal 20 al 23 settembre. L'iniziativa, fortemente voluta dall'assessore al...

Riflettori accesi sulla patologia vascolare ischemica ed emorragica

“Update in patologia vascolare ischemica ed emorragica” è stato questo il tema affrontato nella terza giornata di studio promossa nell’ambito del programma “La neuroradiologia della Calabria” sviluppa...

Presentato in Pinacoteca il programma del primo Festival Olistico Morgana

È stato presentato nella Pinacoteca del Comune di Reggio Calabria il programma della prima edizione del Festival Olistico Morgana, organizzato dall’Associazione culturale Maradan, che si terrà dal 20...

Il supersucco antiossidante dalla Calabria alla Camera di Commercio di Bologna

Il “Tris Energy Juice” bio, prodotto dall’Azienda Agricola Patea di Brancaleone (RC) in sinergia con la filiera multiregionale del Goji Italiano, è stato presentato al recente SANA di Bologna ottenend...

Ristorazione e vegan: quali accorgimenti per i consumatori?

Negli ultimi anni il così detto pasto fuori casa è divenuto un fenomeno in costante aumento. I dati della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) relativi al 2018 fanno emergere, infatti, come i...

Al Villaggio Scirubetta giornata per l'Hospice: "Il gusto della solidarietà"

“Seconda stella a destra questo è il cammino” era ed è la frase di una popolare canzone di Edoardo Bennato ma sembra anche essere ultimamente a Reggio Calabria uno di quei ritornelli che non ti togli...

L’Accademia di Belle Arti in supporto dell’Hospice Via delle Stelle

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria sposa la campagna di sensibilizzazione promossa per l’Hospice “Via delle Stelle”. In questo momento di difficoltà, l’ABARC – rappresentata dal direttore us...

Cardiochirurgia Grande Ospedale Metropolitano: ottantasettenne operato alla valvola mitrale senza trasfusioni di sangue

È stato dimesso nelle scorse settimane un paziente di 87 anni Testimone di Geova sottoposto ad un delicato intervento chirurgico di sostituzione della valvola mitrale con protesi biologica nella U.O.C...

Il ringraziamento della Rete Sociale per il sostegno nella campagna pro Hospice

Ennesimo gesto, ennesima tappa, ennesima risposta positiva dalla cittadinanza verso una struttura che dire nevralgica è poco: l’Hospice è importante per Reggio! E ad ennesima dimostrazione di tutto ci...

Torna l'appuntamento con il Festival del Gelato Artigianale Scirubetta

Dal 14 al 17 settembre 2019 torna a Reggio Calabria Scirubetta, il Festival del Gelato Artigianale. La prima edizione è stata un successo andato oltre ogni previsione con numeri da capogiro: 24 Maestr...

Sei qui: HomeRubricheHealth&FoodOlio extravergine di oliva, UNAPROL: “più alta qualità e trasparenza con una nuova classificazione”

Olio extravergine di oliva, UNAPROL: “più alta qualità e trasparenza con una nuova classificazione”

Pubblicato in Health&Food Mercoledì, 27 Febbraio 2019 15:23

“La proposta che abbiamo lanciato al COI di una nuova classificazione dell’olio extra vergine di oliva, con un abbassamento del livello di acidità dallo 0,8 allo 0,5%, sta suscitando molto interesse, anche a livello internazionale e ha riaperto la discussione su un tema di assoluta importanza per il settore – spiega David Granieri, presidente di Unaprol, Consorzio olivicolo italiano – In tanti si sono espressi a favore di questo progetto che mira sia a dare al consumatore maggiore qualità e trasparenza sia a contrastare in maniera più efficace le frodi che si concentrano nella zona di confine.

Nel COI esiste una divisione tecnica per le questioni relative alla chimica oleicola e all’elaborazione della norma commerciale che fissa i criteri qualitativi e di purezza propri a ogni denominazione. Tale norma viene costantemente aggiornata e armonizzata in base a parametri che sono continuamente oggetto di studio e analisi. Con un parere positivo dei tecnici e un accordo politico al Consiglio dei membri si potrebbe avere una nuova classificazione nel giro di 6 mesi”.

“E’ evidente che attualmente gli oli di alta qualità non siano adeguatamente protetti e ci sia la necessità di tutelarli – sottolinea Maurizio Servili, docente di Scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi di Perugia - E’ molto interessante l’idea di restringere una classe merceologica che è troppo ampia e contiene prodotti profondamente diversi. Una nuova classificazione rappresenterebbe sicuramente un’opportunità, la proposta va studiata in modo dettagliato”.

Roma 27 febbraio 2019

Dott. Andrea Barcariol

Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

Letto 195 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Maltempo, UNAPROL: «Ulivi alleati contro il rischio idrogeologico»

    Oggi e domani in tutta l’Italia sono previsti fenomeni meteo estremi con nubifragi, grandinate e bombe d’acqua. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile 13 regioni saranno interessate dall’allerta gialla e 3 da quella arancione: Lombardia, Liguria e Toscana, mentre domani il maltempo si sposterà nelle regioni del centro-sud. In Italia, secondo i dati 2018 dell’ISPRA, i comuni a rischio idrogeologico sono il 91,1% con oltre 7 milioni di persone che risiedono in aree pericolose per alluvioni o frane. Una problematica che si è acuita negli ultimi 25 anni con la perdita del 28% di terra coltivata per colpa della cementificazione e dalla riduzione della superficie agricola utilizzabile a 12,8 milioni di ettari. Di questi, circa 1,1 milioni sono coltivati a ulivo che rappresenta una risorsa importante contro il rischio di dissesto idrogeologico e per realizzare piani di recupero del territorio.

  • Olio UNAPROL: «Import record dall'Africa, Export in calo negli USA»

    In forte crescita le importazioni di olio proveniente dall’Africa, mentre cala l’export negli Stati Uniti, principale mercato per il settore olivicolo italiano. E’ quanto emerge dal report di maggio 2019 dell’Ismea sull’olio d’oliva (dati Istat). L’Italia, dopo un’annata disastrosa sotto il profilo quantitativo con 175mila tonnellate prodotte, nel 2018 si è confermata al primo posto al mondo come Paese importatore con 549mila tonnellate. Molto significativo l’incremento dell’import dall’Africa: +241% dal Marocco e +65,6% dalla Tunisia, mentre è calato quello dalla Spagna (-17,9%) che rimane comunque nettamente leader della domanda italiana all’estero. In diminuzione (-6,3%) le esportazioni negli Stati Uniti, che consumano 320mila tonnellate di olio d'oliva a fronte di una produzione di 10mila, dove è in corso una petizione per chiedere al Dipartimento Usa al Commercio Estero di escludere l’olio d’oliva europeo, in quanto alimento salutare, dalla lista di prodotti su cui pende la scure dei dazi minacciati dal presidente Trump.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.