La migrazione degli uccelli rapaci agli “Incontri di natura” del Parco

Prosegue il ciclo di conferenze organizzato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte insieme al Touring Club Italiano, Club di Territorio di Reggio Calabria, e al Dipartimento di Giurisprudenza, Econ...

Italia Nostra: tre rare protagoniste arricchiranno il patrimonio botanico della via marina

L’Associazione Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, Settore Ambiente, Servizio Agricoltura e verde pubblico, porta a compimento l’iniziativa av...

OrtoOfficina: un progetto che valorizza la natura e il territorio

OrtoOfficina è un progetto ampio e inclusivo che mira a valorizzare la produzione e l’autoproduzione nel rispetto della natura e del territorio. Un progetto ideato dall’Azienda Acton di Leporano in co...

Il Comune di Roccella Jonica aderisce alla campagna Puliamo il mondo 2019

L’Amministrazione comunale di Roccella Jonica, su impulso dell’Assessorato alle Politiche ambientali e Decoro urbano, guidato dall’avv. Fabrizio Chiefari, in sinergia con la società in house “Jonica M...

Calopresti (CAI Sezione Aspromonte) protagonista della traversa dal versante occidentale a orientale del Lyskamm

Espedito Domenico Calopresti, socio della nostra Sezione, in cordata con altro alpinista, l’11 agosto scorso, ha raggiunto la difficile cima del Lyskamm Occidentale (4.481 m) ed ha effettuato la trave...

Aspromonte, tornano gli incontri di Natura del Parco con tre appuntamenti autunnali

Boschi Vetusti, Migrazione dei Rapaci e Carta Europea del Turismo Sostenibile: tornano gli Incontri di Natura promossi dal Parco dell’Aspromonte con tre appuntamenti autunnali. Il ciclo di eventi divu...

I Vigili del Fuoco salvano un cane finito in fondo a un pozzo

Nella mattinata di oggi alla sala operativa dei Vigili del Fuoco è giunta la richiesta d’intervento fatta da una persona che sentiva abbaiare un cane all’interno di un pozzo sito in via S. Giuseppe di...

Puliamo il mondo: importante adesione per la tappa dello Zomaro a Cittanova

L’interesse per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente cresce tra i cittadini della Piana. La conferma è stata la partecipazione di più di 60 persone all’iniziativa nazionale di Legambiente “Puliam...

Ripuliamo le spiagge: i Giovani Industriali reggini rispondono presente

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha aderito e attivamente partecipato alla giornata ecologica promossa da Legambiente e intitolata "Ripuliamo le spiagge". Gli industrial...

Fa tappa a Palmi e Reggio Calabria la campagna "Ripuliamo le spiagge"

Splendidi e Splendenti impresa socia di Gruppo VéGé, in collaborazione con Legambiente e con il patrocinio dei Comuni di Palmi e Reggio Calabria, contribuirà alla pulizia di due spiagge sul territorio...

Sei qui: HomeRubrichePets&GreenUn sogno d'Aspromonte chiamato riconoscimento Global Geopark UNESCO

Un sogno d'Aspromonte chiamato riconoscimento Global Geopark UNESCO

Pubblicato in Pets&Green Giovedì, 06 Settembre 2018 18:19

di Tatiana Muraca / foto di Roberto Canzoneri) - 140 Geoparchi Mondiali UNESCO tuttora esistenti, situati in 38 Paesi del mondo, di cui 73 in Europa. Restringendo decisamente il campo, dall’Europa all’Italia (che ha 10 Geoparchi Mondiali), dall’Italia alla Calabria (che ha già un Geoparco Mondiale), dalla Calabria alla Città Metropolitana di Reggio, precisamente al Parco Nazionale dell’Aspromonte, la visione di insieme si potrebbe ulteriormente allargare. L’Aspromonte, difatti, concorre per questo ambìto riconoscimento; il massiccio montuoso dalle forme dolci, ma altresì severe, sviluppato in terrazze contrapposte, dove la vegetazione è molto ricca e varia, in cui la macchia mediterranea fa da padrona, attende il responso della Commissione Internazionale in merito all’attestazione di Geoparco, patrimonio dell’UNESCO.

Tutto è iniziato un anno e mezzo fa, nel mese di marzo del 2017, quando è stata avanzata la candidatura, consapevoli delle peculiarità geofisiche del Parco. Ma andiamo ancora più a ritroso: nel 2015 l’UNESCO ha lanciato il “Programma Internazionale delle Geoscienze e dei Geoparchi”, a seguito del quale sono stati riconosciuti i Geoparchi Mondiali, singole aree geografiche i cui siti e paesaggi di valore geologico internazionale vengono gestiti secondo un concetto olistico di protezione, educazione e sviluppo sostenibile. Rimanendo in Calabria, se l’iter si dovesse concludere nel migliori dei modi, come tutti noi ci aspettiamo, l’Aspromonte diverrebbe il “nostro” secondo Geoparco Mondiale UNESCO, dopo il Parco Nazionale del Pollino.


L’obiettivo principale, da sempre sostenuto dall’ex presidente (il mandato è scaduto ad agosto 2018, ndr) del Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, è quello di far conoscere al mondo il patrimonio naturale già esistente, custodendo e alimentando quel carattere insito di storia, cultura, di confronto diretto con la natura e con le differenti esperienze di vita dei popoli. Risiede proprio in questo la qualità di rilevanza estetica, educativa e di formazione del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Grazie, per l’appunto, all’approccio di culture, associazioni ed enti diversi, indirizzato ad un unico scopo, sono già state realizzate le prime opere di valorizzazione del Parco, che vanno ad incorniciare la bellezza dei siti dapprima prediletti: pannelli illustrativi, segnali stradali, totem di benvenuto, screen per attività di educazione ambientale che narrano tutto il Geoparco Aspromonte, sono solo l’inizio. La Rocca del Draco rappresenta una delle molteplici caratteristiche geofisiche del Parco: nota per la sua somiglianza ad un drago a tre occhi, è ricondotta alla leggenda che narra dell’esistenza di un drago custode di un tesoro, così come a quella che vede un drago cieco che si nutriva del latte contenuto all’interno dei vani rocciosi; quest’ultimo misterioso racconto riprende un’altra particolare formazione montuosa del territorio, le Caldaie del Latte, le cui rocce somigliano alle pentole in cui si bolliva, per l’appunto, il latte.


Come non menzionare, poi, un’altra “pietra” miliare del territorio: la Pietra Cappa, il monolite più grande dì Europa, a cui si rifanno tanti altri miti e leggende, molti dei quali legati alla religione cristiana. Sita nella valle delle Grandi Pietre, per la presenza di conglomerati rocciosi modellati dalle intemperie, assume delle forme particolari, circondata da una fitta vegetazione, che le offre un carattere selvatico; tipici di questa zona sono i secolari castagni, i cosiddetti Giganti di San Giorgio. Questi sono solo alcuni siti da cui è partito il progetto della candidatura, ma è dovuto ricordare il fatto che l’intero Parco conta di 99 Geositi, di cui 8 di carattere internazionale.
Suggestione, storia, bellezza, mistero: l’Aspromonte racchiude in sé tradizioni millenarie e scenari mozzafiato, a cui hanno potuto assistere anche i commissari provenienti da diverse parti del mondo, giunti qui in Calabria nel mese di luglio scorso per visitare il sito in prospettiva del riconoscimento UNESCO.

Cittadini, enti, amministrazioni, associazioni locali, sono stati invitati a partecipare alla campagna, incitando una risposta positiva, che ad ora dovrebbe arrivare nella primavera del 2019. Tanti passi avanti sono già stati fatti, tanti ancora se ne prospettano per questo grande e spettacolare Parco, e per l’intero territorio oltre alla Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Più volte, Bombino ha sottolineato “il sentimento di fiducia, di fede, ma anche di consapevolezza”, che ha portato a produrre il dossier che valorizza gli elementi di interesse presenti nella “nostra” montagna, con “specificità e prerogative irripetibili, che possano collocare il territorio dell’area protetta nella rete mondiale dei Geoparchi UNESCO”. Certamente, il Parco Nazionale dell’Aspromonte rappresenta già un’eccezione, data la sua immediata candidatura a seguito del primo tentativo avanzato; cosa che ha fatto superare e battere la concorrenza di altri Parchi importanti a livello nazionale. Quasi mai, infatti, accade che dopo solo un anno e mezzo si arrivi alla visita ispettiva, e a ciò hanno dato una grossa spinta l’interesse e l’attivismo della comunità. Un senso di comunione e di sinergia che è stato notato anche dai membri della stessa Commissione Internazionale.


Della medesima opinione sono sempre stati il direttore dell’Ente Parco, Sergio Tralongo, e la Responsabile Ufficio Geoparco, Sabrina Santagati: “la candidatura non è solo un riconoscimento internazionale del Parco, ma va oltre il suo perimetro. Comprende la Città Metropolitana di Reggio Calabria, così come l’intera comunità locale. Non per niente, sono state avviate tante iniziative che hanno coinvolto l’area dello Stretto, iniziative presentate e ammirate anche dai commissari. Una volontà di includere altre realtà, come ad esempio Pentedattilo. Parte tutto dal basso, ed è un divenire”.

Rc 6 settembre 2018

Letto 679 volte

Articoli correlati (da tag)

  • La migrazione degli uccelli rapaci agli “Incontri di natura” del Parco

    Prosegue il ciclo di conferenze organizzato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte insieme al Touring Club Italiano, Club di Territorio di Reggio Calabria, e al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea. Giovedì 17 ottobre alle ore 17 si torna a parlare di avifauna, e in particolare di uno dei fenomeni naturali più interessanti per il nostro territorio: la migrazione degli uccelli rapaci.
    Gli “Incontri di Natura” non potevano certo trascurare questo argomento, che rende l’Aspromonte e l’area dello Stretto in generale uno dei punti più interessanti a livello europeo, sia dal punto di vista numerico (solo il Bosforo e Gibilterra mostrano un numero maggiore di migratori), sia dal punto di vista qualitativo (specie comuni, ma anche specie molto rare, e comunque tutte particolarmente protette dalle normative internazionali).

  • Al TTG di Rimini, Parco Nazionale dell’Aspromonte e Camera di Commercio con la Città Metropolitana per sostenere il settore turistico

    Parco Nazionale dell’Aspromonte e Camera di Commercio di Reggio Calabria, con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, hanno partecipato dal 9 all’11 ottobre al TTG Travel Experience di Rimini, una delle principali rassegne turistiche internazionali, per promuovere e raccontare l’offerta turistica e le eccellenze del nostro territorio.
    La sinergia tra gli Enti, fattivamente avviata attraverso il Tavolo Interistituzionale permanente sul Turismo promosso dalla Camera di Commercio, in questi anni ha permesso di condividere un’azione programmatica omogenea e si è rilevata fattore determinante nella tre giorni riminese, attirando l’interesse crescente degli addetti ai lavori.

  • Aspromonte, tornano gli incontri di Natura del Parco con tre appuntamenti autunnali

    Boschi Vetusti, Migrazione dei Rapaci e Carta Europea del Turismo Sostenibile: tornano gli Incontri di Natura promossi dal Parco dell’Aspromonte con tre appuntamenti autunnali. Il ciclo di eventi divulgativi dedicati alla biodiversità e alla geodiversità dell’Aspromonte, organizzato dall’Ente Parco Nazionale insieme al Touring Club Italiano, Club di Territorio di Reggio Calabria e al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea, ripartirà da Reggio Calabria con l’intento rafforzare la conoscenza del patrimonio naturalistico dell’Aspromonte ed accrescere la consapevolezza cittadina di un’Area Protetta completamente all’interno del perimetro Metropolitano, unico caso su scala nazionale.

  • Insieme per Reggio: è tempo di proposte con cittadini protagonisti

    Reggio necessità di ripresentarsi agli occhi di tutti come città vivibile: manutenzione stradale, sistema di raccolta dei rifiuti, rifacimento rete idrica, sistemi di mobilità urbana ed aeroporto, sostegno alle politiche sociali, valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, rilancio del commercio e dell'economia, superamento delle barriere architettoniche, attenzione verso le periferie urbane, lotta all'abusivismo di qualsiasi tipo e al malaffare e tanto altro ancora. E’ tempo quindi di passare dalla PROTESTA alla PROPOSTA!! I cittadini sono stufi di sterili critiche, occorre indicare loro soluzioni concrete in una prospettiva futura credibile e perseguibile!! Le analisi che il gruppo “Insieme per Reggio” ha condotto nell’ultimo anno hanno evidenziato che ragionevolmente non vi può essere proposta di sviluppo che non racchiuda in se la città turistica come volano di un piano strategico metropolitano. Difatti pur possedendone le potenzialità, Reggio come “città turistica” esiste solo nelle parole e nei proclami.

  • Luci sul Parco: quattro escursioni in contemporanea per il gran finale a Bova

    Quattro escursioni con un’unica destinazione: Bova. La degustazione con la Lestopitta, il piatto tipico dell’Area Greca dell’Aspromonte, lo spettacolo dell’artista Pasquale Caprì, la voglia di stare insieme, tutti: associazioni, escursionisti, appassionati di montagna, turisti. Si concluderà così, domenica 22 settembre a Bova, il format “Luci sul Parco” che per tre mesi ha caratterizzato con variegate e molteplici iniziative, diversi comuni dell’Aspromonte, coinvolgendo migliaia di persone in attività culturali, escursionistiche, scientifiche, ludiche, sportive e ricreative.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.