Nidificazione degli uccelli rapaci, divieto di “arrampicata” all’interno del Parco dell’Aspromonte

Per salvaguardare le specie avifaunistiche di particolare interesse conservazionistico, tra cui i rapaci rupicoli che utilizzano come siti di nidificazione le pareti rocciose all’interno del Parco del...

L'assessore regionale Rizzo ha presentato a Roma il progetto "Ululone Appenico"

L’assessorato regionale Antonella Rizzo ha presentato a Roma, nella sede del Ministero dell’ambiente, il progetto “Ululone Appenico”, prima azione pilota di replicazione di una buona pratica nell’ambi...

LIPU: cicogna bianca uccisa a fucilate in Calabria

Colpito e ucciso da un colpo di fucile da caccia. Un esemplare di Cicogna bianca è stato ritrovato morto adagiato sul nido nella zona valliva al confine tra i comuni di Luzzi, Lattarico e Torano, in p...

Parco Aspromonte, le azioni di tutela per salvaguardare le foreste vetuste

Aree di monitoraggio permanente, specifici rilievi forestali e botanici, mappatura e georeferenziazione di ogni singola pianta arborea. Entra nel “vivo” delle sue attività l’Azione di Sistema svolta d...

Il Parco dell’Aspromonte studia come la Natura combatte l’insetto nemico dei castagni

La grave crisi del settore castanicolo in Calabria ha interessato anche il Parco Nazionale dell’Aspromonte. In particolar modo, negli ultimi anni i produttori hanno assistito all’attacco di un parassi...

Iniziativa "A Natale adotta un cane...diventerete amici per la vita!"

Visita il canile comunale di Mortara nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:00, troverai sicuramente un amico a quattro zampe che aspetta proprio te! Per informaz...

Il Video del Parco dell’Aspromonte da record: il più visto tra le Aree Protette italiane

Sono numeri da record quelli della campagna di promozione e comunicazione digitale ideata e progettata dal Parco Nazionale dell’Aspromonte e realizzata dai giovani di “Tripinyourshoes.com”.Il primo de...

La Rete dei Comuni Solidali contro l'uso del glifosato

Alla fine del 2017, nonostante 1.300.000 firme raccolte contro, la Commissione europea ha prorogato l'utilizzo del glifosato per altri 5 anni. Questo pesticida è uno dei più diffusi nel mondo, è fonda...

I VVF salvano una mucca finita in un dirupo a Vinco

I Vigili del Fuoco di Reggio Calabria sono intervenuti questa mattina per salvare un bovino precipitato in un burrone nella frazione di Vinco. Necessario anche l'intervento dell'elicottero insieme agl...

Agraria, il tartufo protagonista delle Giornata Micologiche 2018

E’ il tartufo calabrese il protagonista assoluto dell’edizione 2018 delle Giornata Micologiche alla facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea. Puntuale i funghi dei nostri boschi con l’arrivo de...

Sei qui: HomeRubrichePets&GreenIl Parco dell’Aspromonte studia come la Natura combatte l’insetto nemico dei castagni

Il Parco dell’Aspromonte studia come la Natura combatte l’insetto nemico dei castagni

Pubblicato in Pets&Green Giovedì, 20 Dicembre 2018 16:43

La grave crisi del settore castanicolo in Calabria ha interessato anche il Parco Nazionale dell’Aspromonte. In particolar modo, negli ultimi anni i produttori hanno assistito all’attacco di un parassita esotico, il Cinipide Galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) che ha notevolmente ridotto la produzione di frutti. Il Cinipide causa la formazione sui castagni di galle che riducono il numero dei germogli e la superficie fotosintetizzante della pianta che, di conseguenza, cresce meno e si indebolisce, diventando più sensibile agli stress biotici e abiotici.

Nel Parco Nazionale dell’Aspromonte il castagno è diffuso nelle zone interne collinari e montane e la crisi del settore produttivo contribuisce ai problemi occupazionali concorrendo allo spopolamento di queste zone. Non si può dimenticare il ruolo di sentinella dell’agricoltore: l’abbandono dei castagneti potrebbe far venire meno la salvaguardia dell’ambiente, la tutela del paesaggio, la manutenzione del territorio.
Al fine di valutare gli effetti del Cinipide e il grado di reazione dell’ambiente alla presenza del parassita stesso, l’Ente Parco ha promosso un progetto di ricerca finalizzato allo studio dell’adattamento del parassita nell’ambiente aspromontano e alla valutazione del ruolo che i nemici naturali hanno nel controllarlo. Tali indagini, iniziate nei primi mesi del 2018 e che dureranno due anni, vogliono valutare la distribuzione e l’ecologia della specie e comprendere come i nemici naturali normalmente presenti nell’ambiente, o introdotti come il Torymus sinensis, stanno svolgendo il ruolo di mitigatori degli effetti negativi del parassita. Le indagini sono state svolte in alcuni settori montani di particolare valore naturalistico dove il castagno è diffuso (Africo, Samo, Santa Cristina in Aspromonte, Oppido Mamertina, San Giorgio Morgeto, Canolo e Santo Stefano in Aspromonte). I primi dati raccolti evidenziano come la popolazione del Cinipide si sia ridotta in alcune aree, come Canolo e Oppido Mamertina, mentre per S. Giorgio Morgeto la presenza e i danni sono stati rilevati in maniera cospicua. Per tutte le aree monitorate si evidenzia inoltre l’esistenza di parassitoidi naturali in grado di parassitizzare il Cinipide e di ridurne la presenza. I primi dati sottolineano una notevole azione positiva di queste specie indigene che sembrano essersi adattate al nuovo ospite, con un indice di parassitizzazione che arriva al 60%. Va sottolineato comunque che anche Torymus sinensis, il nemico naturale introdotto a partire dal 2013 in alcune aree fuori dal Parco, ha iniziato a diffondersi nell’area protetta. Il gruppo di lavoro nel progetto è coordinato da Carmelo Bonsignore del Laboratorio di Entomologia ed Ecologia Applicata (LEEA) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (Dipartimento PAU), unitamente agli entomologi Elvira Castiglione e Francesco Manti, in sinergia con il direttore dell’Ente Parco Sergio Tralongo e con il Servizio Biodiversità, Territorio, Pianificazione e Gestione Interventi nella persona del Responsabile Antonino Siclari. Il prosieguo delle attività di studio è fondamentale ed in linea con i diversi programmi di studio intrapresi nel Parco, in armonia con la sensibilità manifestata negli ultimi anni dall’Ente nei riguardi di questo ecosistema montano. I risultati ottenuti nell’ambito del progetto forniranno un contributo fondamentale per la conoscenza di questa nuova emergenza fitopatologica nel Sud Italia.

Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte
v.i.

Rc 20 dicembre 2018

Letto 169 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Parco Aspromonte, le specie aliene invasive: conoscerle per prevenirne la diffusione

    Nell’ambito del Progetto Nazionale Life Asap sulle Specie Aliene Invasive, un’importante iniziativa, coordinata da Ispra, unitamente ad altri autorevoli partner tra i quali Legambiente e di cui il Parco dell’Aspromonte è cofinanziatore, hanno preso il via i seminari formativi, rivolti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado e agli educatori ambientali. Obiettivo di questi incontri la condivisione di un percorso che rafforzi il rispetto alla tutela degli habitat naturali, in particolare nelle aree protette, per contrastare la diffusione delle specie aliene, a beneficio della biodiversità e della salute collettiva.

  • Nidificazione degli uccelli rapaci, divieto di “arrampicata” all’interno del Parco dell’Aspromonte

    Per salvaguardare le specie avifaunistiche di particolare interesse conservazionistico, tra cui i rapaci rupicoli che utilizzano come siti di nidificazione le pareti rocciose all’interno del Parco dell’Aspromonte, l’EPNA con una specifica ordinanza, ha disposto il divieto di svolgimento delle attività alpinistiche su pareti rocciose, anche se preventivamente attrezzate, fino al 15 agosto 2019.
    Con la stessa ordinanza viene disposto che il divieto, per gli anni a venire, avrà carattere annuale dal 1° gennaio sino al 15 agosto, fino a specifica revoca del provvedimento.

  • Parco Aspromonte, le azioni di tutela per salvaguardare le foreste vetuste

    Aree di monitoraggio permanente, specifici rilievi forestali e botanici, mappatura e georeferenziazione di ogni singola pianta arborea. Entra nel “vivo” delle sue attività l’Azione di Sistema svolta dal Parco dell’Aspromonte in partnership con gli altri Parchi nazionali del Sud Italia per creare una vera e propria “rete” di Boschi vetusti nell’ambito dell’Appennino meridionale italiano.
    Nel Parco Nazionale dell’Aspromonte sono presenti sei siti ognuno dei quali è caratterizzato da peculiarità uniche nel loro genere.

  • Parco Aspromonte, prorogati i contratti dei lavoratori a tempo determinato

    Il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, guidato dal Vice Presidente Domenico Creazzo, mediante l’utilizzo di fondi regionali, ha prorogato fino ad Aprile 2019 i contratti dei lavoratori a tempo determinato che prestano servizio presso l’Ente, in ottemperanza ai contenuti della Manovra varata dal Governo e in attesa dell’emanazione del Decreto Ministeriale di assegnazione somme alla Regione Calabria che consentirebbe l’ulteriore proroga sino al 31 ottobre 2019.
    “Il Consiglio Direttivo – ha spiegato il Vice Presidente Domenico Creazzo – ha sempre dimostrato la chiara e ferma volontà politica di procedere ai rinnovi dei contratti, per non disperdere le professionalità dei lavoratori impegnati in questi anni presso l’EPNA e, al contempo, garantire ad essi dignità socio – lavorativa.

  • Ente Parco Aspromonte: viabilità, Domenico Creazzo scrive ad Anas auspicando “interventi prioritari di manutenzione”

    Il vice Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Domenico Creazzo, nell’esprimere “soddisfazione” per il trasferimento delle competenze di circa 283 km di rete stradale calabrese all’Anas, “scelta che garantirà continuità territoriale” evitando la frammentazione nella gestione delle strade” ha inviato all’ Area Compartimentale Calabria una lettera nella quale sottolinea “l’importanza di interventi di manutenzione immediati” sui tratti che collegano alcuni comuni montani.
    Creazzo, nella sua nota, si sofferma sulla “SP2 (ex SS 112) d’Aspromonte, “storica “dorsale” di collegamento tra i comuni della fascia tirrenica e jonica del reggino, che attraversa le zone più interne della nostra montagna costituendo la principale via d’accesso e di collegamento verso numerosi centri abitati del Parco Nazionale dell’Aspromonte”.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.