I 25 anni della Rosa dei Venti di Montalto

Sono trascorsi 25 anni da quando l’AB 212 – Prora 706, appartenente al 2° gruppo elicotteri della base Maristaeli di Catania, ha solcato il cielo di Montalto.Era toccato alla Marina Militare, a riconf...

Castello Aragonese e Museo. Aspromonte protagonista a Reggio nel sabato di mezz’estate

Mostra e Concerto per un sabato da protagonista. L’Aspromonte indossa l’abito elegante e si prepara ad un doppio appuntamento per il 17 agosto con la città di Reggio Calabria, dove esalterà il proprio...

Aspromonte, Identità e Colori in mostra “accessibile” al Castello Aragonese dal 17 al 31 agosto

Far conoscere i mille volti dell’Aspromonte, renderli apprezzabili agli occhi di tutti, rivolgendo una particolare attenzione anche all’accessibilità dei diversamente abili. “Aspromonte: identità e co...

Il Parco dell’Aspromonte e la divulgazione in montagna

Un nuovo modello divulgativo per il Parco dell’Aspromonte: gli “Incontri di Natura” appassionano e coinvolgono i tanti visitatori ed i turisti che in queste settimane trascorrono le proprie vacanze a...

Dalle cime dell'Aspromonte al Mare di Bagnara tra i sentieri del trekking

Dal Mare alla Montagna, da Sant’Eufemia d’Aspromonte a Bagnara. Quasi 19 chilometri di trekking tra le bellezze del nostro territorio, grazie all’iniziativa dell’Ente Parco Aspromonte. Poi in riva al...

11 Agosto: Aspromonte un Parco in mezzo al mare, Fusioni di Natura

I confini fisici del Parco si allargano e la montagna si unisce al mare. Non a parole ma con la concretezza di un evento.Domenica 11 Agosto è una data storica per l’Aspromonte e la Costa Viola: è il g...

Domenica 11 Agosto: la Scialata di Gente in Aspromonte, con il Comune di Gerace

Ormai diventato, a ragione, la classica escursione estiva per famiglie, anche con bambini al seguito, il sentiero della Scialata è un percorso che si svolge nel fondo valle del torrente Levadio, ombre...

Parco dell’Aspromonte, tre giorni di eventi tra incontri di Natura e incontri di Lettura

E’ una settimana ricca di eventi per il Parco dell’Aspromonte. Gli Incontri di Natura in versione estiva, si trasferiscono per il mese di agosto dalla città alla montagna. Il ciclo di conferenze organ...

Luci sul Parco, straordinario successo per la serata delle Notti d’Estate al Museo

Straordinario successo di pubblico per l’evento “Luci sul Parco. Cultura e Identità dell’Aspromonte Greco” organizzato dal Parco Nazionale dell’Aspromonte nell’ambito delle Notti d’Estate al Museo Arc...

Salvato e restituito all’ambiente naturale un esemplare di tartaruga Caretta Caretta

Il Corpo della Guardia di Finanza esercita, grazie all’articolata componente navale di cui dispone, il ruolo di polizia del mare nazionale, a tutela di tutti gli interessi dei cittadini e dello Stato....

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Una passione chiamata Carettta Caretta. C’era davvero tanta gente anche ieri sera al nido di Condofuri aspettando di veder fare capolino le tartarughine direzione mare aperto. Famiglie, bambini, ragazzi e poi loro i volontari del Caretta Calabria Conservation. Luce rigorosamente schermata, sacco a pelo e viveri in borsa frigo, monitorano il nido liberando il percorso per le tartarughine fino alla riva, costantemente. Schiusa a Galati qualche giorno fa, il tempo di un tramonto che è successo anche a Condofuri (spiaggia di fronte la stazione) complice la pioggia improvvisa che ha abbassato la temperatura della sabbia.

“Aspromonte Geopark: Terre Migranti” ovvero la geologia come profezia dei territori determinati dagli eventi, svincolati da confini stabili, immateriali, capaci di proiettarsi nel futuro in chiave antropologica, culturale, sociale, filosofica, ambientale, umana; il geoparco non più contenuto in un perimetro fisico ma libero e aperto alle esperienze e al confronto dei popoli. E’ un sogno, un obiettivo, una responsabilità collettiva.
Un Geoparco deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, rilevanza estetica o valore educativo.

Grande soddisfazione in tutto l'ufficio Europa del comune di Corigliano-Rossano per il riconoscimento ottenuto ieri lunedì 16 luglio durante la premiazione della selezione regionale degli Oscar Green 2018 al Castello Svevo di Cosenza. Il premio, all'undicesima edizione, dà riconoscimento ai giovani imprenditori che si distinguono per le loro idee originali nell'agricoltura tra tradizione e innovazione.

Tre tagli, tre prospettive per la festa della mietitura a Rossano: uno storico-sociale, uno scientifico, l'altro artistico. Il tutto condito da un sano sapore popolare. Il 30 giugno in piazza Duomo, al centro storico di Rossano, all'Emporium Cafè, si parlerà, infatti, di genetica del grano e dei terreni aratori, del funzionamento, delle persistenze e delle prospettive di sviluppo dell'archeologia industriale dei mulini e dei marcatori identitari e culturali legati al food mediterraneo. La cultura musicale più popolare farà capolino già in questa prima serata, grazie all'intervento in acustica degli strumenti tradizionali e della voce dei TURY BAND, formazione del Basso Ionio, atta a promuovere la musica etnica calabrese e del sud Italia.

Conosciuto per le sue proprietà dalla notte dei tempi, non è un prodotto autoctono del nostro territorio ma che nel giro di un solo decennio è riuscito a diventarne identificativo. È lo zafferano di Motta San Giovanni, una scommessa nata da una ricerca universitaria e che oggi invece è prodotto di nicchia che porta il nome della provincia reggina nel mondo. Un’esperienza che oggi viene raccontata in un libro a quattro mani (Luigi Modafferi e Carmelo Mallamaci) con il coordinamento editoriale di Demetrio Calluso. È la storia dell’azienda Orfei e di quella sperimentazione senza successo che oggi invece racconta di una intuizione vincente.

Il Centro recupero tartarughe marine di Brancaleone ha soccorso su richiesta della Capitaneria di Porto messinese un esemplare di Caretta Caretta, del peso di oltre 90chilogrammi per quasi un metro e mezzo di lunghezza, in difficoltà al largo di Torre Faro. La tartaruga dopo il recupero è stata portata a Brancaleone e ribattezzata “Nazzareno” in onore al Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, da sempre impegnato nella difesa del mare. Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori accertamenti ma le prime analisi parlano di una ferita lacero contusa e di presenza di plastica nello stomaco. 

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