unci banner

:: NEWS

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

Finanziamento milionario per il convento di Sant'Ilarione. Belcastro: «Luogo di culto caro ai cauloniesi»»

C'è anche Caulonia tra i centri beneficiari del finanziamento milionario per i beni culturali del distretto della Locride deliberato dalla Giunta Regionale. Ammonta infatti a 1 milione e 400 mila...

Il comico Maurizio Battista al Cilea: "Non vengo a Reggio per insegnare qualcosa ma per stare insieme al pubblico"

Il comico Maurizio Battista al Cilea: "Non vengo a Reggio per insegnare qualcosa ma per stare insieme al pubblico"

Si definisce “genuino” come lo vedi è ma secondo noi, è anche molto meglio perché oggigiorno è difficile stare con i piedi per terra soprattutto, se sei un uomo di...

Partito il conto alla rovescia per l'edizione 2019 del Premio Anassilaos

Partito il conto alla rovescia per l'edizione 2019 del Premio Anassilaos

Si terrà venerdì 8 novembre presso l’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria la cerimonia di consegna del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze giunto alla sua...

A Piazza Castello tornano le "Letture viandanti"

A Piazza Castello tornano le "Letture viandanti"

Sabato 19 ottobre alle 16:00, a Piazza Castello, tornano le "Letture viandanti", l'iniziativa promossa dall'associazione Reggio tra le righe per portare la lettura e i libri tra la gente, renderli...

Bovalino, torna il concorso "Presepi in Mostra"

Bovalino, torna il concorso "Presepi in Mostra"

L' Associazione di Promozione Sociale Italia Night & Day con il patrocinio di S.E. Mons. Francesco Oliva Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace e con il patrocinio del Comune...

compra calabria

Sei qui: HomeStorieOsservatorio Disagio Abitativo: la negazione del cambio alloggio nega il diritto alla casa adeguata ed alle cure mediche

Osservatorio Disagio Abitativo: la negazione del cambio alloggio nega il diritto alla casa adeguata ed alle cure mediche

Pubblicato in Storie Giovedì, 06 Giugno 2019 14:00

Angelo ha 72 anni e gravi problemi di salute e motori. Anni fa gli fu assegnato un alloggio popolare che da tempo, per motivi strutturali, non garantisce condizioni a misura delle sue esigenze vitali. L'alloggio popolare è divenuto una vera e propria "gabbia" che gli impedisce le cure indispensabili per la sua sopravvivenza. Angelo e la sua famiglia, secondo la normativa vigente, avrebbero diritto al cambio dell'alloggio ed è per questo che nel corso degli anni hanno presentato più volte regolare domanda. Ma sia il Comune che l'Aterp non hanno, ad oggi, mai dato una risposta.

Angelo è affetto da gravi patologie e problemi motori ma continua ad abitare in un alloggio popolare al quarto piano di un edificio, senza ascensore. Per lui è un calvario poter uscire e rientrare a casa per le visite mediche ed i ricoveri, fondamentali per la sua salute precaria.

Concetta, la moglie di Angelo, da anni combatte una terribile battaglia su due fronti. Contro le patologie invalidanti del marito che stanno minando il suo fisico ogni giorno di più e contro le Istituzioni pubbliche che continuano a negare alla sua famiglia il diritto al cambio alloggio e quindi il diritto alle necessarie cure mediche del marito.

Il caso di Angelo e Concetta non è un caso isolato. Saranno centinia le richieste di cambio alloggio inevase nella città metropolitana. È una delle problematiche della cattiva gestione degli alloggi popolari che non trova soluzione negando il diritto ad un alloggio adeguato a molte famiglie assegnatarie.

Dal 1996 il comune di Reggio Calabria e l'Aterp non applicano le disposizione di legge per i cambi alloggio. Il cambio dell' alloggio per disagi abitativi, per condizioni strutturali inadeguate alla salute degli assegnatari, per sovraffollamento e per sottoutilizzazione (Titolo V, articoli 42, 43, 44 e 45 legge regionale nr 32/ 1996) è un'azione fondamentale della gestione degli alloggi popolari. Attraverso questa azione viene garantito nel tempo il diritto fondamentale ad una casa adeguata agli assegnatari.

Il Comune e l'Aterp, secondo quanto previsto dalla legge regionale, avrebbero dovuto dal 1996 approvare ogni tre anni il programma di mobilità degli assegnatari e provvedere alla sua attuazione, fissandone tempi e criteri. In pratica, negli ultimi 22 anni, i due enti avrebbero dovuto, secondo la legge regionale, fissare la percentuale di riserva di alloggi da destinare ai cambi (aliquota massima del 25%), predisporre e ricevere le istanze degli assegnatari, costituire una Commissione con il compito di valutare le domande, redigere apposita graduatoria, considerando le priorità fissate dalla normativa, e quindi procedere ad effettuare i cambi degli alloggi con scorrimento della graduatoria.

Di tutto questo, nulla è stato fatto.

Considerata la situazione della famiglia di Angelo e Concetta, l'Osservatorio sul disagio abitativo ritiene opportuno che il Sindaco provveda, in emergenza, a garantire il cambio alloggio a questa famiglia e ad ogni altra che si trovasse nelle stesse condizioni.

Il Comune e l'Aterp dovrebbero, inoltre, applicare la normatica regionale in tempi brevi, per garantire in modo strutturale tutti i cambi alloggi necessari.

Reggio Calabria, 6 giugno 2019

Osservatorio sul disagio abitativo

Un Mondo Di Mondi –Cristina Delfino – Marino Giacomo

CSOA Angelina Cartella

Società dei Territorialisti/e Onlus

Centro Sociale Nuvola Rossa

Comitato Solidarietà Migranti

Reggio Non Tace

Collettiva AutonoMia

Rc 6 giugno 2019

Letto 147 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Alloggi popolari, sopralluogo "casa per casa" del sindaco Falcomatà al complesso di Vico Neforo

    Continua il percorso di collaborazione e confronto fra cittadini ed Amministrazione comunale. Ieri, il sindaco Giuseppe Falcomatà, ha incontrato gli abitanti di vico Neforo, tra Santa Caterina e San Brunello, per discutere e risolvere insieme le problematiche degli alloggi popolari che, presto, verranno messi in vendita. Ad accompagnare il primo cittadino c’erano i consiglieri comunali Giuseppe Sera e Giovanni Minniti, oltre ai dirigenti dei settori Patrimonio edilizio e Manutenzioni, Daniele Piccione e Demetrio Beatino. Un pomeriggio vissuto al fianco dei residenti con i quali, l’inquilino di Palazzo San Giorgio, ha potuto constatare ogni singola criticità in un sopralluogo effettuato “casa per casa”.

  • Alloggi popolari, sulla petizione di 11 milioni il Consiglio decide il 30 settembre

    Prosegue l'iter per il ripristino del finanziamento di 11 milioni di euro del Decreto Reggio per l'acquisto di nuovi alloggi popolari. Nei giorni scorsi, la Petizione popolare, presentata dall'Osservatorio sul disagio abitativo all'amministrazione comunale per correggere un precedente storno su altre voci di spesa e sollecitarne il ripristino a beneficio del settore di edilizia sociale, e firmata da oltre 500 cittadine e cittadini, ha ricevuto il parere favorevole di due Commissioni comunali. Il 20 settembre la Commissione Bilancio, presieduta dal consigliere R. Albanese, ha dato all'unanimità parere positivo, dopo aver ascoltato la relazione e la proposta di delibera di Consiglio Comunale del Dirigente del settore A. Cristiano.

  • Osservatorio disagio abitativo: alloggi popolari, il Comune non garantisce gli adeguati interventi di manutenzione

    La manutenzione e la ristrutturazione degli alloggi popolari rimane uno dei problemi irrisolti della politica abitativa che dovrebbe garantire il diritto alla casa alle famiglie a basso reddito. Alloggi fatiscenti, se non inabitabili, sono il risultato dello scarso interesse degli enti proprietari degli immobili. Il caso della signora Elisabetta Manduca, assegnataria di un alloggio comunale dal mese di settembre 2018, è emblematico di una situazione che paradossalmente rende impossibile vivere nelle case popolari proprio alle famiglie che ne hanno diritto. Queste famiglie infatti, in quanto a basso reddito, non possono provvedere a proprie spese alla manutenzione straordinaria, la quale, secondo la normativa vigente, è di competenza dell'ente proprietario.

  • Undici milioni destinati all'edilizia residenziale pubblica, la proposta passa in Commissione Bilancio

    Più di 11 milioni di euro del Decreto Reggio saranno destinati al settore dell'edilizia residenziale pubblica per l’ampliamento del patrimonio di alloggi comunali destinati dall’Amministrazione alle famiglie più bisognose. La proposta, già approvata dalla Giunta comunale, è stata licenziata questa mattina all’unanimità dalla Commissione Bilancio presieduta dal Consigliere Rocco Albanese. A darne notizia è stato lo stesso presidente della Commissione che al temine della seduta, alla quale erano anche presenti i rappresentanti di alcune associazioni cittadine, ha ringraziato tutti i componenti dell'organismo consiliare per lo spirito costruttivo con il quale si sono approcciati al provvedimento.

  • Alloggi popolari, percorso della petizione degli 11 milioni di euro dovrebbe ripartire entro settembre

    Arriva qualche buona notizia in merito alla Petizone popolare per il ripristino degli 11 milioni di euro del "Decreto Reggio" per l'acquisto di alloggi popolari. Il presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, ha invitato martedì scorso le associaizoni e i movimenti dell'Osservatorio sul disagio abitativo ad una Conferenza dei capigruppo consiliari. Purtroppo alla conferenza dei capigruppo non ha partecipato nessuno dei capigruppo consiliari invitati. Era presente l'Osservatorio con una nutrita rappresentanza ed il presidente del Consiglio Delfino.

Copyright © 2018 CALABRIAPOST - Trib. RC n. 14/2013
Direttore responsabile: Gianluca Del Gaiso
Associazione "P4C"
via Reggio Modena 22  Rc - CF 92084720801
Redazione Ideocoop a r.l.